al eJa ndRO   joD OroWs kY

 

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i don't live in france - i live in myself

La nacionalidad es un límite del ego. Tu Ser esencial es cósmico

 

clubcultura.com/clubliteratura/clubescritores/jodorowsky

 

Alexandro Jodorowsky

was born in Chile in 1930, but moved to Mexico and made nearly all his films there. He is a wildly creative artist. He started his career as a mime artist with Marcel Marceau in France, and was also a stage actor. He is also an artist, writer, actor and director. Since his first film in the late sixties, the controversial Fando & Lis, he has unfortunately only made a handful of films; but he has left an indelible mark on the avant-garde cinematic landscape.
wayney.pwp.blueyonder.co.uk 
www.hotweird.com/jodorowsky/ 
 

jodorow.free.fr

 

http://www.youtube.com/watch?v=Qqsf04OW5jc

 

http://www.youtube.com/watch?v=vwCuzWbM3G4

 

 

*

AJ nato nel Cile del Nord nel 1929, figlio di immigrati ebreo-ucraini, si è trasferito dal 1953 a Parigi, dove ha fondato con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro "panico". Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di ROMANZI e libri di fumetti, ma la sua notorietà è dovuta soprattutto ai suoi film, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall'omonima opera di Arrabal, El Topo, La montagna sacra e Santa sangre-Sangue santo.
La danza della realtà
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Psicomagia

feltrinellieditore.it

ibs.it

 

 

 

IL TOPO
Film anche troppo palesemente mitologico, straripante di riferimenti biblici, pecca di voler dire troppo con troppo poco. Piu` che dal racconto la suggestione viene dai paesaggi metafisici del deserto (e dal continuo sibilare del vento)
www.scaruffi.com/director/jodorows.html
www.cinedetour.it/jodorowsky/filmografia.htm
 

 

 

 

COLONNE SONORE  - THE HOLY MOUNTAIN ALBUM MP3

http://www.ibs.it/mp3/artista/00051015/Alejandro-Jodorowsky.html

 

 

 

LA GIUSTIZIA DEI SERPENTI

La conclusione del western più famoso di Alejandro Jodorowsky giunge anche in Italia. Tutto comincia il giorno dopo la fine della Guerra di Secessione. Una banda di soldati della confederazione semina il terrore: furto, stupro, uccisioni indiscriminate. Al comando di questa orda di assassini c’è il capitano Ralton Van Dorman. Per costituire il proprio esercito e vendicare l’onore della Confederazione decide di prendere il controllo de «L’occhio di Caino» un leggendario diamante. Da quel momento una lunga scia di sangue e brutalità. I disegni di Boucq accompagnano egregiamente ed esaltano la delirante sceneggiatura di un Jodorowsky ispirato che trasforma il West in una poesia di rara violenza ma allo stesso tempo di rara bellezza esistenziale.
grifoedizioni.com

 

Alejandro Jodorowsky
Ci si abitua facilmente a una partitura vocale estrema e affascinante e si dimentica di trovarsi dinanzi a situazioni folli, giungendo a identificarsi con l'assurda dialettica dei protagonisti. Proprio questo è il punto di forza di uno spettacolo volutamente "povero".
Con un impianto scenico minimalista, fatto di un tavolo e sei sedie, gli otto protagonisti riescono a farci ridere e sognare, riflettere e stupire. Pur essendo alcuni momenti prevedibili nella loro struttura, lo spettacolo affascina e tiene lo spettatore in continua tensione. Nonostante sia pienamente giustificata dalla complessità della scrittura drammaturgica, la recitazione in qualche "siparietto" scivola sulla pantomima, risultando così, a tratti, ovvia ed eccessiva. Apprezzabile lo sforzo degli interpreti che, in scena, parlavano un italiano praticamente perfetto. Jodorowsky, in fin dei conti, riesce a vincere una scommessa piuttosto difficile: proseguire una propria ricerca personale precisa ed eterogenea (la ritroviamo in ogni sua creazione artistica, dal cinema al fumetto) senza dare l'impressione di ripercorrere stancamente vie ormai troppo battute.

flashgiovani.it/

 

“gangster movie metafisico”   O   "SPAGHETTI WESTERN METAFISICO"    King Shot ..  VERRA GIRATO  nei deserti spagnoli  CON UN CAST D'ECCEZIONE .  FINANZIATO DA FRANCIA E USA.
sentieriselvaggi.it

 

La Cravate  - LES TETES INTERVERTIES

cortometraje del artista perdida durante cincuenta años será exhibida por primera vez  durante la Ferial del Libro Vitacura 2009.
chile.com

 

Zoom, Back, Camera !    Jodorowsky restaurado  -  2009
El libro “Zoom, Back, Camera! El cine de Alejandro Jodorowsky”

recoge muchas de las anécdotas que Jodorowsky compartió con Andrea Chignoli durante el proceso de restauración de sus cintas. Ésta es además la primera publicación sobre el cine de Jodorowsky que se edita en español, e incluye fotos inéditas y copias de los guiones originales. Una joyita.
cinencuentro.com

 

 

 

 

VIENI A ME
Vieni a me come brezza senz'uscita
per nascere in ciò
che dalla ferita scaturisce
là dove non è più possibile nidificare
Umile e silenziosa
t'abbandoni al torrente
libera non ti dici ma sai sorridere quando non chiedi
perchè tutto hai perso tranne te stessa
Entrando nel piacere ombra su ombra
io della tua pelle vuota
tu dell'oblio della mia anima
come sopravvissuti di tutte le guerre
ogni carezza è un uccello miracoloso
ogni bacio un parto
ogni orgasmo un Eden nel nulla









Quando cieco ti cercavo
la mia anima ti stava partorendo
mentre lasciava orme a forma di luna
Non c'erano pareti nella mia stanza solamente angoli
dove ombre con mille braccia chiedevano splendori
Non c'era un pane nel mio altare
e nella vecchia pergamena
le mosche divoravano
le amare lettere sacre
Non cresceva un albero di mele
nel mio solitario letto
e le dita delle mani
se le portava il vento
Fu così che ti costruii
trasportando in carne i miei sogni
con lo splendore della luna
donandoti una pelle d'argento
collocando un occhio vivo nelle tue mille mani che implorano
affinchè duplicata in quattro
tu fossi il calice della mia tavola
e nelle tue innumerevoli labbra si tatuasse il nuovo credo
La tua voce senza fine che entra
nel mondo come un'ostia rossa
fino a paralizzare l'infinito
specchio in un'eterna immagine
Quando attraversi il vuoto
che giace sotto il tempo
lì dove i contrari
altro non sono che dolori
del mio proprio misterioso cuore
senza individuo
solo allora i miei occhi
si distaccano dal mondo
per vederti nel centro
intorno al quale mi creo
Solo allora m'immergo
nelle tue acque celestiali
e lo spazio indugia
fino a che muore il tempo
e la coscienza nella mia materia
è un dio indifferente
e l'attore e lo spettatore
sono una stessa ombra
e nella fortezza mentale
si apre un abisso verde
lì tu sola ci sei tu sempre tu definitivamente tu
vergine di carne
in cui mi si è dissolta l'anima
luce rossa sangue dell'alba







Anche d'amore
La rosa che da giorni agonizza
in questo bicchiere
non smette di concedermi
la realtà del suo profumo
corpo invisibile che aderisce ai libri
che eternamente si estende nell’aria
Anche d’amore deve parlare il poeta
dissanguandosi in parole
che sono la sua anima
E’ il canto degli uccelli
che salutano la luna
è la morte trasformata in lingua
Non è che io solleciti le tue carezze
né tantomeno il latte
che ti promette il futuro
come un cane cieco
inseguo la tua assenza
i petali in cenere prima cadono a terra
poi viene il vento e li trasforma in aria
ma nella mia carne continua
a persistere il loro profumo
mentre scrive il poeta agonizza
dentro un bicchiere d’acqua.
DI SILENZIO IN SILENZIO
Di silenzio in silenzio cadendo
intorno a sí tanta assenza
mi precipito verso i tuoi baci
sperando di arrivare
all'infinito centro
Ma il dubbio appanna la mia certezza
Verità è che non sei mai stata
e io ti rimpiango nel futuro





VIAGGIO AL CENTRO DELLA FERITA
Per quanto sepolto
nelle tenebre della mente
percepisco un uccello di luce nei suoi profondi meandri
che lotta contro il rapace volo
e m'incatena
alla legge della ragione
Intrappolato nell'angelico intelletto
non posso scontrarmi in quanto uomo con quello dell'uomo
A mente sgombra allora
mai getterò alle ortiche
quest'urgenza salmastra di conoscere me stesso?
Dalla mia anima voglio solo ciò che è inferiore al cane,
lo sterile punto dove convergono
gli ordini del mondo
là dove sotto l'eterno cambiamento niente vive né permane
tranquillo vegetando
nel perfetto odio per la mia ombra
Come assetato in abbondanti acque bramo l'assenza divina
esigendo che la causa dell'amore
torni al permanente segreto
che la sparizione dell'invisibile Essere Perfetto mi restituisca
la reale capacità di godere
per le mie numerose ferite
che il veleno del silenzio mi liberi dell'inumano futuro
Ma quando penso "voglio"
soffro e basta in realtà
Oh compassionevoli padroni
 allontanate da me il vero oggetto
concedetemi quelli che falsi sono
segrete piaghe che tra il corpo
e l'anima scivolano
passioni senza cura come serpenti
senza fine
delle quali il cuore solo può essere responsabile !
Senza esser tormentati dalla verità
o dalla bellezza
tagliare i lacci che all'amore
redentore ci legano
smettere di sentire dire fare piangere eliminare dagli occhi
la madre da un trono indifferente guardarla agonizzare
come un glauco mollusco arenato
sulla spiaggia
affinchè cessi la febbrile santificazione del Sapere
affinché la ferita sia solamente ferita
in una carne che d'essere necessità dell'anima rifiuta






L'ordine perfetto
esiste solo
accanto al disordine.
L'ordine totale
in un giardino
uccide il giardino




Nelle notti in cui la luna nera cresce
fino a comprendere tutto il cielo
tu accendi il mio vuoto
mi aspiri mi crei mi trasformi in ombra
e nell'oscurità fatale
della mia dissoluzione
avida ti espandi come riccio di luce
per guidare la mia barca
fino al tuo porto di carne




Nonostante la tua assenza
Mi rotolo in tutte le ceneri
cercando di trovare l'unico fuoco
Mi siedo a conversare con l'ombra
che un giorno d'estate
dimenticasti sul divano
Sono il sogno delle orme di alcuni passi
che una notte persero la memoria
Nessuno mai è passato di qui
S'affitTa la camera vuota
di una casa che ormai più non esiste


solo de amor - 2006
di ciò di cui non si può parlare - 1998
LA DANZA DELLA REALTA - 2004
IL DITO E LA LUNA - 2006
POCO A POCO
Poco a poco stai entrando
nella mia assenza
goccia a goccia
riempiendo la mia coppa vuota
là dove sono ombra
non smetti di apparire
perchè soltanto in te
le cose si fanno reali
allontani l’assurdo e mi dai un senso
ciò che ricordo di me è quello che sei
giungo alle tue sponde
come un mare invisibile





MONOLOGO
Mi piace sviluppare la mia coscienza per capire perché sono vivo
cos'è il mio corpo e cosa devo fare
per cooperare con i disegni dell'universo
Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili e si crea false forme di condotta plagiata
da personalità importanti
Mi piace rispettare gli altri
non per via delle deviazioni narcisistiche della loro personalità
ma per come si sono evolute interiormente
Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio il cui cuore critica gli altri senza sosta la cui sessualità vive insoddisfatta il cui corpo s'intossica senza saper apprezzare
di essere vivo
Ogni secondo di vita è un regalo sublime
Mi piace invecchiare perché il tempo dissolve il superfluo e conserva l'essenziale
Non mi piace la gente che per retaggi infantili trasforma le bugie
in superstizioni
Non mi piace che ci sia un papa
che predica senza condividere
la sua anima con una "papessa"
Non mi piace che la religione sia nelle mani di uomini che disprezzano le donne
Mi piace collaborare e non competere
Mi piace scoprire in ogni essere quella gioia eterna che potremmo
chiamare Dio interiore
Non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore
Mi piace l'arte che serve per guarire
Non mi piacciono le persone
troppo stupide
Mi piace tutto ciò che provoca il riso
Mi piace affrontare volontariamente
la mia sofferenza con l'obiettivo di espandere la mia coscienza



Se della mia voce
Se della mia voce potessi liberarmi
per attorcigliare la tua gola alla mia
e solo usare quell'oceano
formato dalle tue parole
che nettare sono
per la mia lingua di orfano
di vedovo di straniero
Se smettere potessi d'essere assente
per trasformare la tua anima
nella mia patria
lasciandoti sentire per una volta
l'impatto mortale del mio silenzio
In fondo altro non sono
che il ricordo della tua voce
Ogni volta che mi rifiuti
finisci di partorirmi




Non so dove vado
Non so dove vado ma so con chi vado
Non so dove sono ma so che sono in me
Non so che cosa sia Dio
 ma Dio sa che cosa sono
Non so che cosa sia il mondo
ma so che è mio
Non so quanto valgo
ma so non fare paragoni
Non so che cosa sia l’amore
 ma so che godo della sua presenza
Non posso evitare i colpi
 ma so come sopportarli
Non posso negare la violenza
ma posso negare la crudeltà
Non posso cambiare il mondo
ma posso cambiare me stesso
Non so che cosa faccio
ma so che sono fatto da ciò che faccio
Non so chi sono
 ma so che sono colui che non sa

 

 

*

 

2011

PSICOPOSTA

IL PAPPAGALLO DALLE SETTE LINGUE

LE PIETRE DEL CAMMINO

BOUNCER L'INTEGRALE

2010

NOZZE SACRILEGHE

LA RISPOSTA E' LA DOMANDA

IL MONDO DI ALEF THAU

LE ANSIE CANIVORE DEL NIENTE

FACCIA DI LUNA

IL MAESTRO E LE MAGHE

SANG ROYAL 2

LA SAGGEZZA DEI RACCONTI

2009

PIETROLINO

I vangeli per guarire.

Zoom, Back, Camera!

2008

PANICO

TUTTO IL TEATRO

DAYAL

CABARET MISTICO

SANTA SAGRE     DVD

SPIRITUAL JOURNEL OF A.J.

LA CASTA DEI META_BARONI

2007

LA GIUSTIZIA DEI SERPENTI

Alejandro Jodorowsky     DVD

la galassia promessa

2006

I Borgia - 3

INCAL

IL GIOCO PERFETTO

Solo de amor. Poesie

I segreti del Tecnovaticano

Il dito e la luna

2005

I Borgia 2
I Segreti del techno Vaticano
La via dei tarocchi
Albina o il popolo dei cani

www.unilibro.com

2004
Il tesoro dell'ombra
La setta dei tecnovescovi
La conquista del papato. I Borgia
La danza della realtà
Senza-Nome l'ultimo meta-barone

2003
Albino il tecnopadre
I vangeli per guarire.
Psicomagia. Una terapia panica.
Oda la bisavola
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Honorata la trisavola
Halkattraz, la stella dei carnefici
Diosamante
Il figlio del giovedì nero

2002
Janito. Juan Solo
Dona Vicenta Gabriela de Rokha la nonna
Aghora il padre-madre
La pietà dei boia. Bouncer
Un diamante per l'aldilà. Bouncer
Il pianeta games
Othon il trisavolo
I cani del potere. Juan Solo
Megalex. L'angelo gobbo
2001
Le origini

1999

LA QUINTA ESSENZA

1998

di cio di cui non si puo parlare

 


 

le ansie carnivore del niente

Tre misteriosi personaggi dal cappello nero attraversano una lunga e stretta striscia di terra affacciata sul mare e pressata dalla cordigliera (come non riconoscervi il Cile, paese di nascita di Jodorowsky?), chiedendosi chi sono, perseguitati dalla mistica e politica figura di un capo supremo - il Generale - che parla solo in poesia tramite oscuri e onnipresenti televisori disseminati ovunque. Sono angeli forse, arrivati su quella terra devastata dalla dittatura solo per salvarla? Sono forse invece degli assassini con l'incarico di uccidere le ultime frange insurrezionali contro il Generale, o semplicemente delle ombre, dei morti, dei sogni?

ibs - 2011



La vita tra Atto poetico, Psicomagia e Panico
Jodorowsky è sempre stato un poliedrico che, nel corso della sua vita, ha sperimentato un po' di tutto. Nato in Cile nel 1930, figlio di immigrati ucraini ebrei, parte nel 1953 alla volta di Parigi, città dove risiede tuttora. Già queste poche note biografiche indicano che la storia dell'autore è storia di un errare tra vari aspetti della vita, senza mai fossilizzarsi in un'unica attività o personaggio.
La sua carriera artistica ha toccato vari campi: mimo, attore, regista cinematografico (El Topo (1971) e La Montagna Sacra (1973) sono i suoi capolavori), autore di teatro, poeta, ROMANZIere e sceneggiatore di fumetti. In tutti i suoi lavori l'aspetto visionario ha sempre prevalso, sottolineando così la necessità di rompere le strade note e prosaiche.
Uno degli aspetti più affascinanti di Jodorowsky riguarda la sua figura di psicoanalista sui generis. E difficile posizionarlo rispetto a una scuola o a una corrente di pensiero, e non a caso si definisce psicomago. In realtà egli ha
elaborato un modo nuovo di entrare in contatto con l'inconscio.    Il libro Psicomagia (Feltrinelli), permette di avvicinare l'idea di Jodorowsky riguardo al mondo della psicoterapia. Sotto forma di intervista, il libro ripercorre le tappe principali della vita dell'autore, sottolineando le esperienze, anche difficilmente credibili, che Jodorowsky ha vissuto, fino ad arrivare alla descrizione della sua terapia, definita panica.

 

Il tesoro dell'ombra

è il frutto di lunghi anni di lavoro di Alejandro Jodorowsky intorno all'efficacia, alla fascinazione, alla capacità comunicativa e allo stile della storia breve, delle massime e delle riflessioni in cui si fanno corpo e anima la poesia, l'incanto, la sagacità, l'ironia, l'humour e la saggezza: una raccolta di circa 200 testi di diversa lunghezza (storie, aforismi, koan, massime e racconti, alcuni di diverse pagine e altri, folgoranti, racchiusi in un'unica frase). Volto stilistico inedito di Jodorowsky, questo libro riafferma la forte identità di uno scrittore che non appartiene a nessuna scuola né ad alcuna corrente, che si muove a suo agio nella poesia come nella letteratura, nel ROMANZo come nel cinema, nel fumetto come nel teatro e nella terapia artistica.
geagea.com             www.antroposmoderno.com/textos/jodorowsky.shtml

www.bol.it

 

IL DITO E LA LUNA

UN Antico proverbio orientale dice che quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il dito. Ma luna e dito appartengono a due dimensioni diverse, a due mondi differenti: è questo il cuore dell'insegnamento del buddhismo zen del maestro Ejo Takata che nei tardi anni Cinquanta ha fondato in Messico una scuola frequentata, tra gli altri, dal grande psicoanalista Erich Fromm. Nel 1961 anche Alejandro Jodorowsky ha seguito le lezioni di Takata e ha annotato nei suoi taccuini gli aneddoti e le storielle che questi raccontava. In queste pagine Jodorowsky raccoglie sessanta di quei racconti, li commenta e svela il significato nascosto in ciascuno di essi, apparentemente insensati e così lontani dalla nostra tradizione filosofica basata sulla logica e il ragionamento. Si tratta di haiku e koan della più classica tradizione zen che sorprendono e invitano il lettore a guardare oltre il dito per ammirare la bellezza della luna.

ibs

 

 

 

l'universo è un meraviglioso caos

privo di gerarchie

dove il micro e il macro

hanno uguale importanza

  nell’inconscio tutti i valori

si dissolvono nello stesso sogno

 

 

“Sono nato nel 1929 nel nord del Cile, in terre conquistate al Perù e alla Bolivia.

Tocopilla è il nome del mio paese natale.

Un piccolo porto ubicato, forse non per caso, all’altezza del ventiduesimo parallelo.

Nei tarocchi ci sono ventidue arcani maggiori. Ciascuno dei ventidue arcani dei Tarocchi marsigliesi è disegnato all’interno di un rettangolo composto da due quadrati. Il quadrato superiore può simboleggiare il cielo, la vita spirituale, mentre quello inferiore la terra, la vita materiale. Al centro del rettangolo s’iscrive un terzo quadrato che simboleggia l’essere umano, unione tra la luce e l’ombra, ricettivo verso l’alto, attivo verso la terra”.
Comincia così La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky...
E’ difficile riuscire a dare una definizione univoca della sua opera artistica. Eclettico come pochi, Jodorowsky è direttore di teatro, autore di pantomime e pièce teatrali, di ROMANZI e sceneggiature di fumetti .......

www.interactv.it            www.nonleggere.it  

La danza della realtà
L’autobiografia dello sciamano “occidentale” per eccellenza. Una storia reale, mai ROMANzata, di una vita vissuta intensamente e spesso in modo drammatico. Magia e psicomagia, arte e surrealismo, cinema, droghe, illuminazioni.
Il libro   -  Un inno alla vita, la prova che l’uomo può superare i traumi e dolori che lo hanno segnato nel corso della sua esistenza e migliorare la realtà. L’interesse del libro risiede soprattutto nell’aneddotica di un’autobiografia davvero fuori dal comune e nella rivelazione di un nuovo modo di intendere la psiche umana e i modi per curarla.

approfondimento

Una vita davvero movimentata, quella di Jodorowsky. .....Una vita vissuta nel costante tentativo di dilatare le proprie capacità mentali e di comprendere la realtà che lo circonda. Che sia attraverso una serie di rigidi e crudeli esercizi zen, o attraverso le esperienze con l’Lsd, o tramite lo studio della psicoanalisi o anche attraverso l’incontro con personaggi che vivono il mondo reale in modo magico, come gli sciamani mapuche e i guaritori come Pachita, Jodorowsky ha imparato a controllare le capacità della mente e a metterle al servizio degli altri: creando la psicomagia, è riuscito a fondere il mondo magico delle credenze popolari e la psicoanalisi; a parlare al subconscio utilizzando un linguaggio non razionale, una tecnica che gli ha permesso, attraverso il compimento di atti apparentemente folli, di aiutare persone afflitte da problemi psicologici anche gravi.
feltrinellieditore.it

 

 

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cyrillegt.free.fr

greenpeace.org/france

brusselsbdtour.com/


*


L'arte della lettura del tarocco  

"Il tarocco è un messaggio inviato dal fondo dei secoli, libero da ogni limite, allo scopo di diventare la chiave dell'Arcano Unico che non è altro che la Coscienza.Senza autori precisi ne radici geografiche, storiche e ideologiche, si colloca nella Libertà infinita della Coscienza e rifiuta le religioni i templi che si potrebbero praticare o innalzare a nome suo.E' solo uno strumento umile e grandioso al servizio del Cosmo.La Venerabile Entità propone che ciascuno di noi diventi uno dei creatori.Ci propone una struttura che dobbiamo popolare e abitare e ci consente così di collaborare a questa Grande Opera."
Psicomagia e Psicogenealogia
"Accedere ai problemi significa entrare nella sua famiglia, penetrare l'atmosfera psicologica del suo ambiente.Tutti siamo marcati, per non dire contaminati dall'universo psicomentale dei nostri antenati. Così molti individui fanno propria una personalità che non è la loro, ma che proviene da uno o più membri della loro cerchia affettiva.Nascere in una famiglia è, diciamo, essere posseduto.Questo possesso si trasmette di generazione in generazione:la persona stregata si converte in stregone, proiettando su i suoi figli ciò che prima era stato proiettato su di lei…a meno che non si acquisti coscienza della situazione e si rompa il circolo vizioso.Perché la presa di coscienza divenisse efficace, dovevo far agire l'altro, indurlo a compiere un azione precisa, senza per questo assumerne la tutela o diventarne la guida per tutta la vita. Così è nato l'atto psicomagico…"
BIOGRAFIA
Alejandro Jodorowsky è nato a Iquique (Cile) il 17 febbraio 1929. Suo nonno era un ebreo d'origine russa, sfuggito alle persecuzioni in Ucraina e stabilitosi successivamente in America del Sud. Jodorowsky racconta che suo nonno avrebbe attraversato la Cordigliera delle Ande a dorso di mulo: era la prima volta che la Torah (la legge ebraica) entrava in questa maniera in Cile. Col nonno c'era anche il padre di Alejandro, che emigrò poi nella parte settentrionale del paese, a Iquique, città prossima al confine con il Perù e la Bolivia, dove incontrò una giovane cantante d'opera, figlia di un ballerino, anche lui di origine russa. Si sposarono. Alejandro è un bambino precoce.   .... segue

www.ultrazine.org/ultraeventi/jodorowsky/jodorowsky.htm  

http://it.wikipedia.org/wiki/Alejandro_Jodorowsky#Biografia
http://www.jodorowsky.com/

 

 

Alejandro Jodorowsky

Durante un'esperienza con l'Lsd, vede il suo gatto grigio moribondo e ne prova pietà mentre la sua guida dice: «Fa crescere quest'emozione, abbi compassione di tutti gli animali, del mondo, dell'umanità intera». La scoperta della compassione è una svolta: quella rutilante avventura umana - compreso l'incontro con il mondo sciamanico, con Carlos Castaneda e i guaritori messicani da Maria Sabina a Pachita - avrebbe avuto come sbocco la cura degli altri.

Lo psicomago avrebbe fuso mondo magico-popolare e psicoanalisi lavorando sui simboli, parlando all'inconscio malato con atti apparentemente folli. Alcuni anni fa gli si presentò, accompagnato dalla moglie, un famoso attore italiano di cinema e di teatro (nel quale è facilmente riconoscibile VITTORIO GASSMAN Vittorio Gassman), malato di depressione, nonostante la «personalità sfolgorante». Dal colloquio emerse che una madre possessiva lo aveva reso succube al punto che l'attore si affermò sulle scene e sullo schermo per esaudire il suo volere. Ma non gli piaceva recitare: di qui la depressione. Alejandro gli consigliò un atto psicomagico: scannare un gallo sulla tomba della madre, sgocciolarsi il sangue sul pene e così via. L'attore rifiutò per la sua posizione («se fossi un illustre sconosciuto lo farei») e si tenne la depressione.   
Altri, come il grande fumettista Moebius, guarirono grazie alla psicomagia; ma lo stesso Jodorowsky afferma che l'esito dipende dalla fede nel terapeuta, come aveva appreso dagli sciamani. Il discorso vale anche per questa lettura: un itinerario insensato per chi lo affronti con troppe riserve mentali, un viaggio liberatorio per chi si abbandoni al flusso incantatore delle parole.

cesare medail  corriere della sera  26 febbraio 2004

 

*

 

Moebius

è uno stato dello spirito più che una forma, un modo di concepire il mondo più che un modo di visualizzarlo   

traspi.net

 

C'est en 1978, avec Moebius, qu'il réalisera sa première bande dessinée (Les yeux du chat). Mais sa révélation aux yeux du monde se fit grâce à l'arrivée de son nouveau personnage : John Difool. Un héros minable mais attachant, auquel il fait jouer le rôle de sauveur de l'univers.
jodorow.free.fr        http://libri.kelkoo.it
http://www.ubcfumetti.com/monitor/a003b.htm 

 

Alejandro Jodorowsky in italia   2008  FENICE FESTIVAL     www.fenicefestival.it
in italia col figlio Brontis  per  presentare    'il gorilla' - SPETTACOLO TEATRALE direttO dal padre ed interpretatO dal figlio.
..è la storia di una scimmia che si sente diversa in un mondo in cui si deve imporre..
La strana coppia
dedicata ad Alejandro
Jodorowsky e a Moebius, i cui geni creativi si sono spesso uniti negli anni per dar vita a numerosi progetti a cavallo tra cinema e fumetto.....

Jodorowsky terrà anche una lettura pubblica di Tarocchi, arte di cui è amante ormai da anni.

Jodorowsky e MOEBIUS - faccia a faccia per un incontro fatto di ricordi e ancora tanta energia da spendere.
sentieriselvaggi.it

 

 

Chi è Alejandro  Jodorowsky? 
......è una domanda che non ha una risposta, che solamente quando uno è morto può sapere chi è, e che affermare “Io sono…” è un arresto nella ricerca interiore del sé.
Molti lo definiscono mistico. Lui non si considera né mistico né artista. Piuttosto un essere che fa dei giochi. Un giocherellone e, all’interno di un linguaggio più simbolico, uno sperperatore: “nel campo artistico sono uno sperperatore, quelli che dispenso sono PEZZI del mio ego, PEZZI di me che faccio bruciare…”

roxyweb.com       ilknokta.com

fumetti

www.stardom.fr    -    sito ufficiale moebius

   
http://www.fumetti.org/
http://www.garfield.com
http://www.jacovitti.it 

http://it.wikipedia.org/wiki/Moebius

 

Progetto mai realizzato

per Dune

 
Dopo il successo de La Montagna Sacra
, Jodorowsky cercò di iniziare 1975 un grosso progetto per portare sul grande schermo il famoso romanzo di fantascienza Dune di Frank Herbert.
Il film, girato in 70 mm, sarebbe dovuto durare tre ore; cercò di coinvolgere tutti i più grandi artisti di quegli anni: le musiche sarebbero dovute essere dei Pink Floyd, tra gli attori protagonisti, addirittura Salvador Dalì; tra gli scenografi e costumisti, Moebius e H. R. Giger.
Con una diversa produzione, il film Dune venne realizzato solo nel 1984 per la regia di David Lynch. Alcune delle scenografie realizzate anni prima da Giger furono riutilizzate in questo film.

wikipedia

 

 

Jodorowsky

sembra aver trovato nel fumetto la forma espressiva illimitata attraverso cui dar vita ai vertiginosi e visionari mondi che racchiude in sé stesso.
rarovideo.com

http://encyklopedie.dune.cz/Film/jod_uvod.htm

 
*

interview

Le nombro otras mujeres en el poder: Margaret Thatcher, Condoleeza Rice...¿Qué dice?
Que actúan como hombres, los imitan. Esta no. El mundo necesita muchas más mujeres de éstas, porque el poder es masculino y es fálico... Estamos en los estertores de un gusano que se está convirtiendo en mariposa. Y la civilización tiene que volverse andrógina como la mariposa.
Entonces estoy hablando con un terapeuta?
Sí. He curado a mucha gente... de problemas psicológicos... Lo hago gratis en un café al lado de mi casa, leo el Tarot y doy consejos de psicomagia . Un día apareció una limusina negra. Me subieron y me llevaron al hotel más caro de París. Allí esperaban Eduardo Frei y su mujer. Querían una sesión.
Su libro es un catálogo de vicisitudes. ¿Le faltó algo?
Sí. Ser homosexual... y mujer. Lamento que nunca en mis 77 años me hayan penetrado...
F. García  - clarin.com 

intervista

ho telefonato di notte ad andré breton ...    lei è andré breton?  -  sì  lei chi è?  -  sono alejandro jodorowsky e vengo dal cile per salvare il surrealismo  -  ah bravo  -  incontriamoci subito  -  no domani   -  no adesso!   -  un vero surrealista non si lascia guidare dall'orologio  -  domani !  -allora mai .. lei non è un vero surrealista !

tutto ciò che dai al mondo ti verrà restituito perchè il mondo è magia.
john lennon dopo il film il topo mi ha offerto 1 milione di dollari per realizzare   la montagna sacra in cui  fui anche attore ...alla ricerca dell'immortalità .. che non esiste... bisogna accettare amore e vita.   la realta non è alle nostre esigenze e più invecchio  più sono contento perché comprendo queste cose.     ....
moebius è un disegnatore velocissimo e geniale. un grande.
collaboro con lui per un'idea che ho in testa e che si svolgerà dentro molteplici universi che a loro volta nasconderanno delle sorprese.    un'artista deve essere polivalente .  il libro è fuori moda e l'opera dell'artista deve contenere musica scrittura danza odori...etc.

la francia manca di spiritualità .  oggi non c'è spiritualità...   infatti vendo tonnellate di fumetti ma di un libro vendo si e no 3000 copie.  il confine del razionale viene snobbato ........   scrivo poesie in questo quadernetto che ho sempre  con me e per un libro uso il computer.    mezzo potente che apre  nuovi orizzonti.        se cristo avesse avuto le tecnologie di oggi avrebbe fatto cose strabilianti ma sarebbe stato anche arrestato molto prima .... certo queste nuove tecnologie ti possono permettere di ottenere  risultati  ineguagliabili ma anche stupidaggini.
l america - il paese dalle 1000 possibilità - è in realtà il paese più oppresso in questo momento .
ci ho vissuto e tutto era così elettrico che sia io che mia moglie ci siamo ammalati ed anche il gatto perchè il suo pelo era appunto elettrico e pieno di nodi.
   non c’erano mosche in america .   sono convinto che l'essere umano debba vivere dove ci sono almeno due tre mosche..   ne ho una qui in tasca…   ( ride..) .

rainews24 - backstage

 

"Anche se sei in totale disaccordo con me, questo non m’impedisce di amarti"

È il post che Alejandro Jodorowsky ha pubblicato su Twitter; uno dei quindici che scrive ogni giorno.
Il lavoro di Jodo è seminare: salvare l’uomo per salvare il Pianeta.

Cosa è cambiato rispetto a ieri? "

Il nostro cervello era abituato a fare una cosa per volta: un individuo era ciò che faceva. Oggi, invece, siamo molteplici, così, anche gli obiettivi cambiano. La vera guerra è sconfiggere le menti obsolete. Ogni attività deve acquistare un valore terapeutico".
Siamo una società e un pianeta malati e sordi. La cura? È nel suo volume “Le Dieu Intérieur”:

"Lasciamo parlare il dio interiore che è in ognuno di noi. Il tempio è il tuo corpo, e il sacerdote è il tuo cuore: è da qui che deve partire ogni conoscenza".
sophie djerlal - vogue.it - 2011

 

*


I clown e il circo

sono un amore di gioventù del grande e poliedrico artista, che ha poi sperimentato il proprio talento dal teatro al cinema,alla letteratura e ai fumetti. In cinquant’anni di vagabondaggi per il mondo, dal Cile dov’è nato al Messico, dagli Stati Uniti all’Europa, ha fatto il clown,  l’attore e il regista. A Parigi nel ’53 ha fondato con Roland Topor e Fernando Arrabal, il Movimento Panico (postsurrealista). Un evento speciale e unico per il popolo del teatro di strada, uno di quegli incontri che possono cambiare la vita. “L’immaginazione attiva” che apre la mente al cambiamento e al pensiero multiplo, è la visione del mondo di Alejandro Jodorowsky.
justforjoy.it

 

Non mi piace la gente che accumula

informazioni inutili

e si crea false forme di condotta

plagiata da personalità importanti

 

 

Non mi piace l'arte che serve solo a celebrare il suo esecutore
Mi piace l'arte che serve per guarire
Non mi piacciono le persone troppo stupide
Mi piace tutto ciò che provoca il riso

quinta essenza

 

 

LA POESIA

Perfettamente inserita nell’universo creativo di Jodorowsky e nel suo concetto di “arte che cura” - che ha fatto di lui il personaggio incredibile che conosciamo (cineasta visionario e messianico, romanziere e saggista inedito, psicomago ed esperto di tarocco, fumettista di successo, pioniere e innovatore del teatro) - la poesia dell'autore cileno parla dell’amore concreto, reale, che tutti viviamo: le nevrosi, le ossessioni, la gelosia, le incomprensioni, gli enormi sforzi che si compiono per sfrondare e “pulire” il rapporto d’amore dalle scorie che tendono invece a demolirlo. È un amore volto alla scoperta di se stessi tramite il gioco di specchi della relazione, perché solo nell’uscire dalle proprie nevrosi si racchiude la possibilità di creare un vero rapporto amoroso.

cannibali.it - levante international film festival - 2010

 

 

 

 

Forse ha ragione Alejandro Jodorowsky quando dice che

le definizioni sono soltanto approssimazioni

ma nel rapporto tra vita e arte c'è tutta la sua storia che in questa Danza della realtà racconta come se fosse UN ROMANZo d'avventura. Comincia con un'infanzia durissima, passa attraverso il piccolo sipario dei burattini e delle marionette per approdare al palcoscenico del teatro ("Il teatro è una forza magica, un'esperienza personale non trasmissibile. Appartiene a tutti. Basta che ti decida ad agire in un modo diverso da quello di ogni giorno perché questa forza trasformi la tua vita"). E' il primo passaggio, fondamentale verso una visione caleidoscopica della comunicazione e dell'espressione che porterà Alejandro Jodorowsky a scrivere sceneggiature per celebri disegnatori (Moebius su tutti), a farsi finanziare film ed happening da John Lennon, a scoprire la Parigi surrealista e la poesia d'azione di Filippo Tommaso Marinetti. Una vita costantemente sospesa tra il sogno e, come dice giustamente il titolo, La danza della realtà che alla fine ha portato Alejandro Jodorowsky a confrontarsi con la magia, i tarocchi, lo sciamanesimo e tutte quelle energie invisibili che sovrastano la nostra quotidianità. La sua è arte che diventa magia, e viceversa: è un metodo, non una stregoneria, e parte dalla conoscenza e dall'ignoranza. Un segreto antico che Alejandro Jodorowsky ha scoperto con l'avventura di una vita.
www.rootshighway.it/bookshighway/books36.htm

 

 

 

 

 

curiosita
Del padre ha ereditato lo spirito libero, la propensione per tutto ciò che è performance: teatro, psicologia, pittura, lettura dei tarocchi, sciamanesimo… Cristóbal Jodorowsky di passaggio a Milano per presentare al pubblico italiano «Il collare della tigre» «Autobiografia psicomagica di uno sciamano occidentale».
Jodorowsky eseguirà per i presenti letture di tarocchi e darà consigli di psicomagia, terapia che, mutuata dalla tradizione sciamanica, lui e il padre hanno modellato per rispondere ai malanni della contemporaneità.
redaz - ilgiornale.it

 

 

 Jodorowsky  SU FACEBOOK E TWITTER SIMPATICO PUNGENTE DISSACRANTE

 

www.jodorowsky.com

 

 

 

 

 

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=1dXszRBvojM

 

 

 

La gente desidera smettere di soffrire è vero

ma non è disposta a pagarne il prezzo

a cambiare a cessare di definirsi

in funzione delle sue adorate sofferenze

 

 

 

 

 

 

 

 

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