Jean-Louis Lebris de Kerouac

JACK   Ti-Jean

lowell - massachusetts 12 MARZO 1922     -     st.petersburg - florida 21 OTTOBRE 1969

 

welcome kerouac             

 

 

Voglio

che Dio

mi mostri

il suo volto !

 

 

  

le uniche persone per me sono i matti ...

on the road


JACK - demenza precoce
"potenziali tendenze schizoidi, che sono state sfiorate ma senza raggiungere il livello della psicosi".
I medici militari fecero ricoverare Kerouac, poi gli imposero un periodo di riposo, durante il quale fu interrogato di frequente dagli psichiatri su tutti gli aspetti più intimi della sua vita.

info.org

 

 
Records -  "Schizoid" Kerouac's military career a short story
A decade before "On the Road" was published Jack Kerouac evinced "strong schizoid trends" that led military officials to declare him unfit for service. Details of Kerouac's 1943 honorable discharge--after just ten days of active duty--are contained in the late writer's official U.S. Naval Reserve file, which TSG obtained from the National Personnel Records Center in St. Louis.
 

thesmokinggun.com

www.thesmokinggun.com/documents/crime/hit-road-jack     www.thesmokinggun.com/file/hit-road-jack?page=2
www.thesmokinggun.com/file/hit-road-jack?page=17

 

when the universe fails to see jack   then jack will die

gregory corso  to allen ginsberg

 

 

Kerouac, l’ultimo randagio. Maledetto, anarchico, ribelle. Affascinante, attaccabrighe. Soprattutto, poeta. Scrittore. È la storia di Jack Kerouac, e di un libro divenuto leggenda: «On the road». Prima i viaggi per mare, come Conrad, poi il carcere, per una una storia losca con risvolti omosessuali. Poi le donne, i primi amici «beat» come Allen Ginsberg e William Borroughs, il jazz e alla fine la grande avventura: il viaggio attraverso l’America ed i suoi inferni.
unita.it

 

But then they danced down the street like dingledodies, and I shambled after as I've been doing all my life after people who interest me, because the only people for me are the mad ones, the ones who are mad to live, mad to talk, mad to be saved, desirous of everything at the same time, the ones who never yawn or say a commonplace thing, but burn, burn, burn, like fabulous yellow roman candles exploding like spiders across the stars and in the middle you see the blue centerlight pop and everybody goes    ' Awww ! '  ...

JK  - on the road  -   https://youtu.be/-r2aOSoRsoE  -  canadian tv  interview

.

A quel tempo danzavano per le strade come pazzi, e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché Le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d’artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno "Oooooh !".
1949 - on the road

 

 

 

 

   gregory corso  -   BEAT G - ferlinghetTI - GINSBERG   

https://youtu.be/E42XUn4C8js  - beat generation

 

 

Mi dimetto dal tentativo di essere felice

beat... amare la vita fino a consumarla

scrivi con eccitazione

 velocemente  coi crampi da penna

o battitura

secondo le leggi dell'orgasmo

ho scritto anche sulla strada
come vagabondo - viaggiatore ferroviario
esule messicano - viaggiatore in europa

I was surprised
 as always
be how easy the act of leaving was
and how good it felt
The world was suddenly rich with possibility

l'uomo non sta in nessun posto

perché qua non è un posto

e io sono qua per testimoniarlo

quando arrivi in cima

alla montagna

continua a salire

I saw that my life
was a vast glowing empty page
and I could do anything I wanted

 

 

 

morfina

 
magico caso dell'albero di pappagallo
niente come una dose di roba
per puro celestiale contatto
oh yah limpido come una campana
la mente morfinata
ho tutta l'eternità per fare tutto
quello che vuoi che faccia
quindi non c'è fretta

 

preghiera

 
 o signore
che cosa hai
accumulato
per me
nel tuo grande
libero
tesoro?

 


DULUOZ

Nome tratto da fonti
di primo mattino
Nella sede di un giornale
Tanti Anni Fa a Lowell Mass
Mentre gli uccelli cacavano
Sul canale
E Sperma galleggiava
Tra i Muri di Mattone
Di un Albeggiar di Fumo
Che usciva da un Camino
di Chtistian Hill
Ah Sire, Duluoz
Re dei miei Pensieri
Salve a te!
- Caccia un'altra lattina di birra -
DIO
Seduto sui nostri significati
Egomaniaco Dio
Solitaria macchia d'olio luccico di pioggia
È solito irritarci per di più
Nel Reale.

DA VECCHIO

Quando comincerò a invecchiare
E forse sentirò il braccio sinistro
intorpidirsi
E il cervello resistita speranza
Siederò addormentato
L'energia soffocata esaurita
nel mio occhio
E l'amore fuggito da me
Quando la peggior notizia
Mi fu portata
Ed esultai di essere solo
Di ormai essere morto
Ho avuto la visione del santo
Misconosciuto & troppo stanco
per spiegare il perché
E di dolci intenzioni
un altro giorno-
Persino Stanley Gould
andrà in cielo.
LO SO

Lo so che non so scrivere versi
Ma questo è il mio libro di righine
lattine Di birra
e allora compatiscimi
invisibile
Lettore lasciami pasticciare
anche Quando ho i postumi
& sono senza idee.

TUONO

Il tuono fa un frastuono
di rumore come finestre
Chiuse in silenzio
istericamente
Perciò Papi è caduto dalle scale
del tempo
Malgrado l'acquasanta
E tutti i vs. beveroni
nell' Eternità

QUALUNQUE MOMENTO

hai voglia
Di scrivere una FOTTUTA poesia
Apri 'sto libro
& Strilla nient' altro Che Crema
Strilla
Non PREOCCUPARTI
Scorri
Scortica
Scrosta i bordi di Scrono
AllitteRa le Rane
Bekkek ! Bekkek !
Koax ! Koax !
Carra Quax !
Carra qualquus
Kerouacainius !
PERSINO JOYCE

Persino lui
Joyce
ha avuto l'amore
Persino i poeti ciechi
È bello - Voliamo attraverso le strade azzurre parlando con sincerità come cittadini di Atene.
Raphael è Socrate che esibisce -  il taxista è Alcibiade che compra - Irwin è Zeus che osserva -  Simon è Achille intenerito dappertutto.
Io sono Priamo e lamento la mia città bruciata e il figlio ucciso e la desolazione della storia. Non sono timone d'Atene -  sono Creso che piange la verità su un feretro in fiamme.
.
E sempre galleggia la rosa, che amanti perduti ma intrepidi hanno gettato giù da ponti fatati a sanguinare nel mare, a inumidire le opere del sole per poi tornare di nuovo, tornare di nuovo.
.
Viviamo per desiderare e cosi farò anch’io e balzerò giù da questa montagna sapendo tutto alla perfezione o non sapendo tutto alla perfezione, pieno di splendida ignoranza in cerca di una scintilla altrove .
angeli di desolazione - 1965

donna

 

una donna è bellissima
ma
poi ti tocca girare
e girare e girare
e girare
come
un fazzoletto
al vento

 

 

l'ultimo hotel

 

l'ultimo hotel
vedo la parete nera
vedo la sagoma della finestra
lui sta parlando
me ne infischio di cosa sta parlando
mi importa solo che è l'ultimo hotel
l'ultimo hotel
fantasmi nel mio letto
le capre che ho sgozzato
l'ultimo hotel

 

signora

 

 l'universo è una signora
che si tiene dentro la luce ingenerata
nostra signora nostre dame
è appropriato che nostradamus
predicesse il futuro
tale è l'ufficio di nostra signora
noi le foglie del tè

poesia

io sono dio

voi che vi definite poeti scrivete versicoli

brevi.  io sono un poeta ma scrivo righe

 paragrafi e pagine su pagine

 

lettera da città del messico con allegato il rotolo dei blues

l'ultimo hotel e altre poesie

poesia

 

da vecchio bombo
ti farei la corte
o bionda dolce sara
dei fiori
ma non è urbana l'ape
che cerca per trovare
scruta troppo in profondo
 e non divide il sonno
e in ogni modo
chi corteggia un'ape?

 

 

  18 luglio  2007      90 anni 

 

FERNANDA PIVANO

 

Jack Kerouac A MILANO
Lo andai a prendere a Linate, ma era già distrutto dalla droga e dall'alcol. In albergo chiamai un medico. Non si reggeva in piedi. Camminava per la stanza e per il corridoio con i calzoni e le mutande abbassate gridando in spagnolo me mata!, (mi ammazza!). Si calmò soltanto quando giunse Fernanda Pivano. Fu come se avesse visto la mamma. Le mise la testa sul seno e rimasero abbracciati. Nanda ordinò dello champagne perché Kerouac si trovava in crisi di astinenza. A parte questi momenti era una persona gentile».
ferruccio palazzoli - ilgiornale.it 

www.youtube.com/watch?v=aaMzDl2Mbco

https://youtu.be/snr0InN_EuU      -     https://youtu.be/PNd5RwjXhjk     -     intervista di fernanda pivano 1966

http://vimeo.com/21147301 - fernanda pivano e la beat generation

.

... nessuno ha pensato al dilemma dei suoi ultimi vent'anni; soprattutto nessuno ha pensato ai lunghi minuti solitari, affondati nell'abisso non più dell'alcool ma della realtà, mentre il suo stesso sangue lo strangolava, togliendogli minuto per minuto quella vita che in tutti i suoi libri ha fatto da inafferabile protagonista in un'ambivalenza di felicità e di disperazione, di bellezza e di orrore, ma di cui Kerouac ha cantato soltanto gli slanci di apertura verso la vitalità e l'energia.
Una vita che aveva poco a che fare con quella che il mondo contemporaneo lo costringeva a vivere, fino a ricacciarlo come un animale ferito nell'agguato dell'alcool; nell'agguato di qualcosa che lo illudesse di potersi sottrarre al suo destino.

fernanda pivano - beat hippie yippie - 1972

.

KEROUAC A ROMA VIA DEL BABUINO
L’UBRIACO PESTATO A SANGUE NEL 1966 ERA JACK KEROUAC

«LA DEPOSIZIONE DI CRISTO» DIPINTA A QUATTRO MANI NEL 1966 DA JACK KEROUAC E FRANCO ANGELI .
NEL 1966 KEROUAC VENNE IN ITALIA SU INVITO DELLA MONDADORI PER PROMUOVERE IL SUO FORTUNATO ROMANZO. LA PRIMA TAPPA FU MILANO CON IL SOLITO ESTENUANTE GIRO DI INCONTRI MONDANI E COLLOQUI GIORNALISTICI. FERNANDA PIVANO, CHE DEGLI SCRITTORI BEAT SAREBBE DIVENTATA LA VESTALE, INTERVISTÒ JACK E NE RICAVÒ UNA MALINCONICA DELUSIONE.
DOPO MILANO FU LA VOLTA DI ROMA. STESSO RITO, MA CON L’AGGIUNTA DEL PELLEGRINAGGIO ALLE GALLERIE D’ARTE – PER ESEMPIO ALLA TARTARUGA DI PLINIO DE MARTIIS – E ALLE CHIESE BAROCCHE. LA CAPPELLA CERASI PER CONTEMPLARE CARAVAGGIO ERA UNA TAPPA OBBLIGATA.
A ROMA KEROUAC SI ESTASIAVA E BEVEVA FIN QUASI A SVENIRE.
UN GIORNO, PASSANDO PER VIA DEL BABUINO, FRANCO ANGELI VIDE UNA SPECIE DI SACCO BUTTATO SUL MARCIAPIEDE DAVANTI AL BAR TADDEI.
SI CHINÒ. L’UOMO AI SUOI PIEDI ERA UBRIACO FRADICIO E AVEVA LA FACCIA PESTA. QUALCUNO, LÀ DENTRO, DOVEVA AVERLO SCAZZOTTATO E BUTTATO IN STRADA. SENZA DIRE NIENTE, SOLLEVÒ IL MALCAPITATO, LO PORTÒ NEL PROPRIO STUDIO DI VIA OSLAVIA E LASCIÒ CHE LO SCONOSCIUTO VI SMALTISSE SBRONZA E BOTTE …
I DUE COMPLETARONO IL QUADRO IN SILENZIO E, SEMPRE IN SILENZIO, LO FIRMARONO SULL’ANGOLO BASSO A DESTRA. LA PRIMA FIRMA FU DI ANGELI, LA SECONDA DI KEROUAC. SOLTANTO IN QUEL MOMENTO IL PITTORE CAPÌ CHE L’UBRIACONE RACCATTATO IN VIA OSLAVIA ERA LO SCRITTORE DI CUI PARLAVA TUTTA ROMA.
A QUEL PUNTO I DUE VOLTARONO IL QUADRO E, A MO’ DI AUTENTICA, SCRISSERO SUL RETRO DELLA TELA LA FRASE: «DIPINTO NEL 1966 DA KEROUAC E DA FRANCO ANGELI IN VIA OSLAVIA 41 A ROMA».
IL QUADRO FU ACQUISTATO DALL’ATTORE GIAN MARIA VOLONTÉ E PER MOLTI ANNI, PRIMA DI RIAPPARIRE MAGICAMENTE IN UNA MOSTRA AI MERCATI TRAIANEI DI ROMA, SCOMPARVE DALLA CIRCOLAZIONE.
osvaldo guerrieri - 20/08/2013 - lastampa.it - roma.repubblica.it - corriere.it
INGRANDISCI IMMAGINE 

Coupé par un langage déconstruit de toute relation logique, Kerouac peut enfin accéder à la révélation, c'est-à-dire qu'il peut désormais accepter une image faite de douceur italienne, de violence passionnelle et de plénitude virginale, une image ressemblant à un tableau de la Renaissance italienne et qui présenterait le portrait d'une Marchesa.

La perception enfantine des vierges logées dans leurs niches peut reprendre place, engendrant une relation nouvelle avec le monde. Même précaire, et terriblement éphémère, cette relation rend neuf l'être qui la formule.

Ainsi éclate le texte radieux du 79ème chorus :

Au-delà de cette mer stérile

 

ainsi parle marchesa
pleurant la renaissance
et toujours la brise
est delicieuse &  douce
et fraiche comme des seins
et sauvage comme de beaux yeux sombres.
repose sur son esprit
comme si elle n'en avait pas pour longtemps
et brillante a ce sujet
tout le temps, comme une etoile furtive
une beaute fiere en colere de l'italie.

chantiers.org/kerouac.htm

 

HAIKU

 tenebre nei boschi
sacri -
polvere sulla mia finestra


TROMBONE JAZZ
TENDE CHE SI MUOVONO
PIOGGIA DI PRIMAVERA

gli uccelli cantano
nel buio.
alba piovosa

... siedo scomposto

su un mucchio di fieno
scrivo haiku
e bevo vino

Eccomi di nuovo qui nel mezzo
del nulla
o almeno credo
Le suole delle mie scarpe
sono pulite
ho camminato nella pioggia
CAMPO DI BASEBALL VUOTO
UN PETTIROSSO A SALTI
PER LA PANCHINA
Mossa dal vento del pomeriggio
su una staccionata bianca
una ragnatela
NOTTE PERFETTA DI LUNA
ROVINATA
DA LITI IN FAMIGLIA
ETERNAMENTE  LIBERO
E SENSIBILE
IL GIOCO DELLA NUVOLA
le gocce di pioggia hanno
molta personalità
tutte

la luna
la stella cadente
- guardano altrove

SCENDE LA SERA

LA RAGAZZA DELL’UFFICIO

SCIOGLIE LA SUA SCIARPA

Il rumore del silenzio
è tutto ciò
che ti è dato di sapere

In the sun
the butterfly wings
Like a church window

Evening coming
the office girl
Unloosing her scarf

Straining at the padlock
the garage doors
At noon

Missing a kick
at the icebox door
It closed anyway

 1955  - Gary Snyder

fu il suo ispiratore per la poesia haiku

libro degli haiku 2003 - postumo
l'ultimo hotel e altre poesie

members.fortunecity.com

No telegram today
only more
leaves
fell

american haiku 1959

 

Quindi inventerò l'Haiku Americano. la semplice terzina in rima.    diciassette sillabe? No. Pops americani . Semplici poesie di tre versi.

The American Haiku is not exactly the Japanese Haiku
The Japanese Haiku is strictly disciplined to seventeen syllables but since the language structure is different I don't think American Haikus (short three-line poems intended to be completely packed with Void of Whole)   should worry about syllables because American speech is something again ... bursting to pop.

Above all a Haiku must be very simple and free of all poetic trickery and make a little picture  and yet be as airy and graceful as a Vivaldi Pastorella. JK 1959

saulwilliams.com

 

 

 

kerouac was a fan of cats

my cats timmy & tyke  will always be at my side

...

and he was always holding the cats, too. and all of a sudden he'd put down the cat and pick up a notebook, write something down, the put down the notebook and pick up the cat again and start petting it.

empirezine.com   -   http://poetrybay.com/poembeat

nella foto JK e tyke  -   https://allenginsberg.org/jack-kerouac-american-haiku

Ho trovato
il mio gatto - una
Stella silenziosa

.

Durante gli ultimi anni della sua vita Jack Kerouac  visse in compagnia di una intera famiglia di gatti.

Si era affezionato in particolare al micio Tyke - di cui parla in big sur -  che considerava come un fratello e quando l’animale improvvisamente morì  lo scrittore cadde in una profonda e cupa depressione  .

micimiao.it    ecrits-vains.com

CAT HAIKU

Holding up
my purring
cat
to the moon I sighed.

And the quiet cat
sitting by the post
Perceives the moon

Following each other

my cats stop

when it thunders.

The moon had
a cat’s mustache
For a second

 
ingrandisci
Genius gives birth -  talent delivers
Some perfect virtuoso who can interpret Brahms on the violin is called a 'genius' but the genius, the originating force, really belongs to Brahms -  the violin virtuoso is simply a talented interpreter — in other words, a 'Talent' .     Or you’ll hear people say that so-and-so is a 'major writer' because of his 'talent' .       There can be no major writers without original genius.      Artists of genius, like Jackson Pollock, have painted things that have never been seen before   … Take the case of James Joyce -  people say he 'wasted' his 'talent' on the stream-of-consciousness style, when in fact he was simply born to originate it.
- JK -
writer’s digest/jan 1962 - januaryap2010.wordpress.com

 


 

Jack Kerouac was one of those writers who reinvented literature.
He climbed in James Joyce’s stream of consciousness car then careened down the streets of Beat poetry and the alleyways of Bebop jazz, creating such novels as The Dharma Bums, Big Sur, and the landmark On the Road. He influenced countless writers and, some say, helped usher in the 1960s counter-culture movement.
Fellow writers were always asking Kerouac how he did what he did.
So Kerouac set down 30 essentials in something he called “Belief and Technique for Modern Prose.”
These tips may or may not make sense to you, but that’s Kerouac, man


1.   Scribbled secret notebooks, and wild typewritten pages, for yr own joy
2.   Submissive to everything, open, listening
3.   Try never get drunk outside yr own house
4.   Be in love with yr life
5.   Something that you feel will find its own form
6.   Be crazy dumbsaint of the mind
7.   Blow as deep as you want to blow
8.   Write what you want bottomless from bottom of the mind
9.   The unspeakable visions of the individual
10. No time for poetry but exactly what is
11. Visionary tics shivering in the chest
12. In tranced fixation dreaming upon object before you
13. Remove literary, grammatical and syntactical inhibition
14. Like Proust be an old teahead of time
15. Telling the true story of the world in interior monolog
16. The jewel center of interest is the eye within the eye
17. Write in recollection and amazement for yourself
18. Work from pithy middle eye out, swimming in language sea
19. Accept loss forever
20. Believe in the holy contour of life
21. Struggle to sketch the flow that already exists intact in mind
22. Don't think of words when you stop but to see picture better
23. Keep track of every day the date emblazoned in yr morning
24. No fear or shame in the dignity of yr experience, language & knowledge
25. Write for the world to read and see yr exact pictures of it
26. Bookmovie is the movie in words, the visual American form
27. In praise of Character in the Bleak inhuman Loneliness
28. Composing wild, undisciplined, pure, coming in from under, crazier the better
29. You're a Genius all the time
30. Writer-Director of Earthly movies Sponsored & Angeled in Heaven

writingclasses.com

 

là fuori c’è tristezza
a sufficienza

non serve
correrle incontro

 

*

WELCOME KEROUAC TI JEAN   1  1A  1AA  1B  1BB  2  3

beat g - ferlinghetti - ginsberg 

corso welcome   1   2   3

POESIA AMERICANA

 

 

 

 

 

 

 

links

beatmuseum.org

www.kerouacontheroad.altervista.org/beat.html

http://allenginsberg.org/jack-kerouacs-birthday-2

https://allenginsberg.org/jack-kerouac-the-northport-tapes

http://it.wikipedia.org/wiki/Jack_Kerouac

http://lettere-persiane.blogspot.com/sulla-strada-di-jack-kerouac

www.jackkerouac.com

www.kerouac.com  -   blog

http://biografieonline.it/biografia.htmbiografia=Jack+Kerouac

www.cosmicbaseball.com/jkchrono.html

www.biographile.com/ten-kerouac-quotes-for-secret-optimists

www.letteratura.rai.it/gallery-refresh/le-copertine-di-on-the-road

http://digilander.libero.it/laBeatGeneration

www.girodivite.it/antenati/xx3sec/-kerouac.htm

 

 

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