alda merini merini alda

 

 

LA SIGNORA DEI NAVIGLI

 

Gli orologi non sono mai andati agli appuntamenti
Si può essere qualcuno semplicemente pensando
Illumino gli altri
ma io rimango sempre al buio

sono una piccola ape furibonda  

 

 

www.aldamerini.it

sito  dedicato  dalle  figlie    emanuela   barbara   flavia   simonetta

 

 

 

Si chiamano Emanuela   Barbara   Flavia  e  Simonetta     

A loro raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa Alda Merini .   Quella  pazza  .

Rispondono che io sono la loro mamma e basta -  che non si vergognano di me .     Mi commuovono .

 

 

 

 

http://youtu.be/ZIle77oZKwM - intervista

http://youtu.be/uontLeE3JWw  -  alda legge alda

 http://youtu.be/UHYyXf9srko   -  rifiuto la bugia

http://youtu.be/qMlBdLzZwDc  . poesie

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 http://youtu.be/RSCeChnPImo  -  intervista di luciano minerva

rai/merini_breve.wmv  - aforismi e magie

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LA MORTE È COME L'AMORE  -   COLPISCE IN MODO INASPETTATO

Corpo

ludibrio grigio
con le tue scarlatte voglie,
fino a quando mi imprigionerai?
anima circonflessa
circonfusa e incapace
anima circoncisa
che fai distesa nel corpo?


Spazio spazio io voglio tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch'io lanci un urlo inumano
quell'urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l'assenza della tua vita.
E' così bello sentirti fuori
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

 

Quando l'angoscia

spande il suo colore
dentro l'anima buia
come una pennellata di vendetta,
sento il germoglio

dell'antica fame
farsi timido e grigio
e morire la luce del domani.
E contro me le cose inanimate
che ho creato dapprima
vengono a rimorire dentro il seno
della mia intelligenza
avide del mio asilo e dei miei frutti,
richiedenti ricchezza ad un mendico.

 

Se la morte

fosse un vivere quieto,
un bel lasciarsi andare,
un'acqua purissima e delicata
o deliberazione di un ventre,
io mi sarei già uccisa.
Ma poichè la morte è muraglia,
dolore, ostinazione violenta,
io magicamente resisto.
Che tu mi copra di insulti,
di pedate, di baci, di abbandoni,
che tu mi lasci e poi ritorni

senza un perchè
o senza variare di senso
nel largo delle mie ginocchia,
a me non importa

perchè tu mi fai vivere,
perchè mi ripari da quel gorgo
di inaudita dolcezza,
da quel miele tumefatto

 e impreciso
che è la morte di ogni poeta

 

Io ero un uccello

dal bianco ventre gentile,
qualcuno mi ha tagliato la gola

per riderci sopra
non so. Io ero un albatro grande

e volteggiavo sui mari.
Qualcuno ha fermato il mio viaggio,

senza nessuna carità di suono.

Ma anche distesa per terra

 io canto
ora per te le mie canzoni d'amore.

 

 

Prendimi la pelle di un tempo,
divino amore,
quella scorticata e precisa
che hanno dato le mie labbra:
le mie labbra sono ombre funeste.
Prendi i miei baci, amore,
prendimi la polvere delle ali,
perchè possa volarti sul cammino,
io, fantasma giocoso degli specchi

 

 

O New York notturna

del nostro amore
così decapitata, ogni tua luce
è stata il vagito

della nostra poesia.
Tu non puoi morire quando sogni
poichE' noi italiani ti abbiamo
cullato tra le nostre braccia.
Penso che l'amore

sia una grande torre
una torre addormentata

nel cuore della notte.
Ma questi giganti che ormai

non parlano più
hanno sepolto

sotto le loro macerie
anche i nostri sospiri d'amore,
' quando la sera si stendeva

sopra un tavolo
come un paziente in preda

alla narcosi '

 

che la terra ti sia finalmente lieve

 

io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni

che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti .
ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia

le emozioni e dà colori nuovi

 terra d’amore 2003

Vorrei raccontarti
una vecchia favola
che sembra vera
e che notte tempo
vengo a salvarti
e tremo perché ho paura
che tu mi veda
sono io il dio Amore
che di notte mette le ali
e ti guardo a lungo dormire
e non mi pensi
sono più gelosa del tuo sonno
che di quando vivi disordinatamente
aprendo duemila porte
che non ti sanno vedere
ma la sera io sono un lumino
che tu non vedi
e sto lì
tutta la notte
come la morte
e tu hai paura di dormire solo

 

Le mie impronte digitali
prese in manicomio
hanno perseguitato le mie mani
come un rantolo che salisse

la vena della vita,
quelle impronte digitali dannate
sono state registrate nel cielo
e vibrano insieme
ahimE'
alle stelle dell'Orsa maggiore

 

 

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

vuoto d'amore 1991

 

Occorre un amore grande
per viverti accanto, amor mio,
e cavalcare un destino
che e' come un puledro avverso,
come una macchina astrusa.
E tu vorresti scendere,
guardare pascoli azzurri
e invece il destino bizzarro
sbatacchia le povere ali
e immiserisce l'amore.
Cosi'  quando e' sera,
io mi adagio al tuo fianco
come vergine stanca,
ne' so cosa tu mi puoi dare,
ne' sai cos'io voglia dire.

Tu che nel mio grembo riposi
Come un fiore che vibra alto
E diventerà terra d’amore
io ripongo i miei occhi di fanciulla
che per la prima volta quieta
nella vita.
Niente per una donna
È più simile al paradiso
Di un figlio
che le farà sognare l’amore
per sempre.

poesie d’amore

Far camminare un bimbo
è cosa semplice
tremendo
è portare gli uomini
verso la pace
essi accontentano la morte
per ogni dove
come fosse una bocca da sfamare.

la carne degli  angeli

Un punto è l'embrione
un secolo di vita
che ascolta l'universo
la memoria del mondo
fin dalla creazione
L'uomo che nascerà
è un'eco del Signore
e sente palpitare in sé
tutte le stelle

 

fosse mai scesa una carezza
che attraversasse i secoli
come una lama aperta.
oh strazio della mia mente
che ha amato un ragazzo libero
che non conosce patria
ti avrei rinchiuso in un manicomio
se le lacrime verdi del tuo sguardo
non mi avessero regalato canzoni

 

Non voglio dimenticarti amore,
ne' accendere altre poesie:
ecco, lucciola arguta,
dal risguardo dolce,
la poesia ti domanda
e bastava un'inutile carezza
a capovolgere il mondo.

 

I versi sono polvere chiusa
Di un mio tormento d'amore,
ma fuori l'aria è corretta,
mutevole e dolce ed il sole
ti parla di care promesse,
così quando scrivo
chino il capo nella polvere
e anelo il vento, il sole,
e la mia pelle di donna
contro la pelle di un uomo.

beati coloro che si baceranno sempre
al di là delle labbra
varcando il confine del piacere
per cibarsi dei sogni


 

 


 

il grado di libertà di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sognI
 

 

 

 

il poeta non ha tempo

Ha il tempo che si ritrova in mano

quel poco -  quel tanto

 

 

.    Ogni poeta vende i suoi guai migliori

.    La casa della poesia non avrà mai porte
.    Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita

 

 

io come voi

sono stata sorpresa

mentre rubavo la vita
buttata fuori

dal mio desiderio d'amore.
io come voi

non sono stata ascoltata

e ho visto le sbarre del silenzio

crescermi intorno e strapparmi i capelli.

io come voi

ho pianto ho riso e ho sperato.

io come voi

mi sono sentita togliere

i vestiti di dosso

e quando mi hanno dato in mano

la mia vergogna
ho mangiato vergogna ogni giorno.
io come voi

ho soccorso il nemico

ho avuto fede

nei miei poveri panni

e ho domandato

che cosa sia il signore

 poi dall'idea della sua esistenza

ho tratto forza

per sentire il martirio

volarmi intorno come colomba viva.

io come voi

ho consumato l'amore da sola

lontana persino dal cristo risorto.
ma io come voi

sono tornata alla scienza

del dolore dell'uomo
che è la scienza mia

Le madri non cercano il paradiso
il paradiso io l’ho conosciuto
il giorno che ti ho concepito.
Perché vuoi morire?
Non ti ricordi la tua tenera infanzia
e quanto hai giocato con me?
Perché vuoi inebriarti della tua anima?
Tu stai uccidendo tua madre
eppure non riesco a dimenticare
i gemiti del parto.
Anch’io quel giorno sono morta
quando ti ho dato alla luce,
tu sei peggio
di qualsiasi amante figlio mio
tu mi abbandoni.

 

 

tu insegui le mie forme
segui tu la giustezza del mio corpo
e non mai la bellezza
di cui vado superba
sono animale all’infelice coppia
prona su un letto misero d’assalti
sono la carezzevole rovina
dai fecondi sussulti alle tue mani
sono il vuoto cresciuto
sino all’altezza esatta del piacere
ma con mille tramonti
alle mie spalle
quante volte amor mio
tu mi disdegni

dies irae -  a suo marito - 1953

 

 

da anni indago sul caso merini

 

Alda Merini was born in Milan in 1931    -     She writes in moments of great lucidity, since the ghosts that recite as protagonists in the mind's theatre often come from places where madness has visited.  In other words, first there is a tragic reality lived in a hallucinating way, and in which she, the poet, is overcome.   Then, the same reality bursts into her memory and is projected in a poetic vision in which the poet, pen in hand, captures.

 

la cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura.
lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti

 

the night, proud, distant,
tames the weak spirits
but tempts the brave into adventure.
he lies beside me night-full star-full

drowsy with the mystic love

that leads to god.
be silent, you pray to him, wordlessly
be silent like the dark night
that carries beyond

the walls to heaven.

 

 

 

 

IL MIO PASSATO

Spesso ripeto sottovoce
che si deve vivere di ricordi solo
quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che è passato
è come se non ci fosse mai stato.
Il passato è un laccio che
stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato è solo fumo
di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto
non conta più niente.
Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante.

 

 

 

 

 

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Quando trovi un nemico lascialo vivere
sarà la sua peggiore condanna

 

 

 

 

ogni poeta

laverà nella notte

il suo pensiero

ne farà tante lettere

imprecise

che spedirà all'amato

senza un nome

 

 

ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no è qualcosa di più
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare

 

PER CESARE PAVESE

Piango per te
per la tua stanchezza
per la tua grande malinconia
ma soprattutto
per il tradimento dei fogli
che noi conosciamo.
Sentirsi brutto
e non poter cantare
la favola dell'amore
sentirsi stanco
e non poter lavorare.
E' questo il peggior
castigo dell'uomo
che vuole innalzare
la sua croce
perché Dio la consumi.

 

 

mentre la vita geme

rattratta nelle prigioni
si alzano le vele

del bellissimo canto
e tutte quelle rive

che furono già chiuse
salpano come il mare

e tremano di flutti
odora la cervice

dello stolto nemico
e la pace lo morde al piede

come serpe

 

 

la donna di picche  

a eugenio montale

 

i tuoi acini d'oro

i limoni perduti

nel grembo di altre donne

che ti hanno solo sognato

capita anche a me maestro

di aver fatto l'amore

con quelli

che non ho mai conosciuto    

 

 

 

Non piangere mai
su chi ha abbandonato la sua vita

nei manicomi
L'hanno fatto spontaneamente
per non essere molestati
E' gente che ha un'anima sola

 e se perde quella muore
Voi uomini  avete più anime
e molte maschere sul vostro viso
Giocate in enormi teatri del non senso
ma noi eravamo felici
di andare verso la morte
tragica soluzione di una vita

che non volevamo

dedicata a Simone Cristicchi

autore di ti regalero' una rosa - sanremo 2007
 

 

 

Se Dio mi assolve lo fa sempre per insufficienza di prove

 

*

 

  

www.youtube.com/watch?v=goVd7P7z87s 

www.youtube.com/watch?v=QmO740MhCzo&feature=share

  

 

 

 

         TUTTO SU MIA MADRE ALDA MERINI      .pdf            

 

Ci sono notti che non accadono mai -  Canto a fumetti
graphic novel silvia rocchi  -  2012

- un racconto visivo a doppio binario 

modellato sulla vita e sui versi della poetessa dei navigli 

per un intimo e appassionato omaggio d’autore -

 

*

 

 

 

a volte succedono cose strane  

un incontro   un sospiro   un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mente e del cuore

Il resto arriva da solo

nell'intimità dei misteri del mondo




 

 

 

 

 

PAGINA UNO - DUE - TRE - QUATTRO  - CINQUE

 


links

http://aldamerini.nostripensieri.com

unilibro.it     LIBRI
www.facebook.com/pages/Il-mondo-di-Alda-Merini/797685846912459

www.club.it/autori/grandi/alda.merini/indice-i.html

www.italialibri.net/opere/fioredipoesia.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Alda_Merini
ww
w.girodivite.it/antenati/xx3sec/_merini.htm
http://ercoleguidi.altervista.org/anthology/meriniworks.htm

www.corriere.it/cultura/eventi/2011/   bio

 

 

 

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