NOAM AVRAM CHOMSKY

 

 

         chomsky welcome        chomsky 1        chomsky 2       chomsky      

 
Cinque premi Nobel tra i quali Dario Fo ed altre personalita' del mondo culturale ...Noam Chomsky .....
hanno firmato una petizione internazionale

per una depenalizzazione universale dell'omosessualita'''

www.corriere.it

LA GUERRA

porterà a una nuova generazione di terroristi

il terrorismo può essere sconfitto non praticandolo

 

bisogna ricreare una cultura democratica autentica in cui i cittadini abbiano voce in capitolo sui programmi 

internazionale.it

 

Legame interattivo con Noam Chomsky 

Il Collettivo IUE insieme alla Scottish Palestine Solidarity Campaign organizza un legame interattivo con l’universita’ di Edinburgo da dove parlerà una delle piu’ note voci alternative del panorama statunitense.

Tema dell'intervento di Chomsky: "Il triangolo fatale: gli Stati uniti, Israele ed i Palestinesi. Un’altro mondo e’ necessario, un altro mondo e’ possibile". gratuito.                                          

altracitta.org   2005

 

 

il piu' influente e' chomsky Il linguista americano Noam Chomsky  padre della teoria della grammatica generativo-trasformazionale e leader dei pensatori radical, è l'intellettuale pubblico più influente del mondo.

rivista statunitense 'Foreign Policy' in collaborazione con la britannica 'Prospect'         adnkronos 2005

 

 

 

IL PERICOLO MAGGIORE
... C'è da sorprendersi che la nostra specie sia sopravvissuta così a lungo nell'era delle armi atomiche. Continuando su questa strada, corriamo veramente il pericolo di "un'apocalisse imminente", per citare Robert McNamara. Se non affronteremo questo problema, confermeremo l'ipotesi di uno dei grandi biologi del novecento, Ernst Mayr: l'intelligenza superiore è un errore dell'evoluzione, incapace di sopravvivere per più di un breve attimo della storia evolutiva.
finanzainchiaro.it         http://www.zcommunications.org/we-must-act-now-to-prevent-another-hiroshima-or-worse-by-noam-chomsky
  inglese

 

 

PAPA BENEDETTO XVI
"l'evangelizzazione del potere politico ha raggiunto livelli insopportabili. Senza contestazione si rischia di finire come noi americani".  
Adnkronos

 

arabi e  musulmani  - il vero nuovo antisemitismo

silvia cattori - comedonchisciotte.org

 

 

la paranoia combinata con un potere immenso e una leadership estremamente cinica  violenta crea un miscuglio molto pericoloso  senza dubbio
Egemonia e disarmo - Noam Chomsky intervista Shelley Walia - Chiara Rancati - peacelink.it

 

 

ANARCHIA E DOMECRAZIA

La tecnologia rappresenta una delle principali risorse democratiche di Internet; ogni individuo in grado di dotarsi dell'apparecchiatura necessaria, può entrare in rete ed interagire in assoluta libertà. Ad evidenziarlo è lo studioso americano Noam Chomsky (80 anni), secondo cui il Web ha le potenzialità per fondere anarchia e democrazia, liberandole dai tipici effetti collaterali generati dalla loro natura intrusiva grazie al nuovo medium, che dà vita alla comunicazione da-molti-verso-molti, da distinguere da quella da-pochi-verso-molti tradizionale.
redazione.romaone.it

 

 

Se guardandoci onestamente allo specchio non ci piace quello che vediamo abbiamo tutte le opportunità di fare qualche cosa

blog beppe grillo in occasione dell'incontro con chomsky nel 2005
Grillo secondo Chomsky
Non è affatto insolito che comici, satirici o vignettisti godano di una libertà maggiore rispetto a quelli che ostentano serietà . Ciò è valido generalmente per i regimi totalitari come per le democrazie occidentali e suppongo che il fenomeno risalga alla tradizione dei giullari di Corte e di altri personaggi simili che popolano il teatro e la letteratura popolare. Ho avuto occasione di incontrare Grillo brevemente l'ultima volta che sono stato in Italia, e ne sono rimasto impressionato

Barbara D'Amico - rivistaonline.com

 

BARSAMIAN: ...Lei è molto paziente con le persone, in particolare con le persone che fanno le domande più stupide. E’ un’abilità che ha coltivato?
CHOMSKY: Prima di tutto, di solito dentro fumo di rabbia,

quindi ciò che si vede esteriormente non rappresenta necessariamente quello che c’è dentro. Ma per quanto riguarda le domande, l’unica cosa per cui mi innervosisco sempre sono gli intellettuali d’élite, trovo irritanti le stupidaggini che fanno. Non dovrei. Me le dovrei aspettare. Ma le trovo irritanti. D’altro canto, quelle che Lei descrive come domande stupide di solito mi danno l’impressione di domande perfettamente oneste. La gente non ha motivo di credere qualcos’altro rispetto a ciò che sta dicendo. Se si pensa da dove viene la persona che ci interroga, a quello a cui è stata soggetta, quella che fa è una domanda estremamente razionale ed intelligente. Può sembrare stupida da qualche altro punto di vista, ma non è affatto stupida nel quadro in cui viene sollevata. Di solito è abbastanza ragionevole. Quindi non c’è nulla per cui essere irritati.
comedonchisciotte.org

 

 

è doloroso vedere cosa succede sulla scena politica italiana.
sinistracritica.org - adnkronos

politica Italiana  - Sorprendente e sbalorditiva.  Un vero e proprio caos persistente  !!

  internazionale.it   -   ferrara   -   2008

 

 

 

INTERVENTIONS
Booktalk: Lei ha scritto per decenni su avvenimenti di attualità e sulla storia contemporanea. Rispetto a questo quadro temporale, in qualche modo ha cambiato il suo punto di vista?
Chomsky: Naturalmente, ho acquisito maggiori conoscenze. E di conseguenza, anche i miei punti di vista sono mutati. Sebbene non nelle linee fondamentali. Ad esempio, in “Interventions”, ho sottolineato il riscontro di una serie di indicazioni obiettive. Per citarne una, fintanto che non avevo letto le rivelazioni di Taylor-Kiernan sui bombardamenti USA della Cambogia, non avevo idea di quanto sconvolgenti fossero gli ordini trasmessi da Kissinger – ordini di questa natura difficilmente rintracciabili negli archivi di qualche stato – o di come strumentalmente gli Stati Uniti avessero dato luogo alla formazione dei Khmer Rossi, argomenti in precedenza solo supposti. E vi sarebbero tanti altri begli affari!

pane-rose.it - trad Curzio Bettio - zcommunications.org - booktalk.org

 

 

       LE 10 REGOLE DELLA MANIPOLAZIONE MEDIATICA DEL CERVELLO   .PDF      

 

 

 

2011

stati falliti

2010

HOPES AND PROSPECTS

AMERICA. NO WE CAN'T

ILLUSIONI NECESSARIE

CONOSCENZA E LIBERTA

ultima fermata

IL LINGUAGGIO E LA MENTE

2009

il governo del futuro

El terror como política exterior de E. Unidos

2008

LA FABBRICA DEL CONSENSO

ANARCHISMO

ALLA CORTE DI RE ARTU. MITO KENNEDY

IL CONTROLLO DEI MASSMEDIA

REGOLE E RAPPRESENTAZIONI

GUAI AI VINTI

2007

STATI FALLITI

Interventi
Perilous Power

2006
Chomsky on Anarchism
Anarchia e libertà. Scritti e interviste
La fabbrica del consenso
Sulla nostra pelle
America: il nuovo tiranno

Capire il potere
Washington Connection (cof. 2 tit.)
Dopo il cataclisma.
Le illusioni del Medioriente.

 

 

libri

unilibro.it        ibs.it        lafeltrinelli.it

www.chomsky.info/books/fateful01.htm

www.nyc-site.com


2005
Il Terrorismo degli Stati Uniti contro Cuba
Imperial Ambitions       2007
Democrazia e istruzione

Doctrines and Visions
Democrazie e impero
Government in the Future
Chomsky Quartet
Dark Star Safari
La democrazia del grande fratello

Language and Mind
La Fabbrica dell'ipocrisia
Rules and Representations
Government in the Future
Nuovi orizzonti nello studio del linguaggio
Democrazie e impero
Democrazia e istruzione
Global empire
Della natura umana
La Washington connection e il fascismo

2004
New Horizons in the Study of Language and Mind
Letters from Lexington
Il golpe silenzioso.
Hegemony or Survival?
Pirati e imperatori
At War with Asia
Presidente Bush
La debolezza del più forte.
Il bene comune
Language and Politics
Conoscenza e libertà
2003

Understanding Power
Toward a New Cold War
Come ci vendono il mondo
Problems of Knowledge and Freedom
For Reasons of State
Power and Terror

 

 

sono rimasto colpito nel vedere quanto siano subordinati gli intellettuali europei  

L'Europa e gli Stati Uniti - afferma Chomsky - non sono poi molto diversi.

Negli Usa la maggior parte dei media sono essenzialmente aziende, corporation, o parte di corporation ancora più grandi. I loro omologhi in Europa, i principali quotidiani internazionali, sono in gran parte aziende che vendono un pubblico privilegiato ad altre aziende e non è sorprendente se l'immagine del mondo che presentano riflette l'interesse degli acquirenti, dei venditori. Ci sono altri fattori, ad esempio i forti legami con il governo. C'è un grande interscambio tra il governo, i media, il mondo economico, il mondo accademico. Esiste una sorta di classe politica in tutti i paesi, circa il 20% della popolazione, attivamente coinvolta in una qualche forma di gestione, politica, economica o accademica dei media e nell'ambito di questa classe ci sono più o meno gli stessi interessi. Voglio dire che condividono ampiamente gli stessi interessi, quelli dei privilegiati che sono al potere e le loro pressioni esterne sui media tendono a condurre i mezzi di comunicazione in una certa direzione .

noam chomsky  www.disinformazione.it/ 

 

 

Noam Chomsky - Michel Foucault - Della natura umana. Invariante biologico e potere politico" ..... il libro è il frutto di una conversazione ..... primo e ultimo confronto pubblico tra i due pensatori  nel 1971 in Olanda. Tema del dibattito era il problema della natura umana, del potere, di una società giusta. Che cos'è la natura umana? Esistono fondamenti scientifici alla base dei processi di conoscenza? Oltre le strutture sociali e le convenzioni giuridiche, si può parlare di un animale umano con caratteristiche biologiche proprie?  

corriere.it/ 

 

Noam Chomsky Michel Foucault  - Della natura umana
Chomsky

inclina verso l'innato. In virtù dei suoi studi sulla grammatica universale, indica nella facoltà del linguaggio l'esempio di natura umana invariante, metastorica. "Il linguaggio è una proprietà della specie, comune a tutti i membri della specie ed essenzialmente unica rispetto alle altre specie". La competenza linguistica è innata: non dipende dall'ambiente sociale, se non per il suo innesco casuale. Oltre che innata tale facoltà è creativa Ogni parlante fa un uso infinito di mezzi infiniti".
Foucault

predilige la storia. Anzi confuta la stessa idea di natura umana che gli sembra tutt'al più un indicatore epistemologico piuttosto che un concetto scientifico. "Le nozioni di natura umana, giustizia, realizzazione dell'essenza umana sono concetti che si sono costituiti all'interno della nostra civiltà, del nostro tipo di sapere, nella nostra filosofia".
www.ilquaderno.it
 

 

I sensi tradizionali e quelli “invisibili”
L'idea che esistano delle conoscenze innate, non derivanti dai sensi, è sostenuta anche da molti linguisti contemporanei, come Noam Chomsky, e oggi appare plausibile anche perché sappiamo che il codice genetico contiene informazioni che non sono frutto di impressioni sensibili e che ci permettono di decifrare la nostra esperienza.
....Quale posto occupano i sensi oggi,
nella civiltà di Internet e della realtà virtuale, nella quale anche l'esperienza sensibile può essere riprodotta artificialmente? «La realtà virtuale è riuscita a fare una cosa un tempo impensabile: ha reso pubblico un senso privato come il tatto, dando la possibilità a persone divise da migliaia di chilometri di “toccarsi”, di condividere le stesse sensazioni. Internet, inoltre, ha celebrato ancora una volta il trionfo non solo della vista, ma anche dell'udito, come dimostra la quantità di musica che circola nella Rete. L'effetto di tutto ciò credo sia stato una maggiore apertura, una rinnovata attenzione alla sensibilità, complice anche la caduta di alcuni tabù».

liberta.it    
festival filosofia modena 2005 - cinque finestre sull'anima

 

 

La dogana dell’ informazione
il sistema mediatico filtra e orienta la realtà imponendo il consenso agli interessi delle élite

Chomsky considera i media come gli strumenti utilizzati, per costruire il consenso, dalle grandi società di comunicazione, nelle mani dei gruppi al potere. La costruzione di questo consenso, raggiunta attraverso un’azione propagandistica che dà spazio, nella stampa come nelle televisioni, unicamente alla visione del mondo di gruppi al vertice, porta inevitabilmente la popolazione a condividere gli interessi particolari delle élite. Q uesti interessi, secondo Chomsky, sono formati da una convergenza, nella parte più ‘’alta’’ della società, tra il mondo degli affari e i rappresentanti politici che occupano le poltrone più prestigiose. Le notizie che appaiono sui media risultano pertanto filtrate attraverso una sorta di dogana dell’informazione che sceglie le priorità da dare e gli argomenti ai quali offrire maggiore visibilità; essi sono assoggettati a criteri di discrezione particolari che non consentono una rappresentazione completa dei punti di vista di tutti i componenti della sfera pubblica. Inoltre, le società di comunicazione che controllano i media si comportano nei confronti delle leggi di mercato come se fossero normali imprese economiche perseguendo cioè obiettivi prettamente redditizi.
v. bottasini - www.lsdi.it

 

Non ci sono risposte magiche, metodi miracolosi per superare i problemi che abbiamo di fronte, solo quelli familiari: la ricerca onesta della comprensione, l’educazione, l’organizzazione, l’azione che aumenta i costi della violenza di stato per chi la compie o che pone le basi per il cambiamento istituzionale – e il tipo di impegno che persisterà malgrado le tentazioni della disillusione, malgrado molti fallimenti e successi solo limitati, ispirato dalla speranza di un futuro più luminoso

NC

ansa 2007

 

 

 

 

globalizzazione&pluriversalismo

roy arundhati      hans magnus enzensberger    noam chomsky   zygmunt bauman  

serge latouche      peter singer  

 

 

 

A CORPORATE WATCH INTERVIEW WITH NOAM CHOMSKY

Corporate Watch's Anna Couey and Joshua Karliner caught up with Noam Chomsky by telephone at his home in the Boston area to ask him about Microsoft and Bill Gates. The following is a transcript of our far ranging conversation.

CW: So our first question is, how significant do you see the recent skirmishes between the Department of Justice and Microsoft? Do you see it as an important turn of events?

NC: There's some significance. We shouldn't exaggerate it. If there are three major corporations controlling what is essentially public property and a public creation, namely the Internet, telecommunications, and so on, that's not a whole lot better than one corporation controlling, but it's maybe a minor difference. The question is to what extent parasites like Microsoft should be parasites off the public system, or should be granted any rights at all.

 

  leggi testo completo

 

 

 

audio interview

www.bbc.co.uk/bbcfour/audiointerviews/profilepages/chomskyn1.shtml

 

on darwinism

http://www.youtube.com/watch?v=RjermDZ1qfI - 2011

 

 

 

 

         chomsky welcome        chomsky 1        chomsky 2       chomsky