|
LA VITA DI KEROUAC
Jack Kerouac nacque nel 1922
da una famiglia franco-canadese nella cittadina agricola di Lowell nello stato
del Massachusetts , e morì nel 1969 a S. Petersburg , Florida , dove si era
ritirato a vivere l'anno precedente con la terza moglie e la madre invalida. I
genitori erano cattolici di strettissima osservanza e Kerouac fu cresciuto
seguendo rigidamente principi religiosi. A 18 anni scrisse : "Letto Jack London
, e deciso a diventare avventuriero , un viaggiatore solitario". Trascorse
l'infanzia a Lowell ed i primi anni della maturità sulla East Coast , dove
frequentò la Columbia University di New York dove peraltro non arrivò mai a
conseguire la laurea. Abbandonò tutto per inseguire la vita degli
"hipsters" ,
giovani ragazzi che vivevano al di fuori delle regole della società
contemporanea. In seguito , si imbarcò come marinaio nella Marina Mercantile e
visitò vari porti atlantici e mediterranei. Dopo un anno passato in marina
tornò al
Greenwich Village
di New York , divenuto quartiere generale di hipsters
e beatniks. Il suo primo libro
"La città e la metropoli" (The town and the
city)
, fu pubblicato nel 1950. Nei sei anni successivi svolse i lavori più
svariati e vagabondò per tutti gli Stati Uniti ed il Messico. Nel 1957 fu
pubblicato
"Sulla strada" (On the road)
, frutto di tali esperienze. L'opera
divenne in breve tempo l'emblema della beat generation e gli procurò immediata
fama e successo. Kerouac al proposito raccontò : "scrissi on the road in tre
settimane......su un
lunghissimo rotolo di carta e per la prima volta usai
l'espressione beat generation...l'editore cui lo inviai me lo respinse. Si
giustificò dicendo che il direttore commerciale avrebbe rifiutato un libro
simile. Invece il direttore-capo si congratulò con me :
"jack" disse "c'è qua
dentro anche Dostoevskij , ma che cosa posso fare per te adesso ?". Intorno a Kerouac si forma un gruppo di autori uniti fra loro sin dai tempi della Columbia
University , Ginsberg , Ferlinghetti ,Burroughs. Ginsberg si trasferì poi sulla
West Coast a San Francisco che divenne il fulcro del movimento beat. Kerouac
scosso dall'improvviso successo , in preda ad una crisi spirituale e di identità
, dopo avere fatto per diversi mesi la guardia forestale a nord di Seattle ,
giunse in Europa. Stette per sei mesi a Parigi in Francia , ma Parigi non era
più quella della lost generation e Kerouac non era
Hemingway. Kerouac torna
rapidamente negli Stati Uniti dove nel frattempo esce "I sotterranei" (the Subterraneans) nel 1958. Poco dopo pubblica "I vagabondi del Dharma" (Dharma
Bums) nel 1958. Questo è sicuramente il momento più "religioso" di Kerouac ,
scaturito dalle forti influenze dello Zen buddista.
"Doctor Sax"
esce nel 1959
ed è dello stesso anno anche la raccolta di poesie
"Mexico City Blues". "Big
Sur" verrà pubblicato nel 1962 a New York. Negli anni successivi fino alla
morte avvenuta nel 1969 Kerouac visse combattendo contro il suo fisico minato
dall'alcol e da una vita di eccessi.
  

konopaki.com
JACK KEROUAC E LA BEAT GENERATION
Conosciuto e quasi
idolatrato dai giovani di tutto il mondo, che vedono nel SUO ROMANZo Sulla strada
l’opera che più di ogni altra rispecchia i propri bisogni e i propri sogni di
libertà, Jack Kerouac
rappresenta oggi uno degli autori più importanti dell’intero ‘900. Grazie a lui,
infatti, ed a questo libro,
pubblicato nel 1957, che sconvolse gli Stati Uniti prima e tutto il mondo poi, i protagonisti della
famosa contestazione studentesca trovarono un capo saldo, una figura su cui poggiarsi ed a cui
fare risalire i loro ideali e le loro proteste.
Nato nel 1922 a Lowell (Massachussetts), Kerouac prese a vagabondare per gli
Stati Uniti dopo aver abbandonato gli
studi universitari, adattandosi a fare i lavori più disparati. Verso il 1950,
cominciò avivere quasi
stabilmente a S. Francisco, allora patria di tutti quegli artisti che da lì a
qualche tempo avrebbero
dato vita al movimento culturale-rivoluzionario della beat generation, di cui
proprio Kerouac –insieme a
Ginsberg e Ferlinghetti – rappresentano il simbolo. Fatta di liriche dissacranti
e di denuncia sociale,
nella beat generation trovarono rifugio tutti quei
giovani “arrabbiati” ed
insicuri, giudicati inattivi
dai cosiddetti adulti ed improduttivi da quella che si andava delineando come “società dei
consumi”, che scelsero radicalmente un’esistenza libera ed incondizionata: il
prototipo di questo nuovo
stile di vita è contenuto proprio nell’opera di maggiore spessore scritta da Kerouac, vale a dire Sulla
strada (t.o. On the road), dove l’inquieto girovagare dei personaggi e la loro
disperata ricerca di
compagnia non sono che mezzo per ritrovare se stessi, a dispetto di un
conformismo alienante.
La produzione
letteraria di Kerouac, continuò anche dopo il grande successo di Sulla strada,
spostando però la sua
attenzione non più sulle avventura autobiografiche, ma sui problemi della
gioventù del suo tempo – I
sotterranei (1958) e I vagabondi del Dharma (1958) ne sono esempio. -
Alla luce di questo individualismo e di questa insoddisfazione giovanili vanno
letti gli atteggiamenti provocatori che i
ragazzi della beat generation – termine coniato da un giornalista americano nel
1952 – assunsero:
un ostentato linguaggio volgare, l’abbigliamento trasandato, la predilezione per
l’alcool e la
droga, fattori tutti che guadagnarono loro la designazione di “gioventù
bruciata”, la quale ebbe, nel
cinema, il suo idolo nell’attore James Dean, morto giovanissimo in un incidente
stradale.
La cultura della beat generation gravitò intorno al quartiere del
Greenwich
Village a New York, ma si irradiò
soprattutto dalla città più libera, più anticonformista e mediterranea
d’America, San Francisco,
che ne fu il vero
centro.
Essa fu caratterizzata, al di là dei toni
volutamente provocatori e volgari, da una ricerca quasi
mistica delle profonde ragioni dell’uomo e del
mondo, che portò molti di loro, per primo lo stesso Jack Kerouac, ad aderire a religioni
orientali come lo Zen, variante giapponese del buddismo, peraltro molto diffusa negli USA. Così,
l’aggettivo “beat” che qualificava suddetta generazione, assunse il duplice significato di “battuto”,
“sconfitto”, e di “beato”, attraverso la percezione
dell’assoluto (Dio) e l’abbandono dei valori del
tutto contingenti ed esteriori della società.
lisoladeltesoro.com di Marcello Gagliani Caputo
lisoladeltesoro.com
JACK KEROUAC

"Ho avuto una bellissima fanciullezza,
mio padre era un tipografo a Lowell, Massachusetts, trascorsa
correndo giorno e notte per i campi e lungo le banchine dei
fiumi, ho scritto dei brevi racconti in camera mia, il primo lo
scrissi all’età di 11 anni, ho tenuto lunghi diari e ho redatto
giornali dove pubblicavo dei resoconti, inventati completamente
da me, di corse di cavalli, di incontri di baseball e di football
(come è ricordato nel ROMANZo ........
segue
Jean-Louis Lebris de Kerouac - Ti-Jean pour les
intimes
un écrivain
un vrai sincère jusqu’au bout
Tout commence au bord de la rivière Merrimack,
dans cet îlot de francophonie qui doit son existence aux hasards de l’immigration.
Jean Louis Lebris de Kerouac,
dit Ti-Jean, naît le 12 mars 1922 à dix-sept heures trente, au 9, Lupine
Road; il est le dernier fils de Leo Alcide Kerouac, journaliste-imprimeur
et de Gabrielle Ange Levesque, femme au foyer et mère abusive.
on
the road again
So you've never been to
bebop? A new compilation, featuring the voice of Jack Kerouac, is
the perfect guide
.Sometimes it seems we are drowning in compilations: old rock,
nu-jazz, electro, chill-out, casually thrown together or
carefully structured and designed for the car, the bar, while
jogging or lying in a deep stupor. Nevertheless I like
compilations, always hoping to be surprised or delighted, to find
something I never know existed, get a new insight into a musician
or style, or hear some older sounds with fresh ears. And the best
compilations give you a direct line into somebody's head - their
enthusiasms and obsessions.
http://www.guardian.co.uk/culture/2003/may/09/artsfeatures5

In Jack Kerouac's Beat Generation classic of the 1950's,On the
Road (1957), the autobiographical narrator, Sal Paradise,
describes his entrance into San Antonio from Fredericksburg on
what back then would have been U.S. Highway 87. He and his
friends, Stan and Dean, are "all red-eyed from the continual
mistral-winds of old Tex-ass because, as Sal observes
mischievously, they are "getting down into the hot country now,
boys, the desert rats and the tequila"(271). Like Graham Greene
back in 1938, Sal and his buddies are on their way to Mexico; as
they descend from the hills northwest of San Antonio, Sal's first
impressions of the city resemble Greene's earlier comments about
it being a kind of miniature Mexico:
................
accd.edu
www.jornada.unam.mx/1999/10/20/cul1.html
Jack Kerouac nasce nel 1922 a Lowell,
Massachusetts,

da una famiglia originaria del Quebec. Nel 1939 entra, per meriti
sportivi, alla Columbia University, dove incontra Neal Cassady,
Allen Ginsberg e
William Burroughs.
Il suo primo ROMANZo , La città e la metropoli, appare nel 1950, ma è col
leggendario On the Road (Sulla strada, 1957), con il racconto dei suoi
vagabondaggi insieme a Neal Cassady, che consacra uno stile di vita e un’epoca
noti come
la beat generation, facendo di Kerouac uno dei più controversi e noti scrittori
contemporanei. Seguono altri ROMANZI , come I vagabondi del Dharma e Angeli di
desolazione, frutto di una scelta di vita tutta all’insegna della trasgressione.
Jack Kerouac muore a St. Petersburg, Florida, nel 1969.
.... http://clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/archives/001930.html
the entire beat literary
movement was based to some extent on
kerouac's estimate of
be-bop as an improvised spontaneous
form
allen ginsberg
Jack il Mago nella sua tomba
a Lowell per la prima notte
quel Jack attraverso i cui occhi
vidi
smog splendore luce
oro sulle spire di Manhattan
non vedrà mai questi camini fumanti
mai più sulle statue di Maria
nel Cimitero
allen ginsberg
http://clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/archives/001930.html
Eravamo
una generazione di furtivi. Capisci?
Sapevamo dentro di noi che non serve a
niente sbandierare chi sei a quel livello, ossia a livello del " pubblico "; era
un modo di essere beat - cioè di impegnarci, con noi stessi, perché per noi
tutti era chiaro a che punto eravamo -- stufi di tutte le forme, di tutte le
convenzioni del mondo JK
Jack Kerouac, conversazione con John Clellon
Holmes, 1948
La beat generation è un gruppo di bambini all'angolo della strada che parlano
della fine del mondo.. jk
tutti eravamo consapevoli che una barriera era stata infranta, che una voce
umana e un corpo erano stati scagliati contro la rigida muraglia dell’America e
gli eserciti e le marine e le istituzioni e i sistemi di proprietà e le basi di
potere che la sostenevano
Michael McClure, durante la lettura di Howl di A. Ginsberg a San Francisco,1955
http://mail.gentileschi.it/approf68/costellazione68/societa01.html
beat: sconfitti,
fregati, sfottuti
di Dario Fo (con la collaborazione storica
di Olga Varrasi)
Beat: sconfitti, fregati, fottuti: questo e' il significato letterale, e non
solo, della parola che ha identificato un'intera generazione. "man I'm beat"
significava sono un uomo senza un posto dove andare, senza soldi: sono a ROMANZI ,
esausto ho toccato il fondo. ............
Fu Jack Kerouac a parlare per la prima volta di beat
(=battuto) riferendosi non al ritmo musicale e di
certo neppure all'idea di beatificazione, ma al senso dell'uomo moderno battuto
appunto e sconfitto di fronte alla società, alla falsa comunicazione,
all'avidità per il denaro, alla violenza, alla sete di potere. ........ il beat,
un giovane intellettuale deciso a far sentire la sua voce, accanito ricercatore
di verità nella marijuana, nel misticismo, nelle filosofie orientali, nel sesso
e nelle lunghe improvvisazioni del be-bop. ..
La Beat
Generation è un gruppo di bambini all'angolo della strada
che
parlano della fine del mondo
jk
www.radiowebitalia.it/
Beat
voleva dire nell’accezione di
Jack Kerouac e Allen Ginsberg
battuti ma pieni di ferme convinzioni
....
I capelloni erano chiamati
anche beatnik,
dall’unione delle parole
«beat» e «Sputnik»,
il nome di nove navicelle spaziali russe che dal 1957 andarono in orbita. I
capelloni
non andarono di pari passo con la musica beat ...
Tiziano Tarli - Beat italiano.
Dai capelloni a Bandiera Gialla - lastampa.it

Sándor Márai - in america a demolire
il mito di Kerouac
Sui beat che seguono Kerouac il suo giudizio è spietato: «Questi “giovani uomini
arrabbiati” si arrabbiano qui, su una collina lungo la costa dell’oceano
Pacifico, e fanno scuola e affari sfruttando l’insoddisfazione intellettuale di
una nazione. È uno spettacolo provinciale, anche se la scenografia è quella del
Pacifico».
francesco borgonovo - libero-news.it
Dal Messico fino a New York attraverso la Caìifornia, il
Texas, la Florida, ecco il diario di viaggio dello scrittore ungherese Sàndor
Màrai, che unisce l'acutezza dei commenti sulle abitudini sociali e politiche
degli americani e una straordinaria apertura verso nuovi popoli, usanze, luoghi,
siano i grattacieli di Houston, le indaffarate strade di San Francisco o la
possente natura del continente americano.
feltrinelli.it - 2009
|
Jack Kerouac
•
Poesie •
Audio File •
Speciale Beat Generation
http://clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/americani/kerouac/001.html
Allen Ginsberg Reads Jack Kerouac's
'The Brooklyn
Bridge Blues' (June 6, 1995)
http://partners.nytimes.com/books/00/07/23/specials/kerouac.html
Jack Kerouac School of Disembodied Poetics
The Jack Kerouac School was
founded at Naropa in 1974 by Allen Ginsberg and Anne Waldman. The school
comprises the Summer Writing Program and the Department of Writing and
Poetics, which administrates the MFA in Writing and Poetics, the MFA in
Creative Writing (low residency program), and the BA in Writing and
Literature.
http://www.naropa.edu/

bluesforpeace.com
postmodern.com
| |
JK era un patito giocatore di fantabaseball
DOVETTE INTERROMPERE UNA PROMETTENTE CARRIERA COME GIOCATORE DI FOOTBALL A CAUSA
DI UN INFORTUNIO E LAVORÒ PER UN BREVE PERIODO COME REPORTER SPORTIVO NEL
QUOTIDIANO DELLA SUA CITTÀ, IL «LOWELL SUN» … MA CHE PER TUTTA LA VITA KEROUAC
EBBE COME HOBBY QUELLO DI GIOCARE OSSESSIVAMENTE UN'IMMAGINARIA PARTITA A
BASEBALL DI SUA INVENZIONE, BEH, QUESTA È DAVVERO UNA NOVITÀ ASSOLUTA. INFATTI,
L'HOBBY «MENTALE» DI KEROUAC ERA TANTO SEGRETO CHE NEPPURE I SUOI AMICI PIÙ
STRETTI, GLI CRITTORI DELLA BEAT GENERATION COME ALLEN GINSBERG E WILLIAM
S. BURROUGHS, NE ERANO A CONOSCENZA. KEROUAC ERA ARRIVATO AL PUNTO DA
TRASCRIVERE LE FORMAZIONI IDEALI E I RISULTATI DI GIOCATORI INVENTATI COME WINO
LOVE, WARBY PEPPER, HEINIE TWIETT, PHEGUS CODY E ZAGG PARKER, CHE GIOCAVANO IN
TEAM DI FANTASIA I CUI NOMI ERANO ISPIRATI A NOMI DI AUTO, DEL GENERE PITTSBURGH
PLYMOUTHS E NEW YORK CHEVVIES, O A COLORI, COME BOSTON GRAYS E CINCINNATI
BLACKS. E NON SOLO. L'AUTORE DI «ON THE ROAD», «SULLA STRADA»,IL ROMANZo
DESTINATO A SEGNARE UN'INTERA GENERAZIONE (SCRITTO NEL 1951 MA PUBBLICATO SOLO
NEL 1957), ADDIRITTURA ANALIZZAVA LE PERFORMANCE DEI SUOI
CAMPIONI, RACCOGLIEVA
LE LORO IPOTETICHE DICHIARAZIONI, E DA ADOLESCENTE, QUANDO GIOCAVA PIÙ
APPASSIONATAMENTE, SCRIVEVA ANCHE UNA SORTA DI NEWSLETTER FATTA IN CASA,
OCCUPANDOSI DELLA GESTIONE MANAGERIALE DELLE SQUADRE E DELLE TRATTATIVE SUI
CONTRATTI. PER UN CERTO PERIODO DELLA PRIMA GIOVINEZZA KEROUAC FANTASTICÒ ANCHE
DI CORSE DI CAVALLI, SEMPRE ANNOTANDO OGNI COSA SULLE GARE CHE IMMAGINAVA.
…. LE «PUBBLICAZIONI» DELLO SCRITTORE, SCRITTE A MACCHINA E ALTRE A MANO, ALTRE
APPUNTATE IN VECCHI NOTEBOOK, SONO STATE RACCOLTE NELL'«ARCHIVIO JACK KEROUAC»
DELLA BERG COLLECTION CHE SI TROVA NELLA BIBLIOTECA DI NEW YORK.
ISAAC GEWIRTZ - «KEROUAC AT BAT: FANTASY SPORTS AND THE KING OF THE BEATS» 2009
-
KEROUAC GIOCAVA UNA PRIMA VERSIONE DELLA SUA PARTITA IMMAGINARIA DI BASEBALL NEL
CORTILE DELLA SUA CASA A LOWELL IN MASSACHUSSETTS, COLPENDO UNA BIGLIA CON
L'UNGHIA O CON UNO STECCHINO E ANNOTANDO DOVE ERA FINITA. MA A PARTIRE DAL 1946,
QUANDO ORMAI AVEVA 24 ANNI, PER LE SUE PARTITE IMMAGINARIE COMINCIÒ A USARE
RISME DI CARTA, CHE ORA SONO CUSTODITE NELLA BIBLIOTECA DI NEW YORK.
IN QUESTI SUOI SCRITTI - TANTO QUELLI DEDICATI AL BASEBALL CHE ALL'IPPICA
SPESSO COMPARE UN NOME, QUELLO DI JACK LEWIS, CHE È UN'ANGLIZZAZIONE DI JEAN
LOUIS, NOME DI BATTESIMO DI KEROUAC. JACK LEWIS, COME SI DEDUCE DA QUESTI FOGLI
È DI VOLTA IN VOLTA UN CAMPIONE DI CORSE, UN EDITORE DI TESTATE DEDICATE AL
BASEBALL, UN MANAGER O UN ALLENATORE. A VOLTE È SPOSATO E HA ANCHE UN FIGLIO.
KEROUAC ERA UN ATLETA BRAVO ABBASTANZA DA ESSERE RECLUTATO DA FRANK LEAHY,
ALLORA COACH DI FOOTBALL AL BOSTON COLLEGE. MA IL SUO SOGNO DI DIVENTARE
SCRITTORE LO PORTÒ ALTROVE, A NEW YORK LUOGO IDEALE PER CHI AVEVA ASPIRAZIONI
LETTERARIE. MA CONTINUÒ SEMPRE PER TUTTA LA VITA A FANTASTICARE DI BASEBALL...
Luigi Mascheroni – corriere.it – 2009
huffingtonpost.com
lasvegassun.com
FALSO TESTAMENTO
MADRE
Un giudice della Florida ha stabilito che il testamento della madre dello
scrittore di On The Road, Jack Kerouac, e' falso.Alla sua morte nel 1969 Kerouac
lascio' la madre erede universale e questa designo' erede Stella Sampas, la
terza moglie del figlio. La madre e' morta nel 1973. Nel 1994 l'eredita' fu
contestata da Jan Kerouac, figlia della seconda moglie dello scrittore,
giudicando falsa la firma della nonna. La sentenza le ha dato ragione ma ormai
Stella e Jan sono morte.
ansa.it – 2009
|
|
La Beat Generation
compie 50 anni

california 6-7 ottobre 2005
mezzo secolo di 'Howl' ('Urlo'), il poema di Allen Ginsberg
(1926-1997) considerato l'atto di fondazione dell'avanguardia
letteraria che ebbe la sua culla a San Francisco e annoverò tra le
sue fila Jack Kerouac e William Burroughs.
'Howl' divenne un libro di culto per un'intera generazione di
giovani - pietra miliare della storia della Beat Generation. ….Nel
1956 la casa editrice di Lawrence Ferlinghetti (la 'City Lights
Books' di San Francisco) pubblicò 'Howl and Other Poems', che fu
bollato per oscenità a causa della sua esplicita presa di posizione
a favore dell'omosessualità. Nessun processo e nessuna denuncia
poterono però impedire al poema di diventare
uno dei testi più celebri della letteratura contemporanea.
''I saw the best minds of my generation destroyed by madness'' (''Ho
visto le migliori menti della mia generazione rovinate dalla follia'').
6 e venerdì 7 ottobre San Francisco 'Six Gallery' - luogo in cui
mezzo secolo fa Ginsberg lesse il suo poema; da novembre fino alla
prossima primavera 2006, poi, sono previste altre iniziative. A far
da padrone di casa dell'evento sarà il poeta Lawrence Ferlinghetti,
ultimo cantore della Beat Generation, l'editore della 'City Light'.
Adnkronos
2005
san francisco anniversario 2007
Era la città della beat generation
in California che riuscì ad incarnare i sogni e le aspirazioni dei figli dei
fiori. A 40 anni dalla Summer of Love del 1967, San Francisco celebra
l’anniversario di quella incredibile stagione.
lastampa.it
INEDITO PUBBLICATO DOPO
60 ANNI
.. ROMANZo scritto a
quattro mani da Jack Kerouac e William S. Burroughs..
L'inediro ''And the Hippos Were Boiled in
Their Tanks'' (E gli ippopotami bollirono nelle loro vasche),
scritto nel 1945
Il ROMANZo trae spunto da un fatto realmente accaduto nel 1944, in
cui i due autori americani furono coinvolti. Burroughs e Kerouac
rimasero infatti invischiati nella storia di un omicidio tutto
maturato nell'ambiente beatnik dell'epoca: dopo aver ucciso un
omosessuale, David Kammerer, Lucien Carr si sbarazzo' del cadavere
del compagno gettandolo nelle torbide acque del fiume Hudson, per
poi passare a confessarsi dai due amici scrittori, prima da
Burroughs e poi da Kerouac. La polizia li arresto' tutti e tre.
Kerouac, che lo aveva aiutato a disfarsi dell'arma del delitto, un
coltello, fu arrestato e liberato su cauzione, pagata dall'amica
Edie Parker. Burroughs fu arrestato ma riusci' a fuggi'. Scagionati,
Burroughs e Kerouac tentarono di tirare le fila dell'accaduto nel ROMANZo noir ''And the Hippos Were Boiled in Their Tanks'', che con
tutta probabilita' fu il primo lavoro giovanile di Kerouac. ...
adnkronos |
BOB DYLAN in
italiano
autobiografia
del più
grande poeta del rock - 'Chronicles' primo volume della trilogia .....Sorprendentemente
Dylan non è tenero con
Jack Kerouac: "Già nei
primi mesi a New York avevo perso ogni interesse per quel modo di vedere le
cose da hipster a caccia di emozioni forti che Kerouac descrive così bene in
'Sulla strada'", scrive: "Quelle frasi dinamiche mi piacevano, ma il
personaggio di Moriarty mi sembrava senza scopo, una di quelle figure che
ispirano solo idiozia".
espresso.repubblica.it
STERLING LORD AGENTE DI Kerouac TROVA inedito
in un magazzino - New Jersey - SI
INTITOLA 'Beat Generation' SCRITTA NEL 1957 COME 'On The Road' .
racconta LA giornata DI UN
ALTER EGO JACK DULUOZ TRA alcool e drogA INSIEME AD Allen Ginsberg e Neal
Cassidy.
Best Life, una rivista di lifestyle con un
target maschile, ha detto in una nota che - ricorda Lord - il dramma fu
inviato a Marlon Brando prima che Kerouac stesso chiedesse all'editore di
accantonare il progetto, che è rimasto dimenticato nei suoi archivi per
quasi 50 anni.
L'intera opera sarà pubblicata da Thunder's Mouth Press. rhttp://today.reuters.com 2005
Beat Generation opera
teatrale di Jack Kerouac PUBBLICATA DA MONDADORI
scoperta nel 2005 -
ritrovato per caso frugando tra vecchie carte abbandonate. "Una caramella
trovata sotto i cuscini di un divano".... L'opera racconta una giornata a
Bowery ambientata nel 1953 piena di alcool e droghe varie di un gruppo di
operai. In perfetto stile beat.
booksblog.it
eternamente sospeso tra le esigenze di
un ego smisurato e il senso di colpa, la ricerca del segreto per scrivere
un'opera d'arte nuova e il bisogno di essere toccato dalla misericordia di Dio,
la potenza inarrestabile del suo flusso di pensieri e la preghiera. Sono gli
anni che precedono la svolta buddista, quelli in cui Kerouac cerca nelle parole
di Gesù una conciliazione tra dovere del genio e dovere dell'essere umano. Si
intitola Un mondo battuto dal vento
www.repubblica.it
JK
- "Ah, questa qui non è che una Beat
generation".
.... il termine
incominciò a riferirsi a un gruppo di amici che lavoravano assieme a poesia,
prosa e coscienza culturale e che alla fine degli anni ‘50 venne riconosciuto
come "il movimento letterario della Beat generation".... molti artisti
incominciarono a interessarsi di meditazione e buddismo.
il significato più ampio dell’espressione Beat generation fu applicato
all’attività letteraria e artistica di poeti, cineasti, pittori, scrittori e
ROMANZI eri che lavoravano a concerti, antologie, nell’editoria alternativa, nel
cinema indipendente e con altri media. L’influenza di questa interazione e la
sua energia coinvolsero il movimento giovanile dell’epoca e vennero assorbite
dalla cultura di massa e dalla classe media alla fine degli anni ‘50 e ‘60
www-utenti.dsc.unibo.it/~lvolpe/ig/index.html
WELCOME
KEROUAC TI JEAN
1
1a
1b
2
lawrence ferlinghetti
corso
welcome 1
2
3
POESIA AMERICANA
altri autori
home
|