INUITS    -    TORO SEDUTO    -      SACAJAWEA    -     POESIA INDIANA

 

         Tatanka I'yotanka    

 

tatanka Iyotanka           tatanka lyotake

 

 

 I will remain what I am until I die .   a hunter

and when there are no buffalo or other game

I will send my children to hunt and live on prairie mice ,

for where an Indian is shut up in one place his body becomes weak .

http://www.pbs.org/weta/thewest/program/episodes/six/tatanka.htm

 


   l'uomo bianco morirà seppellito dalla montagna dei propri rifiuti   

 

 

QUANDO AVRETE ABBATTUTO
L'ULTIMO ALBERO
QUANDO AVRETE PESCATO
L'ULTIMO PESCE
QUANDO AVRETE INQUINATO
L'ULTIMO FIUME
ALLORA VI ACCORGERETE
CHE NON SI PUÒ
MANGIARE IL DENARO

non è dato sapere se è da attribuire agli  indiani cree   o   a  toro seduto   ...   ma fu profetica

 

 

 

così gli eredi di toro seduto diventano i manager del vento
 per incontrare le televisioni si mette in
testa

la sua antica corona di piume

Ha ereditato dal trattato coi visi pallidi firmato dai suoi nonni nel 1885 «la forza del vento».  Per decenni è servita soltanto ad aumentare la povertà dei raccolti. Era quasi un maledizione.  Oggi però sta diventando un tesoro.......Si respira davvero un «vento nuovo». In questi mesi stanno fiorendo decine di cooperative con i vari capi indiani che siedono nei consigli di amministrazione.  Anche i pellerossa hanno ottenuto il diritto ai finanziamenti federali come produttori di energia e il loro patrimonio solo adesso comincia ad  essere sfruttato.  Il Wall Street Journal considera l'uso del vento una vera e propria «eredità» e già vede le prossime società indiane addirittura quotate in borsa. Con le loro particolari agevolazioni fiscali saranno in grado di offrire prezzi molto più competitivi degli altri.  Se «Toro seduto» fosse ancora vivo oggi non baratterebbe più le pelli di bisonti con fucili o «acqua di fuoco», ma comprerebbe soltanto eliche. 

le «eliche» della pace

quotidianonet.ilsole24ore.com

 

 

Toro Seduto fu sepolto a Forte Yates, nel Nord Dakota, e nel 1953 i suoi resti furono trasferiti a Mobridge  nel Sud Dakota dove una stele di granito indica la sua tomba. Venne ricordato tra i Lakota non solo come  Uomo Sacro e guerriero senza paura, ma anche come padre affettuoso, poeta ispirato e uomo sempre  affabile e amichevole nei confronti degli altri; era anche dotato di una profonda fede religiosa che gli dava una visione profetica e conferiva particolare forza alle sue preghiere.....

www.farwest.it

 

in due parole

Gli uomini bianchi prima prendono le immagini e poi la terra.

In questa frase è racchiusa l'opinione di Cavallo Pazzo verso un popolo che si rapporta alla natura con una logica che è una commistione di superficialità e prepotenza. Eppure anche uno sciamano di nome Lungo Sacerdote non è immune da  quella cecità dell'anima che lo spinge a fare affidamento in una fede placebo, piuttosto che in un reale  moto dello spirito. "Lento" era un indiano schernito e additato come "diverso" dai suoi stessi simili.  Grazie a lui il popolo rosso darà ai bianchi una lezione di saggezza. Magico Vento sarà orgoglioso  di cavalcare al fianco di quest'uomo capace di confidare nella pace anche quando fischiano le pallottole.

Lento detto Il Vecchio entrerà a far parte della storia

col nome di Toro Seduto
http://www.ubcfumetti.com/mv/39.htm

 

 

 

 

 

we will be known by the tracks we leave behind

dakota

 

il guerriero indiano avanza come una volpe

si batte come un lupo e sparisce come un uccello

the white man's theft of his valley
The white man knows how to make everything

but he does not know how to distribute it

kumapino.it

 

 

 

il discorso di tatanka lyotake
Sono nato sulle Colline Nere, le montagne madri del mio popolo. Mi chiamarono Lento, ma sapevo  che un giorno, mi sarei conquistato un altro nome. Allora non sapevo neppure dell'esistenza dei bianchi.

Ero un Indiano, e prima ancora di essere indiano, ero un Lakota, e tra i Lakota appartenevo alla tribù guerriera più valorosa: gli Hunkpapa.   La nostra fierezza era immensa. I nostri guerrieri erano temuti da tutte  le tribù vicine. Il nostro territorio di caccia era enorme, nel cuore delle grandi pianure. Avevamo molti cavalli e il nostro popolo non conosceva la fame da molte lune. Sì, posso dirlo, ero fiero di essere un Lakota, fiero di essere un Hunkpapa .....Toro Seduto fu assassinato con un colpo alla testa, mentre quarantatre poliziotti indiani rinnegati cercavano di arrestarlo, nel dicembre 1890, pochi giorni prima del massacro di Wounded Knee.

www.edizionilpuntodincontro.it/index.php?cPath=1

 

 

 

Toro Seduto -  Tatanka Iyotanka 1831-1890  Lakota
Fratelli, vogliono la nostra terra, la nostra madre, per renderla irriconoscibile con i loro recinti, le loro costruzioni e i loro rifiuti. La loro nazione è come
l'acqua che straripa e travolge tutto quello che trova al suo passaggio.  Noi non possiamo vivere al loro fianco,perciò,fratelli miei,  o ci sottomettiamo  o gli diremo:

Prima uccideteci

poi

potrete prendere possesso della nostra Madre

fratellipellerossa.com            sentierorosso.com

 

 

 

 

sitting bull    Tatanka-Iyotanka    (1831-1890)

As a young man, Sitting Bull became a leader of the Strong Heart warrior society and, later, a distinguished member of the Silent Eaters, a group concerned with tribal welfare. His first battle at age 14, in a raid on the Crow, and saw his first encounter with American soldiers in June 1863, when the army mounted a broad campaign in retaliation for the Santee Rebellion in Minnesota, in which Sitting Bull's people played no part.
The next year Sitting Bull fought U.S. troops again, at the Battle of Killdeer Mountain, and in 1865 he led a siege against the newly established Fort Rice( in North Dakota). Widely respected for his bravery and  insight, he became head chief of the Sioux nation about 1868.
   

http://keefer269.tripod.com/chiefs.htm

 

 

toro seduto - ca 1831 - 1890

una guida spirituale nella ricerca della liberta'

 

Era sempre dolce e gentile con la moglie e i figli

e cortese e premuroso con gli altri. 

Durante la mia permanenza con loro il cibo era a volte scarso, e Toro Seduto e sua moglie  spesso patirono la fame per non farne mancare a me.  Occupano entrambe un posto molto speciale nel mio cuore."  Fanny Kelly fu presa nel luglio del 1864 da una banda di Hunkpapa Sioux in Wyoming. Durante i cinque mesi della prigionia, fu' alloggiata nei quartieri di Toro Seduto come "ospite" della famiglia.   Un'insegnante e missionaria tra il popolo di Toro Seduto, Catherine Weldon, lo descrisse cosi':

"come amico...sincero e onesto come patriota dedicato e incorruttibile. Come marito e padre amoroso e colmo di premure. Come ospite disponibile senza riserve"

 

BIOGRAFIA

Capo degli Hunkpapa Lakota e indiscussa autorita' spirituale nelle lotte per la sopravvivenza delle tribu' Lakota delle grandi praterie del Nordest, Toro Seduto nacque attorno al 1831 sul Grande Fiume, nell'odierno Sud Dakota, e fu chiamato Tatanka-Iyotanka nome che descrive un bisonte intrattabile accovacciato sulle zampe posteriori.

Ancor giovane, Toro Seduto (ANCHE BUFALO SEDUTO)  divenne il leader della Societa' dei Guerrieri Coraggiosi e, piu' tardi, membro autorevole dei Silent Eaters - Mangiatori Silenziosi - un gruppo responsabile del benessere tribale.

A 14 anni il battesimo del fuoco, in un'azione contro i Crow, e nel giugno del 1863 il suo primo confronto con i  soldati americani, impegnati in azioni di rappresaglia per la rivolta dei Santee in Minnesota, nella quale il popolo di Toro Seduto non aveva avuto parte.   L'anno seguente ingaggio' di nuovo i soldati dell'Unione nella battaglia di Killdeer Mountain, e nel 1865  guido' l'assedio a Fort Rice, da poco insediato nei territori dell'odierno Nord Dakota.

Largamente rispettato per coraggio e visione, intorno al 1868 divenne Grande Capo della Nazione Lakota.

Il terreno per un confronto aperto tra Toro Seduto e l'esercito della Confederazione fu pronto nel 1874, quando una spedizione guidata dal generale George Armstrong Custer confermo' la presenza di oro nelle Black Hills - Colline Nere del territorio Dakota, su un'area sacra a molte tribu' e preclusa agli insediamenti colonici dal Trattato di Fort Laramie del 1868. In barba a quel divieto i cercatori d'oro invasero le Black Hills provocando la reazione dei Lakota. Quando il successivo tentativo del Governo degli Stati Uniti di acquistare le Black Hills falli', il trattato di Fort Laramie fu messo da parte e il commissario per gli affari Indiani decreto' che tutti i Lakota al di fuori delle Riserve dopo il 31 gennaio 1876, sarebbero stati da considerarsi ostili.      Toro Seduto e la sua gente tennero duro.

In marzo, mentre tre colonne di soldati guidati dai Generali George Crook e Alfred Terry e dal Colonnello John Gibbon muovevano sul luogo, Toro Seduto riuni' Lakota, Cheyenne e Arapaho nel suo campo di Rosebud Creek nel  Territorio del Montana. Cola', li guido' nella Danza del Sole, offrendo preghiere a Wakan Tanka, il Grande Spirito, e  tagliando le sue braccia cento volte in segno di sacrificio. Durante la cerimonia ebbe la visione di soldati che  cadevano nel campo dei Lakota, come cavallette che cadono dal cielo.Ispirato dalla visione, il Capo Guerriero degli Oglala Lakota, Cavallo Pazzo, ando' in battaglia con una banda di 500 guerrieri, e il 17 giugno colse di sorpresa le truppe di Crook costringendole alla ritirata nella battaglia di Rosebud.   Per celebrare la vittoria, i lakota spostarono il campo nella valle del fiume Little Bighorn, dove furono raggiunti da altri 3000  Indiani che avevano lasciato le riserve per unirsi a Toro Seduto. Qui, il 25 giugno, furono attaccati dal Settimo Cavalleggeri del Generale George Custer, che in pesante inferiorita' numerica dapprima assalto' il campo, come a rappresentare la visione di Toro Seduto, e in seguito si attesto' su un vicino ponte dove fu' annientato.         L'indignazione per la catastrofe militare porto' nell'area soldati a migliaia, e un anno  di incessante pressione militare costrinse i capi dei Lakota, che nel frattempo si erano di nuovo divisi, alla resa.    Toro Seduto non fu tra questi e, nel maggio 1877, riparo' con le sue bande in Canada, e quando il Generale Terry  gli offri' il perdono se avesse accettato di stabilirsi in una riserva lo caccio' sdegnosamente.

Quattro anni piu' tardi, tuttavia, in difficolta' crescente nello sfamare la sua gente in un mondo in cui il  bisonte era ormai quasi estinto, decise la resa.  Il 19 luglio 1881, accompagnato da un giovane figlio,  consegno' il fucile al comandante di Fort Buford in Montana. Chiese il diritto di attraversare il confine  canadese a suo piacimento e una riserva sul Little Missouri River presso le Black Hills.  In un primo tempo fu tuttavia inviato alla Riserva di Standing Rock e, successivamente,  temendo nuove rivolte, a Fort Randall dove trascorse due anni come prigioniero di guerra.Infine, il 10 maggio 1883, Toro Seduto pote' ricongiungersi alla sua gente a Standing Rock.

Nel 1885 gli fu concesso di lasciare la riserva per lavorare nel Buffalo Bill's Wild West, dov'era pagato  50 $ la settimana per un giro a cavallo dell'arena, oltre ai proventi di autografi e fotografie.

Quattro mesi dopo lascio' il Circo, incapace di tollerare la societa' dell'uomo bianco anche se, in quel  periodo, ebbe occasione di stringere la mano al Presidente Grover Cleveland, evento che considero'  sempre come segno della sua perdurante autorita' di Grande Capo.    Tornato a Standing Rock si stabili' sul Grande Fiume, dove era nato, rifiutando di rinunziare alle sue tradizioni  come i regolamenti della riserva imponevano. Continuo' a vivere con due mogli e a rifiutare la cristianita',  ma non manco' di inviare i suoi figli ad una vicina scuola cristiana, conscio dell'importanza di imparare  a leggere e scrivere per la successiva generazione Lakota.

Nell'autunno del 1890, un Lakota Miniconjou di nome Orso Scalciante gli reco' notizia di una Danza degli Spiriti  che avrebbe scacciato i bianchi dalle loro terre e ristabilito il loro modo di vivere. I Lakota delle Riserve di Pine  Ridge e Rosebud avevano gia' adotato il rito, e i preoccupati agenti locali avevano mobilitato le truppe per  controllare la situazione. Le autorita' di Standing Rock, temendo che Toro Seduto -  tuttora rispettato Capo Spirituale - potesse partecipare al rito, inviarono 43 poliziotti Lakota a prelevarlo. 

 

Il 15 dicembre 1890, prima dell'alba, i poliziotti irruppero nella cabina di Toro Seduto e lo trascinarono all' esterno, dove i suoi seguaci stavano confluendo per proteggerlo.

Nel conflitto a fuoco che segui' un poliziotto Lakota lo colpi' al capo ferendolo a morte. Toro Seduto fu sepolto a Fort Yates in Nord Dakota, e nel 1953 i suoi resti furono trasferiti a Mobridge,  Sud Dakota, dove riposano sotto un cippo di granito che segna la sua tomba.

Il suo popolo ha sempre ricordato in Toro Seduto non soltanto la grande guida spirituale e l'intemerato guerriero, ma anche il padre amoroso, il cantante dotato, l'affabile amico la cui profonda religiosita' aveva conferito alle sue preghiere visione profetica e speciali poteri

http://www.e-sco.ch/TT/Giornalone/CLASSI/Pellerossa/PR_capi.html

http://www.tatankaweb.it/ 

http://utenti.multimania.it/frankcastle/toro_seduto.htmhttp://anic.virtualave.net/capi.htm

http://trovacinema.repubblica.it/film/locandina/buffalo-bill-e-gli-indiani/128385      film

 

 

 

 

 

Toro Seduto    

125 anni fa la resa ai 'visi pallidi'   
Toro Seduto (in lingua lakota 'Tatanka Iyotanka', ovvero 'bufalo seduto imbronciato') non stipulò mai alleanze con i ''visi pallidi'' con i quali rifiutò sempre di sottoscrivere qualsiasi trattato, tanto da diventare un simbolo della resistenza dei nativi e da essere eletto nel 1867 capo dell'intera nazione sioux.
adnkronos.com 

 

 

 

ALLA FINE FU ARRESTATO DA POLIZIOTTI DELLA SUA GENTE

Il 15 dicembre 1890 ...........Lo spinsero fuori dalla capanna di tronchi e il più agitato era Testa di Toro,  un Hunkpapa che sul Little Bighorn aveva combattuto valorosamente dalla parte giusta.
Fuori un gruppo di indiani si schierò con fare minaccioso contro i poliziotti. Afferra l'Orso imbracciò  il Winchester e sparò a Testa di Toro che, cadendo, centrò Toro Seduto al petto. Tomahawk fece lo stesso, 
colpendolo alla nuca, e il capo cadde morto. Ne seguì una sparatoria in cui morirono altri sei Lakota (tra  cui Zampa d'Orso, figlio prediletto di Toro Seduto) e sei poliziotti. In tutto questo il cavallo di Toro  Seduto, un grigio ammaestrato che gli era stato regalato da Buffalo Bill ai tempi del Wild West Show,  sentendo gli spari si mise a sedere e alzò uno zoccolo.....

quotidiano.net/cavallomagazine/

 

 

 

.....Ma i bianchi non risparmiarono mezzi per poterne fiaccare la resistenza: la brutalità più spietata fu messa in atto da coloni, da mercanti privi di scrupoli e dalle forze armate. Si ricordi il famigerato  generale  GEORGE ARMSTRONG Custer (CHIAMATO CAPELLI GIALLI GRANDE CAPO DEI 'VISI PALLIDI'). L'ultima sanguinosa battaglia contro gli indiani scoppiò in seguito alla morte del  capo sioux Toro seduto, ucciso da un colpo di fucile mentre usciva dalla sua tenda per obbedire  all'ordine d'arresto emanato da un commissario del governo degli Stati Uniti. Nella battaglia  scatenatasi dopo l'assassinio del capo sioux, alcune unità del 7° reggimento di cavalleria sterminarono  più di duecento indiani, uomini, donne e bambini inermi. Era il 30 dicembre 1890.      Decimati e sconfitti da forze superiori, i pellirosse furono ridotti a vivere nelle riserve.

http://www.elbasun.com/L_angolo_della_lettura/recensioni/Reno_Bromuro/index.htm

 

 

Quando un esercito dei bianchi combatte gli indiani e vince

questa è stata una grande vittoria

ma se sono i bianchi a essere sconfitti allora è chiamato massacro

capo indiano Chiksika

 

 

 

BATTAGLIA TRA INDIANI SIOUX: SEPPELLITELO DOVE SCONFISSE CUSTER
SPOSTARE LE SPOGLIE DI TORO SEDUTO ?

A SOSTENERE IL DESIDERIO DEL BISNIPOTE È DARRELL COOK, SOVRINTENDENTE DEL MONUMENTO DI LITTLE BIGHORN, SECONDO IL QUALE «TORO SEDUTO ERA UN UOMO UMILE E NON AVREBBE GRADITO UN GRANDIOSO MEMORIALE TUTTO PER LUI». IL BRACCIO DI FERRO STA CREANDO UNA SPACCATURA FRA I SIOUX: CHI SOSTIENE LA TESI DEL MEMORIALE LO FA NON SOLTANTO PER GLI ASPETTI ECONOMICI MA PER IL PROGETTO DI UN «MUSEO INTERPRETATIVO» CAPACE DI DIFFONDERE I VALORI TRIBALI DI GENEROSITÀ, CORAGGIO E SAGGEZZA MENTRE SUL FRONTE OPPOSTO IL RICHIAMO ALL’EROISMO DI LITTLE BIGHORN ATTRAE CHI VUOLE RIVENDICARE QUELLA VITTORIA PER L’ETERNITÀ. IN ATTESA CHE I SIOUX RITROVINO IL CONSENSO SUL LORO FIGLIO PIÙ FAMOSO VI SONO ANCHE ALTRE OPZIONI NELL’ARIA: ALCUNE TRIBÙ SIOUX DEL NORTH DAKOTA HANNO FATTO SAPERE CHE LE SPOGLIE SAREBBERO BEN ACCETTE SE VOLESSERO TORNARE NEL LUOGO DI SEPOLTURA ORIGINARIA MENTRE IL MUSEO SMITHSONIAN DI WASHINGTON, MOLTO CAUTAMENTE, SI È MESSO A DISPOSIZIONE NEL CASO IN CUI SERVISSE UNA SOLUZIONE DI COMPROMESSO E DI TIPO ASSAI PIÙ TRADIZIONALE. OVVERO UNA TECA.
maurizio molinari- lastampa.it -

 

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        PAGINA 12      

 

links native

http://www.artnatam.com/

http://www.hanksville.org/voyage/indpoem.html

http://www.nativiamericani.it/

http://www.worldfreeinternet.net/AmericanHolocaust/ 
http://web.tiscali.it/wakanlives/index2.html    songs

http://www.americanwest.com/pages/natimags.htm

http://www.amazon.com   libri

http://www.alaskanative.net/

http://www.peopleconnectionblog.com/2008/11/06/hometown-has-been-shutdown

http://www.narf.org/

http://www.nativeculturelinks.com/indians.html

http://www.farwest.it/

http://www.icsm.it/secessione/indian.html

http://www.gatheringofnations.com/
http://www.nativeweb.com/
http://www.ipl.org/div/natam/
http://www.indiancountrytoday.com/

http://www.airos.org/  
http://www.dakotadrum.com/frameset.html
http://www.matoska.com/

http://www.nativeamericanmusicawards.com/home.cfm

 

 

 

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