|
Piergiorgio Odifreddi http://odifreddi.blogautore.repubblica.it
Robot droidi
cyborg
Il
Codice Genesi? E' pseudoscienza
- intervista a PGO
Corte Malatestiana di Fano - conferenza L’allegoria della matematica di Raffaello Il matematico metterà in luce il legame tra arte e
scienza nell’opera di Raffaello, soffermandosi in particolare su alcune
opere dell’artista, analizzando il rapporto tra elementi raffigurativi e
geometrici come anche il ruolo che grandi personaggi della scienza
(anche tramite eclatanti assenze) ricoprono nei dipinti, come nella
celeberrima Scuola di Atene. …. Ha vinto il Premio Galileo (1998) dell’Unione Matematica Italiana, il Premio Peano (2002) della Mathesis e il Premio Italgas (2006) per la divulgazione. Redazione Fanoinforma.it – 2009 - ilmascalzone.it
BIO - BIBLIO
UNA VIA D Una via di fuga. Da cosa? E perché? Non certo dalla geometria, di cui "C'è spazio per tutti" aveva raccontato in maniera brillante la storia del periodo classico, esibendone i legami non solo con la scienza e la natura, ma anche con l'arte e l'architettura. E di cui Piergiorgio Odifreddi continua qui a raccontare, allo stesso modo, la complementare storia del periodo moderno. Il riferimento alla fuga è anzitutto musicale, perché questo libro si presenta come una composizione a più voci, che si intrecciano e si inseguono fra loro per arrivare a una stretta finale: l'abbattimento dell'ordinario paradigma euclideo, al quale in genere ci si limita nelle scuole, e la scoperta di straordinarie geometrie alternative, che permeano la scienza e l'arte delle età moderna e contemporanea. Ma il riferimento alla fuga è anche pittorico, perché una di queste geometrie alternative è quella proiettiva, ispirata e stimolata dall'invenzione della prospettiva. Far convergere le rette parallele in un punto, non a caso chiamato "di fuga", ha scardinato, oltre all'arte del Rinascimento, la matematica nei secoli successivi, e richiesto un ripensamento della percezione e della concezione dello spazio. Il riferimento del titolo, infine, è storico. Perché, in un certo senso, di una letterale fuga si tratta e si narra. Non dalla geometria stessa, come dicevamo, ma dal vecchio Euclide e dai suoi vecchi Elementi, verso nuovi geometri e nuove geometrie. ibs - 2011
CARO PAPA TI SCRIVO -
'' scienza e fede sono opposte ''
- salone libro torino
C'E SPAZIO PER TUTTI - VINCITORE DEL PREMIO GALILEO - 2011
La storia della geometria:
cioè lo sviluppo nel tempo del concetto di spazio. Uno
studio antico, per iniziare il quale risaliremo a
quattromila anni fa, e visiteremo insieme le antiche civiltà
degli Egizi e degli Indiani. Ci concentreremo poi a lungo
sui Greci di duemila anni fa, e termineremo con gli Arabi e
gli Europei degli ultimi secoli. Anzitutto, gli oggetti
della geometria: punti, segmenti, angoli, rette, curve,
figure, superfici e solidi. Poi, le loro misure: lunghezze,
aree e volumi. E infine i loro contenitori: i piani e lo
spazio. La nostra storia partirà dalle prime testimonianze
che ci sono rimaste. Ma poiché esse ci mostrano una
matematica ormai già ben sviluppata, dovremo tenerci la
curiosità su ciò che dev'esserci stato prima: un percorso
probabilmente molto più lungo, tortuoso e incerto, di cui
però si sono perse le tracce. Peccato, perché così non
potremo sapere come si è arrivati a concepire e sviluppare i
concetti che saranno i protagonisti della nostra storia. Ho scelto di parlare della geometria perché è molto intuitiva non ha quasi mai bisogno di formule, a differenza dell'algebra. In più, permette di visualizzare le conNessioni con l'arte. L'arte moderna è fatta di cerchi e segmenti. Non solo nelle tele di Mondrian, ma anche in quelle di Leonardo o Piero Della Francesca ci sono solidi e quadranti. festival della scienza - 2010
Nel loro album Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band i Beatles
cantavano: "Tenterò, con un piccolo aiuto dei miei amici. Riuscirò,
con un piccolo aiuto dei miei amici". Con un piccolo aiuto dei suoi
amici, il professor Odifreddi ha radunato attorno a sé un Club di
matematici solitari che sono saliti sul palcoscenico non per
suonare, ma per esibirsi in due festival di matematica, dove sono
stati acclamati da folle fino ad allora riservate ai divi della
musica. Questo libro riporta alcune delle performance dei membri del
Club e registra alcune delle loro improvvisazioni, in assolo o in
duetto, orchestrate e dirette dal capobanda. Benché "solitari", i
membri del Club costituiscono una titolata compagnia, composta da
sei premi Nobel (uno per la letteratura, due per la fisica e tre per
l'economia), tre medaglie Fields e due premi Templeton (gli analoghi
del Nobel per la matematica e per la religione), un campione del
mondo degli scacchi e varie altre menti straordinarie. Quanto alla
qualifica di "matematici" loro attribuita, va presa cum grano salis.
Alcuni lo sono di professione, e ai massimi livelli. Altri lo sono
di applicazione, perché usano la matematica nelle rispettive
discipline. Altri lo sono di elezione, e manifestano con la loro
presenza la sostanziale unità delle due delle due culture,
umanistica e scientifica. La matematica esce da queste pagine come
una disciplina in grado
In principio era Darwin ibs.it - 2009
vangelo secondo
la scienza qualcosa di cui non si sa nE' cosa sia nE' se ci sia Un oggetto con tali proprietA' si presta alle piU' disparate interpretazioni
e permette la nascita delle piU' svariate leggende
PERCHE' NON POSSIAMO ESSERE CRISTIANI TANTO MENO CATTOLICI "In principio Dio creò il cielo e la terra": parte proprio dall'inizio Piergiorgio Odifreddi in questo suo viaggio dentro le Scritture e lungo i due millenni di storia della Chiesa. Come cittadino e uomo di scienza egli dichiara che il Cristianesimo ha costituito non la molla del pensiero democratico e scientifico europeo, bensì il freno che ne ha gravemente soffocato lo sviluppo. Il Cristianesimo in generale, e il Cattolicesimo in particolare, non sono (soltanto) fenomeni spirituali, ma interferiscono pesantemente nella vita civile di intere nazioni. L'anticlericalismo, oggi, è più una difesa della laicità dello Stato che un attacco alla religione della Chiesa. Odifreddi guida i lettori alla scoperta dei miti e delle superstizioni per dare alla Ragione ciò che è della Ragione. In fondo, e anche per principio, l'ateismo non è una fede. unilibro.it
resurrezione, per
esempio, che è il nocciolo duro da Paolo in poi.
la Bibbia».
Odifreddi: «L'etica della
religione non è migliore della scienza»
'FULMINATO' DA CORRADO AUGIAS VIDEO RAITRE.IT apr 2007 mms://rntlivewm.rai.it/raitre/lestorie/lestorie_020407.wmv http://video.google.it/videosearch?q=PIERGIORGIO+ODIFREDDI&hl=it&sitesearch=# VIDEO
Odifreddi censurato
Odifreddi, professore di
Logica a Torino, porterà a Bolzano il suo spettacolo «Matematico e
impertinente» in modo semi-clandestino, il teatro Cristallo non lo
ha inserito nel cartellone.
IL MATEMATICO IMPERTINENTE Considero l'impertinenza come un buon modo, e a volte l'unico possibile, di affrontare i problemi in maniera per tinente. lafeltrinelli.it Il titolo dà un'idea dello spirito dell'autore, che nelle sue scorribande attraversa in lungo e in largo i territori (infiniti?) della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi, articoli, riflessioni e osservazioni su temi congeniali a Odifreddi, cui si aggiungono divagazioni sulla religione, l'attualità politica, la lingua e la letteratura. L'occhio del logico e del matematico osserva i fenomeni e gli uomini, ma è un occhio freddo, che guarda le cose senza pregiudizi, osserva (e giudica) alcuni eventi socio-politici con oggettività. Lo sguardo sul presente si alterna a ricognizioni sul passato: ogni capitolo si apre con un'intervista impossibile a un grande protagonista della Storia (Aristotele, Archimede, Newton...).
elogio dell’impertinenza, ovvero la “non appartenenza a una visione del mondo ispirata dalla certezza” e la “doverosa arroganza nei confronti di coloro che vorrebbero imporre all’universo mondo moderno il loro provincialissimo capitalismo e il loro antiquato cristianesimo” ibs
LA FINE DEL MONDO
Ma per la scienza la fine del mondo prima o poi ci sarà?
|
||||
|
|
||||
|
Brian Green di Piergiorgio Odifreddi docente di logica matemativa
Sarà veramente possibile arrivare a una teoria finale?
Green,
Brian
- l'universo elegante
|
||||
|
E quindi, dove sta la
differenza tra letteratura e scienza?
|
||||
|
Cominciamo dal suo ultimo libro-cassetta, che è uno studio sul Cenacolo di Leonardo. Che cosa ha scoperto? Leonardo ha immaginato che chi guarda si trovi non sul pavimento, ma su una piattaforma a due metri di altezza dal suolo. Le linee di fuga sono corrette se si cammina sulla piattaforma, ma chi sta sul pavimento in basso subisce effetti di sollevamento, di levitazione, di leggerezza, dovuti a come il cervello intepreta le sensazioni che gli trasmette l'affresco. Una volta scoperta la tecnica, ci si accorge poi che l'hanno usata anche altri, ad esempio i ferraresi, anche prima di lui. Piergiorgio Odifreddi La Repubblica http://erewhon.ticonuno.it/riv/scienza/t-s/fodario.htm
100 geni viventi 2007 - 7° dario fo che dichiara 'AVREI PREMIATO TRA GLI ALTRI ANCHE PIERGIORGIO ODIFREDDI - GRANDE GENIO DA NOBEL ' |
||||
|
a vida é cheia de incoerências todas juntas formam uma notável coerência piergiorgioodifreddi.it |
||||
|
Right at this point crucial questions arise about the nature of industrial democracy and its future - extremely important questions. The survival of the species is at stake, literally. But that is for another time. piergiorgioodifreddi.it
|
||||
|
Il sogno
dell´uomo è il proprio doppio
|
||||
|
Ma lei è religioso?
|
||||
|
altri autori
|