boris vian

 

10 marzo 1920 ville d'avray  - 23 giugno 1959 paris

 

 

 

vot' nom? 
vian n'adjudant
 
 
vot' prénom?
boris n'adjudant

 

 

je voudrais pas crever

testo completo

sans qu'on ait inventé
les roses éternelles
...
je voudrais pas crever
non monsieur non madame
avant d'avoir tâté
le goût qui me tourmente
le goût qu'est le plus fort
je voudrais pas crever
avant d'avoir goûté
la saveur de la mort ...

feelingsurfer.net

ingrandisci

 

LE POLITIQUE

testo completo 

 

si vous voulez que je vive

mettez-moi en liberté,

si vous voulez que je meure

à quoi bon me torturer?

 

car je ne dirais rien,

je n'ai rien à vous dire...

je crois à ce que j'aime

et vous le savais bien !

...

walther-nienburg.de

frmusique.ru

 

 

 

 

ALTRI TESTI

A TOUS LES ENFANTS

 

JE BOIS

 

FAIS-MOI MAL JOHHNY

 

Ne vous mariez pas, les filles

 

 

Il y a beaucoup de mérite à épouser une femme plus jeune que soi
Il y a beaucoup de mérite à épouser une femme
Il y a beaucoup de mérite à épouser
Il y a beaucoup de mérite
Sans compter les emmerdements
...

 

Il y a beaucoup de mérite à épouser une femme plus vieille que soi
Il y a beaucoup de mérite à épouser une femme
Il y a beaucoup de mérite à épouser
Il y a beaucoup de mérite
Sans compter les emmerdements
...

Il y a beaucoup d'emmerdements
Sans compter le mérite d'épouser une femme

 

 

Chi è Boris Vian ?

 

Boris Vian è una persona istruita ed educata, viene fuori dal Politecnico, hai detto niente, ma non è tutto


Boris Vian ha suonato la cornetta come nessun altro, e ha contribuito a rinnovare le Caves di Francia; ha difeso lo stile New Orleans,
ma non è tutto


Boris Vian ha difeso anche il bebop,
ma non è tutto


Boris Vian ha affrontato la giustizia degli umani per aver scritto Sputerò sulle vostre tombe, con il nome di Vernon Sullivan,
ma non è tutto:


Boris Vian ha scritto altre tre pseudoepigrafi,
ma non è tutto


Boris Vian ha tradotto dei veri scritti americani assolutamente autentici, e anche con certe difficoltà linguistiche da non credersi,
ma non è tutto


Boris Vian ha scritto un dramma teatrale, Lo squartamento per tutti, che è stato recitato da attori veri su un palcoscenico vero, però questo non gli ha impedito di darci dentro di brutto,
ma non è tutto


Boris Vian è tra i fondatori di una delle società più segrete di Parigi, il Club dei Sapienturieri,
ma non è tutto


Boris Vian ha scritto alcuni bei libri, strani e patetici, La schiuma dei giorni, il più straziante fra i   d’amore contemporanei: Le formiche, il più termitante fra i racconti di guerra;
L’autunno a Pechino, opera difficile e sconosciuta,
ma non è tutto ...

 

... ma non e tutto perché tutto questo non è ancora niente
Boris Vian si prepara a diventare Boris Vian

Raymond Queneau

 écrivain   musicien 

auteur   et  chanteur

 

 

 

si je croyais en dieu

je serais heureux

 

 

pour qu'il y ait passion,

il faut que l'union soit brutale,

que l'un des corps soit très avide

de ce dont il est privé

et que l'autre possède

en très grande quantité

 

franceloisirs.com  -  marcosymarcos.com

poesie.reportonline.it/poesie-di-boris-vian

www.proverbes-citations.com

 

autunno a pechino
jazz
la schiuma dei giorni
sputero sulle vostre tombe
il prete bagnante
favole per gente comune
Musika & dollaroni + cd
io non vorrei crepare
lo strappacuore
mille modi per crepare in montagna
testa di medusa

 

 

Fare mille cose e mille ancora per catturare la schiuma dei giorni  - BV


Ne La schiuma dei giorni c’è tutto il principio patafisico dell’equivalenza

  - il rifiuto di ciò che è serio e di ciò che non lo è

perché per noi sono esattamente la stessa cosa    -  BV
ildomenicale.it

 

 

COLLEGIO PATAFISICA - 11.5.1953

INGRANDISCI

PATAFISICI - queneau - vian - marinetti

 

 

 

Testa di Medusa - quando l'ispirazione artistica richiede un ménage à trois 
Boris Vian fu una figura eclettica
-  scrittore di romanzi e di teatro, poeta, musicista jazz, attore cinematografico, autore di libretti d’opera, traduttore e prolifico cantautore. Teatro, letteratura e musica animano anche Tête de Méduse, una trama che si spinge fino al paradosso. Il gioco si basa su un classico triangolo formato da marito, moglie, amante, che però non ha nulla di tradizionale nello svolgimento. Un surreale consorte con velleità di scrittore è convinto di poter creare i suoi discutibili capolavori solo se debitamente stimolato da opportune sofferenze sentimentali. Nel suo delirio, in bilico tra il rispetto delle convenzioni sociali e la sua posa da artista maudit, obbliga l’altrettanto surreale moglie a tradirlo con un numero impressionante di uomini, purché l’amante cambi ogni sei mesi per evitare che si affezioni troppo e lui, il coniuge, perda la sicurezza affettiva. Ma in questo strano ménage irrompe un giovane bohèmien, e allora il marito scoprirà, assieme agli spettatori, che quasi nulla è come sembra.
ezio donato - regista - teatro stabile catania 
caterina andò / oggimedia.it - 2014

 

 

 

 

l'ècume des jours

Colin se présente pour un emploi    - Alors?... dit le directeur    - Eh bien, voilà!... dit Colin.
- Que savez-vous faire? demanda le directeur.    - J'ai appris des rudiments ... dit Colin.  - Je veux dire, dit le directeur, à quoi passez-vous votre temps?  - Le plus clair de mon temps, dit Colin, je le passe à l'obscurcir.    - Pourquoi? demanda plus bas le directeur.    - Parce que la lumière me gène, dit Colin.   - Ah!... Hum!... marmonna le directeur. Vous savez pour quel emploi on demande quelqu'un, ici?    - Non, dit Colin.   - Moi non plus..., dit le directeur. Il faut que je demande à mon sous-directeur. Mais vous ne paraissez pas pouvoir remplir l'emploi...  - Pourquoi? demanda Colin à son tour.   - Je ne sais pas..., dit le directeur.  Il avait l'air inquiet et recula un peu son fauteuil.   - N'approchez pas!... dit-il rapidement.  - Mais... je n'ai pas bougé..., dit Colin.  - Oui..., oui..., marmonna le directeur. On dit ça... Et puis...   (...)    Entre le sous-directeur portant un dossier sous le bras    - Vous avez cassé une chaise, dit le directeur.   - Oui, dit le sous-directeur.
est ressortait des arb irectement, les recourbant à angles arrondis et onctueux, mais se heurtait à des choses très noires et les retirait très vite, d'un mouvement nerveux et précis de poulpe doré. Son immense carcasse brûlante se rapprocha peu à peu, puis se mit, immobile, à vaporiser les eaux continentales et les horloges sonnèrent trois coups.

L’histoire est entièrement vraie puisque je l’ai imaginée d’un bout à l’autre
film  
1968 - 2001 - 2012 - 2013

feelingsurfer.net

http://fr.wikipedia.org/wiki/L'%C3%89cume_des_jours       l'ècume des jours

www.marcosymarcos.com/boris_vian_e_la_schiuma_dei_gior.htm

.

L’essenziale, nella vita, è dare giudizi a priori su tutto. In effetti, sembra che le masse siano sempre dalla parte del torto, e che gli individui abbiano sempre ragione. Bisogna tuttavia stare attenti a non dedurre nessuna regola di condotta da questa constatazione: certe regole non hanno bisogno di essere formulate per essere seguite.

Solo due cose contano: l’amore, in tutte le sue forme, con ragazze carine, e la musica di New Orleans o di Duke Ellington.

Il resto sarebbe meglio che sparisse, perché il resto è brutto, e la dimostrazione contenuta nelle poche pagine seguenti deriva tutta la sua forza da un unico fatto: la storia è interamente vera, perché io me la sono inventata da capo a piedi. La sua realizzazione materiale in senso stretto consiste essenzialmente in una proiezione della realtà, in un’atmosfera obliqua e surriscaldata, su un piano di riferimento irregolarmente ondulato e un poco distorto. Come si vede, è una tecnica confessabile, ammesso che ce ne siano.

-bv - 10.3.1946 - new orleans -  premessa a la schiuma dei giorni - wuz.it

     2005 - ristampa dI La schiuma dei giorni    

     PREFAZIONE DI IVANO FOSSATI  - Boris Vian  - Marcos y Marcos      

 

 

 

“Colin incontra Chloé.
Si amano. Si sposano. Chloé si ammala. Colin si rovina per guarirla.
Il dottore non riesce a salvarla. Il dottore non può salvarla. Chloé muore. Colin non vivrà a lungo.” Tale storia d’amore di una semplicità sublime viene scritta di getto nell’aprile del 1946 da Boris Vian. “La Schiuma dei giorni” è il suo primo vero romanzo. Allontanandosi volontariamente dai codici letterari dell’epoca, Vian, all’epoca ingegnere, inserisce nelle sue frasi la fantasia verbale, l’invenzione, l’incredibile e l’humour, in una storia guidata dai ritmi dell’american jazz
Raymond Queneau
la schiuma dei giorni al Musée des Lettres et des Manuscrits di Parigi 2013

sara rania kitsunè - booksblog.it - 2013

 

   TRAILER FILM - 2013   -   http://youtu.be/kI90CvU0P_c   -     https://twitter.com/LecumeDesJours_     

 

 

        http://youtu.be/TdVaoiW_P7M  - trailer italiano ufficiale - 2013     

 

 

Synopsis

L'histoire surréelle et poétique d'un jeune homme idéaliste et inventif, Colin, qui rencontre Chl oé, une jeune femme semblant être l'incarnation d'un blues de Duke Ellington. Leur mariage idyllique tourne à l'amertume quand Chloé tombe malade d'un nénuphar qui grandit dans son poumon .
film de Michel Gondry .
  
avril 2013

film  -   una bizzarra storia d'amore incentrata sulle vicende di due coppie, Colin e Chloe da un lato e Chick e Alise dal'altro. Colin è un giovane ricco e annoiato che, dopo il colpo di fulmine per la bella Chloe decide di sposarsi. Ma per non far mancare nulla allo spiantato amico Chick, decide anche di regalargli i soldi necessari al suo matrimonio con Alise. Peccato che Chick decida di spendere quel denaro per alimentare la sua ossessione, l'acquisto delle opere complete del filosofo Jean-Sol Patre, e che al ritorno dal viaggio di nozze Chloe si scopra malata. L'unica cura per la ragazza è lo stare costantemente circondata da fiori ...
comingsoon.it - 2013

RECENSIONE

Gondry si perde in giochini fini a se stessi che innervosiscono non poco perché non aiutano l'evoluzione di una trama che dovrebbe essere sentimento. La sceneggiatura muore sotto un'infinita giostra di trucchetti di cui si perde il senso e la storia di un ragazzo che incontra una ragazza diventa solo un pretesto di cui Gondry si dimentica svariate volte lungo il percorso.
elisa volpi - comingsoon.it - 2013

 

siamo in ritardo - disse colin
non fa niente - disse chloé - metti indietro il tuo orologio

...

Ma lei che cosa fa nella vita ?  - domandò il professore .

Imparo delle cose  -  disse Colin -  E amo Chloé .

...

Sono allo stesso tempo disperato e terribilmente felice .

È molto piacevole avere così tanta voglia di qualcosa .

C'est horrible, dit Colin. Je suis à la fois désespéré et horriblement heureux .

C'est très agréable d'avoir envie de quelque chose à ce point-là .

la schiuma dei giorni

 

 

 

 

 

 

Hai voglia di prendere un aperitivo?    chiese Colin. "Ho finito di costruire il mio pianocoktail, tu potresti sperimentarlo".
"Ma dai, e funziona?" domandò Chick.   "Perfettamente. E' stato duro riuscire a metterlo a punto, ma alla fine il risultato è molto superiore alle mie aspettative. Partendo dalla Black and Tan Fantasy, sono riuscito a ottenere una miscela davvero sbalorditiva".   Si può sapere che metodo hai usato?"    "A ogni nota" spiegò Colin "faccio corrispondere un alcolico forte, un liquore oppure una spezia. Il pedale del forte corrisponde a un uovo sbattuto e quello del piano al ghiaccio. Per avere il seltz, bisogna fare un trillo su un registro acuto. Le quantità sono direttamente proporzionali alla durata: alla semibiscroma equivale un sedicesimo di parte, alla semiminima una parte, alla semibreve quattro parti. Quando si suona un motivo lento, subito entra in azione un sistema di registri, in modo che non venga aumentata la dose - altrimenti ne verrebbe fuori un cocktail troppo abbondante - ma il tasso alcolico. Inoltre è possibile, sempre che se ne abbia voglia, far variare il valore dell'unità a seconda della durata del motivo, per esempio riducendola ad un centesimo, in modo da ottenere una bevanda che, per mezzo di una regolazione laterale, tenga conto di tutte le armonie"».

artifexlibris.com   -   ibs
Colin è un giovane parigino ricco e annoiato. Passa il tempo dedicandosi a ricette inverosimili, strimpellando bizzarri strumenti di sua invenzione, bighellonando con Chick – il suo migliore amico – un ingegnere spiantato e sperperone che ha uno strano pallino: collezionare le opere di Jean-Sol Partre. Poi, nella vita del signorino entra, in modo esplosivo, l'amore. L'incontro con la bella Chloé è un colpo di fulmine: decidono di sposarsi nel giro di pochi giorni. Per la cerimonia nuziale, Colin non bada a spese: ingaggia un Arcivettovo, settantatré musicisti, quattordici Figli della Fede e due pederasti d'onore. Nella chiesa, ridipinta di fresco a strisce gialle e viola, entrano anche le nuvole, profumate di coriandolo e di erbe di montagna. Gli sposini si imbarcano in un lungo e stralunato viaggio di nozze nel Sud della Francia, scortati dal cuoco di Colin, Nicolas. Al ritorno dal viaggio, Chloè si ammala. Nei suoi polmoni si annida un male terribile, fatica a respirare. Mentre il tempo va sempre più veloce, e l'appartamento dove vivono, inizialmente di dimensioni faraoniche, si fa sempre più stretto... Romanzo dolce e pirotecnico, surreale fiaba d'amore e feroce denuncia del conformismo, piena di invenzioni che fanno ridere e piangere, La schiuma dei giorni è il capolavoro di un genio ventisettenne: Boris Vian.

amazon.fr  -  libero.it   -  notiziarioitaliano.it  -  2013

 

Mi ci vorranno mesi

mesi per saziarmi di baci

di tutti i baci che ti voglio dare

Ci vorranno anni

per consumare tutti i baci che ti voglio dare

sulle mani   sui capelli   sugli occhi  sul collo

 

 

 

un poeta
è un essere unico
in tanti esemplari
che pensa solamente in versi
e non scrive che in musica
su oggetti diversi
sia rossi che verdi
ma sempre magnifici

essere poeti - 1993

 

 

contestatore atipico

personaggio, di culto per la generazione protestataria e non solo. In lieve ma fondamentale anticipo su tutto, il geniale, versatilissimo autore francese; il che gli ha impedito di varcare, almeno da vivo, le soglie del successo, ovvero del giusto apprezzamento da parte dei più  - i pochi, Queneau, Paulhan, lo stesso da lui bistrattato Sartre, il Jean-Sol Partre della Schiuma dei giorni, non avevano dubbi sul suo valore  . Del resto anche la morte è giunta presto, nel 1959, prima dei quarant'anni: morte annunciata per il malato di cuore; che così ha vissuto con il piede fisso sull'acceleratore, come su quelle belle macchine che gli piacevano tanto.
SCRITTORE DI ROMANZI E DI TEATRO,  autore di canzoni, cantante e attore, trombettista jazz e critico in testate le più varie,
da Les Temps Modernes di Sartre a Jazz Hot  - da lui ribattezzata Jazote -   dove scrive pezzi audaci e trascinanti

ilgiornale.it   -    marcosymarcos.com

 

 

Boris Vian è nato a Ville-d'Avray Paris nel 1920 -  morto a Paris nel 1959

Ha vissuto la sua breve esistenza in un'attività frenetica, impegnandosi nei lavori più disparati. Ingegnere, solista e critico di jazz, attore e cantautore, inventore di strani apparecchi meccanici, soggettista cinematografico, narratore e commediografo, esperto di fantascienza e di pornografia. Personaggio in vista negli ambienti dell'esistenzialismo Parigino, salì alla ribalta della cronaca letteraria nel 1946 quando pubblicò, con lo pseudonimo di Vernon Sullivan, UN ROMANZo 'nero' alla maniera nordamericana: andro a sputare sulle vostre tombe ...

zam.it

Il 23 giugno 1959 Boris Vian moriva al cinema per attacco cardiaco

. proprio in una sala cinematografica si concludeva l’esistenza frenetica e creativa di uno dei miti della metà del secolo scorso, mentre assisteva alla versione cinematografica di uno dei suoi capolavori, Sputerò sulle vostre tombe.
Vian fu una meteora, come tanti suoi contemporanei celebri, che lasciò il segno in una generazione, quella del secondo dopoguerra divisa tra antimilitaristi e colonialisti, tra contestatori e tradizionalisti.
La Francia, durante lo scorso anno lo ha ricordato in molti modi: un doppio album con chansonniers d’eccezione, una nuova edizione delle sue opere, spettacoli, concerti.

teatro.org - 2010

23 Juin 1959 - Mort de Boris VIAN pendant la projection du film tiré de J'irai cracher sur vos tombes

Le 22 Juin, Denis Bourgeois, rappelle à Boris Vian que le lendemain est projeté le film J'irai cracher sur vos tombes en séance privée, et que sa présence est fortement recommandée.
Le 23 Juin 1959, à 10 heure, Boris se rend au Petit Marbeuf près des Champs-Élysées, et meurt dès les premières scènes, trop d'émotions, trop de tapages...
Au cimetière de Ville-d'Avray, les employés des pompes funèbres sont en grève, ses amis doivent eux-même mettre le cercueil en terre, scène digne d'un bon ROMAN de Vian.

borisvian.fr

...

giovane sconosciuto, povero ma con un mestiere, un appartamento, una moglie e un pregio: non beve ancora.

. È bello, bello di pallore, con un’aria sognante, ma con il sorriso feroce; è altissimo, ed ha sempre con sé una tromba. Il suo sguardo si incupisce di gravità quando guarda la tromba che stringe in mano:   è Boris Vian  ...
Vian si è proiettato lungo le direzioni più bizzarre, con un gusto della novità che sempre diventava una febbre ...
In Italia molti scoprono l’esistenza di  Vian grazie ad una canzone cantata da Ivano Fossati    Il disertore  - ... un capolavoro che riesce a raccontare con semplicità l’orrore della guerra e il punto di vista razionale di un pacifista contro l’irrazionalità della guerra. La scrisse durante la guerra francese in Algeria, e fu ovviamente censurata provocandogli non pochi problemi: il nome di Boris Vian ancora una volta fa scandalo. La copertina del disco riportava il divieto di trasmissione ...
L’epilogo della sua vita è drammatico, e ha un risvolto che somiglia alla fine di un romanzo drammatico. Muore la mattina in cui viene proiettata l’anteprima di
Sputerò sulle vostre tombe stroncato da un attacco cardiaco il 23 giugno 1959 all’età di 39 anni. Stando alle indiscrezioni, Vian era indeciso se far apparire sugli schermi il suo nome, e per questo motivo aveva chiesto di vederlo. Enorme sarà stata la sofferenza patita nei minuti in cui ha visto il suo discusso romanzo tradotto in immagini non aderenti al suo pensiero. Quel suo libro, gli aveva spalancato la porta della sua vita pubblica ed è stato lo stesso che bruscamente gliel’ ha richiusa.

pasquale rinaldis - ilfattoquotidiano.it - 2014

 

 

 

 

 

 

LE FORMICHE
Dalla guerra allo spettacolo, dal jazz alle fogne, ecco una raccolta di racconti degni di Ionesco e Queneau, ma scritti prima che Ionesco e Queneau se li sognassero.
Il maggiore inarrestabile combinaguai, attori vanagloriosi e musicisti fuori tempo, poliziotti ammazzanonne, gatti seduttori, aspiranti marmisti, produttori, comparse, artistucoli e artistoidi.
Tutti personaggi inventati, perché tutti assolutamente veri.
Un libro ribelle e indolente come Vian, pieno di passione - come Vian - di giochi di parole come Vian, di poesia e notti assurde… come Vian.
Insomma, i più bei racconti di Vian.

marcosymarcos.com - 2013

 

 

 

 

sputerò sulle vostre tombe
LA SUA MANO DESTRA SI SPOSTAVA NERVOSAMENTE SUL VOLANTE

MENTRE SPINGEVA L'ACCELERATORE CON TUTTO IL SUO PESO

AVEVA GLI OCCHI INIETTATI DI SANGUE E IL SUDORE GLI COLAVA SULLA FACCIA .
marcosymarcos.com

 

 

 

tutti i morti hanno la stessa pelle
critica spietata alla società di quegli anni e a quel razzismo così cieco da spingere un uomo a impazzire, a tal punto da non capire più niente, da compiere azioni abominevoli, per una folle paura di perdere tutto ciò che ha conquistato solo grazie al falso colore della sua pelle. È un libro di una semplicità disarmante che coinvolge il lettore dalla prima all’ultima riga in un gioco crudele, drammatico, ossessivo dove, paradossalmente, l’assurdità delle azioni umane sembra trovare una sua logica ineluttabile.
studiamo.it

 

 

 

LO STRAPPACUORE

Noël, Joël, Citroën sono gemelli, anzi tremelli, teneri mariuoli, coccoloni e dispettosi. Nella loro crescita, tuttavia, qualcosa non quadra, a partire dall'età; nascono il 28 agosto, ma dopo un po' intorno a loro il tempo si inceppa: da maggio si passa a giuglio, aprosto, febbrugno, ottembre. I ragazzini crescono troppo in fretta e, forti di un singolare patto con la natura, si spingono sempre più lontano con le esplorazioni. Accanto al miracolo di una natura magnifica, brulica una società orrenda, fondata sul sopruso. Grande inno alla libertà e alla fantasia, Lo strappacuore è una denuncia alla violenza che la società esercita su tutti noi, a cominciare dalla famiglia.
lafeltrinelli.it

 

 

 

 

 

Un artista che non si é risparmiato e che non ha avuto

il meritato successo e la meritata popolarità.
Molti dei libri di Boris Vian citati sono pubblicati in Italia da Marcos y Marcos.

granbaol.org



I romanzi di Boris Vian nella Pléiade -  una 'riparazione' francese
Rifiutato in vita dal mondo letterario che ora lo consacra tra i classici della prestigiosa collana
Boris Vian è stato scrittore, cantautore e traduttore: le sue opere entrano nella «Bibliothèque de la Pléiade»
Ingegnere, cantante, poeta, trombettista, animale notturno e scrittore. Troppe cose insieme per essere preso sul serio, e infatti da vivo Boris Vian non ebbe mai il riconoscimento a cui tanto avrebbe tenuto: «Un giorno al telefono si dirà V come Vian!», era il suo auspicio. Non si è arrivati a tanto, ma le opere del jazzman di Saint-Germain entrano oggi nella biblioteca della Pléiade della casa editrice Gallimard,
consacrazione definitiva per un autore finora poco amato dall’accademia francese.

stefano montefiori - corriere.it - 2010

 

"I COSTRUTTORI DI IMPERI"

una delle opere piu' riuscite del noto poeta e musicista francese Boris Vian amico  - tra gli altri - di raymond queneau negli anni 50.....    
feroce satira su un mondo che va sgretolandosi perché autoalimentato e chiuso a qualsiasi contatto con l'esterno. Il meccanismo sembra perfetto, ma basta un granello di sabbia, un piccolo elemento esterno, ignoto o nuovo per far inceppare il meccanismo; come il più potente computer del mondo che va in tilt alla domanda stupida, come quella se sia nato prima l'uovo o la gallina. L'ironia dunque è l'arma di Vian, l'unica salvezza in un mondo che muore perché si prende troppo sul serio.

news.yahoo.com  -  adnkronos

 

DISTRUGGONO IL MONDO
IN PEZZETTINI
DISTRUGGONO IL MONDO
A COLPI DI MARTELLO
MA È LO STESSO PER ME
È PROPRIO LO STESSO
NE RESTA ABBASTANZA PER ME
NE RESTA ABBASTANZA
BASTA CHE IO AMI
UNA PIUMA AZZURRA
UN SENTIERO DI SABBIA
UN UCCELLINO PAUROSO
BASTA CHE AMI
UN FILO D'ERBA SOTTILE
UNA GOCCIA DI RUGIADA
UN GRILLO DI BOSCO
MASSÌ POSSONO DISTRUGGERE IL MONDO
IN PEZZETTINI
NE RESTA ABBASTANZA PER ME
NE RESTA ABBASTANZA
AVRÒ SEMPRE UN PO' D'ARIA
UN FILINO DI VITA
NELL'OCCHIO UN BARBAGLIO DI LUCE
E IL VENTO TRA LE ORTICHE
E ANCHE E ANCHE
SE MI SBATTONO IN PRIGIONE
NE RESTA ABBASTANZA PER ME
NE RESTA ABBASTANZA
BASTA CHE IO AMI
QUESTA PIETRA CORROSA
QUESTI GANCI DI FERRO
DOVE SPICCIA UN FILO DI SANGUE
IO L'AMO IO L'AMO
LA SUPERFICIE CONSUMATA DEL MIO LETTO
IL SACCONE E LA LETTIERA
LA POLVERE DEL SOLE
AMO LO SPIONCINO CHE S'APRE
GLI UOMINI CHE SONO ENTRATI
CHE AVANZANO CHE MI TRASCINANO VIA
RITROVARE LA VIA DEL MONDO
E RITROVARE IL COLORE
AMO QUESTI DUE LUNGHI TRAVI
QUESTA LAMA TRIANGOLARE
QUESTI SIGNORI VESTITI DI NERO
MI FANNO LA FESTA E NE SONO FIERO
IO L'AMO IO L'AMO
QUESTO PANIERE RIEMPITO DI SUONI
DOVE METTERÒ A POSTO LA TESTA
OH IO L'AMO PER DAVVERO
BASTA CHE IO AMI
UN BREVE FILO D'ERBA AZZURRA
UNA GOCCIA DI RUGIADA
UN AMORE D'UCCELLINO PAUROSO
DISTRUGGONO IL MONDO
CON I LORO MARTELLI PESANTI
NE RESTA ABBASTANZA PER ME
NE RESTA ABBASTANZA CUOR MIO.


ILS CASSENT LE MONDE
EN PETITS MORCEAUX
ILS CASSENT LE MONDE
A COUPS DE MARTEAU
MAIS ÇA M'EST ÉGAL
CA M'EST BIEN ÉGAL
IL EN RESTE ASSEZ POUR MOI
IL EN RESTE ASSEZ
IL SUFFIT QUE J'AIME
UNE PLUME BLEUE
UN CHEMIN DE SABLE
UN OISEAU PEUREUX
IL SUFFIT QUE J'AIME
UN BRIN D'HERBE MINCE
UNE GOUTTE DE ROSÉE
UN GRILLON DE BOIS
ILS PEUVENT CASSER LE MONDE
EN PETITS MORCEAUX
IL EN RESTE ASSEZ POUR MOI
IL EN RESTE ASSEZ
J'AURAI TOUJOURS UN PEU D'AIR
UN PETIT FILET DE VIE
DANS L'OEIL UN PEU DE LUMIÈRE
ET LE VENT DANS LES ORTIES
ET MÊME,
MÊME S'ILS ME METTENT EN PRISON
IL EN RESTE ASSEZ POUR MOI,
IL EN RESTE ASSEZ
IL SUFFIT QUE J'AIME
CETTE PIERRE CORRODÉE
CES CROCHETS DE FER
OÙ S'ATTARDE UN PEU DE SANG
JE L'AIME JE L'AIME
LA PLANCHE USÉE DE MON LIT
LA PAILLASSE, LE CHÂLIT
LA POUSSIÈRE DE SOLEIL
J'AIME CE JUDAS QUI S'OUVRE
CES HOMMES QUI SONT ENTRÉS
QUI S'AVANCENT, QUI M'EMMÈNENT
RETROUVER LA VIE DU MONDE
RETROUVER LA COULEUR
J'AIME CES DEUX LONGS MONTANTS
CE COUTEAU TRIANGULAIRE
CES MESSIEURS VÊTUS DE NOIR
C'EST MA FÊTE, JE SUIS FIER
JE L'AIME, JE L'AIME
CE PANIER REMPLI DE SON
OÙ JE VAIS POSER MA TÊTE
OH JE L'AIME, JE L'AIME
JE L'AIME POUR DE BON
IL SUFFIT QUE J'AIME
UN BRIN D'HERBE BLEUE
UNE GOUTTE DE ROSÉE
UN AMOUR D'OISEAU PEUREUX
ILS CASSENT LE MONDE
AVEC LEURS MARTEAUX PESANTS
IL EN RESTE ASSEZ POUR MOI
IL EN RESTE ASSEZ, MON COEUR

 

 

La belle epoque della banda Bonnot
Giangilberto Monti è riuscito ad adattare in italiano le venti canzoni (originariamente francesi) che Boris Vian, eclettico artista francese, compose nel 1954 per la commedia musicale incentrata sulla vita dell’anarchico Jules Bonnot. Ha ricostruito le parti mancanti ed ha creato uno spettacolo teatrale che successivamente diventerà uno sceneggiato radiofonico  

uds.it        rockol.it     

 

JULIETTE GRECO -  ha cantato spesso Il Disertore di Boris Vian, per anni vietata
E' ancora attuale, in questi tempi di guerra e terrorismo. Sono molto inquieta. Penso che il mondo sia molto malato e che stia andando sempre peggio.    

perso.orange.fr          kwmusica.kataweb.it 

 

 

Bula Bula

disco di Mina  CONTIENE  TRA GLI INEDITI la fin des vacances di Boris Vian e Henri Salvador. CANTATA IN FRANCESE SU TESTO ORIGINALE ... i giovani non lo conoscono è una buona occasione per farlo apprezzare. Un PEZZo della strofa della canzone non è stata cantata perché sarebbe diventata troppo lunga.

kwmusica.kataweb.it

 

J'ai passé quatre semaines
comme un gosse ensorcelé
Mais d'ici l'année prochaine
Mon amour va s'envoler
Oh que je déteste maintenant

rentrer chez moi
Et pourtant mon amie blonde
Ma chambre était bien

la plus jolie chambre

du monde
Quand vous ouvriez vos bras
Dans le feu qui meurt

sous le regard froid

de l'hiver
Je revois votre visage
Mais il disparaît

comme le sable de la plage
Sous l'écume de la mer.

 

La fin des vacances  - Paroles  BV
Musique  Henri SALVADOR     1959

perso.wanadoo.fr

Lorsque vous aurez repris

la route de Paris
A la fin de vos vacances
Je resterai seul avec mon rêve

et ma ROMANce
Dans le village où je vis

Seul dans ce bistrot où nous passions

toutes les nuits
Seul avec cet air de danse
Vous vous oublierez ce souvenir

sans importance
Aux cocktails de vos amis

I negozi dei fioristi non hanno mai le saracinesche di ferro

Nessuno cerca di rubare i fiori
Les boutiques des fleuristes n'ont jamais de rideaux de fer. Personne ne cherche à voler des fleurs

bv





www.borisvian.org

vian   1   2 

 

 

 

links

www.frmusique.ru/ texts/v/vian_boris/vian.htm

www.marcosymarcos.com/vianspeciale.htm#queneau

www.girodivite.it/antenati/xx3sec/_vian.htm

https://youtu.be/SoL_m5f22Po -  https://youtu.be/yBYAnfxjcoE  -   un petit film sur la vie de BV - 1 e 2

https://youtu.be/VWRzb9bYNNM  - intervista 1955

 

 

 

 

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