Jean-Louis Lebris de Kerouac

JACK  Ti-Jean

welcome kerouac

 

 

 

ON THE ROAD

Scritto fra il 1948 ed il 1951 , ma pubblicato solo nel 1957 , segna il periodo più prolifico di Kerouac ed il suo maggiore successo. On the road è UN ROMANZo non convenzionale (non c'è un vero e proprio impianto narrativo). Divenne in breve tempo l'emblema della Beat Generation. I personaggi di On the road vivono come vagabondi , si ubriacano di alcol e droga , passano da un'automobile all'altra schiacciando l'accelleratore fino a bruciarsi le suole delle scarpe e sfogano la loro energia , la loro avidità di vita , di ansia , in un'intensità spesso di difficile comprensione. La strada diviene solo lo sfondo dove queste anime senza pace vivono , e spesso sono proprio le variegate strade d'America il personaggio principale della storia. Strade che i personaggi della storia percorrono in lungo e in largo , senza mai fermarsi per troppo tempo , inseguendo nuove emozioni e nuovi itinerari in un vortice continuo di asfalto , locali , alcol e musica. Ne viene fuori un ritratto dell ' America degli anni cinquanta , vissuta da un gruppo di folli ragazzi beatniks insofferenti ad ogni regola o etichetta. L'idea stessa del viaggio come esperienza catartica e liberatrice trova in Kerouac il suo più grande narratore.

 

 

SAN FRANCISCO BLUES SCRITTO SU SEDIA A DONDOLO NEL CAMEO HOTEL - BASSI DI SAN FRANCISCO 1954. QUESTA BELLA CITTA' BIANCA ALL'ALTRO CAPO DEL PAESE NON MI SARA' PIU' ACCESSIBILE - HO VISTO I CIELI MUOVERSI E HO DETTO   '' E' LA FINE "       PERCHE' ERO TROPPO STANCO DI TROPPI PRESAGI

 

 

  

Amram, Ginsberg, Keroauc    1959

 Gregory Corso (back to camera), Larry Rivers, Jack Kerouac, David Amram, Allen  Ginsberg,

2009 - HOWL DIVENTA FILM A CURA DI VAN SANT

www.jerryjazzmusician.com/mainHTML.cfm?page=amram.html

www.english.illinois.edu/maps/poets/a_f/corso/bomb.htm

www.rooknet.com/beatpage/writers/corso.html

www.rooknet.com/beatpage/writers/ginsberg.html
www.rooknet.com/beatpage/writers/cassady.html
www.rooknet.com/beatpage/writers/kerouac.html

www.rooknet.com/beatpage/writers/ginsberg.html  ferlinghetti

 

 

JACK KEROUAC mantenendosi sveglio grazie al caffè e alla benzedrina

si mise al lavoro la sera del 2 aprile 1951 e non si concesse neppure un’ora di sonno sino alla mattina del 23, quando decise che il racconto del viaggio poteva interrompersi. «Sono andato veloce perché la strada è veloce»

 ....Mettersi in cammino “sulla strada” significava, per i lettori non ancora trentenni, dare sostanza all’utopia di una vita diversa, libera dalle regole borghesi, in cui la dimensione interiore era l’unica a contare davvero. .... lo scrittore era, in realtà, un conservatore.... Quando Kerouac e Ginsberg si incontrarono a New York, durante l’autunno del 1944, il legame nacque e si consolidò sulla base di una comune esperienza di ricoveri in cliniche psichiatriche. Times Square, dove fecero amicizia, era all’epoca il rifugio dei fuorilegge urbani da quattro soldi, degli spacciatori, dei ladri e delle prostitute. Pochi mesi più tardi a loro si unirono William Burroughs e Neal Cassady: il primo era un omosessuale che rapinava gli ubriachi nella metropolitana per potersi comprare le dosi di droga, il secondo era un ladro di auto che si vantava di aver già rubato più di cinquecento macchine. Alla letteratura arrivarono quasi per caso: volevano soprattutto esibire una naturale eccentricità, non desideravano certo fondare una nuova tendenza in ambito artistico e neppure offrire uno stile di vita alternativo alle giovani generazioni.   Quando divenne famoso grazie proprio a On the Road , Kerouac non si mostrò troppo entusiasta del successo. Certo, arricchirsi grazie a quel libro gli faceva un immenso piacere. Da incorreggibile individualista anarchico, però, non sopportava di essere riverito come un maestro e credeva di non aver alcun utile consiglio da offrire a chi gli chiedeva la strategia migliore per cambiare il mondo. «Visto quello che è accaduto dopo l’uscita di On the Road , forse sarebbe stato meglio se non avessi raccontato il mio viaggio nelle vene dell’America», disse nel 1969, pochi mesi prima di morire appena quarantasettenne. L’uomo Kerouac, insomma, disprezzava la mitologia costruita in suo nome. ....      

roberto bertinetti   www.tamles.net/ 

 

 

 

 

 

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50 ANNI MA NON LI DIMOSTRA

On the Road scroll starts tour   2004 - 2007

The Associated Press - Like the highway that inspired it, the first draft of author Jack Kerouac's On the Road rolls over nearly 35m of paper, a wandering narrative told in a continuous block of text.    Yellowed with age, smudged with editing marks and the author's own ink-covered fingerprints,  the scroll is a relic of a literary phenomenon.
http://contemporarylit.about.com   
www.cmgworldwide.com

 

ON THE ROAD A ROMA

SETTE ANNI SULLA STRADA E TRE SETTIMANE PER SCRIVERE SU UN UNICO RULLO PER NON PERDERE IL FLUSSO DEI PENSIERI  

in una intervista americana dichiarò .... fumando tranquillamente il suo sigaro ... di avere lasciato i suoi compagni quando la beat generation venne strumentalizzata e la si definì rivoluzionaria. 

' volevo che fosse una forma di beatificazione '.   I'm not a beatnik I'm a Catholic...    

rainews24 l'analisi         rai edu  2004  - incontri 2005
FESTA PER KEROUAC 'ON THE ROAD'  
Al via negli Stati Uniti le celebrazioni per i 50 anni della pubblicazione di ''Sulla strada'' (On the road)  DAL 2004 AL 2007.

viaggio in 13 tappe tra cui Washington, Chicago, Los Angeles, San Francisco, New Orleans, Filadelfia, Detroit.   

adnkronos

il lungo viaggio di kerouac

Qual e’ stata la fortuna critica e la fortuna di pubblico di On the road?   La fortuna di pubblico di On the road come di altri grandi classici della letteratura beat americana dei tardi anni ’50, accanto a On the road vanno citati Urlo di Allen Ginsberg e Pasto nudo di William Burroughs. La vera difficoltà di Kerouac fu quella di trovare la figura di un editor capace di consigliarlo: il suo limite era una certa informità, che può andar bene con un poema in prosa, ma va corretto se vuol essere presentato in forma di ROMANZo . Nel momento in cui supera la diffidenza dell’editore poi le cose vanno bene, perché è vero che ci sono delle stroncature, ma ci sono ad esempio giornali importantissimi come il New York Times che iniziano a parlare di questa letteratura come un nuovo modello di vita e di esistenza dei giovani americani. Oggi è difficile parlare di successo perché è molto cambiato il nostro criterio di valutare un best seller, un libro come On the road corrisponde quello che si chiama long seller, cioè un libro che ha centinaia di traduzioni ormai in tutto il mondo, ogni nuova generazione lo reincontra, e il che è molto miracoloso perché questi di solito sono libri legati a delle mode e vengono sostituiti l’uno all’altro.               

www.educational.rai.it     intervista a emanuele trevi

50° anniversario

esposizione del manoscritto di circa 36 metri nella cittadina natale del poeta Beatnik   a Lowell.

LAUREA AD HONOREM ALLA MEMORIA  - UNIVERSITY OF MASSACHUSETTS LOWELL - 2007

 

 

 

The mythical scroll that eventually became On The Road; that Jack Kerouac typed in a non-stop 3 week marathon fueled by coffee and possibly other illicit influences; and finished on a April day in 1951; that was finally published by Viking in September 1957

sold on May 22, 2001 to Jim Irsay for $2.2 million (plus buyer's premium) at Christies Auction House in New York City
wordsareimportant.com

 

 

 

dopo 50 anni  -  5 settembre 1957  -  torna in libreria senza censure
...per la prima volta le scene erotiche amputate dalla censura  e i nomi  veri dei protagonisti... Allen Ginsberg, Neal Cassady e William Burroughs perdono così i loro pseudonimi e vengono indicati con i loro veri nomi  -   altri eroiDEL ROMANZo vivono apertamente la loro omosessualità e altri si mostrano attratti senza troppi pudori dalle ragazzine.    

L'edizione del cinquantenario di «On the Road» contiene più sesso esplicito ha assicurato Penny Vlagopoulos professoressa di letteratura americana alla Columbia University di New York.                   On the Road finora ha venduto nel mondo oltre 3 milioni di copie -  tradotto in 25 lingue e ha trovato posto nelle antologie di letteratura inglese.

....mostra alla New York Public Library e presentazione del manoscritto originale acquistato da un collezionista privato nel 2001 per 2,4 milioni di dollari.
Viking Press pubblica contemporaneamente la riproduzione del manoscritto originale e la versione di 408 pagine senza tagli della storia conosciuta da milioni di lettori nel mondo. «La versione che noi conosciamo non è molto diversa dall'originale, ma quest'ultima ha uno stile più sperimentale, che dona al lettore la sensazione di partecipare all'esperienza letteraria che coltivava Kerouac nella sua mente».

 

 

 KEROUAC UOMO TOTALMENTE OTTUSO

...uno dei professori che hanno curato l'edizione integrale di On the road, Joshua Kupetz, che insegna Letteratura nell’Università del Colorado, ha scritto che quel libro fu amputato anche per motivi puramente letterari, in quanto Kerouac “rinnegava duecento anni di ROMANZo anglosassone codificato, inventando un nuovo tipo di prosa senza paragrafi e senza punteggiatura". “Kerouac fu un rivoluzionario stilistico, sulla scia di James Joyce, cioè un eretico”...
In Italia Kerouac è stato pompato da Fernanda Pivano, ma Lawrence Ferlinghetti, in un colloquio che ebbi con lui a Fregene.. mi disse che la Pivano non aveva capito nulla della letteratura americana. A metà degli anni Sessanta avevo intervistato Kerouac .. mi era parso un uomo totalmente ottuso, senza la minima luce né nei famosi occhi celesti né nella mente.
costanzo costantini - ilmessaggero.it 

 

 

 

 

Jack Kerouac  infranse i sogni marxisti di tanti giovani

Seduti per terra nell’oblio del fumo, non credettero alle proprie orecchie quando appresero che Jack Kerouac non era marxista, che la sua profonda radice europea era rappresentata da una sfilza d’autori bollati nel dopo secondo conflitto come fascisti, filo-nazisti e certamente nemici di quel conformismo in cui era prossima ad inciampare la generazione della contestazione...
Jack Kerouac voleva semplicemente rammentare che ciò per cui combattevano i giovani non era altro che il proseguo di battaglie iniziate da Gabriele d’Annunzio, da Ludovico II di Baviera e da Georges Ernest Jean-Marie Boulanger.

Ruggiero Capone - opinione.it

 

Disse William Burroughs

On The Road spedì un'infinità di ragazzi sulla strada. l'alienazione, l'inquietudine,

l'insoddisfazione erano lì che aspettavano quando Kerouac indicò loro la strada.
www.ilmessaggero.it

 

Jack Kerouac On the Road
«Un tipo alto e dinoccolato con un cappello a larghe tese fermò la sua macchina in contROMANo e attraversò verso di noi; aveva l’aria di uno sceriffo. Noi preparammo segretamente le nostre storie. Lui si avvicinò senza affrettarsi.
“Andate da qualche parte di preciso, voi ragazzi, o viaggiate senza meta?”. Non capimmo la domanda, eppure era una domanda maledettamente chiara. “Perché?” “… sono proprietario di un piccolo Luna-park che è sistemato a pochi chilometri da qui sulla strada e sto cercando dei bravi ragazzi che abbiamo voglia di lavorare e di guadagnarsi qualche dollaro. Ho la licenza per una roulette e per un tiro agli anelli, sapete, di quelli che si buttano attorno alle bambole e chi vince vince. Se volete lavorare per me, ragazzi, potete avere il trenta per cento sugli incassi”. “Vitto e alloggio?”. “Avrete un letto ma niente vitto. Vi toccherà mangiare in paese. Noi viaggiamo parecchio”. Ci pensammo su. “È una buona occasione” disse lui e attese pazientemente che ci decidessimo. Ci sentivamo sciocchi e non sapevamo che cosa dire, e io prima di tutto non volevo restare impegolato con un Luna-park. Avevo una tale maledetta fretta di raggiungere la comitiva a Denver. Risposi: “Non so, vado più presto che posso e non credo di avere tempo”. Eddie disse la stessa cosa, e il vecchio salutò con la mano e con indifferenza tornò lentamente all’automobile e partì. E questo fu tutto»

http://www.europacristiana.it/

 

 

At the West End Bar

a legendary hangout for the Beat Generation originals when they were all situated in the vicinity of Columbia, Christie’s handed out an expensively printed and well written booklet telling all about the scroll and how Jack came to write it. The booklet, on slick paper, was illustrated with full-color photographs. I tried to read some of the scroll unrolled in the showcase, not an easy thing to do when looking at it sideways. I saw many sections xed out and felt dismayed by the thought that future Kerouac scholars would never be able to ponder over them to study and debate Kerouac’s boast of “spontaneous bop prosody”---in which he claimed he never rewrote or amended what he had written off the top of his head. In addition to the sections xed out, there were handwritten changes on the manuscript. The real names of all the characters—including those of Neal Cassady and of Jack himself---were in the manuscript and the part I read was about Neal being distracted in traffic while driving through Des Moines and inadvertently bumping into the car in front of his, bursting the water bag on the other car’s rear bumper.

www.bigmagic.com/pages/blackj/column60.html

 

 

You can't have birth without existence

and you can't have death without birth

 

 

 Interview

The Beat generation has been described as a `seeking' generation. What are you looking for?
Kerouac    -      God. I want God to show me His face  

Kerouac television interview as recalled by John Clellon Holmes

BEAT - the root, the soul of Beatific
creationbooks.com

 

 

 

lettera di Kerouac a Brando: "compra i diritti di On the Road"
lettera inedita della fine del 1957 di Jack Kerouac a Marlon Brando......."Caro Marlon, sto pregando perché tu compri Sulla strada e ne faccia un film" .... "Non preoccuparti della struttura, so come comprimere e riadattare la trama, dandogli la perfetta struttura per un film [....] Profetizzo che questo sarà l'inizio di qualcosa di grande".
Nella lettera, a cui Brando non rispose mai, ci sono altre indicazioni sulla visione cinematografica dello scrittore e anche idee e suggerimenti (forse troppi?) di riprese particolari. In realtà non solo non si realizzò mai questo film, ma non furono neppure venduti i diritti, perché Kerouac rifiutò l'offerta della Warner Bros di 100 mila dollari. Oggi i diritti sono stati acquisiti da Francis Ford Coppola ed è pronta una sceneggiatura dello scrittore Russell Banks. La parte di Dean che doveva essere di Brando sarà invece interpretata da Brad Pitt.

yahoo.com   

 

all'asta la corrispondenza di JK e marlon brando a NY    http://today.reuters.com   2005

 

L'ultima macchina per scrivere

di Jack Kerouac, una Hermes 3000 manuale usata dal 1966 alla morte avvenuta nel 1969, è stata aggiudicata per 22.500 dollari, appena poco più della stima base, che era di 20.000 dollari.
ilgiornale.it - 2010

 

 

Orfeo emerso

a distanza di trent'anni dalla morte di JK - MONDADORI.

breve ROMANZo 1945 quando si firmava ancora "John Kerouac"

Ambientato nel mondo universitario di quegli anni racconta le passioni, i sogni, gli amori e i conflitti di un gruppo di studenti bohémien, intellettuali e libertini, in cerca della propria verità
portalegiovani.comune.fi.it

 

  On the road finalmente film      -   Francis Ford Coppola  -   ansa

Coppola detiene i diritti cinematograficiDEL ROMANZo .  a dirigere la pellicola sarà Walter Salles il regista di I diari della motocicletta

c. balbo - espresso.repubblica.it    2007

On the Road sullo schermo
Narrato in prima persona .. "On the Road" è ancora oggi considerato il manifesto della beat generation....     ci sono voluti più di 50 anni dalla sua uscita prima che qualcuno avesse il coraggio di portarlo sul grande schermo. Quest'idea, certamente rischiosa visti i tanti fan del romanzo, è venuta a Francis Ford Coppola che nel 2005 ha acquistato i diritti del libro per farne un film.....
Coppola (che sarà soltanto il produttore del film) ha scelto come regista di quest'importante operazione il brasiliano Walter Salles, che si troverà fra le mani il progetto più stimolante e complesso della sua carriera......
...uscita in sala è prevista per il 2011...
nel 1960 Ranald MacDougall aveva portato sul grande schermo "I sotterranei" (scritto dal leader della beat generation subito dopo "On the Road") senza ottenere però il successo sperato.
Il film che nella storia del cinema ha avuto, fin'ora, maggiormente impresso il nome di Kerouac è stato il dimenticato "Pull My Daisy" da lui sceneggiato: in questa pellicola del 1959, diretta da Robert Frank e Alfred Leslie, recitarono nelle parti di loro stessi Allen Ginsberg, Gregory Corso, Peter Orlovsky e tanti altri poeti e amici di Kerouac, che hanno trasformato questo film nel più importante (e fin'ora unico) manifesto cinematografico della beat generation.
Andrea Chimento - ilsole24ore - 2010
adnkronos - 2010

 

 

Ben Gibbard (Death Cab for Cutie) e Jay Farrar (Uncle Tupelo): tributo a Kerouac con un album "One fast move or I'm gone: Kerouac's Big Sur…       testi estratti dal racconto del 1962 "Big Sur".
rockol.it - 2009

 

 


 

 

 

Cade a ROMANZI la Route 66  strada dell'American Dream  è stata costruita nel 1926 e attraversa gli Stati Uniti per oltre tremila chilometri.      La strada di Jack Kerouac, che alla metà degli anni Cinquanta, con On the Road, l'ha resa immortale. La Route 66.   SULLA STRADA.  su quella strada, si è consumato l'American Dream di più di una generazione.   The Mother Road, la strada madre che poi gli americani colpiti dalla Grande Depressione percorsero alla ricerca di una vita migliore...

nonostante  il pronto intervento alcuni edifici saranno abbattuti..
larepubblica.it        
http://www.istockphoto.com

PROGETTO  ROUTE 66

Il declino era arrivato negli anni '70: la mother Road fu cancellata dall'elenco delle Interstate nel 1985. 

giornale.it  -   2006
Route 66 Historic Park proposed in Carthage
The main projects proposed were an Environmental Overlook, Route 66 Historic Park, a playground area, more signage and permanent restrooms.

http://rwarn17588.wordpress.com
http://rt66.blogspot.com/

nasce l'autostrada del futuro
La storica Route 66 - mother route – nata nel 1926 – famosa per essere stata celebrata da cantanti e scrittori e che attraversa gli Stati Uniti da Chicago a Los Angeles - sta trasformandosi nella pedana di lancio del progetto Green Roadway anche per abbattere i livelli di CO2 ....

greenme.it - 2009

 

 

       auratours.it organizza viaggi di due settimane lungo la Route 66     

 DAL 2010

Il West End di Kerouac ha chiuso le porte  -  aprile 2006
All’angolo tra la 114th Street e Broadway, a Manhattan, c’è uno di quei luoghi ...È il “West End”, bar newyorkese sorto nel 1911, posto di ritrovo di intere generazioni di studenti della Columbia University....... locale frequentato da Jack Kerouac e Allen Ginsberg, esponenti omosessuali della beat generation ...... centinaia di ore a bevicchiare e a discorrere di vita, droghe e letteratura.
Ora il West End ha chiuso le sue porte, colpevole di aver venduto alcolici a minori di 21 anni. Al suo posto sorgerà un bistrò cubano.
Christian Poccia  - babiloniamagazine

The West End

qua West End closed in April 2006, to be replaced by a "Havana Central at the West End", part of the "Havana Central" chain of Cuban restaurants, at the same location. The transformation has been greeted with outcry and apprehension from customers and neighborhood residents, and the restaurant currently remains under renovation.    http://en.wikipedia.org/wiki/West_End_Bar

 

 

West End Café finally reopens ... as Havana Central
Hey Jack, how bout a mojito?  
 

Famous Jack Kerouac, Dizzy Gillespie, and Joe College hangout the West End Café has officially reopened for business--"about five minutes ago a publicist told The Observer         therealestate.observer.com   2006

KAFE KEROUAC

"Campus needed a good independent coffee shop, so I decided to bring one back said Michael Heslop, a former Ohio State student and the owner of Kafe Kerouac. ...........      Kafe Kerouac opened its doors in May of 2004. Today, students can order espresso drinks with names such as     Toni Morrison,     Ernest Hemingway        and Mark Twain. For only $1.75 you can drink all you want in ceramic mugs.  columbus                                                        k.moore - http://kafekerouac.com

 

 

IL DIO DI KEROUAC - .... l’articolo in uscita su  La Civiltà Cattolica e intitolato Il Dio di Jack Kerouac. I diari di uno «strano solitario pazzo mistico cattolico» è destinato ad aprire un fuoco incrociato tra chi intende riproporre un profilo a tutto tondo del grande scrittore americano e chi invece, per motivi ideologici, non intende mollare di un centimetro sulla vecchia cara immagine tutta droga, sesso e rock and roll.......Addentrandosi nelle pagine dei diari di Kerouac, Spadaro smonta i falsi cliché che sullo scrittore si sono accumulati nel tempo: il tutto citando brani e interviste che lasciano a dir poco sbalorditi per la loro nettezza. Come quando Ted Berrigan chiese a Kerouac, in un’intervista realizzata un anno prima della sua morte: «Come mai non hai mai scritto niente di Gesù?» e il grande Jack rispose: «Io non avrei scritto nulla di Gesù? ...tutto
ilgiornale.it

ricerca affannosa di una forza superiore
Nei libri di Kerouac non c'e' una trasgressione antispirituale; questa se l'e' inventata chi non li leggeva. C'era invece in lui l'affioramento di una nostalgia della religione umana, direi quasi di natura cristiana''.
Alberto Bevilacqua a proposito dell'articolo della ''Civilta' Cattolica'' su Jack Kerouac ''mistico cattolico''.
http://notizie.interfree.it

 

THE JACK KEROUAC PROJECT
HOGAN HA SCELTO COLETTE PER PRESENTARE IN ANTEPRIMA MONDIALE LA SUA NUOVA COLLEZIONE
“THE JACK KEROUAC PROJECT”
SEI ROMANZI UNICI ,GLI INDISPENSABILI: BOMBER JACKET, ZAINO, CARTELLA DA LAVORO, BORSA DA VIAGGIO, SNEAKER E SCARPONCINO. OGGETTI DI CUI NON POTER PIU’ FARE A MENO.              ... PRESSO TUTTI I FLAGSHIP STORES HOGAN NEL MONDO...
www.crisalidepress.it

curiosita

Strada Jack Kerouac - pista ciclabile

realizzata sulla vecchia linea ferroviaria Modena-Vignola

 

 


 

WELCOME KEROUAC TI JEAN   1     1a       1b     2

lawrence ferlinghetti

corso welcome  1   2   3

POESIA AMERICANA

 

 

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