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21.3.1931 - 1.11.2009
FUNERALI DI STATO IN DUOMO A MILANO 4.11.2009
SINDACO LETIZIA MORATTI
Alda resterà nel cuore dei
milanesi, e la ricorderemo nel giorno del suo compleanno, il 21 marzo, in
quella che per la nostra città è la Casa della poesia, cioè la Palazzina
Liberty”.
Sulla facciata della celebre casa sui navigli in cui la Merini ha vissuto
verrà invece affissa una targa commemorativa.
velino.it
VIENE A MANCARE UNA LIMPIDA VOCE - PRESIDENTE NAPOLITANO
L'AVEVO PROPOSTA PER IL NOBEL - DARIO FO
Emanuele Errico - PRESIDENTE CONSORZIO NAVIGLI LOMBARDI
Intitoliamole uno dei ponti sul Naviglio Grande che
guardava proprio dalla finestra della sua casa in Ripa di Porta Ticinese
...questa passerella di ferro e calcestruzzo sarebbe un pezzo della sua vita
quotidiana che si fa monumento... ha amato i Navigli raccontandoli in tante
sue opere, un'autentica memoria storica di Milano.
presidente consiglio comunale Manfredi Palmeri
Milano potrebbe intitolare ad Alda Merini la Casa della
Poesia che vuole essere viva realta' culturale e possibile luogo fisico
della citta', quale riconoscimento giusto e coerente.
piccolo teatro milano - maurizio bonassina
La sua casa nella sua Milano in vista dei suoi Navigli è lo specchio e
l'immagine del suo pensiero: quelle mura imbrattate dai numeri di telefono,
quei pavimenti coperti di libri e di vecchie fotografie così come quegli
scaffali colmi di oggetti da lei usati e consuma ti e quella tavola ingombra
sia di pupazzi che di crocefissi sono lo specchio della sua anima e
rappresentano la continuità della sua vita e della sua voce, per tutti noi e
per il mondo intero
perc hé
il Comune non ha comprato la casa, investimento minore piuttosto che
costruire dal nulla un museo? Perchè non ha mandato nessuno a fare delle
foto per immortalare quell'ambiente prima del trasloco?
Il fatto è che la poetessa non ha solo abitato in quella casa, l’ha resa
sua, l’ha trasformata in poesia. Lì sono nati i suoi più grandi capolavori,
lì ha incontrato giornalisti, colleghi, amici. Quando doveva ricordarsi
qualcosa, fosse un numero di telefono, un nome o un appunto per una nuova
poesia, non lo scriveva su un foglietto, ma
sulle pareti. Di fronte a quelle mura, piene di frasi scritte con colori
diversi, risuonano le parole di Alda Merini che spiegava: “sulla carta li
perderei, sui muri prima o poi li trovo…” Ora quei muri saranno imbiancati.
Il giorno prima del trasporto il Comune ha chiesto un trattamento di
disinfestazione antitarlo: così attraverso i "fumi" dell’ufficio igiene se
ne è andata l’ultima parte di storia dei Navigli milanesi e del suo massimo
poeta.
nazareno giusti - loschermo.it - 2010
INAUGURAZIONE CASA MUSEO - 21 MARZO 2011
via magolfa - 2 piani - 120 mt quadrati -
Al primo piano della palazzina, l’edificio riproduce una delle stanze di
casa della Merini e ospita un percorso poetico alla scoperta dei suoi versi
e della sua vita. Il piano terra è invece destinato all’Atelier della
Parola, con corsi e laboratori di poesia per i giovani .
«La città di Milano deve tanto ad Alda Merini e oggi
le restituiamo qualcosa, sperando di fare quello che lei avrebbe voluto»
ha detto il sindaco Letizia Moratti. Ad accorrere all’inaugurazione sono
stati oggi tanti amici della Merini, il fratello Ezio e una delle figlie
Emanuela
il giornale - 2011
I milanesi potranno rivedere così il suo pianoforte,
i quadri sulle pareti, i numeri di telefono scritti col rossetto su muri e
specchi, quel disordine di oggetti, versi e colori che hanno reso la sua
casa in Ripa di Porta Ticinese un luogo unico. Al secondo piano, nascerà la
scuola di poesia, un luogo di incontro e creatività.
sandro de riccardis - milano.repubblica.it - 2010
OLTRE AL MUSEO SONO STATE PROPOSTE VISITE ANCHE ALLA CASA
IN RIPA PORTA TICINESE
INTONACO SALVO
tramite l'assessore boeri le pareti della casa in cui AM ha vissuto in
affitto saranno salve.
Come comunicato da Barbara Carniti - figlia di Alda Merini è giunta
l'autorizzazione per eseguire l'asportazione dell'intonaco della casa
- STRAPPO E STACCO A MASSELLO -
dove sono riportate le annotazioni della Signora dei Navigli e poterlo così
custodire in un museo - 'casa merini'
di via Magolfa - trasformato in “atelier della parola”
la sua «pagina» di appunti, aforismi, annotazioni, disegni e tanti numeri di
telefono ha trovato una dimora definitiva.
operazione costata 37.000 euro e alcuni giorni di lavoro.
facebook.com -
2011-2012
danneggiato il maxiposter
della poetessa all'ingresso della
casa-museo in via Magolfa - inaugurato nel 2010 da Letizia Moratti - occupa
due piani dell’ex Tabaccheria comunale
milano.repubblica.it - 2012

Tutti mi guardano con occhi spietati
non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri
e non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te
Giovanni Nuti
Il mio album come atto d'amore per Alda Merini
8 brani inediti nel nuovo disco di Giovanni Nuti - 2009
Esce "Una piccola ape furibonda" il nuovo album - 2010
CONCERTO NELLA DATA DEL SUO COMPLEANNO - 2012
MILVA
aveva occhi grandi come quelli di un bambino - sempre sorpresi
aperti lucidi ricchi di vita
Il Centro di salute mentale di Manfredonia
intitolato ad Alda Merini
L’intento è quello di qualificare il luogo che accoglie le persone
sofferenti nell’anima, come luogo non solo di aiuto e di cura, ma anche di
creatività e di ricerca di percorsi autonomi di vita.
manfredonia.net - 2010
cortometraggio '' l'altra verita: diario di una
diversa '' -
matera - 2011
Omaggio importante - 21 marzo - giornata della poesia
e «compleanno» della poetessa scomparsa - milano dedica la
domenica 21 marzo 2010 ad AM
sarà scoperta una targa presso la
casa della poetessa - ripa di Porta Ticinese 47
ida bozzi - milano.corriere.it - 2010
dal 2010
primo PREMIO DI POESIA ALDA MERINI -
premiomerini@libero.it
www.ursiniedizioni.it

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LUCIO DALLA - OMAGGIO ALLA POETESSA
QUELLA della Merini «è
una scrittura potente, straordinaria, fra i capolavori della poesia
italiana», commenta Dalla. E lei «era grandissima, e ha rivendicato fino
all’ultimo il suo diritto a essere diversa.
Era un’enorme artista futurista». Come «distorsione dei codici la paragono
ad Arthur Rimbaud».
Dalla e la Merini si conoscono nel 1993, anno in cui la poetessa vince il
Premio Librex Montale con La Terra Santa. «Io avevo vinto la sezione dei
testi scritti per la musica», ricorda Dalla. La Merini era «una grande
appassionata di musica. Il pomeriggio prima della premiazione, andai
a casa sua, in quella casa piena di tutto, e lei cantò da matti».
FRA LE POESIE della Merini, ce n’è una che si intitola A Lucio Dalla. E un
giorno, racconta l’artista, «mi chiese: Dalla, perché non scrivi una cosa
per le mie cose?. Ci ho pensato, ed è nato questo spettacolo, che ho scritto
sia per quintetto sia per grande orchestra».
L’incasso della serata sarà devoluto ai restauri della basilica Chiesa del
Crocifisso Bologna
ilrestodelcarlino - 2010
A LUCIO DALLA
O poesia
che oramai
gemi per terra straziata da mille orrori
quante volte ti hanno ucciso
mentre innocentemente
cercavi un fiore nel Paradiso.
Le donne vogliono il tuo indirizzo
e non sanno che tu non hai una casa
ma vivi errabondo nel giardino dell'Eden
e non hai alcun peccato.
Sei sola nella dimora degli Angeli
attaccata alla catena di Dio
e i tuoi ululati di lupo ferito
NON SI CONTANO GLI EVENTI IN SUO ONORE DAL 2009 AD OGGI
E
FORSE PIU DI 100 GLI INEDITI
1.11.2009-2011 - anniversario dalla morte - celebrazioni
in tutta italia
La sigaretta in una mano e la
maschera dell'ossigeno nell'altra.
Cara la mia gente, cari dottori, care
infermiere: il momento, faceva intendere, sta arrivando.
Non lo nascondeva. Ma non se ne
curava. O almeno: non dava quell'idea. Piuttosto aspettava.
Tanto sapeva - ormai lo ripeteva
così spesso da convincersene - che sarebbe morta non in un giorno qualunque.
maurizio bonassina - corriere.it - 2011
21 MARZO
milano 2012 -
Giornata mondiale della poesia - INAUGURAZIONE Premio ''Primaveradellapoesia''
E
"Alda Merini primaveralda premio ai giovani poeti"
liberoquotidiano.it - ilsole24ore.com -
2012
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