RICHARD PHILLIPS FEYNMAN

 

welcome feynman                                       

 

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ODE TO A FLOWER - look how beautiful it is

 
http://youtu.be/VSG9q_YKZLI

 

 

http://youtu.be/c7RPzvefI5U

 

 

http://youtu.be/oUfKFjbQ3CA

 

 

 

Come possono diventare parte del quotidiano della gente comune le scoperte della fisica quantistica?
Risponde l'Universita' di Trento con la seconda edizione dell'iniziativa 'La scienza dietro le quinte'.
Accanto a tavole rotonde su temi scientifici come la gastronomia molecolare o le medicine alternative, ci sara' una
piece teatrale, 'Il principio dell'incertezza'', liberamente ispirata a una lezione di meccanica quantistica del fisico Usa Richard Feynman.
trento - ansa.it - 2013

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FEYNAMN A FUMETTI

accurata bibliografia pubblicatA dalla casa editrice  BAO Publishing “Feynman” racconta la scienza in modo diverso dal solito  -   divertente e stuzzicante ricca di aneddoti ma anche di spiegazioni scientifiche ... Come la scena in cui Feynman al CERN chiede di quale esperimento si tratti    ...  '  è la sua teoria della rinormalizzazione della carica Dottor Feynman !   Se riesce l’esperimento dimostrerà la sua validità '    

E – chiede Feynman – quanto è costata questa roba ?   -  Trentasette milioni di dollari  '
Ma ... Non bastava fidarsi ?
livia marin - oggiscienza.wordpress.com - 2013

tra i best seller del New York Times Feynman ci racconta in prima persona la sua carriera  gli studi  gli amori  la passione per la bella vita   la partecipazione al Progetto Manhattan e le sue teorie.   Un libro chiaro   appassionante   illuminante   che vi farà provare dispiacere per non aver potuto conoscere di persona l'uomo eccezionale che era .
fantascienza.com

 

 

 

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Celebrating more than a century of science on U.S. postage stamps 2005

usps.com

 

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Science is the belief in the ignorance of experts

la scienza è la fede nell'ignoranza degli esperti.

E' necessario insegnare ad accettare e insieme rifiutare il passato, esercitando un gioco di equilibrio che richiede molta abilità.

Di tutte le discipline la scienza è l'unica che racchiude in se stessa il monito sul pericolo costituito dalla fede

nell'infallibilità dei più grandi maestri della generazione precedente.

globalist.it

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La stessa emozione la stessa meraviglia e lo stesso mistero

nascono continuamente ogni volta che guardiamo a un problema

in modo sufficientemente profondo.

A una maggiore conoscenza

si accompagna un più insondabile e meraviglioso mistero

che spinge a penetrare ancora di più in profondità

the value of science

 

 

Who was Richard Feynman? As a child, not so impressive--he didn't speak a word until he was three. But he mastered differential calculus when he was 15, earned a bachelor's degree from MIT and then a doctorate from Princeton.....
So Feynman, whose hobbies included bongo playing and safe-cracking, and who liked adventure and the untrodden path, determined that he and Leighton would do it on their own. .
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Timothy Lutts - President, Chief Investment Strategist and Editor of Cabot Stock of the Month - cabot.net - 2009

 

 

 

We are at the very beginning of time for the human race

It is not unreasonable that we grapple with problems

But there are tens of thousands of years in the future

Our responsibility is to do what we can -  learn what we can

improve the solutions  and pass them on   -  rf

 

 

 

L'integrale feynmaniana

comprende circa 50 volumi di opere autografe o trascritte da amanuensi fedeli, di biografie, agiografie, esegesi e narrazioni infedeli; decine di audiocassette con registrazioni di lezioni, conferenze e qualche a solo ai bonghi; album di immagini del protagonista, dal ragazzino in calzoncini corti, al sessantenne in forma e calzoncini dell'identica foggia mentre parla di nanoscienze. Fino a l'ultima, del 1986, durante una conferenza stampa a Washington. Quasi settantenne, ha davanti a sé ha un bicchiere di ghiaccioli con dentro un pezzo di gomma, sta per mostrare ai giornalisti come mai la navetta spaziale Challenger si sia disintegrata pochi secondi dopo il lancio, il 28 gennaio.
Comprende anche un'opera teatrale, "Un giorno nella vita di Richard Richard Feynman", di Peter Parnell e Infinity, il film di e con Matthew Broderick, una love story sullo sfondo del progetto Manhattan e della bomba atomica, tratta da due libri di memorie, Sta scherzando, Mr Feynman! e Che cosa t'importa di quel dice la gente, ripubblicati due mesi fa da Zanichelli.

ilsole24ore.com

 

 

 

. THE PLEASURE OF FINDING THINGS OUT

. NON MI PIACCIONO GLI ONORI

https://youtu.be/PVob_tATVRI

 

 

Yes !   Physics has given up.   We do not know how to

 predict what would happen in a given circumstance

and we believe now that      the only thing that

can be predicted is the probability of different events.
positanonews.it

 

 

 

C'è moltissimo spazio in basso

Nel 1959 Richard Feynman, padre della bomba atomica e della fisica quantistica, introduce i concetti alla base delle nanotecnologie nel corso di una lezione universitaria che passerà alla storia con il titolo di “There's plenty of room at the bottom”. C'è moltissimo spazio in basso, per l'appunto. Il basso cui si riferisce il fisico statunitense è quello delle dimensioni submolecolari, dove il vuoto esistente tra i vari atomi di materia garantisce sufficienti “margini di manovra” per realizzare qualunque cosa.

Sessanta e più anni fa, Richard Feynman ancora non riesce a decifrare benissimo cosa potesse significare quel “qualunque cosa”; oggi, invece, sappiamo che le nanotecnologie possono trovare applicazione nei settori più disparati: dalla medicina alla manipolazione e trascrizione del DNA, dall'abbigliamento alla creazione di nuove batterie più capienti e capaci di durare più a lungo.
fastweb.it

nanotechnologies

Un de mes amis (Albert R. Hibbs) suggère une possibilité très intéressante pour les machines relativement petites. Il a dit que, bien qu’il s’agissait d’une idée extrême, il serait intéressant en chirurgie d’avaler le chirurgien. Introduisez le chirurgien mécanique dans un vaisseau sanguin, et il ira dans le cœur pour “regarder” autour. (Bien sûr, l’information doit être récupérée.) Il trouve quelle valvule est défectueuse, prend un petit couteau et la tranche. D’autres petites machines pourrait être incorporées de façon permanente dans le corps pour assister un organe fonctionnant inadéquatement.
présentation que RF a donné le 29 décembre 1959 à la réunion annuelle de l’American Physical Society à Caltech intitulé There’s Plenty of Room at the Bottom/Il y a plein de place au fond.
docs.google.com - drgoulu.com - fr.wikipedia.org

Foresight Institute Feynman Prize for Theoretical and Experimental Molecular Nanotechnology
This prize is given in honor of Richard P. Feynman who, in 1959, gave a visionary talk at Caltech in which he said "The problems of chemistry and biology can be greatly helped if our ability to see what we are doing, and to do things on an atomic level, is ultimately developed - a development which I think cannot be avoided."  2004
foresight.org 

Le nanotecnologie hanno una data di nascita, sono nate prima di tutto nella mente, nelle idee di un noto scienziato, Richard Feynman, che nel 1959 tenne una leggendaria conferenza dal titolo “C’è un sacco di spazio laggiù” in cui introdusse l'ipotesi che dal mondo dell'ultra-piccolo sarebbero potuti arrivare grandi cambiamenti a livello macroscopico. Questa idea, che sembrava molto strana e utopistica, probabilmente diventerà realtà nei prossimi anni e decenni del secolo che stiamo vivendo.
torinoscienza.it   -   https://youtu.be/4eRCygdW--c  - tiny machines nanotechnology lecture 29.12.1959

un futuro nanotech
Nanotecnologie, un neologismo come lo è stato Internet agli albori, poi il termine è diventato di uso comune e la Rete è entrata nella vita quotidiana. Accadrà lo stesso per il nanotech?
Si tratta di una nuova scienza di base, che non è confinata in una nicchia di mercato come le biotecnologie, ma è trasversale con ricadute su tutte le industrie. Il paradigma introdotto nel 1959 dal padre-fondatore delle nanotecnologie, Richard Feynman, si basa su una nuova concezione della fisica e della chimica per cui è possibile manipolare le proprietà dei materiali a livello molecolare

nanotecnologia deriva da nanometro, ossia un milionesimo di metro, ndr.
morningstar.it  

I nanocosi ora trasportano la materia
Un team di studiosi scozzesi è riuscito a creare il primo nanotrasportatore della storia: per il momento, questa microscopica molecola artificiale è in grado di spostare solo liquidi. Tecnologie come questa potrebbero essere le prime luci di una nuova alba: "Abbiamo dimostrato che le nanotecnologie possono essere utilizzate anche nella vita di tutti i giorni", afferma Leigh in una intervista radiofonica rilasciata alla BBC: "Le nanotecnologie avranno sull'umanità lo stesso impatto dell'elettricità, della macchina a vapore o di Internet".
tecnologia intuita nel 1959 dal premio Nobel per la fisica Richard Feynman, la nanotecnologia apre nuovi orizzonti per la manipolazione della materia.

punto-informatico.it 

 

 

 

feynman - il genio in cattedra  di piergiorgio oddifreddi
Quanto a Feynman, era più probabile che il filo del discorso lo perdesse l'uditorio: un famoso fisico confessò un giorno di essere uscito sfinito da una conversazione con lui, a causa della sua velocità di pensiero.

uniba.it

 

INTERVISTA  -  PIERGIORGIO ODIFREDDI 

Al giornalista Drosnin, ateo e abituato alla ricerca dei fatti, invece la matematica fa nascere il serio sospetto che esista un Dio…
Se non si è professionisti della matematica, è facile fraintendere fatti che magari dal punto di vista matematico sono banali, o per lo meno spiegabili. Faccio un esempio, che non è legato a questo libro, ma che è molto significativo. La moglie del fisico
Feynman morì giovane di cancro. Proprio in un libro dove parla di religione, Feynman racconta di essere andato in ospedale e di avere chiesto a che ora fosse morta. E di avere poi notato che l’orologio della stanza si era fermato proprio a quell’ora. Un’altra mente avrebbe dedotto da questo un intervento soprannaturale, oppure una coincidenza significativa, nel senso di Jung. Lui che era un fisico però ha cercato di vederci chiaro ed è venuto a sapere dall’infermiera che quando la moglie è morta, lei non riusciva a vedere bene l’ora e così aveva staccato l’orologio dal muro, e l’aveva poi rimesso a posto. Questo movimento lo aveva evidentemente bloccato, visto che era un vecchio orologio. Ecco come un fatto banale inserito in una situazione emotivamente tesa poteva essere interpretato in maniera mitologico-mistica.

Ma Feynman aveva gli strumenti per non farlo.
tiziana lanza   
- nwo.it  

Feynman ebbe tre mogli

la prima, l'anima gemella conosciuta da giovanissimo e sposata quando ancora non si era laureato, muore di tubercolosi nel 1945.

La seconda riuscirà a sopportarlo solo per pochi mesi «Cominciava a fare calcoli già da quando si svegliava; faceva calcoli mentre guidava l'auto, mentre stava seduto sul divano e perfino a letto», racconterà esausta.

La terza lo accompagnerà fino alla morte avvenuta il 15 febbraio 1988 per due tumori rari: il liposarcoma e la macroglobulinemia di Waldenström.

Le sue ultime parole: «Non sopporterei di morire due volte. È una cosa così noiosa».

tiziana colusso  -  retididedalus.it - 2012

FEYNMAN SCRISSE UNA  BELLISSIMA LETTERA ALLA PRIMA MOGLIE - DUE ANNI DOPO LA SUA MORTE  MA VENNE RESA PUBBLICA NEL 1988 QUANDO LUI MORI'.

 

 

 

 

... La cultura scientifica, sostiene Feynman, altro non è che l'applicazione sistematica del dubbio. Procede per prove ed errori, con un approccio ipotetico-deduttivo. Non riconosce alcuna autorità a priori, i suoi risultati sono sempre provvisori. Le sue certezze, fino prova contraria. Insomma, la cultura scientifica, anche se portata avanti da scienziati dotati di tutte le umane debolezze, è la palestra del pensiero libero ...

... La seconda lezione che ci regala Feynman è di tipo etico ... Quando si tratta di applicare una nuova conoscenza, anche se si tratta di conoscenza di tipo scientifico, l'onere della scelta tocca sempre e unicamente alla società nel suo complesso. Ciò non toglie, sostiene, Feynman che la società, quando deve scegliere, farebbe bene a dotarsi di un metodo scientifico: dubbio sistematico e ragionamento ipotetico-deduttivo ...

... terza lezione che ci offre Feynman è di umiltà Intellettuale. Viviamo in un'epoca in cui varie scienze si trovano all'apice dello sviluppo e, comunque, in un'epoca che vanta più scienziati di ogni altra epoca precedente. Di più. Viviamo in un mondo che, dando un approccio dì tipo scientifico alla propria capacità di innovazione tecnica, ha trasformato il mondo più di ogni altro secolo precedente. Tuttavia non possiamo certo definire la nostra come un'epoca scientifica. La grande maggioranza della popolazione ha scarse conoscenze di tipo tecnico-scientifico e, soprattutto, ha una scarsa attitudine ad applicare il metodo del dubbio sistematico e del ragionamento ipotetico-deduttivo.
In questa situazione è illusorio e persino ingiusto tentare di imporre alla società una cultura priva di pregiudizi ideologici. Gli scienziati possono svolgere, al più, un'opera maieutica. Ma in definitiva occorre che la società scopra da sé i valori scientifici e del dubbio.

Per prova ed errore ...

faculty.rmwc.edu uniba.it

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RF was one of the most brilliant physicists of the past century; his work with quantum mechanics is practically unparalleled and resulted in his receiving the Nobel Prize in Physics in 1965. Two years before that even, he gave a series of three lectures at The University of Washington in Seattle.

The Meaning of It All: Thoughts of a Citizen Scientist contains those three lectures, and anyone with even a passing interest in Feynman, or science, should grab a copy of it...
The book is divided into sections, one for each lecture. The first is entitled The Uncertainty of Science and deals largely with the acknowledgement that few t http://image.examiner.com/images/blog/wysiwyg/image/Meaning_of_It_All_Amazon_PEI.jpg hings in scientific study are set in stone, as it were, and that such an acknowledgement is freeing, not frightening. Uncertainty, he insists throughout his talks, allows for creativity and improvisation; it creates the necessity for invention. New ideas can only come from uncertainty, and living with that lack of “absolute” knowledge is in fact a comfortable and beautiful thing.
The second lecture, The Uncertainty of Values, ranges from a discussion of technological advances to politics to religion; it is the broadest of the three and yet Feynman details exquisitely what his thoughts are on all of the subjects. Although an atheist himself, he does not malign religious belief as scientists are often accused of doing (sometimes rightly); instead he acknowledges that religion could provide a useful moral code, which is something science cannot do. Science, he says, will answer the question of what will happen should A or B take place, but religion can answer whether or not it should.

Feynman’s final lecture is entitled This Unscientific Age –not, he says, because science was not progressing, but because it was not the focus of the age (as the ancient Greeks had an age of heroes, or the religious Middle Ages). He describes what he means by a scientific age, and describes unscientific age in which he lived. In this lecture, he jokingly undermines all of his own authority, and again discusses religion, American politics and the ways in which science is useful in addressing both of those arenas of thought and activity.
The lectures capture Feynman’s speaking in a way few other books could; each pause, each mid-sentence change is detailed. It’s quite an experience to read a transcription of the way he talked; although he mentioned to his family that he disliked speaking because he never felt that he spoke “grammatically correct,” he was a captivating, amusing and elucidating speaker. Despite the fact that he was far more intelligent than most of the people around him, he could relate to anyone easily and kindly. 46 years after they were first given, Feynman’s lectures still have a strong emotional and intellectual impact, and will be sure to leave a lasting impression on anyone who reads them.

examiner.com - 2009
 

from the publisher   

In these remarkable lectures--never before published--the brilliant scientist reveals his thinking on life, religion, politics, science--and everything in between.
Many appreciate Richard P. Feynman's contributions to twentieth-century physics, but few realize how engaged he was with the world around him--how deeply and thoughtfully he considered the religious, political, and social issues of his day. Now, a wonderful book--based on a previously unpublished, three-part public lecture he gave at the University of Washington in 1963--shows us this other side of Feynman, as he expounds on the inherent conflict between science and religion, people's distrust of politicians, and our universal fascination with flying saucers, faith healing, and mental telepathy.

Here we see Feynman in top form: nearly bursting into a Navajo war chant, then pressing for an overhaul of the English language (if you want to know why Johnny can't read, just look at the spelling of "friend"); and, finally, ruminating on the death of his first wife from tuberculosis. This is quintessential Feynman--reflective, amusing, and ever enlightening.

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2004 - the Meaning of It All is a collection of three lectures Feynman gave in 1963. Although the words are now old--most of the ideas presented are timeless. The first lecture, entitled The Uncertainty of Science, deals with the beautifully undogmatic nature of the scientific method. Feynman discusses how we should apply this 'uncertainty principle' to more aspects of life if we are to find better ways to live and improve life. New ideas don't blossom in an environment that encourages conformity and a reliance on tradition. Good ideas aren't found from these new ideas unless some sort of scientific analysis is performed. The Uncertainty of Values probes the religious history of morality and how people can now accept the good aspects of religious values while rejecting the mythological elements of traditional religions. In fact, people can have better values by not forcing their actions into any particular religious vacuum. In this section, Feynman shows that science doesn't provide a value system, but science can provide a starting point which will be beneficial when we are faced with difficult choices to make since it can more accurately determine the situation involved. The final chapter, This Unscientific Age, covers some of the same ground explored later by Carl Sagan and Michael Shermer. Since Feynman is lecturing, rather than writing a book, his thoughts aren't nearly as concise or well-organized as the above two authors. However, the colloquial style is entertaining, easily accessible, and allows the reader to imagine that they have gone back in time to actually experience the lectures first hand.

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Feynman (is) one of the century's premier intellectual optometrists:     After only a few minutes, he adjusts your mental vision so that previously fuzzy concepts stand out in stunning clarity.

Washington Post Book World, in a review of Six Not-So-Easy Pieces

Richard P. Feynman was one of the most famous and most beloved physicists of all time.

His many contributions to physics earned him the Nobel Prize; his iconoclastic outlook on life and his many curious adventures earned him the status of an American cultural icon ..

2think.org

 

 

physical units
For those who want some proof that physicists are human, the proof is inthe idiocy of all the different units which they use for measuring energy.
The Character of Physical Law (1967) R.P. Feynman.
Before I begin the lecture [on spacetime], I wish to apologize for something that is not my responsibility: Physicists and scientists all over the world have been measuring things in different units, and causing an enormous amount of complexity. As a matter of fact, nearly a third of what you have to learn
  consists of different ways of measuring the same thing, and I apologize for it. It's like having money in francs, and pounds, and dollars... with the advantage over money that the ratios don't change, as time goes on.

att.net
For example, in the measurement of energy, the unit we use here is the joule (J), and a watt (W) is a joule per second. But there are a lot of other systems to measure energy. There are at least three different ones for engineers, which I have listed here.
  The physicists do something else when they want to talk about the energy of a single atom, instead of the energy of a gross amount of material. The reason is, of course, that a single atom is such a small thing that to talk about its energy in joules would be inconvenient. But instead of taking a definite unit in the same system (like 10-20  J), they have unfortunately chosen, arbitrarily, a funny unit called an electronvolt (eV), which is the energy needed to move an electron through a potential difference of one volt, and that turns out to be about 1.6 10-19 J. I am sorry that we do that, but that's the way it is for the physicists.
The chemists also talk about the energy per atom. Since they don't use the atoms individually but large blobs of them, in cans and barrels, they've chosen a certain number of atoms as a unit. This number of things is called a mole (mol), and it is 6.023 1023 objects. The more precise definition, which is now correct or soon  will be, is that one mole of carbon-12 atoms has a mass of exactly 12 grams. A mole is just a certain number of things. So, instead of giving the energy per atom, the chemists give the energy per mole. It's good, therefore, to know how much energy is a mole of electronvolts. In other words, if each atom had one electronvolt of energy, a large number of atoms would have a reasonable amount of joules, namely 96500 joules per mole. Incidentally, a mole of electrons has a total charge of 96500 coulombs (C); these numbers are equal for a reason you have to figure out.
Now, there is an additional unit that the physical chemists use, the kilocalorie per mole (kcal/mol), and 23 of those is an electronvolt per atom.

Finally, unfortunately, you have another system for measuring masses. The mass of an atom, from a chemist's point of view, is given by the mass of a mole of these atoms. For example, the mass of carbon-12 is called 12 "atomic mass units" (u), because a mole of carbon-12 "weighs" 12 grams (or rather "has 12 grams of mass"). One atomic mass unit represents one gram for every mole of objects, one gram per mole. We can measure that in electronvolts also. "You can't measure mass in electron volts!"  Sure you can, because of the relation E = mc2  ...

It is useful to know how much energy corresponds to the consumption of one atomic mass unit of material:

That turns out to be about 931 million electronvolts (MeV). Incidentally, the rest mass of a proton is 938 MeV,

while the rest mass of an electron corresponds to 0.511 MeV. The number 938 differs from 931, because a

proton has a mass of about 1.008 amu.
I am sorry about the confusion produced by all these systems of units. I left out, obviously, a large number of different things. For example, when measuring luminous   energy, the lumen (lm) is used, which corresponds to about 1.5 mW of power in the "most visible" light, around 5500 A (Angströms). It's all very annoying, but don't worry about it now. When you need to measure light, just look up in a book what a lumen is.

That's an unfortunate fact that we measure things in a whole series of different kinds of units. This causes a lot of confusion.
It's too bad, but I have already apologized, and there is nothing else I can do...
Richard P. Feynman 1961
att.net

 


Richard Feynman

was born on May 11, 1918, in Queens, New York. By age 15, he had mastered differential and integral calculus. In 1936, he attended MIT, and took every physics course offered. Later he went to Princeton for graduate studies. His interests in subatomic physics, he embarked on a lifelong quest to clarify the mathematics of a subatomic world. Feynman finished his Ph.D., and married his longtime sweetheart, ArlEne Greenbaum. She was already very ill with tuberculosis. In 1942, Feynman was asked to go to Los Alamos. Hans Bethe made the 24 year old Feynman a group leader in the theoretical division. Feynman worked on estimating how much uranium would be needed to achieve critical mass.

He developed many experimental devices to test his hypothesis without blowing up Los Alamos. When Oakridge ran into safety problems while separating uranium it was Feynman who devised procedures to protect the staff from radiation poisoning. ArlEne passed away on June 16, 1945. After the war, he followed Hans Bethe to Cornell University. It was here that Feynman developed a simple notation to describe the complex behavior of subatomic particles. This notation became known as Feynman Diagrams.

In the 1950s, he moved to Cal Tech. In 1965, he, along with Julian Schwinger and Shinichiro Tomonaga, shared the Nobel Prize in Physics for work in quantum electrodynamics. Feynman's popular lecture series was published in "The Feynman Lectures". The personal side of Feynman was captured in Surely You're Joking, Mr. Feynman! and What Do You Care What Other People Think? Feynman is also known for his work on the Space Shuttle Challenger accident investigation. He shocked the world by demonstrating the failure of the O-rings.

Feynman died February 15, 1988  at the age of 69,  from several rare forms of cancer.

atomicarchive.com

His inquiring character was first formed by his father, who taught him that knowing the names of things wasn't the same as knowing them. The resulting independence of mind is then firmly ratified by his first wife, Arlene, the most wonderful person in this wonderful book. She and Feynman fall in love while in high school and agree to marry. But while they are engaged, Arlene is diagnosed with a fatal disease that they both know will kill her within five or six years. Feynman marries her anyway, against the wishes of both families, and loves her passionately till the end. She clearly deserves his devotion. It was Arlene, in the hospital in Albuquerque, who sends her husband pencils engraved, "RICHARD DARLING, I LOVE YOU! PUTSY." Feynman confesses to being embarrassed to use them at Los Alamos. You see, there are all these famous scientists and. . . . Incredulous, Arlene says, "Aren't you proud of the fact that I love you?" And then, without a pause, adds the words that Richard Feynman came to live by, long after Arlene was dead: "WHAT DO YOU CARE WHAT OTHER PEOPLE THINK?"
washington post - 2005

 

 

 

Richard P. Feynman
was born in New York City on the 11th May 1918. He studied at the Massachusetts Institute of Technology where he obtained his B.Sc. in 1939 and at Princeton University where he obtained his Ph.D. in 1942. He was Research Assistant at Princeton (1940-1941), Professor of Theoretical Physics at Cornell University (1945-1950), Visiting Professor and thereafter appointed Professor of Theoretical Physics at the California Institute of Technology (1950-1959). At present he is Richard Chace Tolman Professor of Theoretical Physics at the California Institute of Technology.
Professor Feynman is a member of the American Physical Society, the American Association for the Advancement of Science; the National Academy of Science; in 1965 he was elected a foreign member of the Royal Society, London (Great Britain).
He holds the following awards: Albert Einstein Award (1954, Princeton); Einstein Award (Albert Einstein Award College of Medicine); Lawrence Award (1962).
Richard Feynman married to Gweneth Howarth, had a son, Carl Richard (born 22nd April 1961), and a daughter Michelle Catherine (born 13th August 1968).       From Nobel Lectures, Physics 1963-1970.
Richard Feynman died in 1988.

www.nobelprize.org/nobel_prizes/physics/laureates/1965/feynman-lecture.html

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When Feynman died in 1988, he left these phrases on his office blackboard: “What I cannot create, I do not understand" and "know how to solve every problem that has been solved." This was in essence his motto. Feynman believed that to truly understand something, you have to break it down to its simplest parts and piece it back together. 
danny lewis - smithsonianmag.com

 

 

 

 

Richard Phillips Feynman  

Manatthan New York 11 maggio 1918 – Los Angeles 15 febbraio 1988

Physicist, Nobel Laureate Caltech Professor of Physics, 1951-1988; Nobel Laureate in Physics, 1965.  

Physicist Richard Feynman won his scientific renown through the development of quantum electrodynamics, or QED, a theory describing the interaction of particles and atoms in radiation fields. As part of this work he invented what came to be known as "Feynman Diagrams visual representations of space-time particle interactions. For this work he was awarded the Nobel Prize in physics, together with J. Schwinger and S. I. Tomonaga, in 1965. Later in his life he became a prominent public figure through his association with the investigation of the space shuttle Challenger explosion and the publication of two best-selling books of personal recollections. Richard Feynman served as Richard Chace Tolman Professor of Theoretical Physics at Caltech from 1951 until his death.

Papers, 1933-1988. Feynman's correspondence, course and lecture notes, talks, speeches, publications, manuscripts, working notes and calculations and commentary on the work of others are all included in this extensive collection.

search.caltech.edu

 

L’esistenza di Feynman

spesso travagliata a livello personale, ha incrociato anche grandi fatti della storia. Da giovane prese parte al Progetto Manhattan, con cui gli Stati Uniti costruirono la bomba atomica, e fu l’unico ad assistere in un’area desertica del New Mexico al Trinity Test, la prima esplosione nucleare della storia, senza gli occhiali protettivi in dotazione ai presenti. L’altra tragedia che lo vide protagonista fu l’esplosione dello shuttle Challenger nel 1986, due anni prima della sua morte.    Feynman fu l’unico scienziato della commissione di inchiesta e diventò un eroe quando scoprì che il Challenger era esploso a causa di un guasto in una guarnizione di uno dei due razzi a propellente solido.

Niente male per uno che amava suonare il bongo.
I grandi della scienza: Feynman  - di Elena e Leonardo Castellani
lescienze.it - 2013

 

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Feynman had two rare forms of cancer, liposarcoma and Waldenström's macroglobulinemia,

dying shortly after a final attempt at surgery for the former on February 15, 1988, aged 69.

His last recorded words are noted as

I'd hate to die twice.  It's so boring.

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NUCLEARE - FBI & FEYNMAN
Resi pubblici i file che documentano l'interesse dell'Fbi per Richard Feynman, il grande fisico, premio Nobel, che contribui' alla creazione della prima bomba atomica
. Il Bureau governativo americano, negli anni Cinquanta, cerco' infatti di scoprire se Feynman nutrisse simpatie nei confronti del comunismo. I documenti sono stati caricati sul sito MuckRock.com. Si tratta di 361 pagine che riguardano Feynman e gli altri membri del Progetto Manhattan (quello che porto' alla realizzazione della prima atomica). L'Fbi cercava di scoprire spie russe nel gruppo di scienziati: nei documenti a proposito di Feynman, sono riportate soprattutto testimonianze favorevoli circa la sua genialita' e la fedelta' alla nazione. Dalle indagini dell'Fbi, incidentalmente, emergono pero' anche alcuni dettagli bizzarri sulle abitudini del fisico. I suoi hobby erano infatti suonare i tamburi africani e la batteria, con cui si dedicava al jazz. Essere batterista jazz era una di quelle attivita che, in particolare, egli vedeva come poco onorevoli per un professore di fisica. Inoltre, Feynman era costantemente assorto nei suoi problemi di calcolo e andava in grande collera quando qualcuno lo distoglieva dalle sue riflessioni. Infine, pare fosse un autentico talento nell'aprire anche i lucchetti piu' tenaci.

agi - 2012

 

 

 

Che t'importa di cosa dice la gente?
Il titolo What do you care what other people think ? è preso da questo episodio semplice e molto umano
Un giorno ho ricevuto a Princeton delle matite via posta. Erano color verde scuro con una scritta in caratteri d'oro: «RICHARD TESORO, TI AMO! PUTSY». Era Arlene (io la chiamavo Putsy).
Era un'idea carina, ma sapete com'è, le matite si dimenticano in giro; state illustrando una formula al professor Wagner per esempio, e vi scordate la matita con quella scritta sulla scrivania  ...
A quei tempi scarseggiava la cancelleria, e non volevo buttar via nulla. Presi una lametta da barba e tolsi adagio la scritta da una matita, per vedere se potevo continuare ad usarle. L'indomani nella posta trovai una lettera: «COSA TI VIENE IN MENTE DI TOGLIERE LA SCRITTA DALLE MATITE? Non sei orgoglioso del fatto che io ti ami?». E poi: «CHE T'IMPORTA DI COSA DICE LA GENTE?».

nella seconda  parte  DEL LIBRO si parla dell'indagine scientifica sull'esplosione dello Space Shuttle Challenger avvenuta nel gennaio del 1986 che provocò la morte di sette persone e la cui causa venne rivelata al mondo intero da Feynman con un esperimento quasi banale -  l'immersione di un pezzo di gomma in un bicchiere di acqua ghiacciata.

serena cappelli - linkiesta.it - 2012

 

 

 

 

 

TECNICA FEYNMAN - METODO DI APPRENDIMENTO
1  -    Scegli il concetto
La tecnica Feynman può essere utilizzata per affrontare qualsiasi argomento, sia umanistico che scientifico.
2  -    Spiegalo come se avessi 5 anni
Questo costringe a rendere semplice il concetto. Non devi utilizzare parole come “trasposizione” o  “sinergia”, dovrai sforzarti di mantenere un linguaggio semplice. Un altro modo, utile ad esempio per spiegare concetti tecnici, è quello di metterti nei panni dei tuoi nonni. Come spiegheresti a loro il concetto?
3  -    Individua l’anello mancante
Se non riesci a trovare le parole per descrivere il concetto in termini semplici, rimetti il naso nei libri e cerca di capire il punto esatto in cui ti sei perso nella comprensione. Dare una spiegazione semplice di un concetto ti spinge quindi a cercare di capire realmente e interpretare ciò che stai leggendo, non solo a leggere superficialmente il testo.
4  -    Usa un’analogia
Stai studiando concetti astratti, o il concetto è ancora troppo difficile per il bambino di 5 anni? Prova ad usare un’analogia per collegare il concetto a qualcosa che già sai. Questo ha il vantaggio di collegare conoscenze vecchie e nuove nella tua testa e ti aiuta a ricordare meglio il nuovo concetto.
Esempio: la forza centrifuga è quella che usa la lavatrice per strizzare i panni. Il cestello gira velocissimo e in questo modo i panni si schiacciano lungo le pareti e si strizzano.
5  -    Semplifica il concetto 
Se alla fine il concetto è ancora troppo difficile da afferrare, prova a semplificarlo ancora di più. A volte è meglio perdere alcuni dettagli lungo la strada, se questo ti rende più facile ricordare un concetto, piuttosto di non saperlo spiegare per nulla.
metododistudio.it  - 2016

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REGOLE PRIMA DI UN ESAME - INTeRIORIZZARE UN CONCETTO

1 - Pensate di insegnarlo a un bambino

Dopo aver studiato un argomento, armatevi di block notes e provate a ripeterlo e scriverlo o illustrarlo allo stesso tempo, come se vi trovaste alla lavagna davanti a una classe di terza elementare. Ripetete il concetto usando parole possibilmente semplici, comprensibili a un bambino di 8 anni. Salteranno subito all'occhio i punti ancora oscuri, che richiedono un ulteriore sforzo di preparazione.
2 - Colmate le lacune

A questo punto tornate sui passaggi che non avete capito e approfondite, fatevi domande, trovate spiegazioni: fatelo finché non riuscirete a tornare al punto 1 illustrando con semplicità, rigore e chiarezza ogni passaggio.
3 - Organizzate e semplificate

Ora che avete una spiegazione articolata di ogni punto, tornate sull'intero discorso per rendere scorrevoli i passaggi che risultano più difficili da digerire: usate la visione di insieme che avete acquisito per limare la spiegazione e renderla comprensibile, interessante e scorrevole.

elisabetta intini - focus.it - 2018

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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