was born in Chile in 1930, but
moved to Mexico and made nearly all his films there. He is a wildly creative
artist. He started his career as a mime artist with Marcel Marceau in France,
and was also a stage actor. He is also an artist, writer, actor and
director. Since his first film in the late sixties, the controversial Fando
& Lis, he has unfortunately only made a handful of films; but he has left an
indelible mark on the avant-garde cinematic landscape.
wayney.pwp.blueyonder.co.uk
www.hotweird.com/jodorowsky/
AJ
nato nel Cile del Nord nel 1929, figlio di
immigrati ebreo-ucraini, si è trasferito dal 1953 a Parigi, dove ha fondato
con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro "panico". Oltre
che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di ROMANZI
e libri di fumetti, ma la sua notorietà è dovuta soprattutto ai suoi film,
dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall'omonima opera di Arrabal, El
Topo, La montagna sacra e Santa sangre-Sangue santo.
La danza della realtà
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Psicomagia
feltrinellieditore.it
La conclusione
del western più famoso di Alejandro Jodorowsky giunge anche in Italia. Tutto
comincia il giorno dopo la fine della Guerra di Secessione. Una banda di
soldati della confederazione semina il terrore: furto, stupro, uccisioni
indiscriminate. Al comando di questa orda di assassini c’è il capitano
Ralton Van Dorman. Per costituire il proprio esercito e vendicare l’onore
della Confederazione decide di prendere il controllo de «L’occhio di Caino»
un leggendario diamante. Da quel momento una lunga scia di sangue e
brutalità. I disegni di Boucq accompagnano egregiamente ed esaltano la
delirante sceneggiatura di un Jodorowsky ispirato che trasforma il West in
una poesia di rara violenza ma allo stesso tempo di rara bellezza
esistenziale.
grifoedizioni.com
Alejandro Jodorowsky
Ci si abitua facilmente a una partitura vocale
estrema e affascinante e si dimentica di trovarsi dinanzi a situazioni
folli, giungendo a identificarsi con l'assurda dialettica dei protagonisti.
Proprio questo è il punto di forza di uno spettacolo volutamente "povero".
Con un impianto scenico minimalista, fatto di un tavolo e sei sedie, gli
otto protagonisti riescono a farci ridere e sognare, riflettere e stupire.
Pur essendo alcuni momenti prevedibili nella loro struttura, lo spettacolo
affascina e tiene lo spettatore in continua tensione. Nonostante sia
pienamente giustificata dalla complessità della scrittura drammaturgica, la
recitazione in qualche "siparietto" scivola sulla pantomima, risultando
così, a tratti, ovvia ed eccessiva. Apprezzabile lo sforzo degli interpreti
che, in scena, parlavano un italiano praticamente perfetto. Jodorowsky, in
fin dei conti, riesce a vincere una scommessa piuttosto difficile:
proseguire una propria ricerca personale precisa ed eterogenea (la
ritroviamo in ogni sua creazione artistica, dal cinema al fumetto) senza
dare l'impressione di ripercorrere stancamente vie ormai troppo battute.
flashgiovani.it/
“gangster movie
metafisico” O "SPAGHETTI WESTERN METAFISICO"
King Shot
.. VERRA GIRATO nei deserti
spagnoli CON UN CAST D'ECCEZIONE . FINANZIATO DA FRANCIA E USA. sentieriselvaggi.it
La Cravate - LES TETES INTERVERTIES
cortometraje del artista perdida durante cincuenta
años será exhibida por primera vez durante la Ferial del Libro
Vitacura 2009.
chile.com
Zoom, Back, Camera !
Jodorowsky restaurado - 2009 El libro “Zoom,
Back, Camera! El cine de Alejandro Jodorowsky”
recoge muchas de las anécdotas
que Jodorowsky compartió con Andrea Chignoli durante el proceso de
restauración de sus cintas. Ésta es además la primera publicación sobre el
cine de Jodorowsky que se edita en español, e incluye fotos inéditas y
copias de los guiones originales. Una joyita.
cinencuentro.com
VIENI A ME Vieni a me come
brezza senz'uscita
per nascere in ciò
che dalla ferita scaturisce
là dove non è più possibile nidificare
Umile e silenziosa
t'abbandoni al torrente
libera non ti dici ma sai sorridere quando
non chiedi
perchè tutto hai perso tranne te stessa
Entrando nel piacere ombra su ombra
io della tua pelle vuota
tu dell'oblio della mia anima
come sopravvissuti di tutte le guerre
ogni carezza è un uccello miracoloso
ogni bacio un parto
ogni orgasmo un Eden nel nulla
Quando cieco ti
cercavo la mia anima ti stava partorendo
mentre lasciava orme a forma di luna
Non c'erano pareti nella mia stanza
solamente angoli
dove ombre con mille braccia chiedevano
splendori
Non c'era un pane nel mio altare
e nella vecchia pergamena
le mosche divoravano
le amare lettere sacre
Non cresceva un albero di mele
nel mio solitario letto
e le dita delle mani
se le portava il vento
Fu così che ti costruii
trasportando in carne i miei sogni
con lo splendore della luna
donandoti una pelle d'argento
collocando un occhio vivo nelle tue mille
mani che implorano
affinchè duplicata in quattro
tu fossi il calice della mia tavola
e nelle tue innumerevoli labbra si tatuasse
il nuovo credo
La tua voce senza fine che entra
nel mondo come un'ostia rossa
fino a paralizzare l'infinito
specchio in un'eterna immagine
Quando attraversi il vuoto
che giace sotto il tempo
lì dove i contrari
altro non sono che dolori
del mio proprio misterioso cuore
senza individuo
solo allora i miei occhi
si distaccano dal mondo
per vederti nel centro
intorno al quale mi creo
Solo allora m'immergo
nelle tue acque celestiali
e lo spazio indugia
fino a che muore il tempo
e la coscienza nella mia materia
è un dio indifferente
e l'attore e lo spettatore
sono una stessa ombra
e nella fortezza mentale
si apre un abisso verde
lì tu sola ci sei tu sempre tu
definitivamente tu
vergine di carne
in cui mi si è dissolta l'anima
luce rossa sangue dell'alba
Anche
d'amore La rosa che da
giorni agonizza
in questo bicchiere
non smette di concedermi
la realtà del suo profumo
corpo invisibile che aderisce ai libri
che eternamente si estende nell’aria
Anche d’amore deve parlare il poeta
dissanguandosi in parole
che sono la sua anima
E’ il canto degli uccelli
che salutano la luna
è la morte trasformata in lingua
Non è che io solleciti le tue carezze
né tantomeno il latte
che ti promette il futuro
come un cane cieco
inseguo la tua assenza
i petali in cenere prima cadono a terra
poi viene il vento e li trasforma in aria
ma nella mia carne continua
a persistere il loro profumo
mentre scrive il poeta agonizza
dentro un bicchiere d’acqua.
DI SILENZIO IN
SILENZIO Di silenzio in
silenzio cadendo
intorno a sí tanta assenza
mi precipito verso i tuoi baci
sperando di arrivare
all'infinito centro
Ma il dubbio appanna la mia certezza
Verità è che non sei mai stata
e io ti rimpiango nel futuro
VIAGGIO AL CENTRO
DELLA FERITA Per quanto sepolto
nelle tenebre della mente
percepisco un uccello di luce nei suoi
profondi meandri
che lotta contro il rapace volo
e m'incatena
alla legge della ragione
Intrappolato nell'angelico intelletto
non posso scontrarmi in quanto uomo con
quello dell'uomo
A mente sgombra allora
mai getterò alle ortiche
quest'urgenza salmastra di conoscere me
stesso?
Dalla mia anima voglio solo ciò che è
inferiore al cane,
lo sterile punto dove convergono
gli ordini del mondo
là dove sotto l'eterno cambiamento niente
vive né permane
tranquillo vegetando
nel perfetto odio per la mia ombra
Come assetato in abbondanti acque bramo
l'assenza divina
esigendo che la causa dell'amore
torni al permanente segreto
che la sparizione dell'invisibile Essere
Perfetto mi restituisca
la reale capacità di godere
per le mie numerose ferite
che il veleno del silenzio mi liberi
dell'inumano futuro
Ma quando penso "voglio"
soffro e basta in realtà
Oh compassionevoli padroni
allontanate da me il vero oggetto
concedetemi quelli che falsi sono
segrete piaghe che tra il corpo
e l'anima scivolano
passioni senza cura come serpenti
senza fine
delle quali il cuore solo può essere
responsabile !
Senza esser tormentati dalla verità
o dalla bellezza
tagliare i lacci che all'amore
redentore ci legano
smettere di sentire dire fare piangere
eliminare dagli occhi
la madre da un trono indifferente guardarla
agonizzare
come un glauco mollusco arenato
sulla spiaggia
affinchè cessi la febbrile santificazione
del Sapere
affinché la ferita sia solamente ferita
in una carne che d'essere necessità
dell'anima rifiuta
L'ordine perfetto
esiste solo
accanto al disordine.
L'ordine totale
in un giardino
uccide il giardino
Nelle notti in cui la luna nera cresce
fino a comprendere tutto il cielo
tu accendi il mio vuoto
mi aspiri mi crei mi trasformi in ombra
e nell'oscurità fatale
della mia dissoluzione
avida ti espandi come riccio di luce
per guidare la mia barca
fino al tuo porto di carne
Nonostante la tua assenza
Mi rotolo in tutte le ceneri
cercando di trovare l'unico fuoco
Mi siedo a conversare con l'ombra
che un giorno d'estate
dimenticasti sul divano
Sono il sogno delle orme di alcuni passi
che una notte persero la memoria
Nessuno mai è passato di qui
S'affitTa la camera vuota
di una casa che ormai più non esiste
solo de amor - 2006 di ciò di cui non si
può parlare - 1998
LA DANZA DELLA REALTA - 2004
IL DITO E LA LUNA - 2006
POCO A POCO
Poco a poco stai entrando
nella mia assenza
goccia a goccia
riempiendo la mia coppa vuota
là dove sono ombra
non smetti di apparire
perchè soltanto in te
le cose si fanno reali
allontani l’assurdo e mi dai un senso
ciò che ricordo di me è quello che sei
giungo alle tue sponde
come un mare invisibile
MONOLOGO Mi piace
sviluppare la mia coscienza per capire
perché sono vivo
cos'è il mio corpo e cosa devo fare
per cooperare con i disegni dell'universo
Non mi piace la gente che accumula
informazioni inutili e si crea false forme
di condotta plagiata
da personalità importanti
Mi piace rispettare gli altri
non per via delle deviazioni narcisistiche
della loro personalità
ma per come si sono evolute interiormente
Non mi piace la gente la cui mente non sa
riposare in silenzio il cui cuore critica
gli altri senza sosta la cui sessualità vive
insoddisfatta il cui corpo s'intossica senza
saper apprezzare
di essere vivo
Ogni secondo di vita è un regalo sublime Mi piace
invecchiare perché il tempo dissolve il
superfluo e conserva l'essenziale
Non mi piace la gente che per retaggi
infantili trasforma le bugie
in superstizioni
Non mi piace che ci sia un papa
che predica senza condividere
la sua anima con una "papessa"
Non mi piace che la religione sia nelle mani
di uomini che disprezzano le donne
Mi piace collaborare e non competere
Mi piace scoprire in ogni essere quella
gioia eterna che potremmo
chiamare Dio interiore
Non mi piace l'arte che serve solo a
celebrare il suo esecutore
Mi piace l'arte che serve per guarire
Non mi piacciono le persone
troppo stupide
Mi piace tutto ciò che provoca il riso
Mi piace affrontare volontariamente
la mia sofferenza con l'obiettivo di
espandere la mia coscienza
Se della mia voce Se della mia
voce potessi liberarmi
per attorcigliare la tua gola alla mia
e solo usare quell'oceano
formato dalle tue parole
che nettare sono
per la mia lingua di orfano
di vedovo di straniero
Se smettere potessi d'essere assente
per trasformare la tua anima
nella mia patria
lasciandoti sentire per una volta
l'impatto mortale del mio silenzio
In fondo altro non sono
che il ricordo della tua voce
Ogni volta che mi rifiuti
finisci di partorirmi
Non so
dove vado
Non so dove vado ma so con chi vado
Non so dove sono ma so che sono in me
Non so che cosa sia Dio
ma Dio sa che cosa sono
Non so che cosa sia il mondo
ma so che è mio
Non so quanto valgo
ma so non fare paragoni
Non so che cosa sia l’amore
ma so che godo della sua presenza
Non posso evitare i colpi
ma so come sopportarli
Non posso negare la violenza
ma posso negare la crudeltà
Non posso cambiare il mondo
ma posso cambiare me stesso
Non so che cosa faccio
ma so che sono fatto da ciò che faccio
Non so chi sono
ma so che sono colui che non sa
*
2011
PSICOPOSTA
IL PAPPAGALLO DALLE SETTE LINGUE
LE PIETRE DEL CAMMINO
BOUNCER L'INTEGRALE
2010
NOZZE SACRILEGHE
LA RISPOSTA E' LA DOMANDA
IL MONDO DI ALEF THAU
LE ANSIE CANIVORE DEL NIENTE
FACCIA DI LUNA
IL MAESTRO E LE MAGHE
SANG ROYAL 2
LA SAGGEZZA DEI RACCONTI
2009
PIETROLINO
I vangeli per guarire.
Zoom, Back, Camera!
2008
PANICO
TUTTO IL TEATRO
DAYAL
CABARET MISTICO
SANTA SAGRE DVD
SPIRITUAL JOURNEL OF A.J.
LA CASTA DEI META_BARONI
2007
LA GIUSTIZIA
DEI SERPENTI
Alejandro Jodorowsky DVD
la galassia promessa
2006
I Borgia - 3
INCAL
IL GIOCO
PERFETTO
Solo de amor.
Poesie
I segreti del
Tecnovaticano
Il dito e la
luna
2005
I Borgia 2
I Segreti del techno Vaticano
La via dei tarocchi
Albina o il popolo dei cani
2004
Il tesoro dell'ombra
La setta dei tecnovescovi
La conquista del papato. I Borgia
La danza della realtà
Senza-Nome l'ultimo meta-barone
2003
Albino il tecnopadre
I vangeli per guarire.
Psicomagia. Una terapia panica.
Oda la bisavola
Quando Teresa si arrabbiò con Dio
Honorata la trisavola
Halkattraz, la stella dei carnefici
Diosamante
Il figlio del giovedì nero
2002
Janito. Juan Solo
Dona Vicenta Gabriela de Rokha la nonna
Aghora il padre-madre
La pietà dei boia. Bouncer
Un diamante per l'aldilà. Bouncer
Il pianeta games
Othon il trisavolo
I cani del potere. Juan Solo
Megalex. L'angelo gobbo
2001
Le origini
1999
LA QUINTA ESSENZA
1998
di cio di cui non si puo parlare
le ansie carnivore del niente
Tre misteriosi personaggi dal cappello nero attraversano una lunga e stretta
striscia di terra affacciata sul mare e pressata dalla cordigliera (come non
riconoscervi il Cile, paese di nascita di Jodorowsky?), chiedendosi chi
sono, perseguitati dalla mistica e politica figura di un capo supremo - il
Generale - che parla solo in poesia tramite oscuri e onnipresenti televisori
disseminati ovunque. Sono angeli forse, arrivati su quella terra devastata
dalla dittatura solo per salvarla? Sono forse invece degli assassini con
l'incarico di uccidere le ultime frange insurrezionali contro il Generale, o
semplicemente delle ombre, dei morti, dei sogni?
ibs - 2011
La vita tra
Atto poetico, Psicomagia e Panico Jodorowsky è
sempre stato un poliedrico che, nel corso della sua vita, ha sperimentato un
po' di tutto. Nato in Cile nel 1930, figlio di immigrati ucraini ebrei,
parte nel 1953 alla volta di Parigi, città dove risiede tuttora. Già queste
poche note biografiche indicano che la storia dell'autore è storia di un
errare tra vari aspetti della vita, senza mai fossilizzarsi in un'unica
attività o personaggio.
La sua carriera artistica ha toccato vari campi: mimo, attore, regista
cinematografico (El Topo (1971) e La Montagna Sacra (1973) sono i suoi
capolavori), autore di teatro, poeta, ROMANZIere e sceneggiatore di fumetti.
In tutti i suoi lavori l'aspetto visionario ha sempre prevalso,
sottolineando così la necessità di rompere le strade note e prosaiche.
Uno degli aspetti più affascinanti di Jodorowsky riguarda la sua figura di
psicoanalista sui generis. E difficile posizionarlo rispetto a una scuola o
a una corrente di pensiero, e non a caso si definisce psicomago. In realtà
egli ha
elaborato un modo nuovo di entrare in
contatto con l'inconscio. Il libro Psicomagia
(Feltrinelli), permette di avvicinare l'idea di Jodorowsky riguardo al mondo
della psicoterapia. Sotto forma di intervista, il libro ripercorre le tappe
principali della vita dell'autore, sottolineando le esperienze,
anche difficilmente credibili, che Jodorowsky ha vissuto, fino ad arrivare
alla descrizione della sua terapia, definita panica.
Il tesoro
dell'ombra
è il
frutto di lunghi anni di lavoro di Alejandro Jodorowsky intorno
all'efficacia, alla fascinazione, alla capacità comunicativa e allo stile
della storia breve, delle massime e delle riflessioni in cui si fanno corpo
e anima la poesia, l'incanto, la sagacità, l'ironia, l'humour e la saggezza:
una raccolta di circa 200 testi di diversa lunghezza (storie, aforismi,
koan, massime e racconti, alcuni di diverse pagine e altri, folgoranti,
racchiusi in un'unica frase). Volto stilistico inedito di Jodorowsky, questo
libro riafferma la forte identità di uno scrittore che non appartiene a
nessuna scuola né ad alcuna corrente, che si muove a suo agio nella poesia
come nella letteratura, nel ROMANZo come nel cinema, nel fumetto come nel
teatro e nella terapia artistica.
geagea.com
www.antroposmoderno.com/textos/jodorowsky.shtml
UN Antico proverbio
orientale dice che quando il saggio indica la luna, lo sciocco guarda il
dito. Ma luna e dito appartengono a due dimensioni diverse, a due mondi
differenti: è questo il cuore dell'insegnamento del buddhismo zen del
maestro Ejo Takata che nei tardi anni Cinquanta ha fondato in Messico una
scuola frequentata, tra gli altri, dal grande psicoanalista Erich Fromm. Nel
1961 anche Alejandro Jodorowsky ha seguito le lezioni di Takata e ha
annotato nei suoi taccuini gli aneddoti e le storielle che questi
raccontava. In queste pagine Jodorowsky raccoglie sessanta di quei racconti,
li commenta e svela il significato nascosto in ciascuno di essi,
apparentemente insensati e così lontani dalla nostra tradizione filosofica
basata sulla logica e il ragionamento. Si tratta di haiku e koan della più
classica tradizione zen che sorprendono e invitano il lettore a guardare
oltre il dito per ammirare la bellezza della luna.
ibs
l'universo è un meraviglioso
caos
privo
di gerarchie
dove il micro e il macro
hanno uguale importanza
nell’inconscio tutti i valori
si dissolvono nello stesso
sogno
“Sono nato nel 1929 nel nord del Cile, in terre conquistate al
Perù e alla Bolivia.
Tocopilla è il nome del mio paese natale.
Un piccolo
porto ubicato, forse non per caso, all’altezza del ventiduesimo parallelo.
Nei tarocchi ci sono ventidue arcani maggiori. Ciascuno dei ventidue arcani
dei Tarocchi marsigliesi è disegnato all’interno di un rettangolo composto
da due quadrati. Il quadrato superiore può simboleggiare il cielo, la vita
spirituale, mentre quello inferiore la terra, la vita materiale. Al centro
del rettangolo s’iscrive un terzo quadrato che simboleggia l’essere umano,
unione tra la luce e l’ombra, ricettivo verso l’alto, attivo verso la
terra”.
Comincia così La danza della realtà di
Alejandro Jodorowsky...
E’ difficile riuscire a dare una definizione univoca della sua opera
artistica. Eclettico come pochi, Jodorowsky è direttore di teatro, autore di
pantomime e pièce teatrali, di ROMANZI e sceneggiature di fumetti .......
La danza della realtà
L’autobiografia dello sciamano “occidentale” per eccellenza.
Una storia reale, mai ROMANzata, di una vita vissuta intensamente e spesso
in modo drammatico. Magia e psicomagia, arte e surrealismo, cinema, droghe,
illuminazioni.
Il libro
- Un inno alla vita, la prova
che l’uomo può superare i traumi e dolori che lo hanno segnato nel corso
della sua esistenza e migliorare la realtà. L’interesse del libro risiede
soprattutto nell’aneddotica di un’autobiografia davvero fuori dal comune e
nella rivelazione di un nuovo modo di intendere la psiche umana e i modi per
curarla. approfondimento
Una
vita davvero movimentata, quella di Jodorowsky. .....Una vita vissuta nel
costante tentativo di dilatare le proprie capacità mentali e di comprendere
la realtà che lo circonda. Che sia attraverso una serie di rigidi e crudeli
esercizi zen, o attraverso le esperienze con l’Lsd, o tramite lo studio
della psicoanalisi o anche attraverso l’incontro con personaggi che vivono
il mondo reale in modo magico, come gli sciamani mapuche e i guaritori come
Pachita, Jodorowsky ha imparato a controllare le capacità della mente e a
metterle al servizio degli altri: creando la psicomagia, è riuscito a
fondere il mondo magico delle credenze popolari e la psicoanalisi; a parlare
al subconscio utilizzando un linguaggio non razionale, una tecnica che gli
ha permesso, attraverso il compimento di atti apparentemente folli, di
aiutare persone afflitte da problemi psicologici anche gravi.
feltrinellieditore.it
cyrillegt.free.fr
greenpeace.org/france
brusselsbdtour.com/
*
L'arte della lettura del tarocco
"Il tarocco è un messaggio inviato dal fondo
dei secoli, libero da ogni limite, allo scopo di diventare la chiave
dell'Arcano Unico che non è altro che la Coscienza.Senza autori precisi ne
radici geografiche, storiche e ideologiche, si colloca nella Libertà
infinita della Coscienza e rifiuta le religioni i templi che si potrebbero
praticare o innalzare a nome suo.E' solo uno strumento umile e grandioso al
servizio del Cosmo.La Venerabile Entità propone che ciascuno di noi diventi
uno dei creatori.Ci propone una struttura che dobbiamo popolare e abitare e
ci consente così di collaborare a questa Grande Opera."
Psicomagia e Psicogenealogia
"Accedere ai problemi significa entrare nella
sua famiglia, penetrare l'atmosfera psicologica del suo ambiente.Tutti siamo
marcati, per non dire contaminati dall'universo psicomentale dei nostri
antenati. Così molti individui fanno propria una personalità che non è la
loro, ma che proviene da uno o più membri della loro cerchia affettiva.Nascere
in una famiglia è, diciamo, essere posseduto.Questo possesso si trasmette di
generazione in generazione:la persona stregata si converte in stregone,
proiettando su i suoi figli ciò che prima era stato proiettato su di lei…a
meno che non si acquisti coscienza della situazione e si rompa il circolo
vizioso.Perché la presa di coscienza divenisse efficace, dovevo far agire
l'altro, indurlo a compiere un azione precisa, senza per questo assumerne la
tutela o diventarne la guida per tutta la vita. Così è nato l'atto
psicomagico…"
BIOGRAFIA Alejandro Jodorowsky è nato a Iquique (Cile) il 17 febbraio 1929.
Suo nonno era un ebreo d'origine russa, sfuggito alle persecuzioni in
Ucraina e stabilitosi successivamente in America del Sud. Jodorowsky
racconta che suo nonno avrebbe attraversato la Cordigliera delle Ande a
dorso di mulo: era la prima volta che la Torah (la legge ebraica) entrava in
questa maniera in Cile. Col nonno c'era anche il padre di Alejandro, che
emigrò poi nella parte settentrionale del paese, a Iquique, città prossima
al confine con il Perù e la Bolivia, dove incontrò una giovane cantante
d'opera, figlia di un ballerino, anche lui di origine russa. Si sposarono.
Alejandro è un bambino precoce. .... segue
Durante un'esperienza con
l'Lsd, vede il suo gatto grigio moribondo e ne prova pietà mentre la sua
guida dice: «Fa crescere quest'emozione, abbi compassione di tutti gli
animali, del mondo, dell'umanità intera». La scoperta della compassione è
una svolta: quella rutilante avventura umana - compreso l'incontro con il
mondo sciamanico, con Carlos Castaneda e i guaritori messicani da Maria
Sabina a Pachita - avrebbe avuto come sbocco la cura degli altri.
Lo psicomago avrebbe fuso mondo
magico-popolare e psicoanalisi lavorando sui simboli, parlando all'inconscio
malato con atti apparentemente folli. Alcuni anni fa gli si presentò,
accompagnato dalla moglie, un famoso attore italiano di cinema e di teatro
(nel quale è facilmente riconoscibile
VITTORIO GASSMAN
Vittorio Gassman), malato di
depressione, nonostante la «personalità sfolgorante». Dal colloquio emerse
che una madre possessiva lo aveva reso succube al punto che l'attore si
affermò sulle scene e sullo schermo per esaudire il suo volere. Ma non gli
piaceva recitare: di qui la depressione. Alejandro gli consigliò un atto
psicomagico: scannare un gallo sulla tomba della madre, sgocciolarsi il
sangue sul pene e così via. L'attore rifiutò per la sua posizione («se fossi
un illustre sconosciuto lo farei») e si tenne la depressione.
Altri, come il grande fumettista Moebius,
guarirono grazie alla psicomagia; ma lo stesso Jodorowsky afferma che
l'esito dipende dalla fede nel terapeuta, come aveva appreso dagli sciamani.
Il discorso vale anche per questa lettura: un itinerario insensato per chi
lo affronti con troppe riserve mentali, un viaggio liberatorio per chi si
abbandoni al flusso incantatore delle parole. cesare medail corriere della sera
26 febbraio 2004
*
Moebius
è uno stato dello spirito più che una
forma, un modo di concepire il mondo più che un modo di visualizzarlo
traspi.net
C'est en 1978, avec Moebius, qu'il réalisera
sa première bande dessinée (Les yeux du chat). Mais sa révélation aux yeux
du monde se fit grâce à l'arrivée de son nouveau personnage : John Difool.
Un héros minable mais attachant, auquel il fait jouer le rôle de sauveur de
l'univers.
jodorow.free.fr
http://libri.kelkoo.it
http://www.ubcfumetti.com/monitor/a003b.htm
Alejandro
Jodorowsky in italia
2008 FENICE
FESTIVAL www.fenicefestival.it in italia col figlio Brontis per
presentare 'il gorilla'
- SPETTACOLO TEATRALE direttO dal padre ed
interpretatO dal figlio. ..è la storia di una scimmia che si
sente diversa in un mondo in cui si deve imporre.. La strana coppia
dedicata ad Alejandro Jodorowsky e a Moebius,
i cui geni creativi si sono spesso uniti negli anni per dar vita a numerosi
progetti a cavallo tra
cinema e fumetto.....
Jodorowsky terrà anche una lettura pubblica di Tarocchi,
arte di cui è amante ormai da anni.
Jodorowsky eMOEBIUS - faccia a
faccia per un incontro fatto di ricordi e ancora tanta energia da spendere. sentieriselvaggi.it
Chi è Alejandro Jodorowsky?
......è una domanda che non ha una risposta, che
solamente quando uno è morto può sapere chi è, e che affermare “Io sono…” è
un arresto nella ricerca interiore del sé.
Molti lo definiscono mistico. Lui non si considera né mistico né artista.
Piuttosto un essere che fa dei giochi. Un giocherellone e, all’interno di un
linguaggio più simbolico, uno sperperatore: “nel campo artistico sono uno
sperperatore, quelli che dispenso sono PEZZI del mio ego, PEZZI di me che
faccio bruciare…”
Dopo il successo de La Montagna Sacra, Jodorowsky cercò di iniziare 1975 un
grosso progetto per portare sul grande schermo il famoso romanzo di
fantascienza Dune di Frank Herbert.
Il film, girato in 70 mm, sarebbe dovuto durare tre ore; cercò di
coinvolgere tutti i più grandi artisti di quegli anni: le musiche sarebbero
dovute essere dei Pink Floyd, tra gli attori protagonisti, addirittura
Salvador Dalì; tra gli scenografi e costumisti, Moebius e H. R. Giger.
Con una diversa produzione, il film Dune venne realizzato solo nel 1984 per
la regia di David Lynch. Alcune delle scenografie realizzate anni prima da
Giger furono riutilizzate in questo film.
wikipedia
Jodorowsky
sembra aver trovato nel fumetto la forma espressiva illimitata attraverso
cui dar vita ai vertiginosi e visionari mondi che racchiude in sé stesso.
rarovideo.com
Le nombro otras mujeres en el
poder: Margaret Thatcher, Condoleeza Rice...¿Qué dice? Que actúan como hombres, los imitan. Esta no. El mundo
necesita muchas más mujeres de éstas, porque el poder es masculino y es
fálico... Estamos en los estertores de un gusano que se está convirtiendo en
mariposa. Y la civilización tiene que volverse andrógina como la mariposa. Entonces estoy hablando con
un terapeuta? Sí. He curado a mucha gente... de problemas
psicológicos... Lo hago gratis en un café al lado de mi casa, leo el Tarot y
doy consejos de psicomagia . Un día apareció una limusina negra. Me subieron
y me llevaron al hotel más caro de París. Allí esperaban Eduardo Frei y su
mujer. Querían una sesión. Su libro es un catálogo de
vicisitudes. ¿Le faltó algo? Sí. Ser homosexual... y mujer. Lamento que nunca en
mis 77 años me hayan penetrado... F. García -
clarin.com
intervista
ho telefonato di notte ad andré breton ... lei è andré
breton? - sì lei chi è? - sono alejandro
jodorowsky e vengo dal cile per salvare il surrealismo - ah
bravo - incontriamoci subito - no domani
- no adesso! - un vero surrealista non si lascia
guidare dall'orologio - domani ! -allora mai .. lei non è
un vero surrealista !
tutto ciò che dai al mondo ti verrà
restituito perchè il mondo è magia.
john lennon dopo il film il topo mi ha offerto 1 milione di dollari per
realizzare la montagna sacra in cui fui anche attore
...alla ricerca dell'immortalità .. che non esiste... bisogna accettare
amore e vita. la realta non è alle nostre esigenze e più
invecchio più sono contento perché comprendo queste cose.
....
moebius è un disegnatore velocissimo e
geniale. un grande.
collaboro con lui per un'idea che ho in testa e che si svolgerà dentro
molteplici universi che a loro volta nasconderanno delle sorprese.
un'artista deve essere polivalente . il libro è fuori moda e l'opera
dell'artista deve contenere musica scrittura danza odori...etc.
la francia manca di spiritualità . oggi
non c'è spiritualità... infatti vendo tonnellate di fumetti ma
di un libro vendo si e no 3000 copie. il confine del razionale viene
snobbato ........ scrivo poesie in questo quadernetto che ho
sempre con me e per un libro uso il computer. mezzo
potente che apre nuovi orizzonti.
se cristo avesse avuto le tecnologie di oggi avrebbe fatto cose strabilianti
ma sarebbe stato anche arrestato molto prima .... certo queste nuove
tecnologie ti possono permettere di ottenere risultati
ineguagliabili ma anche stupidaggini.
l america - il paese dalle 1000 possibilità -
è in realtà il paese più oppresso in questo momento .
ci ho vissuto e tutto era così elettrico che sia io che mia moglie ci siamo
ammalati ed anche il gatto perchè il suo pelo era appunto elettrico e pieno
di nodi. non c’erano mosche in america .
sono convinto che l'essere umano debba vivere dove ci sono almeno due tre
mosche.. ne ho una qui in tasca…
( ride..) .
rainews24 - backstage
"Anche se sei in totale disaccordo con me,
questo non m’impedisce di amarti"
È il post che Alejandro Jodorowsky ha pubblicato su
Twitter; uno dei quindici che scrive ogni
giorno.
Il lavoro di Jodo è seminare: salvare l’uomo per
salvare il Pianeta.
Cosa è cambiato rispetto a ieri? "
Il nostro cervello era abituato a fare una cosa per
volta: un individuo era ciò che faceva. Oggi, invece, siamo molteplici,
così, anche gli obiettivi cambiano. La vera guerra è sconfiggere le menti
obsolete. Ogni attività deve acquistare un valore terapeutico".
Siamo una società e un pianeta malati e sordi. La cura? È nel suo volume “Le
Dieu Intérieur”:
"Lasciamo parlare il dio interiore che è in ognuno di
noi. Il tempio è il tuo corpo, e il sacerdote è il tuo cuore: è da qui che
deve partire ogni conoscenza".
sophie djerlal - vogue.it - 2011
*
I clown e il circo
sono un amore di gioventù del
grande e poliedrico artista, che ha poi sperimentato il proprio talento dal
teatro al cinema,alla letteratura e ai fumetti. In cinquant’anni di
vagabondaggi per il mondo, dal Cile dov’è nato al Messico, dagli Stati Uniti
all’Europa, ha fatto il clown, l’attore e il regista. A Parigi nel ’53 ha
fondato con Roland Topor e Fernando Arrabal, il Movimento Panico (postsurrealista).
Un evento speciale e unico per il popolo del teatro di strada, uno di quegli
incontri che possono cambiare la vita. “L’immaginazione attiva” che apre la
mente al cambiamento e al pensiero multiplo, è la visione del mondo di
Alejandro Jodorowsky.
justforjoy.it
Non mi piace la gente che accumula
informazioni inutili
e si crea false forme di condotta
plagiata da personalità importanti
Non mi piace l'arte che serve
solo a celebrare il suo esecutore
Mi piace l'arte che serve per guarire
Non mi piacciono le persone troppo stupide
Mi piace tutto ciò che provoca il riso quinta essenza
LA POESIA
Perfettamente inserita nell’universo creativo di Jodorowsky e nel suo
concetto di “arte che cura” - che ha fatto di lui il personaggio incredibile
che conosciamo (cineasta visionario e messianico, romanziere e saggista
inedito, psicomago ed esperto di tarocco, fumettista di successo, pioniere e
innovatore del teatro) - la poesiadell'autore cileno parla dell’amore concreto,
reale, che tutti viviamo: le nevrosi, le ossessioni, la gelosia, le
incomprensioni, gli enormi sforzi che si compiono per sfrondare e
“pulire” il rapporto d’amore dalle scorie che tendono invece a demolirlo. È
un amore volto alla scoperta di se stessi tramite il gioco di specchi della
relazione, perché solo nell’uscire dalle proprie nevrosi si racchiude la
possibilità di creare un vero rapporto amoroso.
cannibali.it - levante international film festival - 2010
Forse ha ragione Alejandro Jodorowsky quando dice che
le definizioni sono
soltanto approssimazioni
ma
nel rapporto tra vita e arte c'è tutta la sua storia che in questa Danza
della realtà racconta come se fosse UN ROMANZo d'avventura. Comincia con
un'infanzia durissima, passa attraverso il piccolo sipario dei burattini e
delle marionette per approdare al palcoscenico del teatro ("Il teatro è una
forza magica, un'esperienza personale non trasmissibile. Appartiene a tutti.
Basta che ti decida ad agire in un modo diverso da quello di ogni giorno
perché questa forza trasformi la tua vita"). E' il primo passaggio,
fondamentale verso una visione caleidoscopica della comunicazione e
dell'espressione che porterà Alejandro Jodorowsky a scrivere sceneggiature
per celebri disegnatori (Moebius su tutti), a farsi finanziare film ed
happening da John Lennon, a scoprire la Parigi surrealista e la poesia
d'azione di
Filippo Tommaso
Marinetti.
Una vita costantemente sospesa tra il sogno e, come dice giustamente il
titolo, La danza della realtà che alla fine ha portato Alejandro Jodorowsky
a confrontarsi con la magia, i tarocchi, lo sciamanesimo e tutte quelle
energie invisibili che sovrastano la nostra quotidianità. La sua è arte che
diventa magia, e viceversa: è un metodo, non una stregoneria, e parte dalla
conoscenza e dall'ignoranza. Un segreto antico che Alejandro Jodorowsky ha
scoperto con l'avventura di una vita.
www.rootshighway.it/bookshighway/books36.htm
curiosita
Del padre ha ereditato lo spirito libero, la propensione per tutto ciò che è
performance: teatro, psicologia, pittura, lettura dei tarocchi,
sciamanesimo… Cristóbal Jodorowsky di passaggio
a Milano per presentare al pubblico italiano «Il collare della tigre»
«Autobiografia psicomagica di uno sciamano occidentale».
Jodorowsky eseguirà per i presenti letture di tarocchi e darà consigli di
psicomagia, terapia che, mutuata dalla tradizione sciamanica, lui e il padre
hanno modellato per rispondere ai malanni della contemporaneità. redaz - ilgiornale.it
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