INUITS    -    TORO SEDUTO    -      SACAJAWEA    -     POESIA INDIANA

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tatanka I'yotanka

 

 

 

IL GUERRIERO
i guerrieri non sono quello che voi intendete
Il guerriero non è chi combatte
perché nessuno ha diritto di prendersi la vita di un altro
Il guerriero per noi è chi sacrifica se stesso per il bene degli altri
È suo compito occuparsi degli anziani
degli indifesi
di chi non può provvedere a se stesso
e soprattutto dei bambini
il futuro dell'umanità

Warriors are not what you think of as warriors.

The warrior is not someone who fights because no one has the right to take another life.

The warrior is one who sacrifices himself for the good of others.

His task is to take care of the elderly, the defenseless, those who cannot provide for themselves

and above all, the children, the future of humanity.
hunkpapa lakota sitting bull

 

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mitakuye oyasin   -   PACE

SIAMO TUTTI FRATELLI   -   SALUTO RITUALE LAKOTA

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www.brianzapopolare.it/sezioni/cultura/20030223_pace_varie_lingue.php

 

 INDIAN
TERMINE LEGALE CHE INDICA I NATIVI AMERICANI ISCRITTI O ISCRIVIBILI
NEI REGISTRI DELLE 562 TRIBÙ - INDIANI E INUIT
RICONOSCIUTE DAL GOVERNO FEDERALE

www.osservatoriosullalegalita.org  

 

 

 

Matrimonio e famiglia
Non è chiara la storia della famiglia di Toro Seduto. Al suo primo matrimonio, probabilmente avvenuto nel 1851, chiamò la sua sposa Porta Affascinante o Capelli Lucenti. Nel 1857, la moglie partorì un figlio che morì in età giovane a causa di una rara malattia - Capelli Lucenti morì durante il parto. Toro Seduto decise di adottare suo nipote  di nome   "Un Toro"   dopo la morte del suo primo figlio. Nel 1857 Toro Seduto adottò come fratello un giovane Assiniboine che si fece presto notare come Toro Saltante in onore del padre di Toro Seduto.
ONE BULL

Henery Oscar One Bull - Lakota: THatHáŋka Waŋžíla in Standard Lakota Orthography - circa 1853-1947 - was a Lakota Sioux man best known for being the nephew and adopted son of the great holy man, Sitting Bull. He was also the younger brother of White Bull   a famous Lakota warrior and chief contributor to Stanley Vestal's biography of their uncle.     He wore his Uncle's shield during the Battle of Little Bighorn.    One Bull joined his uncle in fleeing to Canada following the Battle of the Little Bighorn in 1876.      Sitting Bull's band remained in the "Grandmother's Country" until he surrendered in North Dakota in 1881.    One Bull stood by Sitting Bull at his surrender.

Status come sant'uomo
Toro Seduto divenne un sant'uomo Sioux o uomo saggio Sioux detto wapʿíya wicʿasa durante i suoi primi vent'anni. Le sue responsabilità come sant'uomo inclusero la comprensione dei rituali e dei complessi religiosi e delle credenze Sioux -  conobbe anche alcuni naturali fenomeni riferiti alle credenze Sioux. Fu riconosciuto a Toro Seduto che aveva il potere di portare infiniti benefici alla sua gente. Toro Seduto conobbe anche tecniche di guarigione con erbe medicinali   sebbene non fosse un uomo di medicina.
A causa del suo status di wapʿíya wicʿasa  Toro Seduto era un membro della Buffalo Society  -  una società legata alla caccia del bufalo.   Fu anche membro dell'Heyoka  -   una società per quelli che praticavano la danza della pioggia .

it.wikipedia.org
nativeamericanencyclopedia.com
http://en.wikipedia.org/wiki/One_Bull
sittingbullfamilyfoundation.org


COLOMBO
PRIMA del 1992, cinquecentenario della conquista delle Americhe, ben poche persone in Italia si interessavano dei popoli indigeni americani, quelli che Colombo chiamò  “indios”  essendo convinto di essere approdato nelle Indie. Anche quando si comprese che le terre “scoperte” non erano le Indie, si continuò a definire gli abitanti originari con il termine “indios” e più tardi “indians”. La consapevolezza che dietro lo sbrigativo termine indiani si celassero in realtà centinaia di popoli, nazioni e tribù, ognuna con le proprie tradizioni, culture e lingue, si è fatta strada con molta fatica e fra lo scetticismo di chi pensava che gli indiani si fossero estinti insieme ai bisonti.

associazioneilcerchio.it




 

SITTING BULL

UND SEINE UNTERSCHRIFT
Dies ist wahrscheinlich

die erste Photographie des

berühmten Hunkpapa

aufgenommen

am 1. August 1881

indianland-museum.ch

 

TORO SEDUTO E LA SUA FIRMA
PROBABILMENTE LA PRIMA FOTO

DEL FAMOSO INDIANO HUNKPAPA

1° AGOSTO 1881

 

.

 

Augh
Gli indiani salutavano con “hog” - che gli inglesi trascrivono con “haug” e gli italiani pronunciano e scrivono “augh” - sbagliando.

focus.it - 2015

Edward S. Curtis

..... esperienze portarono Curtis ad avviare, nel 1906, un’impresa che lo avrebbe impegnato nei successivi 25 anni: si trattava di un progetto che riguardava la creazione del suo “magnum opus”, “The North American Indian”, un'opera in venti volumi e venti “portfolio” realizzati a mano. Ogni collana contiene oltre 2.200 fotografie originali con il relativo testo molto dettagliato. Non si può non celebrare l'enormità dell'impresa realizzata da Curtis: infatti, non solo scattò decine di migliaia di negativi in tutto l'Ovest degli Stati Uniti e del Canada, ma fu anche il principale etnografo del progetto, reperendo inoltre i fondi necessari, facendo da editore ed amministratore.
Il progetto “The North American Indian” - nonostante il suo inestimabile contributo al mondo dell'arte, della fotografia, dell'etnografia e dell'editoria libraria - quasi uccise Curtis. Perse la famiglia, ebbe un tracollo finanziario e ne soffrì anche la sua salute. Nel 1930 Curtis era un uomo finito e visse il resto della sua vita nell'oscurità, fino alla sua morte nel 1952.

lagazzettadelmezzogiorno.it

 

Edward Sheriff Curtis
il fotografo degli Indiani d'America che documentò, tra la fine dell'Ottocento e i primissimi anni del Novecento, i volti di capi-tribù e di semplici uomini e donne, la vita quotidiana, gli ultimi villaggi degli Indiani d'America - quello che restava di un popolo, e di una civiltà, che stavano per sparire.

edwardscurtis.com

www.encanta.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Edward_Sheriff_Curtis       

www.afterimagegallery.com/curtisnew.htm

www.pbs.org/wnet/americanmasters/episodes/edward-curtis

www.facebook.com/NativeIndianWisdom/videos

 

.


Tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900,
Curtis ha attraversato il vasto territorio degli Stati Uniti e del Canada per conoscere le popolazione degli Indiani d'America, registrarne le voci e i canti, raccontarne le storie e soprattutto fermare sulla pellicola, volti e ritratti.
In 25 anni di lavoro e di viaggi è riuscito a collezionare il più vasto materiale riguardante i Pellerossa.
Si stima che scattò da 30 a 60 mila foto, sebbene ce ne siano giunte soltanto 2200.

focus.it - 2015

 




PREGHIERA LAKOTA

dopo le cerimonie di cura gli ammalati si ritirano per 4 giorni e 4 notti in preghiera, impegnandosi a non formulare pensieri negativi verso nessun essere vivente, nemmeno il più piccolo degli insetti. E' la necessaria pulizia interiore da cui partire per guardare alla vita con un cuore nuovo, capace di modificare gli atteggiamenti sbagliati del passato.    

lifegate.it
Ci si ammala quando l'equilibrio tra i poteri delle quattro direzioni che s' incontrano in noi è compromesso:

non essere più centrati ci separa dal nucleo divino che abita nel nostro cuore.

daddo.it/indiani122.htm

preghiere indiane  poesia citazioni

http://indianiamerica.it/tradizione/perghiere-indiani-americani

 

 


Sono un uomo rosso
Se il Grande Spirito avesse voluto farmi uomo bianco mi avrebbe fatto subito tale
Egli ha messo nel cuore dell'uomo bianco certi desideri e progetti

nel mio ha messo altri e diversi desideri
Ogni uomo è buono agli occhi suoi
Le aquile non hanno bisogno di diventare corvi
Ora noi siamo poveri ma siamo liberi
Nessun uomo bianco segue le nostre tracce
Se dobbiamo morire moriremo difendendo i nostri diritti

 

I am a red man.

If the Great Spirit had desired me to be a white man he would have made me so in the first place

He put in your heart certain wishes and plans, in my heart he put other and different desires

Each man is good in his sight. It is not necessary for Eagles to be Crows

We are poor but we are free. No white man controls our footsteps

If we must die we die defending our rights

 

 

 

INUITS    -    TORO SEDUTO    -      SACAJAWEA    -     POESIA INDIANA



canto sullo sterminio dei pellerossa
'Osserva indiano oltre i bassi monti le praterie coperte dalle mandrie dei bisonti
Risuonan le terre dei loro versi dalle grasse carni riceverai forze e vesti
Al cerchio del fuoco si svolge l'usanza il rito di danza propizierà la caccia
Percorri ragazzo il sentiero in sella scendon le tribu' si leva il vostro canto.
Cavalca indiano per l'immensa pianura
della terra hai il colore sulla tua pelle scura
Hai teso l'arco scagliato la freccia
In corsa la preda è stretta dal laccio
Un urlo sordo la bocca ha schiumato.
Un folto piumaggio accarezza il volto, la tua saggezza interpreta gli eventi
Ascolti seduto venire da distante l'eco d'un fiume d'un brulicar di genti
Son giunti a migliaia sui loro carri, spartiscono la terra piantando recinti
han sparso il seme lungo i solchi d'aratro, una Nazione preme per crescere
Ora in silenzio ti sposterai lontano
Hai trattato invano guerriero pellerossa
Laggiù dormivi di un sonno quieto
Nel buio di notte ti hanno teso un agguato
Di occupare il suolo ti hanno punito.
Qui dove scorre l'acqua del torrente non scende a bere l'antilope e il bisonte
Ha coperto la neve la distesa di ossa e delle loro impronte
Il tabacco è spento la canna ha fumato uno sparo riecheggia dietro quelle rocce
Vien dalla Sierra un'ode di riscossa sono sul piede di guerra le tribù dei pellerossa
A lungo hai pregato anziano Sioux
Ti ho cercato stanotte non tornerai mai più
Lassù ti sei scontrato con la sorte
Hai concluso il tuo giorno chiuso nella riserva
Confinato hai perduto il senso e la speranza
Dal volto è scomparsa la tua fierezza .

 

*

 

 

Ron  -   His Horse Is Thunder    -  Tasunka Wakinyan
Ron His Horse Is Thunder is a member of the Hunkpapa-Lakota Oyate and currently serves as the Tribal Chairman of the Standing Rock Sioux Tribe. In this capacity, he also is the Chairman of the Great Plains Tribal Chairman's Association.
In 1988 he received his Juries Doctorate from the University of South Dakota School of Law. In 1985, he received a Bachelor of Science degree from Black Hills State University. His Horse Is Thunder began his career by serving in several professional capacities, e.g., as an attorney, director, and grants evaluator on the Rosebud and Standing Rock Sioux reservations.
standingrock.org      www.scrippscollege.edu

facebook.com/IndianCountryTodayMediaNetwork

 

 

Ron "il Suo Cavallo è un Tuono"

è il pronipote del grande capo ucciso nel 1890
perché un guerriero come Toro Seduto aveva accettato di far parte del Circo ?

Sitting Bull non sapeva quale potenza ci fosse alle spalle dei coloni e dell’esercito che aveva combattuto fino ad allora. Accettò l’invito di Buffalo Bill, che comunque era un uomo d’onore visto che aveva sempre rispettato i patti, perché voleva capire da dove venisse esattamente l’uomo bianco e chi erano quei pionieri penetrati fino ai nostri territori. Non era mai stato nelle città di cui aveva sentito tanto parlare. Quello che scoprì lo lasciò di stucco e quando tornò disse: "Gli uomini bianchi sono tanti come formiche e hanno costruito dappertutto una serie infinita di grandi formicai. Presto ne costruiranno anche dove siamo noi"... l’uomo bianco si sarebbe preso tutto quanto. Così fu. Toro Seduto emigrò anche in Canada e quando tornò a Fort Yates, che oggi è la capitale della "Standing Rock Sioux Reservation", cercò di ispirare fra i suoi una nuova religione che si chiamava "Ghost Dance". Le sue mosse furono giudicate dalle autorità di allora come sospette e il 15 dicembre 1890 Sitting Bull venne ucciso assieme a suo figlio Crow Foot nelle vicinanze di Fort Yates, in uno scontro a fuoco con la polizia indiana. Ancora oggi Tatanka Iyotake (o Tatanka Iyotanka) qui è venerato come uno dei grandi eroi della Resistenza indiana.
paolo condo'  - massimo lopes pegna - www.gazzetta.it -

     Pochi sono stati marginalizzati ed ignorati da Washington

come i nativi americani .   I PRIMI AMERICANI  . 

      Barack Obama  - 2009   

 

L'uomo bianco paga il debito          

Dopo centotrenta anni è resa giustizia agli Indiani d’America. Il Congresso degli Stati Uniti  approva un provvedimento che prevede un maxirisarcimento di  miliardi di dollari per la confisca illegale di terreni avvenuta nel 1880. In quell’anno, il governo americano, sotto la presidenza di Rutherford B. Hayes, decide di iniziare una sistematica opera di smembramento delle terre, oltre 40 milioni di ettari in tutto il Paese, dove per secoli avevano vissuto le tribù della Grande Nazione.
francesco semprini - lastampa - 2010

 

conferma di obama PER 41 TRIBU INDIANE -  1MLD E 23 MLN DI $ - 2012

 

Basta ingannare e prendere in giro i nativi americani. Bisogna fare molto di piu' per aiutarli e permettere loro di continuare a vivere nelle terre dei loro padri.
obama aveva gia' incontrato i capi tribu' nel 2008. E non si puo' dire che le promesse di allora siano state mantenute. Lo ammette lo stesso presidente, che parla di "carte truccate" contro la nazione indiana, per la quale Washington non ha fatto mai abbastanza.

ansa - 2014

 

Updated Federally Recognized Tribes List Published
The list includes the 566 American Indian and Alaska Native tribal entities – nations, tribes, bands, communities, Pueblos, and villages .

indiancountrytodaymedianetwork.com - 2014

 

 

american indian movement   https://en.wikipedia.org/wiki/American_Indian_Movement

2012

NOMINATA SANTA DA BENEDETTO XVI

 CATHERINE TEKAKWITHA

NATIVE AMERICAN IROCHESE

1656-1682



origini europee
Le analisi genetiche delle ossa del giovane - noto come ragazzo di Mal'ta, dal nome del villaggio vicino al Lago Baikal, dove fu rinvenuto a metà del '900 - indicherebbero che un terzo del DNA dei nativi americani ha origini europee, e che le popolazioni dell'Europa occidentale si spinsero, nelle loro migrazioni, più a est di quanto si credesse.  dopo essere giunte in Siberia, si spostarono nel continente americano.
Secondo le analisi dei ricercatori i moderni nativi americani dovrebbero ai loro "parenti" in parte europei in parte euroasiatici tra il 14 e il 38% del loro codice genetico. La prova che i nostri antenati arrivarono nel "Nuovo mondo" ben prima di Cristoforo Colombo.

focus.it - 2014
Cosa resta delle 500 Nazioni indiane ? Secondo le stime, i nativi americani negli Stati Uniti, compresi i 'mezzosangue', sono poco più di 5 milioni. Le tribù riconosciute sono 567. Molti nativi vivono nelle riserve, ma circa il 30 per cento della popolazione indiana degli Stati Uniti ora abita in città.
giorgio giordano - ilsecoloxix.it - 2018

artist C215

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