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george orwell
welcome orwell
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war is peace freedom is slavery
ignorance is strenght |
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ORWELL ON GANDHI
the
essence of being human is that one does not seek perfection, than one is sometimes
willing to commit sins for the sake of loyalty, that one does not
push asceticism to the point where it makes friendly
intercourse impossible, and that one is prepared in the end to be
defeated and broken up by life, which is the inevitable price of
fastening one's love upon other human individuals
from 'Reflections on Gandhi', in Shooting an Elephant,
1949
Saints should always be judged guilty until they are proved innocent,
but the tests that have to be applied to them are not, of course, the
same in all cases. In Gandhi's case the questions on feels inclined to
ask are: to what extent was Gandhi moved by vanity - by the
consciousness of himself as a humble, naked old man, sitting on a
praying mat and shaking empires by sheer spiritual power - and to what
extent did he compromise his own principles by entering politics, which
of their nature are inseparable from coercion and fraud? To give a
definite answer one would have to study Gandhi's acts and writings in
immense detail, for his whole life was a sort of pilgrimage in which
every act was significant.
readprint.com
orwell.ru
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You must be the change
you wish to see in thE world
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www.mkgandhi.org |
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Mahatma Gandhi
Mohandas Karamchand Gandhi
letteralMENTE significa
secondo lo scrittore desani - fascinazione speziale
schiavo d'azione luna -
Mahatma
Grande animA - appellativo dato in genere ai santi
una guida per il suo popolo
senza l'aUsilio di alcuna autorità esterna. un uomo politico il cui
successo non si fonda nè sul mestiere nè sulla padronanza di mezzi
tecnici ma semplicemente sulla capAcità di convincimento della sua
personalità. un combattente vittorioso che ha sempre disdegnato
l'uso della violenza. uN uomo saggio ed umile armato di decisione ed
inflessibILe coerenza che ha dedicato tutte le proprie energie ad
elevare il suo popolo e a migliorarne la sorte. un uomo che ha
affrontato la brutalità dell'europa con la dignita' del semplice
essere umano e quindi in ogni occasione si E' dimostrato superiore.
le generazioni che verranno stenteranno forse a credere che un tale
uomo abbia camminato in carne ed ossa su questa terra.
dichiarazione
per il 70° compleanno di gandhi - Einstein on Humanism
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The British author George Orwell, pen name of
Eric Arthur Blair
b. Motihari, India, June 25, 1903, d. London,
Jan. 21, 1950, achieved prominence in the late 1940s as the author of two
brilliant satires attacking totalitarianism. Familiarity with the novels,
documentaries, essays, and criticism he wrote during the 1930s and later
has since established him as one of the most important and influential
voices of the century.
Orwell's parents were members of the Indian Civil Service, and, after an
education at Eton College in England, Orwell joined (1922) the Indian
Imperial Police in Burma, an experience that later found expression in the
novel Burmese Days (1934). His first book, Down and Out in Paris and
London (1933), was a nonfictional account--moving and comic at the same
time--of several years of self-imposed poverty he had experienced after
leaving Burma. He published three other novels in the 1930s: A Clergyman's
Daughter (1935), Keep the Aspidistra Flying (1936), and Coming Up for Air
(1939). His major works of the period were two documentaries: The Road to
Wigan Pier (1937), a detailed, sympathetic, and yet objective study of the
lives of nearly impoverished miners in the Lancashire town of Wigan; and
Homage to Catalonia (1938), which recounts his experiences fighting for
the Loyalists in the Spanish Civil War. Orwell was wounded, and, when the Communists attempted to eliminate their allies on the far left, fought
against them and was forced to flee for his life.
Orwell's two best-known books reflect his lifelong distrust of autocratic
government, whether of the left or right: Animal Farm (1945), a modern beast-fable
attacking Stalinism, and Nineteen Eighty-Four (1949), a dystopian novel
setting forth his fears of an intrusively bureaucratized state of the future. The pair of novels brought him his first fame and almost
his only remuneration as a writer. His wartime work for the BBC (published in the collections
George Orwell: The Lost Writings, and The War Commentaries) gave him a solid taste of
bureaucratic hypocrisy and may have provided the inspiration for his invention of "newspeak
the truth-denying language of Big Brother's rule in Nineteen Eighty-Four.
Orwell's reputation rests not only on his political shrewdness and his
sharp satires but also on his marvelously clear style and on his superb
essays, which rank with the best ever written. "Politics and the English Language" (1950), which links authoritarianism with
linguistic decay, has been widely influential.
............
http://www.kirjasto.sci.fi/gorwell.htm
di origini scozzesi -
appartiene alla borghesia “alto-bassa” o «nobiltà senza terra» come la
definì lo stesso scrittore.
andrea pasini
www.tellusfolio.it
anyone who challenges the
prevailing orthodoxy finds himself silenced with surprising effectiveness. a genuinely unfashionable opinion is almost never given a fair hearing
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dizionario nuovo linguaggio
(dou•ble•think ('d&-b&l-"thi[ng]k) noun
date 1949
a simultaneous belief in two contradictory
ideas
memory hole
a system of pipes similar to
pneumatic tubes
which were used to destroy
documents
The basic idea behind Newspeak was to remove all shades of meaning from language,
leaving simple dichotomies (pleasure and pain, happiness and sadness, good
thoughts and thoughtcrimes) which reinforce the total dominance of the State.
Similarly, Newspeak root words served as both nouns and verbs, which allowed
further reduction in the total number of words; for
example, "think" served as both noun and verb, so the word "thought" was not
required and could be abolished. A staccato rhythm of short syllables was
also a goal, further reducing the need for deep thinking about language. (See
duckspeak.) Successful Newspeak meant that there would be fewer and fewer words
-- dictionaries would get thinner and thinner.
http://en.wikipedia.org/wiki/Newspeak
Descrizione della lingua
Questa lingua è stata ampiamente descritta dall'autore in un'appendice alla fine
del suo libro. La neolingua è uno stupendo espediente del quale l'autore fa uso
per sottolineare la natura del regime descritto nel suo libro, che ne fa uso per
eliminare, appunto, la possibilità letterale di esprimere un'opinione che si
discosti da quella approvata dal "partito" senza, implicitamente, appoggiare il
pensiero stesso che si sta tentando di criticare, attraverso il cosiddetto
bipensiero, cioè l'attribuzione ad una parola di due
significati diametralmente opposti, che rendono perciò possibile
l'interpretazione in senso positivo di quasi tutte le critiche che si possano
fare al partito stesso.
Altro intento che il partito tenta di realizzare attraverso la creazione della
neolingua è ciò che in neolingua è chiamato ocoparlare (nella traduzione
italiana) o ocolingo (nella prima traduzione del
1950), cioè parlare come un'oca. Riducendo il più possibile il numero dei
vocaboli e delle regole grammaticali, eliminando ogni possibile eccezione della
lingua, riducendo e modificando i possibili significati di
ogni parola, nonché i suoi sinonimi (che bisogno c'è della parola "veloce" se
esiste "rapido"?), i suoi contrari (perché utilizzare "cattivo" se si può usare
"sbuono"?), i comparativi e superlativi (arcibuono, arcipiùbuono ecc..) e
così via, il partito sperava che, per coloro che facevano uso di tale lingua,
l'azione del parlare fosse un mero movimento delle corde vocali, con la minor
implicazione possibile del cervello, esattamente come fa un'oca quando
starnazza.
In effetti, l'obiettivo finale della neolingua era quello di
impedire la formazione di un qualunque pensiero
contrario ai principi del Socing, che doveva essere etichettato genericamente
come psicoreato e comunque non articolato in quanto la neolingua semplicemente
non avrebbe avuto gli strumenti per farlo. Questo sarebbe stato raggiunto
attraverso revisioni successive della lingua stessa, ognuna della quali doveva
eliminare consistenti quantità di parole dal vocabolario, ed estendere il suo
uso a tutto il partito e alla massa dei prolet
(contrazione di proletari).
it.wikipedia.org
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inequivocabile il messaggio che G.Orwell trasmette nel passo iniziale
dell'appendice a "1984":
"Fine della Neolingua non era soltanto quello di fornire un mezzo di
espressione per la concezione del mondo e per le abitudini mentali proprie
ai seguaci del Socing, ma soprattutto quello di rendere impossibile ogni
altra forma di pensiero".(13)
La Neolingua è profondamente legata all'ideologia che deve esprimere. Il
Socing si fonda sull'autorità indiscutibile del Grande Fratello; qualsiasi
pensiero in contrasto con il Socing è eresia e come tale non solo
allontanato, ma eliminato nel momento stesso in cui sorge, attraverso un
vero e proprio terrorismo linguistico.
L'archeolingua (Oldspeak) è la lingua comune in uso prima del
Socing ed il suo destino è quello di essere quasi completamente sostituita
dalla Neolingua. È infatti tollerata la sopravvivenza delle sole parole che
abbiano quel significato che i membri del partito tollerano, mentre tutti
gli altri significati sono esclusi, annullati:
"Daremo un unico esempio.
La parola LIBERO esisteva ancora in Neolingua, ma poteva essere usata
solo in frasi come QUESTO CAMPO È LIBERO DA ERBACCE, ovvero QUESTO CANE È
LIBERO DA PULCI. Ma non poteva essere usata nell'antico significato di
politicamente libero o intellettualmente libero, dal momento che la libertà
intellettuale non esisteva più nemmeno come concetto."
analisi utopia 1984 orwell - vittorio barabino
-
http://www.intercom.publinet.it/NewSpeak.htm

orwell George -
1984
Ed in effetti, se cede qualcosa dal punto di vista
della partecipazione emotiva, '1984'
è un'opera potente che non risparmia nulla all'intelligenza e la
costringe a porsi delle precise domande sulla società in cui
viviamo. Scritto nel 1948, il libro presenta un futuro non troppo
lontano in cui tre grandi superpotenze si dividono il mondo,
ognuna governando l'interno del proprio stato secondo una logica
che va ben più in là del totalitarismo che tanto ha angosciato
gli storici del nostro tempo.
Lucido ed indipendente interprete della sua epoca, Orwell ha
saputo insomma prevedere alcune preoccupanti linee di sviluppo
della società di massa, ne ha saputo mostrare i rischi e le
conseguenze: un libro, come tra le righe ammette lo stesso
scrittore inglese, che forse non ci dice nulla che già non
sappiamo, ma che ci permette di certo di riordinare i
pensieri e di guardare la situazione dalla dovuta distanza, per
comprenderne meglio i nessi e le caratteristiche.
http://www.ilpotereelagloria.com/
Il giornalista inglese George Orwell giunge a dire che
nella società futura vi sarà un potere totalitario capace di controllare la
vita e il pensiero degli individui mediante un continuo controllo esercitato con le
telecamere. Questo potere viene denominato “Grande
fratello” Alla domanda “A che cosa serve il potere?”
Orwell risponde che il potere ricerca esclusivamente i
propri fini. ossia...
il
fine del potere è il potere
Il
fine della persecuzione è la persecuzione
Il
fine della tortura è la tortura
Il
fine del potere è il potere
Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà
è la manipolazione delle parole.
Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che
devono usare le parole.
George Orwell lo ha chiarito nel SUO ROMANZo 1984.
P.K.Dick
clara parisi - www.futureshock-online.info
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if liberty means anything at all
it means the right to tell people
what they do not want to hear |
truman
show (the)
www.un-official.com/Truman/TrumanShow.html
Quando il 'Grande fratello' era ancora solo un
personaggio del '1984' di George Orwell .......'The Truman show',
critica feroce (e sempre più attuale) della vita che si
trasforma in spettacolo televisivo e dell'invadenza delle telecamere....
il film racconta la vita del giovane Truman, un
uomo che si accorge all'improvviso (e non senza qualche difficoltà) di aver sempre vissuto all'interno di
uno show televisivo e che le persone che gli stanno attorno in realtà non sono altro che attori.
....riflessione, a tratti anche profonda, sul libero arbitrio, sulla possibilità
di scegliere cosa fare della propria vita e sulla
lotta dell'uomo per prendersi questa libertà davanti a chi la nega
www.ilpotereelagloria.com/modules.php?name=Reviews_2&rop=showcontent&id=57
www.bol.it
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la
fattoria degli animali
finché nella fattoria non si parlerà la "neolingua" non ci sarà libertà
sicuramente
con 1984 si arriva ad una più lucida e corrosiva critica di ogni regime che schiaccia le libertà dell’uomo,
ma la fattoria degli animali rimane sotto tutti i punti di vista un libro imperdibile
che mette in luce anche le grandi paure che gli uomini avevano in quel
periodo storico
tutti gli animali sono
uguali
ma alcuni sono più uguali
degli altri
si è portati a credere che egli non
s’illuda più sulla capacità dell’uomo di superare i propri
stinti di sopraffazione dei suoi
simili, e non ritenga se non una vana utopia l’aspirazione
a una società
migliore.
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la fattoria degli animali
leggi il testo - BREVE analisi
- critica
pagine
2
4
6
l'allegoria politica de La fattoria degli animali e 1984 che descrive una così
vivida distopia totalitaria dall'aver dato luogo alla nascita dell'aggettivo “orwelliano”,
oggi diffusamente utilizzato per descriver meccanismi totalitari di controllo
del pensiero.
andrea pasini
www.tellusfolio.it |
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George Orwell diventa "blogger" dal 9 agosto 2008
www.theorwellprize.co.uk
Se fosse ancora vivo, probabilmente continuerebbe a pestare in piedi in
giro e a far polemiche magari usando anche il web come arma impropria. E
a oltre cinquant'anni dalla morte, George Orwell torna a far sentire la
sua voce e per la prima volta diventa 'blogger': i suoi dia ri -
annotazioni personali, disegni, cronache politiche e letterarie -
saranno messi online dal 9 agosto su iniziativa dell'"Orwell Prize", un
premio dedicato alla scrittura politica consacrato alla memoria
dell'autore di "Animal Farm". Sul sito del premio, le pagine del testo e
anche un audio realizzato da un interprete d'eccezione: Peter Orwell,
figlio adottivo dello scrittore, che legge il diario del padre e lo
commenta.
apcom - parmaok.it - 2008
DIARIO E BLOG postumo
Si tratta di un'iniziativa dell'Orwell Prize – il premio letterario per
la scrittura politica dedicato all'autore britannico – che ha scelto
proprio la forma del diario elettronico per ridare voce a Orwell a più
di 50 anni dalla sua scomparsa. La data di apertura del blog non è
casuale. L'autore di «Animal Farm»(La fattoria degli animali) iniziò
infatti a tenere il suo diario (cartaceo, ovviamente) il 9 agosto del
1938, e da allora non smise mai di appuntare impressioni e pensieri,
nemmeno durante il ricovero presso il sanatorio del Gloucestershire in
cui trascorse otto mesi del 1949, un anno prima di morire.
alessandra carboni - corriere.it
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fattoria
degli
animali |
ultimo di tutti giunse
il gatto
che come al
solito si guardò attorno in cerca del posto più caldo e si cacciò infine tra Gondrano e Berta là si distese beatamente a far le fusa per tutta la durata del
discorso del Vecchio Maggiore senza ascoltare una parola di ciò che questi
diceva. .... |
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fu chiaro fin dall' inizio
che ogniqualvolta c'era un
lavoro da fare il gatto si rendeva
irreperibile |
La Fattoria degli Animali fu rispedito al mittente da
Knopf editore
perché «impossibile vendere storie sugli animali negli
Usa».
ilmessaggero.it
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BURMESE DAYS
www.george-orwell.org
http://www.george-orwell.org/Burmese_Days/index.html
LEGGI TUTTI I
CAPITOLI ON LINE
GEORGE ORWELL WAS THE PEN NAME
of the English author Eric
Arthur Blair.
every line of serious work that I have written
since 1936 has been written, directly or indirectly, against totalitarianism...Animal Farm was the
first book in which I tried, with full consciousness of what I was doing, to fuse political purpose and
artistic purpose into one whole
www.gradesaver.com
www.courseworkbank.co.uk
NEL TEMPO DELL'INGANNO UNIVERSALE
DIRE LA
VERITA'
E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO
odifreddi
.......chi ne avrà il
controllo disporrà di archivi che faranno impallidire gli scartafacci della
Gestapo e del KGB, e che saranno una effettiva implementazione dell'incubo del
Grande Fratello descritto da George Orwell in 1984: è stupefacente che gli
occidentali, dopo aver tirato sospiri di sollievo per aver scampato il pericolo
del grossolano totalitarismo di Hitler e Stalin, accondiscendano poi
ingenuamente alla forma ben più sofisticata ed efficiente di quello elettronico.
neuroingegneria.com
AUTISMO
E GENIO
George
Orwell, Beethoven e
Immanuel Kant,
ebbero la loro intelligenza e le loro eccezionali capacita' artistiche grazie a
una forma di autismo.
E' quanto afferma uno studio condotto da uno psichiatra irlandese che stabilisce
per la prima volta un legame tra la sindrome e quello che comunemente si chiama
genio.
L'autismo, detto anche sindrome di Asperger, impedisce ai malati di interagire
socialmente in maniera normale, ma non colpisce l'intelletto e viene spesso
associato ad alte capacita' creative.........
ansa.it

chi controlla il passato controlla il
futuro
chi controlla il presente controlla il
passato
ORWELL 1
1a
2
3 4
5
6
links
http://www.george-orwell.org
http://video.google.it/videosearch?q=GEORGE+ORWELL&hl=it&sitesearch=#
VIDEO
http://www.uv.es
http://www.netcharles.com/orwell
http://students.ou.edu/C/Kara.C.Chiodo-1/orwell.html
http://www.girodivite.it/antenati/xx2sec/_orwell.htm
http://www.orwelltoday.com/
http://orwell.ru/
http://www.zam.it/home.php?id_autore=69
http://www.bookwolf.com/Free_Booknotes/1984_by_George_Orwell/1984_by_george_orwell.html
http://www.stentorian.com/animfarm.html
altri autori
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