31° PINTER -
32° CHOMSKY unico italiano nella hit parade dei 100 geni viventi, compilata da
sei esperti di creatività
sulla base anche di un sondaggio tra i sudditi di Sua Maestà.
- ansa - ott 2007
HAWKING IN PENSIONE NEL 2009 lascia scoperta la cattedra lucasiana di Cambridge
che nel XVII secolo fu di Isaac Newton. Lo ha annunciato il prestigioso ateneo, precisando
che il famoso scienziato compirà 67 anni e quindi lascera' l'incarico per
sopraggiunti limiti di eta' ma continuera' a collaborare con l'universita'. Considerato da molti il vero erede di Einstein,
Hawking ha insegnato a Cambridge per oltre 30 anni ed è famoso per i suoi studi
sui buchi neri. beta.vita.it
la scienza non lascia spazio a dio
Hawking si e' detto fiducioso che presto sara' la scienza a dare, al posto delle
religioni, una risposta definitiva su come ha avuto inizio l'universo. Le leggi
sulle quali si regge, secondo Hawking,
"non lasciano molto spazio ai miracoli o a Dio". E ha
sottolineato: "La questione e': il modo in cui e' cominciato l'universo e' stato
scelto da Dio per ragioni che non possiamo comprendere o e' stato determinato da
una legge scientifica? Io sono per la seconda opzione". maria fabregas - aduc.it
"Where
do we come from?
How did the universe begin? Why is the universe the way it is?
How will it end? "All my
life, I have been fascinated by the big questions that face us, and have tried
to find scientific answers to them. If, like me, you have looked at the stars,
and tried to make sense of what you see, you too have started to wonder what
makes the universe exist. The questions are clear, and deceptively simple. But
the answers have always seemed well beyond our reach. Until now. "The
ideas which had grown over two thousand years of observation have had to be
radically revised. In less than a hundred years, we have found a new way to
think of ourselves. From sitting at the center of the universe, we now find
ourselves orbiting an average-sized sun, which is just one of millions of stars in our own Milky Way galaxy. And our galaxy itself is just one of billions of
galaxies, in a universe that is infinite and expanding. But this is far from the
end of a long history of inquiry. Huge questions remain to be answered, before
we can hope to have a complete picture of the universe we live in.
"I want
you to share my excitement at the discoveries, past and present, which have
revolutionized the way we think. From the Big Bang to black holes, from dark
matter to a possible Big Crunch, our image of the universe today is full of
strange sounding ideas, and remarkable truths. The story of how we arrived at this picture is the story of learning to understand what we see."
STEPHEN HAWKING
Da ragazzo aveva pochi amici
con i quali però faceva lunghe discussioni e dispute su qualsiasi argomento, dai
modellini telecomandati alla religione, alla parapsicologia, alla fisica. Lo
stesso Stephen ricorda:
"Una
delle cose di cui parlavamo era l'origine dell'universo e se ci fosse stato
bisogno di un Dio per crearlo e per metterlo in movimento. Avevo sentito dire
che la luce proveniente da galassie lontane è spostata verso l'estremo rosso
dello spettro e che questo fatto dovesse indicare che l'universo è in espansione
(uno spostamento verso l'azzurro significherebbe che esso è in contrazione). Ero
sicuro che dovesse esserci qualche altra ragione per lo spostamento verso il
rosso. Forse nel suo viaggio verso di noi la luce si affaticava, e quindi si
spostava verso il rosso. Sembrava molto più naturale un universo essenzialmente
immutabile ed eterno".
Solo dopo due anni di ricerche per il dottorato si renderà conto di essere in
errore. http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=15&biografia=Stephen+Hawking
The British theoretical physicist Stephen
Hawking (1942-) has devoted much of his life to probing the space-time described by general
relativity and the singularities where it breaks down. And he’s done most of this work
while confined to a wheelchair, brought on by the progressive neurological disease
amyotrophic lateral sclerosis, or Lou Gehrig’s Disease. Hawking is the Lucasian
Professor of Mathematics at Cambridge, a post once held by Isaac Newton.
In the late 1960s, Hawking proved that if general relativity is true and the
universe is expanding, a singularity must have occurred
at the birth of the universe. In 1974 he first recognized a truly remarkable
property of black holes, objects from which nothing was supposed to be able to escape. By taking into
account quantum mechanics, he was able to show that black holes can radiate energy
as particles are created in their vicinity. But perhaps his most impressive feat was writing
the international bestseller A BRIEF HISTORY OF TIME. The book spent more than
four years on the London Sunday Times bestseller list—the longest run for any
book in history.
pbs.org/wnet/hawking/html/home.html
Il paradosso vivente
Stephen Hawking nasce l'8
gennaio 1942 a Oxford, benché i suoi genitori
abitassero a Londra, perché
Oxford era un posto
più favorevole in cui
nascere durante la seconda guerra mondiale.
"Nella primavera 1974, un paio di anni
prima che il veicolo Viking scendesse su Marte, ero in Inghilterra a un convegno patrocinato dalla Royal Society di Londra per investigare il problema di come si
potessero ricercare forme di vita extraterrestri Durante una pausa per il caffè, avendo
notato che una manifestazione molto maggiore si teneva in una sala adiacente, vi entrai spinto dalla
curiosità. Mi resi conto che stavo assistendo a un antico rito, l'investitura
di nuovi membri della Royal Society, una fra le più antiche società culturali di tutto il mondo. In prima fila
un giovane seduto su una sedia a rotelle stava scrivendo il suo nome con grande lentezza, in un libro
che recava in una delle primissime pagine la firma di Isaac Newton. Quando infine la cerimonia
finì, ci fu un'ovazione commovente. Stephen Hawking era una leggenda già allora"
Science has no monopoly on truth, merely
models for bits of reality. These are useful "closures says Hilary Lawson, but they replace one
mystery with another
Spesso gli scienziati dicono, e lo ha ribadito anche S. Hawking alla fine del
suo libro dal
“Big Bang ai Buchi Neri”, che
se riusciremo ad avere una
teoria del tutto
unificata allora
riusciremo a leggere la mente di Dio.
ideazione.com
Stephen Hawking ha cambiato idea:
la formula della Creazione restera' ignota
e dunque
l'umanita'
non arrivera' mai a esplorare la mente di
Dio.
Era stato lo stesso scienziato britannico ad
annunciare nel 1999 che l'umanità aveva il 50% di
possibilità di scoprire nei prossimi 20 anni la 'formula fisica unitaria' cioe' la risposta alla domanda
di tutte le domande: quella sulle origini della creazione. Adesso crede che questa formula potrebbe sfuggire per
sempre all'essere umano.
ANSA
Tutto scorre. Anzi tutto è
fermo
...sostiene
Barbour, se in fisica avverrà la nuova rivoluzione che molti si aspettano -
Steven Hawking l'aveva annunciata nel 1979, prevedendo entro un ventennio la
"fine della fisica" e la nascita di una Teoria del Tutto - questa avrà appunto a
che fare con la nozione di tempo, e dovrà sfidare su questo terreno quei due
mostri sacri.
La Teoria del Tutto dovrebbe unificare le forze della natura e trovare una
coerenza tra la teoria einsteiniana della relatività e la fisica quantistica.
Materia per i prossimi vent'anni, ha rilanciato Hawking.
Intanto Barbour propone di far finire non la fisica, ma il tempo, fornendo così
una soluzione al dilemma che da settant'anni occupa i migliori fisici: perché la
teoria quantistica (che spiega così bene ciò che avviene a livello atomico) e la
fisica classica e einsteiniana (ottima invece per gli eventi macroscopici
dell'universo) forniscono due visioni del mondo inconciliabili tra loro?
uniba.it
Stephen Hawking e
la «congettura di protezione cronologica»:
qualsiasi macchina per viaggiare nel
tempo è destinata
ad autodistruggersi non appena si cerchi
di costruirla. ilgiornale.it
LA
GRANDE STORIA DEL TEMPO
Stephen Hawking ripropone in
una nuova versione la sua opera fondamentale sull'origine dell'universo:
"Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo". disposto in una
sequenza di capitoli più chiara ed efficace - raddoppiate le illustrazioni
esplicative e utili esempi per chiarire i concetti relativistici
fondamentali di spazio e tempo. aggiunto un capitolo sui "cunicoli
spazio-temporali" e i viaggi nel tempo, eliminate le parti più complesse e
oscure.
la teoria del tutto
RIZZOLI EDITORE -
Il maggiore cosmologo
vivente prefigura il compito che attende la ricerca astrofisica: svelare il fine
ultimo della creazione. “Lo sforzo attuale dell’astrofisica è elaborare una
teoria unificata che includa la meccanica quantistica, la forza di gravità e le
altre relazioni di cui parla la fisica. Se riusciremo a raggiungerla potremo
realmente comprendere l’Universo e la posizione che occupiamo in esso”. Sono
queste le parole che Stephen Hawking, il maggiore cosmologo vivente, pone in
apertura di La teoria del Tutto, un saggio illuminante che cerca di dare
risposta alle domande più radicali non solo della scienza contemporanea ma
dell’intera umanità:
come ha avuto origine il Cosmo? E qual è il
destino che lo attende?
«Con
parole semplici, Hawking svela i complessi misteri dell’Universo
facendo compiere al
lettore un viaggio entusiasmante.»La Stampa
«Un saggio bellissimo, che ci
immerge con una vividezza squisita in una
descrizione precisa e puntuale di molti
fenomeni del Cosmo.»
scritto con la figlia lucy - per ragazzi George vive con il suo maiale domestico Fred e due
genitori ecoguerrieri che vorrebbero fare del figlio un coltivatore biologico,
anche se a lui, più che a terra, piace guardare in cielo per contare le stelle.
Un giorno, grazie a una visita non autorizzata di Fred nel giardino accanto, il
ragazzo conosce i suoi nuovi vicini: la fantasiosa Annie, il suo papà scienziato
Eric, e anche Cosmos, il computer parlante più potente del mondo. Cosmos è in
grado di aprire, al centro del salotto, una porta sulla vasta oscurità dello
spazio, attraverso la quale Eric mostrerà ai ragazzi le meraviglie
dell'universo, come nasce e muore una stella, o come si formano i pianeti.
George e Annie viaggeranno su una cometa, ghiacciata come una grande palla di
neve sporca, affronteranno tempeste di asteroidi e buchi neri, ma soprattutto
dovranno proteggere Cosmos da chi vuole impadronirsi dei suoi poteri... Età di
lettura: da 11 anni.
hoepli.it
2010
LANDRY ON LEADERSHIP
GEORGE'S COSMIC TREASURE HUNT
DREAMS
NATURE OF SPACE AND TIME
2009
quattro lezioni sullo spazio e sul tempo
caccia al tesoro nell'universo
la chiave segreta per l'universo
2007
TRAVELLING TO INFINITY
2005
God Created
the Integers
La grande storia del tempo
2004
Universe in
a Nutshell
Three Hundred Years of
Gravitation
2003
On the Shoulders of Giants
La teoria del tutto
2002
La natura dello spazio e del tempo
2001
Universe in a Nutshell
2000
Nature of Space and Time
Inizio del tempo e fine della fisica
Buchi neri e universi neonati.
1997
Dal big bang ai buchi neri
1996
llustrated Brief History of Time
1995
BriefER History of Time
1994
Black Holes and Baby Universes and Other Essays
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Gravitational collapse and after
IN UN IMPETO di pessimismo adeguato al
momento (e al panico da bioterrorismo) il fisico britannico Stephen Hawking
sostiene che l'umanità sarà spazzata via dalla faccia della terra entro la
fine del millennio. E che a farlo sarà un nuovo virus ancora sconosciuto.
Unica alternativa: colonizzare lo spazio. In una intervista pubblicata dal
Daily Telegraph, Hawking si dichiara «molto piu' preoccupato per la
biologia che per le armi nucleari, perché quest'ultima richiede grandi
installazioni, mentre per le armi biologiche sono sufficienti piccoli
laboratori. E non si possono controllare tutti i laboratori del mondo. Il
pericolo è che, accidentalmente o volontariamente, venga creato un virus che
distruggerà la razza umana». Per questo, Hawking non crede che «l'uomo possa
sopravvivere ai prossimi mille anni, a meno che non si disperda nello
spazio. Ma io sono ottimista: conquisteremo altri pianeti».
Lo scenario apocalittico descritto dal
fisico Stephen Hawking, tuttavia, sono state fortemente criticate da Benny
Peiser, della John Moores University di Liverpool. Peiser, che è un esperto
di movimenti apocalittici e neocatastrofismo, ha definito le profezie di
Hawking prive di fondamento, sottolineando che negli ultimi anni le
calamitose previsioni del fisico si sono fatte sempre meno ragionevoli e
sempre più arbitrarie nell'indicazione delle cause che condurranno alla
distruzione finale. Nell'ultima intervista, infatti, Hawking prevede che il
genere umano sarà cancellato dalla faccia della Terra per colpa di un virus,
probabilmente prodotto dall'ingegneria genetica. Ma l'anno scorso, ricorda
Peiser, Hawking aveva detto che a farci sparire per sempre sarebbe stato il
riscaldamento globale, che avrebbe trasformato il pianeta in un inferno
simile a Venere. Comune ad entrambe le previsioni, il tempo rimasto a
disposizione dell'umanità: mille anni, sia che a ucciderci sia un virus
letale sia che lo faccia il clima incandescente. Insomma, conclude Peiser,
le profezie di Stephen Hawking, ritenuto uno dei fisici e cosmologi più
brillanti degli ultimi decenni, sarebbero solo "deplorevoli esagerazioni"
enel.it
da Lanci
terra invivibile - tra 100
anni su un altro pianeta
ipotesi futuribile ma a
un'unica condizione:
" che non
ci sterminiamo prima gli uni con gli altri "
larepubblica.it
MARTE
l'uomo avrà una dimora
sulla luna tra 20 anni
e colonizzerà il pianeta Marte
entro il 2046
Il rischio di annichilimento della razza umana
sta crescendo giorno dopo giorno www.tio.ch
l'umanità non sopravviverA' ai prossimi
cento anni
a meno che non scappiamo
nello spazio
Gli
uomini devono colonizzare i pianeti degli altri sistemi solari viaggiando con
mezzi simili a quelli di Star Trek. Lo ha detto oggi il noto cosmologo Stephen
Hawking.
"Prima o poi un disastro come una collisione con un asteroide o una guerra
nucleare ci spazzerà via", ha detto Hawking, costretto all'immobilità all'età di
21 anni e che può parlare solo tramite un sintetizzatore computerizzato.
"Ma una volta create delle colonie indipendenti nello spazio, il nostro futuro
sarà assicurato", ha continuato lo scienziato che oggi riceverà il più antico
premio riservato alle scoperte scientifiche, la medaglia Copley della Royal
Society britannica.....
reuters - nov
c'è vita lA fuori
.....il fisico ha espresso il suo parere anche a proposito del
progetto SETI. Secondo
lo scienziato, l'assenza di segnali
provenienti dallo spazio potrebbe dipendere da tre ipotesi: la
prima prevede che le forme di vita nell'universo siano estremamente
rare; la seconda è che ci siano molte
forme di vita primitive, ma
scarseggino quelle intelligenti;
nell'ultima, la più inquietante, Hawking ammette che leciviltà intelligenti possano tendere a
distruggersi velocemente tra di loro. alessandro lucarelli -
punto-informatico.it
Watch out if you would meet an alien. You
could be infected with a disease with which you have no resistance.
msnbc.msn.com
GLI ALIENI ESISTONO MA SONO STUPIDI
possiamo trovare - batteri - alghe - muschi - licheni - insetti.
Meno facile che si sia sviluppata una vita intelligente.
l'intelligenza è un evento molto raro...
...Hawking ha evocato incoraggiando il genere umano a gettarsi alla
conquista dello spazio e colonizzare altri pianeti. «La decisione di
emigrare nello spazio cambierebbe completamente il futuro della
razza umana e da questa scelta potrebbe dipendere anche la
sopravvivenza stessa della nostra specie». Chi si oppone alla
colonizzazione dei corpi celesti - come la Luna e Marte - si
comporta come coloro che intralciarono Cristoforo Colombo. Parola di
Hawking. corriere.it
cosa c’era prima del big bang?
Cosa dicono le grandi religioni sull’origine del cosmo Buddismo - nata nel quinto secolo avanti Cristo
La materia è eterna e ogni cosa deve la sua esistenza alla materia, che segue
leggi meccaniche senza alcun intervento divino.
L’universo quindi esiste da sempre. Filosofie induiste - risalenti a 20 secoli prima di
Cristo
L’universo è sempre esistito, e non ha un significato teleologico (cioè non è
stato creato per uno scopo). Inoltre, è una pura apparizione. La sola realtà è
Brahman, la consapevolezza infinita. Taoismo - sorta nel sesto secolo avanti Cristo
Ogni cosa è nata da sé e l’universo è eterno. In esso tutto si muove
armoniosamente, grazie alla forza del Tao, in base a leggi proprie. Cristianesimo, Islamismo, Ebraismo
In tutte e tre le grandi religioni monoteistiche, sia pure con qualche
differenza, si afferma che Dio è eterno ed è il creatore di ogni cosa, inclusa
la materia e l’universo stesso. corriere.it
startrekitalia.com
Ma l'universo è davvero
infinito ?
Questa è una questione piena di sottigliezze…
John D. Barrow lavora a Cambridge nella porta
accanto a quella del celebre astrofisico Stephen Hawking - panorama