wisława  szymborska

wisławy szymborskiej

2 luglio 1923 Kórnik - Polonia      -      1 febbraio 2012 Cracovia - Polonia

SZYMBORSKA    1  -  1A  -  1B  -   2  -  3 

welcome szymborska                

 

 

 

 

whatever else we might think of this world

it is astonishing

 

But "astonishing" is an epithet concealing a logical trap. We're astonished, after all, by things that deviate from some well-known and universally acknowledged norm, from an obviousness we've grown accustomed to. Now the point is, there is no such obvious world.

Our astonishment exists per se and isn't based on comparison with something else.

 www.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1996/szymborska-lecture .html

 

 

 

1996 Nobel Prize Winner in Literature - a star in the creative literary firmament !

a great vista to behold, a fine wine to be tasted, a treasure to be explored !

omega23.com

wislawa szymborska
polish poet awarded on october 3, 1996 nobel prize in literature 

'for poetry that with ironic precision allows the historical and  biological context to come to light in fragments of human reality'

pan.net

http://it.wikipedia.org/wiki/Wislawa_Szymborska

http://longhousepoetryandpublishers.blogspot.it/2010/12/earth-wislawa-szymborska-born-87-years.html

http://culture.pl/en/article/9-secret-sides-of-szymborska

http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/parole-note  - poesia è pop

www.zendalibros.com/correo-literario  -  interview

http://youtu.be/8ygE4k6m_Rw  - parla wislawa szymborska

www.facebook.com/media/set/?set  -   http://youtu.be/RYOt-n7g914  - http://youtu.be/LZw4DEekznk  -  http://youtu.be/rU2RkNTdcpk

https://polkawszwecji.wordpress.com/tag/collage  -  www.nuovatechne.it/WSIndice.html  -    collages / kolaże

www.facebook.com/festivalszymborska -  FESTIVAL INTERNAZIONALE W.S.
 

 

*

 

tortures
nothing has changed.
the body is susceptible to pain,
it must eat and breathe air and sleep,
it has thin skin and blood right underneath,
an adequate stock of teeth and nails,
its bones are breakable, its joints are stretchable.
in tortures all this is taken into account.
nothing has changed.
the body shudders as it shuddered
before the founding of rome and after,
in the twentieth century before and after christ.
tortures are as they were,

it's just the earth that's grown smaller,
and whatever happens seems right

on the other side of the wall.
nothing has changed.

it's just that there are more people,
besides the old offenses new ones have appeared,
real, imaginary, temporary, and none,
but the howl with which the body responds to them,
was, is and ever will be a howl of innocence
according to the time-honored scale and tonality.
nothing has changed.

maybe just the manners,

ceremonies, dances.
yet the movement of the hands

in protecting the head is the same.
the body writhes, jerks and tries to pull away,
its legs give out, it falls, the knees fly up,
it turns blue, swells, salivates and bleeds.
nothing has changed.

except for the course of boundaries,
the line of forests, coasts, deserts and glaciers.
amid these landscapes traipses the soul,
disappears, comes back, draws nearer, moves away,
alien to itself, elusive, at times certain,

at others uncertain of its own existence,
while the body is and is and is
and has noWHERE TO GO.

 

torture

nulla è cambiato.

il corpo è suscettibile al dolore

deve mangiare respirare e dormire

ha pelle sottile e subito sotto sangue

ha una buona riserva di denti e di unghie

ossa rompibili e giunture estensibili

nelle torture  di tutto ciò si tiene conto.

nulla è cambiato.

il corpo trema come tremava

prima della fondazione di roma e dopo

nel ventesimo secolo  prima e dopo cristo

le torture sono così da sempre

 solo la terra è cresciuta di meno

e qualunque cosa accade

sembra giusta dall'altra parte del muro.

nulla è cambiato 

c'è soltanto più gente

oltre le vecchie offese  ne compaiono di nuove

reali  immaginarie  temporanee e inesistenti

ma il grido con cui il corpo  risponde loro

 era  è  e sarà un grido di innocenza

secondo eterni registri e misure

nulla è cambiato

se non forse i modi  le cerimonie  le danze

anche se Il gesto delle mani

che proteggono il capo

è rimasto lo stesso.

il corpo si torce  dimena e  divincola

 le gambe cedono  cade  le ginocchia in aria

livido  gonfio  sbava e sanguina.

 nulla è cambiato

tranne i confini

la linea dei boschi  litorali  deserti e ghiacciai.

tra questi scenari l'anima (animula vagula blandula) vaga

sparisce  ritorna  si fa più vicina  si allontana

estranea a sè stessa  elusiva

ora certa  ora incerta del proprio esistere

mentre il corpo  è     ed  è      ed  è

e non ha   dove andare

 

www.beskid.com/szymborska2.html   francese

youtube.com/watch  -  video - intervista con atropo

 

ogni inizio
è solo un seguito
e il libro degli eventi
resta sempre aperto a metà

 

 

 

il gatto in un appartamento vuoto 

morire . questo a un gatto non si fa.

perché cosa può fare il gatto

in un appartamento vuoto?
arrampicarsi sulle pareti
strofinarsi contro i mobili?
qui niente sembra cambiato
eppure tutto è mutato
niente sembra spostato
eppure tutto è fuori posto
la sera la lampada non è più accesa
si sentono passi sulle scale
ma non sono quelli
anche la mano

che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.
qualcosa non comincia
alla sua solita ora
qualcosa non accade
come dovrebbe
qui c'era sempre qualcuno. sempre.
e poi d'un tratto è scomparso
e si ostina a non esserci
in ogni armadio si è guardato
si è cercato sulle mensole
e infilati sotto il tappeto

ma non ha portato a niente
si è  persino infranto il divieto

di  entrare nell'ufficio

e si sono sparse carte dappertutto.

cos'altro si può fare
aspettare e dormire
che provi solo a tornare
che si faccia vedere se osa !
deve imparare che

questo non si fa a un gatto.

gli si andrà incontro

con aria distaccata

un po' altezzosi

come se non lo si vedesse

 camminando  lentamente
sulle zampe molto offese
e soprattutto

non un salto nè un miagolio.

almeno non subito.

 

 

 

CAT IN AN EMPTY APARTMENT 

un gato en un piso vacío

un chat dans un appartement vide

 mourir. il ne faut pas faire cela à un chat.
 que peut-il faire

dans un appartement vide ?
 grimper aux murs
 se frotter contre les meubles?
 apparement rien n’a changé
 et pourtant rien n’est pareil.
 rien n’a été déplacé
 et pourtant rien n’est en place.
 et le soir pas de lampe allumée.
 un bruit de pas dans l’escalier
 mais ce n’est pas le bon.
 une main

met le poisson dans l’assiette
 mais ce n’est pas la bonne. 
 quelque chose ne commence pas
 à l’heure habituelle,
 quelque chose ne se passe pas
 comme cela devrait.
 quelqu’un était là depuis toujours
 et soudain n’est plus
 s’obstinant à rester disparu. 
 on a fureté dans les armoires
 fouillé les étagères
 on s’est faufilé sous le tapis

pour vérifier.
 on a même bravé l’interdit

en allant au bureau
 et en mettant les papiers en désordre  
 que faire maintenant ?
 dormir et attendre.
 attendre qu’il revienne  s’il ose!
 et lui faire savoir

qu’on ne fait pas ça à un chat.
 on avancera vers lui
 l’air détaché un peu hautain
 en faisant semblant de ne pas le voir.
 on marchera très lentement
 la patte boudeuse
 et surtout pas un bond

pas un ronron,
 du moins au début

 

wislawa szymborska

entre ravissement et désespoir

www.francopolis.net/francosemailles/trad-Szymborska-Chat.html

 

 

i gatti

hanno la capacità

di offendersi

 

    

  

preferisco i gatti

da ' possibilità ' 

 

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

usakowska-wolff.com

ralphmag.org 

 

 

 

Ich bin wer ich bin
Unbegreiflicher Zufall
wie jeder Zufall

I  am  who I am.  Incomprehensible coincidence

like each  coincidence

film documentario - literaturfestival.com

 

 

 

 

scorcio di secolo
Doveva essere migliore degli altri

il nostro XX secolo
Non farà più in tempo a dimostrarlo,
ha gli anni contati,
il passo malfermo,
il fiato corto.
Sono ormai successe troppe cose
che non dovevano succedere,
e quel che doveva arrivare,
non è arrivato.
Ci si doveva avviare verso la primavera
e la felicità, fra l’altro.
La paura doveva abbandonare i monti e le valli,
la Verità doveva raggiungere la meta
prima della menzogna.
Certe sciagure
non dovevano più accadere.
ad esempio la guerra
e la fame, e così via.
Doveva essere rispettata
l’inermità degli inermi,
la fiducia e via dicendo.
Chi voleva gioire del mondo
si trova di fronte a un compito
irrealizzabile
La stupidità non è ridicola
la saggezza non è allegra
La speranza
non è più quella giovane ragazza
et caetera, purtroppo.
Dio doveva finalmente credere nell’uomo
buono e forte.
Ma il buono e il forte
restano due esseri distinti
Come vivere? —mi ha scritto qualcuno,
a cui io intendo fare
la stessa domanda.
Da capo e allo stesso modo di sempre,
come si è visto sopra,
non ci sono domande più pressanti
delle domande ingenue

 

 

 

LISTEN  WISLAWA  SZYMBORSKA

.mp3

https://youtu.be/KCXmtU3BB18

 

 

LA CIPOLLA

 

LA CIPOLLA È UN'ALTRA COSA.

INTERIORA NON NE HA.

COMPLETAMENTE CIPOLLA

FINO ALLA CIPOLLITÀ.

CIPOLLUTA DI FUORI

CIPOLLOSA FINO AL CUORE

POTREBBE GUARDARSI DENTRO

SENZA PROVARE TIMORE. 

IN NOI IGNOTO E SELVE

DI PELLE APPENA COPERTI,

INTERNI D'INFERNO

VIOLENTA ANATOMIA

MA NELLA CIPOLLA - CIPOLLA

NON VISCERE RITORTI.

LEI PIÚ E PIÚ VOLTE NUDA

FIN NEL FONDO E COSÍ VIA.

COERENTE È LA CIPOLLA

RIUSCITA È LA CIPOLLA.

NELL'UNA ECCO STA L'ALTRA

NELLA MAGGIORE LA MINORE,

NELLA SEGUENTE LA SUCCESSIVA,

CIOÈ LA TERZA E LA QUARTA.

UNA CENTRIPETA FUGA.

UN'ECO IN CORO COMPOSTA.

LA CIPOLLA D'ACCORDO

IL PIÚ BEL VENTRE DEL MONDO.

A PROPRIA LODE DI AUREOLE

DA SÉ SI AVVOLGE IN TONDO.

IN NOI - GRASSO NERVI VENE

MUCHI E SECREZIONE.

E A NOI RESTA NEGATA

L'IDIOZIA DELLA PERFEZIONE.

trad pietro marchesani

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Wislawa_Szymborska

 

 

 

 

 

 

L’acrobata

Da trapezio a
a trapezio, nel silenzio dopo
dopo un rullo di tamburo

d’un tratto muto, attraverso
attraverso l’aria stupefatta, più veloce del
del peso del suo corpo che di nuovo
di nuovo non ha fatto in tempo a cadere.

Solo. O anche meno che solo
meno, perché imperfetto, perché gli mancano
le ali, gli mancano molto
una mancanza che lo costringe
a voli vergognosi su una attenzione
senza piume ormai soltanto nuda.

Con faticosa leggerezza
con paziente agilità
con calcolata ispirazione. Vedi
come si acquatta per il volo
? Sai
come congiura dalla testa ai piedi
contro quello che è? Lo sai, lo vedi
con quanta astuzia passa

attraverso la sua vecchia forma e
per agguantare il mondo dondolante
protende le braccia nuovamente generate ?
Belle più di ogni cosa proprio in questo
proprio in questo momento, del resto già passato.

da uno spasso 1967


The Joy of Writing
Why does this written doe bound
through these written woods?
For a drink of written water from a spring
whose surface will xerox her soft muzzle?
Why does she lift her head; does she hear something?
Perched on four slim legs borrowed from the truth,
she pricks up her ears beneath my fingertips.
Silence - this word also rustles across the page
and parts the boughs
that have sprouted from the word "woods."

Lying in wait, set to pounce on the blank page,
are letters up to no good,
clutches of clauses so subordinate
they'll never let her get away.

Each drop of ink contains a fair supply
of hunters, equipped with squinting eyes behind their sights,
prepared to swarm the sloping pen at any moment,
surround the doe, and slowly aim their guns.

They forget that what's here isn't life.
Other laws, black on white, obtain.
The twinkling of an eye will take as long as I say,
and will, if I wish, divide into tiny eternities,
full of bullets stopped in mid-flight.
Not a thing will ever happen unless I say so.
Without my blessing, not a leaf will fall,
not a blade of grass will bend
beneath that little hoof's full stop.

Is there then a world
where I rule absolutely on fate?
A time I bind with chains of signs?
An existence become endless at my bidding?

The joy of writing.
The power of preserving.
Revenge of a mortal hand.

no end of fun - 1967  -  transl s. baranczak & c. cavanagh

nobelprize.org

 

LA GIOIA DI SCRIVERE

 

 DOVE CORRE QUESTA CERVA
SCRITTA IN UN BOSCO SCRITTO?
AD ABBEVERARSI A UN'ACQUA SCRITTA
CHE RIFLETTE IL SUO MUSETTO
COME CARTA CARBONE?
PERCHÉ ALZA LA TESTA
SENTE FORSE QUALCOSA?
POGGIATA SU ESILI ZAMPE
PRESE IN PRESTITO DALLA VERITÀ
DA SOTTO LE MIE DITA RIZZA LE ORECCHIE
SILENZIO - ANCHE QUESTA PAROLA
FRUSCIA SULLA CARTA E SCOSTA
I RAMI CAUSATI DALLA PAROLA «BOSCO».
SOPRA IL FOGLIO BIANCO SI PREPARANO AL BALZO
LETTERE CHE POSSONO METTERSI MALE
UN ASSEDIO DI FRASI
CHE NON LASCERANNO SCAMPO.
IN UNA GOCCIA D'INCHIOSTRO C'E UNA BUONA SCORTA
DI CACCIATORI CON L'OCCHIO AL MIRINO
PRONTI A CORRER GIÚ PER LA RIPIDA PENNA
A CIRCONDARE LA CERVA A PUNTARE.
DIMENTICANO CHE LA VITA NON È QUI.
ALTRE LEGGI NERO SU BIANCO VIGONO QUI.
UN BATTER D'OCCHIO DURERÀ QUANTO DICO IO
SI LASCERÀ DIVIDERE IN PICCOLE ETERNITÀ
PIENE DI PALLOTTOLE FERMATE IN VOLO.
NON UNA COSA AVVERRÀ QUI SE NON VOGLIO.
SENZA IL MIO ASSENSO NON CADRÀ FOGLIA
NÉ SI PIEGHERÀ STELO
SOTTO IL PUNTO DEL PICCOLO ZOCCOLO.
C'È DUNQUE UN MONDO
DI CUI REGGO LE SORTI INDIPENDENTI?
UN TEMPO CHE LEGO CON CATENE DI SEGNI?
UN ESISTERE A MIO COMANDO INCESSANTE?
LA GIOIA DI SCRIVERE.
IL POTERE DI PERPETUARE.
LA VENDETTA D'UNA MANO MORTALE.

 

 

 

 

vietnam
"Woman, what's your name?" "I don't know."

donna, come ti chiami? -  non lo so.
"How old are you? Where are you from?" "I don't know."

quando sei nata, di dove sei ? -  non lo so.
"Why did you dig that burrow?" "I don't know."

perché hai scavato una tana sottoterra? -  non lo so.
"How long have you been hiding?" "I don't know."

da quando ti nascondi ? -  non lo so.

"Why did you bite my finger?" "I don't know."

perché mi hai morso il dito ? -  non lo so.
"Don't you know that we won't hurt you?" "I don't know."

sai che non ti faremo del male? -  non lo so.

"Whose side are you on?" "I don't know."

da che parte stai ? -  non lo so.
"This is war, you've got to choose." "I don't know."

questa è la guerra devi scegliere  -  non lo so.
"Does your village still exist?" "I don't know."

il tuo villaggio esiste ancora ? -  non lo so.

"Are those your children?" "Yes."

questi sono i tuoi figli? -  sì.

 

 

 

 

preferisco

prendere in considerazione

persino la   possibilità

che l'essere abbia una sua ragione 

 

  

 

 

 

Tutto
una parola

sfrontata e gonfia di boria
Andrebbe scritta fra virgolette
Finge

di non tralasciare nulla
di concentrare

includere

contenere

avere
E invece è soltanto
un brandello di bufera.

attimo

 

 

Sorrisi



Il mondo vuol vedere la speranza sul viso.
Per gli statisti diventa d'obbligo il sorriso.
Sorridere vuol dire non darsi allo sconforto.
Anche se il gioco è complesso, l'esito incerto,
gli interessi contrastanti - è sempre consolante
che la dentatura sia bianca e ben smagliante.

Devono mostrare una fronte rasserenata
sulla pista e nella sala delle conferenze.
Un'andatura svelta, un 'espressione distesa.
Quello dà il benvenuto, quest'altro si accomiata.
E' quanto mai necessario un volto sorridente
per gli obiettivi e tutta la gente lì in attesa.

La stomatologia in forza alla diplomazia
garantisce sempre un risultato impressionante.
Canini di buona volontà e incisivi lieti
non possono mancare quando l'aria è pesante.
I nostri tempi non sono ancora così allegri
perchè sui visi traspaia la malinconia.

Un'umanità fraterna, dicono i sognatori,
trasformerà la terra nel paese del sorriso.
Ho qualche dubbio. Gli statisti, se fosse vero,
non dovrebbero sorridere il giorno intero.
Solo a volte: perchè è primavera, tanti fiori,
non c'è fretta alcuna, né tensione in viso.
Gli esseri umani sono tristi per natura.
E' quanto mi aspetto, e non è poi così dura.
grande numero 1976

vista con granello di sabbia 2009




un parere in merito alla pornografia

NON C’È DISSOLUTEZZA PEGGIORE DEL PENSARE.
QUESTA LICENZA SI MOLTIPLICA COME GRAMIGNA
SU UN’AIUOLA PER LE MARGHERITINE.

NULLA È SACRO PER QUELLI CHE PENSANO.
CHIAMARE AUDACEMENTE LE COSE PER NOME,
ANALISI SPINTE, SINTESI IMPUDICHE,
CACCIA SELVAGGIA E SREGOLATA AL FATTO NUDO,
PALPEGGIAMENTO LASCIVO DITEMI SCABROSI,
FREGOLA DI OPINIONI – ECCO QUEL CHE GLI PIACE.
IN PIENO GIORNO O A NOTTE FONDA
SI UNISCONO IN COPPIE, TRIANGOLI E CERCHI.
POCO IMPORTA IL SESSO E L’ETÀ DEI PARTNER.
I LORO OCCHI BRILLANO, GLI ARDONO LE GUANCE.
L’AMICO TRAVIA L’AMICO.
FIGLIE SNATURATE CORROMPONO IL PADRE.
IL FRATELLO FA IL RUFFIANO PER LA SORELLA MINORE.
PREFERISCONO I FRUTTI
DELL’ALBERO VIETATO DELLA CONOSCENZA
ALLE NATICHE ROSEE DEI ROTOCALCHI,
A TUTTA QUESTA PORNOGRAFIA IN DEFINITIVA INGENUA.
I LIBRI CHE LI DIVERTONO NON SONO ILLUSTRATI.
IL LORO UNICO SVAGO – PARTICOLARI FRASI
SEGNATE CON L’UNGHIA O A MATITA.
È SPAVENTOSO IN QUALI POSIZIONI,
CON QUALE SFRENATA SEMPLICITÀ
L’INTELLETTO RIESCA A FECONDARE L’INTELLETTO!
POSIZIONI SCONOSCIUTE PERFINO AL KAMASUTRA.
DURANTE QUESTI CONVEGNI SOLO IL TÈ VA IN CALORE.
LA GENTE SIEDE SULLE SEDIE, MUOVE LE LABBRA.
OGNUNO ACCAVALLA LE GAMBE PER CONTO PROPRIO.
UN PIEDE TOCCA COSÌ IL PAVIMENTO,
L’ALTRO CIONDOLA LIBERAMENTE NELL’ARIA.
SOLO OGNI TANTO QUALCUNO SI ALZA,
SI AVVICINA ALLA FINESTRA
E ATTRAVERSO UNA FESSURA DELLE TENDE
SCRUTA FURTIVO IN STRADA.
ludzie na moście - gente su ponte 1986

 

 

 

http://youtu.be/gVnb3XXw9Hg  - end and beginning - 2011

http://youtu.be/__os49PGOzU  - uni bologna - 2009

http://youtu.be/b4fFvQiWUqY   -  umberto eco - possibilities -  bologna 2009

http://youtu.be/b8pjJdFWOGU  -  http://youtu.be/OMVBeEJ253E

http://youtu.be/pxFvH8cm214  -  https://youtu.be/OMVBeEJ253E

roberto vecchioni - ritratto di donna - io non appartengo più - e quando canti

http://youtu.be/sqHQzod4HDM

 




parco planty - cracovia

50 panchine hanno una placchetta con il nome di altrettanti autori .

un codice qr permette di entrare nel sito ed ascoltare voci e/o leggere testi in polacco ed inglese .
miastoliteratury.pl  -  aprile 2014







 

 

 

 

*

www.szymborska.org.pl/en.html

fondazione ideata e chiesta nel suo testamento

*

 

  

 

 

 

welcome szymborska  

 

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