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LEGGIUNO Sangiano  - VARESE  -  24 marzo 1926   -   milano 13 ottobre 2016

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welcome fo


DARIO LUIGI ANGELO FO

SETTIMO SU 100 GENI VIVENTI  
come   hawkinG  -  31° PINTER 32° CHOMSKY
unico italiano nella hit parade dei 100 geni viventi
compilata da sei esperti di creatività sulla base anche di un sondaggio
tra i sudditi di Sua Maestà.
 -  ansa  -  ott 2007
' AVREI PREMIATO ANCHE PIERGIORGIO  ODIFREDDI GRANDE  GENIO DA NOBEL '

 

1930

Dario  con la famiglia

 

"Ne sono certo, tutto comincia da dove si nasce. Per quanto mi riguarda, io sono nato in un piccolo paese del Lago Maggiore, al confine con la Svizzera. Un paese di contrabbandieri e di pescatori più o meno di frodo. Due mestieri per i quali, oltre una buona dose di coraggio, occorre molta, moltissima fantasia. E' risaputo che chi usa la fantasia per trasgredire la legge, ne preserva sempre una certa quantità per il piacere proprio e degli amici più intimi.

Ecco perché, cresciuto in un simile ambiente, dove ogni uomo è un personaggio, dove ogni personaggio cerca una storia da raccontare , mi è stato possibile entrare nel teatro con un bagaglio piuttosto insolito e, soprattutto, vivo, presente e vero; come vere sono le storie inventate da uomini veri.
Forse sembrerà un po' gratuita la provenienza di cui sopra, circa quel certo surreale, fantastico, grottesco che è alla base dei miei lavori. Forse non tutto nasce di lì, ma è certo che dai miei compaesani ho imparato a guardare e leggere le cose in quel certo modo.
Quando, giovanissimo, arrivai in città (in Lombardia per città si intende Milano) non potei fare a meno di usare gli occhi alla maniera dei contrabbandieri, cioè classificando tutto in personaggio e coro, in costruttori di storie (autori) e in ripetitori (attori). Con ancora l'aggiunta di un enorme piacere nel ravvisare il grottesco, il rovesciamento, l'illogico".
"Giravano il lago Maggiore dalle mie parti, dove sono nato, raccontando nelle piazze, nelle osterie, strane storie, un poco ingenue, un poco matte. La semplicità era la loro caratteristica. Le loro storie erano semplici iperboli desunte dall'osservazione della vita quotidiana, ma al di sotto di queste storie "assurde" si nascondeva la loro amarezza; l'amarezza di una gente delusa e di una satira acerba - rivolta al mondo ufficiale - che forse pochi coglievano. Raccontavano, sempre in prima persona, di strani pescatori che, dando troppa forza al lancio della lenza pescavano dall'altra parte campanili; di strani corridori su barche, che si dimenticavano di mollare gli orrneggi e arrivavano al traguardo logicamente secondi; persone che gareggiavano nella corsa con le lumache e quando la lumaca, per arrivare prima, si sfracellava contro una pietra, si commuovevano e, cavallerescamente, non si sentivano più di raccoglierla per mangiarla; di strani esploratori del mondo sottomarino dove scoprivano un paese "tel-quel sura " (tale quale sopra), ma immobile e pulitissimo con tutti i suoi personaggi.

Poi, studiando architettura, mi sono interessato alle chiese ROMANiche. Rimasi stupito come opere così poderose potessero essere espressione non di intellettuali o artisti con l'A maiuscola, ma di semplici scalpellini, di semplici operai e muratori, ignoranti e analfabeti. Scopersi improvvisamente una cultura nuova. vera: la forza creatrice di coloro che sono sempre stati definiti i "semplici" e. gli "ignoranti", che sono sempre stati i "paria" della "cultura ufficiale" .

wema.com     ilbolerodiravel.org      zam.it

Dario Fo -  LEGGIUNO Sangiano  - VARESE  -  24 marzo 1926   - milano 12 ottobre 2016

drammaturgo, attore, blogger, scenografo italiano. Vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1997 (già candidato nel 1975).

I suoi lavori teatrali fanno uso degli stilemi comici dell'antica commedia dell'arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo. In quanto attore, regista, scenografo, drammaturgo, costumista e impresario della sua stessa compagnia, è uomo di teatro a tutto tondo, sull'esempio di Eduardo De Filippo.
È famoso per i suoi testi teatrali di satira politica e sociale e per l'impegno politico nell'area di sinistra. Fu tra gli esponenti, con la moglie Franca Rame, del Soccorso
Rosso Militante. La rivista The Daily Telegraph nel 2007 lo ha posto al 7º posto nella sua lista dei 100 geni viventi.

books.google.it

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When the theatre is ironic, grotesque, it's above all then that you have to defend it, because the theatre that makes people laugh is the theatre of human reason ...

a theatre, a literature, an artistic expression that does not speak for its own time has no relevance  -df
fb/nobel prize
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muore a milano    per problemi polmonari il 12 ottobre 2016 DOPO BREVE RICOVERO  - 

funerale con rito civile in piazza duomo a milano e poi sepolto nel Famedio del Cimitero monumentale  -  vicino alla moglie franca

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NELLO STESSO GIORNO VIENE ASSEGNATO IL PREMIO NOBEL A BOB DYLAN   A CUI FORSE RUBO' LO STESSO RICONOSCIMENTO NEL 1997 . 

AVEVA PERALTRO TIFATO PER BOB DYLAN. ' Sarei proprio contento se fosse lui a vincere '   ma  INVECE DEL MENESTRELLO FU  IL GIORNO DEL GIULLARE.

muore l'arlecchino d'italia   -  cordoglio da tutto il mondo

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- Sì, adesso sono tutti a celebrare Dario. Dopo una vita che han fatto di tutto per censurarlo e colpirlo in tutti i modi ...

- anche Milano che adesso lo celebra non gli ha mai voluto dare uno spazio .

- Mio padre mi ha lasciato la certezza che la condivisione sia alla base della vera ricchezza.
- La censura arrivò perché nel 1962 in televisione, lui si era permesso di parlare della mafia.

- Papà non ha mai chinato la testa davanti alle violenze .

- Mi piace pensare che papà e mamma ora si siano ritrovati. Grazie compagni .
JACOPO FO

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Ci ha lasciato un grande vecchio che non ha mai perso negli occhi la forza di un ragazzo. Ha guardato la realtà sempre con sorpresa, non accettando ipocrisie, con sarcasmo pieno di umanità. E questo spiega perché ha raggiunto trasversalmente le generazioni. Tanti ragazzi di 18 anni hanno provato le stesse sensazioni che tanta gente che ha 70 anni sta provando .

Sergio Escobar -  direttore del Piccolo Teatro
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Io penso che abbia dato più di quanto abbia ricevuto da Milano  non ci sono grandi segni di omaggio a lui e cercheremo di rimediare. Oggi è una giornata piovosa, tipica milanese ma io in mente la sua risata". I milanesi possono essere diversi, ma tutti si uniscono attorno a questa Milano.
GIUSEPPE SALA - SINDACO DI MILANO


Dario Fo è un guitto, un attore; e Bob Dylan è un cantante.      Ma il primo è anche drammaturgo, non diversamente da Pirandello, che ebbe un non contestato premio Nobel, e l’altro è un cantautore, ovvero uno scrittore di testi da mettere in musica. Che differenza c’è?    La parola detta o cantata è meno evocativa di quella scritta e spesso ermetica?    Chi ricorda un verso di un poeta notevole ma chiuso in sé, come Mario Luzi? Fu lui, per alcuni, la vittima italiana di Dario Fo. Riflettiamo. Dario Fo ha parlato al nostro cuore e alla nostra coscienza, al di là dell’ideologia, in modo così profondo che ne sentiamo la voce, e la parola, dentro di noi. Si chiama commedia dell’arte? Arte è comunque.
iltempo.it - VITTORIO SGARBI

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Qui sulla terra sei stato un grande, ma di cielo no, di cielo non hai mai capito niente. E ti divertivi a classificarti tra quelli che non credono.
Dario! Non far finta di non sentire... tanto lo so che mi senti... e mi vedi ...
tu hai sempre creduto caro Dario, solo che non lo sapevi. Sarebbe curioso, spettacolare, se di fronte alla prova schiacciante della tua ritrovata ed eterna giovinezza tu avessi la forza di dire al Padre che sei ateo. Tu saresti capace ...

adriano celentano

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un giullare magnifico che del giullare conservava le doppie o triple facce; un saltimbanco eccellente che portò l’arte del racconto popolare alla sua massima espressione.
fb/mp - MARIO PERROTTA

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Ci vorrebbe un minuto di silenzio come quelli per soldati, politici, vittime di catastrofi. Ci vorrebbe un minuto di silenzio anche per uno scrittore come Dario Fo. Non sottovalutate quel minuto di silenzio dentro uno stadio, perché esiste un paese che conosce certe storie e certi uomini solo con la commemorazione, solo con una preghiera, solo con un ricordo trafugato, oppure solo con il silenzio, anche se questo dura soltanto un minuto.
fb/md - 13.10.2016 -  MARIO DESIATI

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Dario Fo galantuomo e grande virtuoso della parola che acciuffava scritta e la portava in voce. Un uomo è immortale nella misura in cui ha fatto star bene il suo prossimo.

fb/mc 13.10.2016 -  MAURO CORONA

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Morto Dario Fo ... impossibile !     Semplicemente impossibile !
fb/mp - 13.10.2016 -  MATTEO PAZZI

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e comunque costernato per la scomparsa di #dariofo
fb/mf - 13.10.2016 -  MATTEO FANTUZZI

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Era un eterno giovane: nonostante tutte le esperienze, i premi, le battaglie manteneva la mente e il cuore di un ragazzino. Quando l'ho incontrato la prima volta ho avuto l'impressione di conoscerlo da sempre: e poi è sempre stato così. È triste per me arrivare in un'Italia dove Dario Fo non c'è più".
Wole Soyinka

francesca caferri - repubblica.it
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Cultura light, di moda
La nostra epoca, in accordo con l'inflessibile pressione della cultura dominante, che privilegia l'ingegno rispetto all'intelligenza, le immagini rispetto alle idee, lo humour rispetto alla gravità, la banalità rispetto alla profondità e la frivolezza rispetto alla serietà non produce più artisti come Ingmar Bergman, Luchino Visconti o Luis Buñuel.
... Chi è proclamato icona del cinema ai nostri giorni? Woody Allen, che sta a David Lean o a Orson Welles come Andy Warhol sta a Gauguin o Van Gogh nella pittura, o Dario Fo a Cechov o a Ibsen nel teatro .

VARGAS LLOSA
alessandro gnocchi - ilgiornale.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Fo

www.wuz.it/biografia/675/dario.html

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ACCANTO ALLA BARA - pennelli, straccio e colori - verde puzzone - giallo terribile - rosa celestino pallido - ROSSO FO

usati fino a poco prima del ricovero in ospedale

larepubblica.it - 2016

 

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who emulates the jesters of the Middle Ages

in scourging authority and upholding

the dignity of the downtrodden

http://almaz.com/nobel/literature/1997a.html

 

 

 

"Our task as intellectuals, as persons who mount the pulpit or the stage, and who, most importantly, address to young people, our task is not just to teach them method, like how to use the arms, how to control breathing, how to use the stomach, the voice, the falsetto, the contracampo. It's not enough to teach a technique or a style: we have to show them what is happening around us. They have to be able to tell their own story. A theatre, a literature, an artistic expression that does not speak for its own time has no relevance."

...
biblion.com

 

a proposito di schulz "sparky" - scintilla -   e  i peanuts   

Schulz è stato un poeta e un filosofo - a volte bastano pochi segni per parlare in profondità alla gente -

ed anche un grande raccontatore satirico della società d'oggi    

komix.it

 

 

 

                         

 

un respiro     uno sghignazzo

un’ esclamazione     un pianto

possono   emozionare   anche

l’analfabeta

 

.   ma che aspettaTE a batterci le mani       .   misTERO BUFFO    

.    Grammelot    .   NOBEL      .    BIBLIOGRAFIA

 

 

 

Fermare la diffusione del sapere

è uno strumento di controllo per il potere

perché conoscere è saper leggere interpretare

verificare di persona e non fidarsi di quello che ti dicono.
La conoscenza ti fa dubitare.
Soprattutto del potere.

Di ogni potere. 

 

 

sono l’unico ad essere ancora comunista -  sono l’ultimo comunista - 2012

italia ...  SGIONFO, IN MILANESE, VUOL DIRE GONFIO, INERTE, SENZA SLANCIO. L’ITALIA È SGIONFA    -  2016

 

IO PRESIDENTE ?   NO. GRAZIE.  NON VOGLIO ROVINARMI LA VECCHIAIA.
FB/DF - 2015

parole da masticare

La lingua e il gesto. Il suo teatro è fatto di parola e di corporeità. E la lingua ha, è un corpo. Come e quando è nata in lei la passione per la lingua ?
È nata nel momento in cui ho scoperto che cosa significa raccontare. Il paese in cui sono nato e cresciuto, sul Lago Maggiore, era noto per essere un paese di fabulatori. Frequentando questa gente dalla memoria portentosa, i maestri soffiatori di vetro, ho imparato il senso più vero della lingua, che è essenzialmente gestualità. L’incanto delle forme onomatopeiche, lo stupore che sempre si rinnova giocando con le parole, mi ha insegnato a scartare i termini banali, ad andare più in fondo possibile, per cercare e portare alla luce la ricchezza del linguaggio, che dà colore alla narrazione. Anche le parole che non sono nuove, anche le parole più vecchie, se adoperate con estro, con fantasia, possono illuminare, dare forma alla realtà, fare i fuochi d’artificio. Ho sempre privilegiato la dimensione orale-aurale della letteratura: un respiro, uno sghignazzo, un’esclamazione, un pianto possono coinvolgere, emozionare anche l’analfabeta. La voce scalda le cose; le parole vanno masticate.

italialibri.net

Riforma della scuola - Dario Fo dà lezione alla Statale di Milano
La prima cosa da imparare nella vostra lotta è diventare visibili.
Oggi c'è la tendenza a far diventare invisibile ogni cosa
il mondo degli operai il popolo degli sfrattati
e anche voi stessi che state lottando per questa causa
corriere.com

Il buon insegnante
è quello che pone sempre il suo discorso senza pretendere di essere nel giusto ma inserendo continuamente dubbi nelle sue tesi. Se il maestro già definisce assoluto ciò che va insegnando, brucia la possibilità della dialettica e quindi dell’arricchimento che l’insegnamento può produrre, l’arricchimento delle tesi. Bisogna imparare ad esercitare con lo studente il gioco della verifica: ognuno deve approfondire i problemi e verificarli. Quello che è il metodo, le cosiddette regole, in assoluto è molto pericoloso, negativo. Come sempre: elogio al dubbio e alla ragione. La ragione senza dubbio non esiste.
interview l.acquarelli - work-out.org

My First Seven Years

A great coming-of-age novel -  My First Seven Years  - plus a few more -  is Dario Fo's fantastic fictionalised memoir of his formative years.     

The novel is filled with the anecdotes, characters and sketches that were the inspiration for the creative genius of this winner of the Nobel Prize for Literature (1997). Above all it is a book filled with the characteristic vitality and humour that springs from all his of his written work. More than just a memoir, My First Seven Years is a work of literature that follows in a great line of imaginative childhood accounts, such as Proust's Remembrance of Things Past and Fournier's Le Grand Meaulnes, through, Italo Calvino's Marcovaldo stories.
methuen.co.uk

 

 

PAESE DEI MEZARAT

vale a dire dei   mezzo topo   dei pipistrelli - così chiamato perché la maggior parte degli abitanti viveva e lavorava di notte nelle vetrerie

Il paese dei Mezàrat è un piccolo dono che Dario Fo ha voluto fare ai suoi lettori. Un testo raffinato di profonda e umana delicatezza, denso di emozioni, di storie reali, di racconti fantastici che come tanti tasselli vanno a comporre un meraviglioso mosaico, sintesi del suo pensiero, della sua coscienza civile, delle sue doti artistiche e pittoriche e di un realismo che arriva dritto al cuore di chi legge.

daniela piscopo -    drammaturgia.fupress.net

I luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato l'educazione artistica e civile del Premio Nobel per la Letteratura 1997 Dario Fo. Un autoritratto memorabile, il 'romanzo' di una vita. Una storia italiana.
Dario Fo racconta, con ironia e umorismo, i luoghi, gli eventi e i personaggi leggendari che hanno segnato la sua educazione artistica e civile. Pittore-narratore dal tratto veloce e incisivo, Fo schizza, colora, affresca. Un memorabile autoritratto. Il 'romanzo' di una vita.

Una storia italiana. 'Tutto dipende da dove sei nato, diceva un grande saggio. E, per quanto mi riguarda forse il saggio ci ha proprio azzeccato' dice Dario Fo, e infatti, di quella grande avventura umana, artistica e politica che è stata la sua vita leggiamo solo una parte, la prima: l'infanzia e la giovinezza, a sostegno della convinzione di Bettelheim, ampiamente condivisa dall'autore, secondo la quale i primi sette anni sono decisivi per la formazione di un uomo. Fo prende le mosse dai luoghi natii - la riva lombarda del lago Maggiore - e si avventura nel turbine della memoria restituendoci le imprese del padre ferroviere, Felice Fo, i tetti di cioccolata di una Svizzera immaginaria, le visite estive in Lomellina al nonno Bristìn, ortolano contastorie, la scoperta dell'arte - del tratto e del colore - che incrocia quella dei fabulatori della Valtravaglia - il paese dei mezaràt - e delle loro storie beffarde e pungenti -, il mito degli Argonauti reinterpretato dal bizzarro professor Civolla.

Fo indugia su episodi di volta in volta teneri e drammatici: la prima pudica storia d'amore con una ragazza salvata dalle acque del lago in tempesta, la torrida passione della bella Nofret, legata al capo della malavita, per un giovane squinternato, le sfide tra i piccoli balordi della valle e il figlio del ferroviere, capace di arrivare con intelligenza e furbizia là dove il suo fisico sembra non potere. La storia continua con l'apprendistato all'Accademia di Brera di Milano, gli stratagemmi per campare, la guerra, i bombardamenti, il reclutamento forzato e, per finire, con un salto temporale in avanti, i funerali di Pa' Fo, figura centrale di questo straordinario 'romanzo di formazione', di questa mitica evocazione di storie, nomi, personaggi leggendari in cui fluiscono, come un fiume in piena, le ragioni del cuore, le illuminazioni della memoria, le emozioni della coscienza civile.
ebay.it

Mio nonno Bristìn mi aveva scelto come suo allievo di clowneria tenendomi in groppa a quel gigantesco bertocco, un enorme cavallo da tiro, manco fossi lo gnomo Patapò !

il paese dei mezarat - fb/dfefr

Caravaggio al tempo di Caravaggio
l'autore rivisita in maniera originale ed inconsueta le opere e la vita di Michelangelo Merisi - 1571 – 1610
adnkronos
Si dice, molte volte esagerando, in una forma addirittura compiaciuta, che il Caravaggio (1571 - 1610) fosse un violento, un personaggio facile alla rissa, segnato da un innegabile ramo di pazzia: insomma un genio posseduto da un demone…Per carità! Di certo il Merisi non era uomo né facile ne tranquillo…Ma per potere esprime un corretto giudizio sulle sue azioni sarebbe onesto leggere e analizzare i suoi comportamenti nello spazio storico in cui agiva".
365bookmark.it
Dario Fo, il grande ribelle del teatro contemporaneo, rilegge i capolavori di un grande ribelle della storia dell'arte, Caravaggio. Questo volume raccoglie le riflessioni del Premio Nobel per la letteratura in margine all'opera di Caravaggio, corredandole con una serie di schizzi e "d'aprés" in cui la consumata abilità del Dario Fo scenografo si abbina alla sua recente vena di interprete acuto e anticonformista dei maestri del colore.
lafeltrinelli.it 

LU SANTO JULLARE Francesco + dvd
- sarebbe bello se Bergoglio si ispirasse al vero San Francesco -      Fo ha portato infatti la sua vita a teatro nell'opera "Lu santo jullare Francesco" che si basa principalmente su documenti popolari del Trecento.
2013
e' stato
riscritto  riallestito e interpretato con successo con nuovi spunti d'attualità inframmezzati all'Italia medievale di contadini papi e cardinali.  

ansa - 2014

fo ha numerosi  bozzetti  da lui disegnati di cui uno rappresenta il papa con un bambino.

l'umbro antico  - Tanto lavoro e tanta fatica ci sono voluti per riscrivere in poco tempo parte di questo testo - soprattutto la prima parte .   Francesco avrebbe potuto parlare in latino e invece usa la fantasia e si esprime in una lingua volgare.    quello che si appresta a fare è un esperimento, ovvero vedere quanto il pubblico capisca di una lingua non sua.     Lo aveva fatto  lo stesso Santo di Assisi quando intervenne in città in una guerra tra Bologna e Imola.
repubblica.it - 2014

Ogni giorno faccio nuove proposte a me stesso, e agli amici che collaborano con me: vado avanti. Fino a quando la fortuna e la salute mi permetteranno di stare sulla scena, io ci sarò.
A quasi 88 anni, Dario Fo non si ferma, studia, riscrive e rimette in scena Lu Santo Jullàre Françesco «in conseguenza di alcune nuove scoperte, per esempio sul fatto che quarant’anni dopo la morte di San Francesco sia stata buttata all’aria tutta la sua vicenda umana, impedendo che si usassero i testi scritti dai suoi seguaci per raccontarne la biografia. Fu inventata un’altra storia, addirittura copiando le vite di altri Santi, perché la logica e i desideri di Francesco erano considerati totalmente inaccettabili, allora. Proprio come oggi».
Dario Fo ritrova nel
jullare al servizio di Dio un illustre collega: «Della giullarata Francesco conosceva la tecnica, il mestiere e le regole assolute. Non teneva mai prediche secondo la convenzione ecclesiastica: cantava, recitava e “di tutto lo suo corpo fasea parola”, come testimonia un cronista del suo tempo; nei suoi sermoni suscitava divertimento ma anche commozione fra i presenti che lo ascoltavano».
«Ho fatto un salto mortale all’indietro, sostenendo da sempre che San Francesco fosse un professionista. Come
Gesù Cristo, maestro della rappresentazione e dell’improvvisazione: uno che si trovava davanti, come ci dicono i Vangeli, molte migliaia di persone cui parlare, incantandole tutte, uno che sceglieva la montagna più adatta a risolvere i problemi di eco e di acustica, di modo che tutti potessero sentire ciò che diceva… Non c’è dubbio: uno così era un professionista».
michele pascarella - gagarin-magazine.it - 2014

www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6dcf545d-6d8e-47f2-a55e-6d8c632ea602.html#p=

fo  in prima serata su rai1 con francesco lu santo jullare  dopo  dopo circa 40 anni    -  2014

INCASSI DEVOLUTI A 10.000 ORTI  IN AFRICA - OPERAZIONE SLOW FOOD - 2014

HOLY JESTER ! THE SAINT FRANCIS FABLES - dal 2018 in inglese

non ho potuto non pensare a franca   -   http://video.corriere.it/lucrezia-borgia-vista-dario-fo

 

papa francesco - spettacolo tv
Vi dirò la verità .
in un primo tempo non pensavo di inserire Papa Bergoglio in questa rappresentazione con tanta evidenza. Ma alcuni spietati commenti che ho sentito fare su di lui recentemente da intellettuali con la I maiuscola mi hanno indignato fortemente.
Notate bene -  è risaputo . 
io sono ateo -  marxista - leninista e seguace di Darwin.     E ora qui mi trovo paradossalmente a difendere il rappresentante massimo della chiesa cattolica apostolica e romana nel mondo ...
fb/df - arena verona - 2014
su migranti e dignità umana francesco è stato rivoluzionario. grande coraggio anche sulla riforma della chiesa.
avvenire 4.1.2015

la figlia del papa - primo romanzo di df
La mia Lucrezia Borgia contro la corruzione - voglio riabilitare l'immagine di lucrezia

Il libro, accompagnato da illustrazioni di Fo, anche quella di copertina, diventerà anche uno spettacolo. «Qui le immagini sono circa una trentina ma in tutto sono 120 e vorrei raccoglierle in un altro libro e poi penserò allo spettacolo» afferma il Premio Nobel.
online-news.it - 2014
Lucrezia Borgia come non si racconta mai.
Non l'avvelenatrice che cambia continuamente mariti e amanti, fra cui Pietro Bembo, ma una donna che non accetta di essere presa, manipolata.
'È una tragedia grottesca. un anno fa quando ho cominciato a scrivere non pensavo a un romanzo. E' venuto fuori un libro che si muove sul dialogo. I personaggi parlano, interagiscono, litigano fra loro. Non ho fatto altro che cercare la verità.
Ovviamente i dialoghi sono ricostruiti ma sono molto vicini alla realtà.'
ansa - rainews.it - 2014
In tutte le storie famose, come quella dei Borgia, si trovano sempre diverse versioni del dramma. Nella maggior parte dei casi, però, si scopre un intento deformante, soprattutto dal punto di vista storico. Personalmente non ho fatto altro che ricercare la verità.
pubblicato in Francia - Portogallo - Spagna - Polonia - Turchia - Cina - attestandosi come romanzo italiano più venduto nel mondo nella prima metà del 2014.
booksblog.it

lezioni su michelangelo
Michelangelo  era uno che va dentro fino ai gomiti  - che si sporca le mani rischiando anche la vita -   df - adnk

Proietteremo 250 tavole- ha detto il maestro - alcune sono opere mie, disegnate e illustrate, altre sono testi e opere di Michelangelo, che in gran parte non sono conosciute. Non è mai esistito un personaggio tanto perseguitato come Michelangelo, che ha rischiato la vita pur di essere coerente. Ha sofferto molto per l’umiliazione da parte del potere, e la sua è stata una lezione enorme del comportamento che dovrebbero avere intellettuali e artisti. Credo di essere riuscito a dare dimensione e valore a questo uomo, a toglierlo da equivoci enormi, come quello di essere pronto alla rissa, aggressivo, crudele verso i colleghi... È stato uno dei pochi che ha piantato in asso un Papa, ha dialogato perchè a vincere non fosse l’inciucio, ha dato una lezione ai governanti denunciando intrallazzi e mancanza di dignità». Questo spettacolo vuole che si ritorni a guardare con coscienza le cose importanti, anche del nostro passato.
firenze.net

Tegno nelle mane occhi e orecchie: Michelagniolo
L’incontro tra Dario Fo e uno dei giganti del Rinascimento dà vita a un racconto che unisce la puntuale ricostruzione di un’epoca all’analisi delle novità del linguaggio di Michelangelo, nelle cui opere si colgono i segni del conflitto tra il desiderio di libertà individuale e le strutture del potere. Bozzetti, collages e disegni realizzati dallo stesso Fo commentano e reinterpretano con grande esuberanza creativa l’arte di Michelangelo.
ilibrididariofo.it

IL CORREGGIO
FO INCANTA IL PUBBLICO
Lo spettacolo tratto dall’omonimo
libro alla cui stesura ha collaborato anche la moglie Franca Rame ha intrattenuto il pubblico per più di due ore.....
poco prima dell’esordio Dario Fo ha visitato l’ingresso del Teatro salutando gli spettatori:
«Grazie di essere qui, grazie di essere venuti: la presenza di un pubblico numeroso e di qualità onora il lavoro di ogni artista». ....
«Molte delle sue opere sono finite all’estero, altre sono state attribuite impropriamente ad artisti come Tiziano o Giorgione. Egli in realtà ebbe molti meriti: fu ad esempio il primo artista a dipingere una cupola, quella straordinaria del Duomo di Parma, 18 anni prima che Michelangelo dipingesse la Cappella Sistina. La sua qualità più grande derivò dalla capacità di crearsi da solo e dal suo metodo di apprendimento che si sviluppò finemente in tanti anni di lavoro».

gazzettadiparma

CHAGALL
nella poesia dei suoi clown trovo la mia lingua dei  sogni
   -   .pdf
fb/df - 2015
prima versione teatrale di dario fo a brescia teatro grande  - 2016

 

Giotto o non Giotto?
“lezioni d’arte” Dopo aver raccontato la storia di Ravenna, descritto le bellezze del Duomo di Modena, “Tempio degli uomini liberi“,la storia di Caravaggio e offerto splendidi affreschi di Mantegna E Raffaello - Fo aggiunge ora il libro “Giotto o non Giotto” affrontando una delle questioni più controverse della storia dell’arte: l’attribuzione a Giotto dell’affresco delle Storie di San Francesco nella Basilica Superiore di Assisi.
Alessandro Editoria Maestri - artsblog.it

         

90 candeline
Mi sembra un'età pazza, folle.   Ho ancora delle idee da portare avanti e mi indigno .
ansa - 2016
www.theguardian.com/stage/2016/mar/18/dario-fo-at-90-so-farce-so-good   -  Dario Fo at 90: so farce, so good
http://cultura.elpais.com/cultura/2016/03/21.html   -   Solo me interesa dar ejemplo
www.youtube.com/playlist -  HBD LIST
 www.facebook.com/repubblica.milano    -     piccolo teatro milano

 

Dico sempre che mi sento

attore dilettante e pittore professionista
Se non possedessi questa facilità naturale del raccontare

attraverso le immagini sarei un mediocre scrittore

di testi teatrali ma anche di favole o di grotteschi satirici !

dico sempre che mi sento attore dilettante e pittore professionista. I miei lavori teatrali spesso nascono come immagini. Disegno prima di scrivere. Mi sono abituato piano piano a immaginare le commedie, i monologhi in un contesto visivo, e solo in seguito in quello del recitato. Inoltre, disegnare ha per me una preziosa, decisiva funzione di stimolo creativo. Se mi capita di essere 'smontato' è proprio disegnando che mi vengono le idee.

fb/df - shop.dariofo.it - 2014

 

   

http://youtu.be/2AthPONvt8A   -   lazzi  sberleffi  dipinti - milano 2012

http://youtu.be/SOPawaoOESA   -  la cultura si mangia  -  2013

https://youtu.be/76WDefzItGY   -   boccaccio  -  2013

https://youtu.be/hq3f8tg8yNQ?list=PL5  - riso è sacro  - favola per bambini - 2015

https://youtu.be/D8LIOAtn-tA  - gesu bambino - 1985

www.rsi.ch/rete-uno/Incontro-con-Dario-Fo  -  2016

 https://youtu.be/VR7NMYaMYlk   -  ultimi ritocchi sulla tela - 2016

www.facebook.com/rai3tv  -   rai3 - Il riso viene dalla reinvenzione della vita

fo e mika cantano 'ho visto un re'
https://youtu.be/Cxyh06gbsiM
   -   invasioni barbariche - 2014

http://youtu.be/L89Hwq6NDY8    -  facebook.com/rai3tv dario fo e  mika  - 2014

 

 

 

 

censura teatrale turca

C’è un vecchio sistema di ogni regime per far tacere chi non piace. Lo si ignora. Semplicemente non se ne parla qualunque cosa faccia. Se non possono ignorarmi e sono costretti a dire che le mie opere non devono andare in scena, vuol dire che è un fatto positivo. Vuol dire che sono più forte di loro ...  Mi sento come se mi avessero dato un altro premio Nobel. 
lastampa.it - 2016

fb/df - https://youtu.be/XFbr6JKlig8   - 2016

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DARWIN - L’UNIVERSO IMPOSSIBILE

cesenatico - 2016 - esposizione di dipinti e pupazzi su darwin - padre della teoria dell’evoluzione.
'''  la storia di Charles Darwin diventerà un libro dal titolo 'Darwin. Ma siamo scimmie da parte di madre o di padre ?'.
Ho voluto raccontare la storia delle scoperte che il più grande scienziato ha assicurato al mondo intero. Perché?   Perché siamo ignoranti. Siamo in troppi a non sapere da dove veniamo e perché.   
In troppi hanno contrastato le teorie darwiniane per motivi religiosi e tuttora ciò avviene.  
 Darwin fa ancora andar fuori dai gangheri chi non crede nella scienza e si rifugia nell’oscurantismo.''' 
fb/df  -  https://youtu.be/Vn1rHhI0UC0  -  2016

Non siamo nati bianchi nell'Eufrate, come insegna il creazionismo.

Siamo nati in piena Africa: Adamo ed Eva erano neri. E anche il loro padre, Dio, era nero.

fb/df - 2016

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Oggi c’è meno censura -  è sufficiente il ricatto silenzioso
ufficio stampa rai - 2015




Qualcuno ha detto che è stato l'uomo a creare Dio per potersi mettere in cima alla scala delle specie .... ma non è nient'altro che il frutto del caso e di una catena di errori. Forse ci converrebbe ridiventare uomini della pietra per tornare più umani discutere di più ed avere dei dubbi ...
museo storia naturale milano - dio è nero - monologo inedito - paola piacentini - nuovasocieta.it - 2011

 

 

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links

www.girodivite.it/antenati/xx3sec/_fo.htm

http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=100&biografia=Dario+Fo

www.archivio.francarame.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Fo
FONDAZIONE DISABILI - www.facebook.com/Comitato.Nobel.Disabili.onlus  

Dario Fo ha  partecipato all'iniziativa 'Desideri all'asta' di Amnesty International
fb/df

 

 

 

 

 

 

 

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