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FRANCO MODIGLIANI
... giocare sul mercato di Internet è estremamente rischioso perché la rapidità dei cambiamenti e l'impossibilità di prevedere l'incidenza sul valore di un'impresa da parte dei concorrenti impedisce ogni previsione di successo di un titolo. Il mercato come "bolla speculativa"? Sembrerebbe proprio di sì. Per Modigliani la situazione è questa: l'acquirente guadagna per via dell'aumento del prezzo, ma per poter giustificare un alto rapporto prezzi al rendimento è necessario che la crescita sia forte e duratura....
pochi italiani, forse, amano l'Italia come l'ama Franco Modigliani. Un rapporto struggente, malinconico, forte come sanno essere struggenti, malinconici e forti solo gli amori contrastati. Cresciuti sul dolore, il tradimento, la diffidenza, la riconciliazione, la serenità ritrovata, la delusione.
Il premio Nobel per l'economia, che da anni viveva negli Stati Uniti, racconta il suo rapporto con la patria d'origine : ... italiani, non fate i furbi GIAN ANTONIO STELLA - corriere della sera - 20.04.98 Serena..... ...un disastro... Era venuta da Bologna a trovare dei miei cugini che avevano un grande giardino. Giocammo ad "acchiapparella" o qualcosa del genere. Io l'avevo presa per la mano per correre più in fretta e l'avevo fatta cadere. Aveva le prime calze di seta e si ruppero. Non le dico! Tornò a casa e disse a suo padre: "Pensa che quel cretino di Franco Modigliani gioca ancora come i bambini". Ci rivedemmo .... quel che doveva succedere successe... ...... «Io ho un enorme rispetto per gli italiani come produttori, risparmiatori, consumatori. Enorme. Le capacità imprenditoriali degli italiani sono uniche al mondo. Se avesse un sistema politico, amministrativo, sociale serio l'Italia sarebbe il primo Paese al mondo. Davanti a tutti. Anche agli Stati Uniti». Solo che... «Guardi: la pecca più grande degli italiani, il loro vizio peggiore, il difetto più imperdonabile è la furbizia. Non pagar le tasse o imbrogliare l'Inps per molti è normale. Se puoi lo fai. Ahi ahi... La sola cosa che mi consola è che hanno imparato a non fare i furbi come produttori. Perché nel resto del mondo non te lo perdonano. Ma una volta... Pensi che un giorno comprammo un servizio completo di piatti di Vietri: non ci arrivò mai. Dico: un servizio intero. Pagato. Che gran Paese, se non fossimo così furbi...».
Franco Modigliani nasce a Roma nel nel 1918. La sua famiglia, di religione ebraica, appartiene alla borghesia medio-alta della capitale. Il padre Enrico è un noto pediatra. I primi anni scolastici non sono particolarmente brillanti. Nel 1932, inoltre, il padre Enrico muore dopo un intervento chirurgico non riuscito. Nei tre anni successivi il profitto scolastico cala ulteriormente, ma il trasferimento al Liceo Visconti, all'epoca il più prestigioso della capitale, gli fornisce nuove motivazioni. Ritrovato l'entusiasmo per gli studi, conclude il Liceo con un anno di anticipo e si iscrive all'università. Inizialmente è indeciso sull'opportunità di seguire le carriera del padre iscrivendosi alla facoltà di Medicina. È il desiderio dei familiari ma, alla fine, Medicina viene scartata: la scelta viene motivata da una bassa tolleranza per la sofferenza e la vista del sangue. Si iscrive così alla facoltà legge. Una laurea che consente l'accesso a possibilità di carriera, anche molto diverse tra loro. L'economia entra per la prima volta nei suoi interessi quando partecipa ad una competizione organizzata dai Littoriali della Cultura (il nome della organizzazione degli studenti sotto il fascismo) sulle dottrine economiche. Intervista a Franco Modigliani : Internet e la rivoluzione del mercato mondiale
educational.rai.it/ "le sue pionieristiche analisi sul risparmio e sui mercati finanziari". Un riferimento alla già citata analisi del comportamento del risparmio e al teorema sui mercati finanziari, sviluppato assieme a Merton Miller. Questo teorema fornisce un quadro analitico di riferimento per capire le strutture del capitale delle imprese. Modigliani e Miller dimostravano che il valore di una impresa è direttamente legato al rapporto tra debito e capitale. Diventa consulente per il tesoro americano, per la Federal Reserve e per numerose banche europee. Come uno dei massimi rappresentanti viventi della scuola post-Keynesiana, partecipa attivamente al dibattito sulle politiche economiche, sia negli Stati Uniti che in Europa, insistendo sulla necessità di dare priorità alla piena occupazione.
la differenza fra queste due scuole di pensiero è che i non-monetaristi accettano quello che considerano come il fondamentale messaggio pratico della Teoria Generale di Keynes, che l'economia di mercato, cioè, è soggetta a fluttuazioni nel prodotto, nella disoccupazione e nei prezzi, che devono essere corrette. I monetaristi, d'altro canto, mantengono fermo il punto che non vi è alcun bisogno di stabilizzare l'economia finché la crescita dell'offerta di moneta segue una regola prestabilita. Che se anche vi fosse bisogno di stabilizzare l'economia, non abbiamo la capacità di farlo, e che anche se potessimo farlo non dovremmo affidare alle autorità il necessario potere discrezionale. www.villanobel.provincia.imperia.it/
Institute Professors Emeriti Franco Modigliani (left) and Paul A. Samuelson, both Nobel Laureates in Economics, address a full Kresge Auditorium during yesterday’s Ford/MIT Nobel Laureate Lecture Series. tech.mit.edu
oneri e onori della flessibilità
I vantaggi della flessibilità Il professor Franco Modigliani accetta di rispondere ad alcune domande sull’attualità politico-sindacale italiana, pur precisando che alcune delle questioni trattate attengono alla politica interna del nostro paese, e pertanto, non essendo cittadino italiano, non si sente di esprimere giudizi dal suo osservatorio del Mit.. Non ho particolare simpatia per il governo italiano, che non è il mio. Credo che sia uno sbaglio muoversi verso un liberismo privo di senso. L’accordo evita i conflitti ed è utile in qualunque sistema. Ma il conflitto attuale è su punti molto particolari, non riguarda salari e prezzi. Ciò significa minore disponibilità, anche se non credo che voglia dire la fine di ogni collaborazione. Senza dubbio il governo intende ancora evitare lo scontro, ma occorre essere in due a volerlo. http://archivio.rassegna.it/2002/lavoro/articoli/modigliani-labini/prima.htm
25 settembre 2003
Addio a Franco Modigliani Il premio Nobel per l'economia è morto ieri mattina all'alba nella sua casa di Cambridge. ilsole24ore ECONOMIA - è morto franco modigliani - cnnitalia.it L'attenzione di Modigliani, Cavaliere della Repubblica italiana, è sempre stata puntata ai temi dell'occupazione, dell'inflazione, degli investimenti, della spesa pubblica: "Reddito, interesse, inflazione" e "Consumo, risparmio, finanza" le sue opere più note. Nel 1998 presenta assieme ad altri sei economisti il "Manifesto contro la disoccupazione in Europa". In Usa Modigliani è stato consulente del tesoro americano e della Fed e di diverse banche europee.
. 2004 ......."I am Franco Modigliani, sorry if just now I received your message. I would like to talk to you, Mr. Manzo. And if you allow me, I would like to do it in Italian". ....... Ecco, Franco Modigliani era anche questo. A differenza di altri che di nobel (e di nobile) hanno poco o nulla e non ti richiamano mai, lui era un uomo che dava fiducia al giovane giornalista mai conosciuto prima. Dal Mit a Milano, un'ora di telefonata a carico suo. E mai l'aver perso una partita di calcio mi fu più facile, per me tifoso incallito. Anche questo era il nobel Franco Modigliani. Non solo libri e teorie macroeconomiche. ...... www.vita.it
''Nella mia vita non ho mai creduto nel nazionalismo nel senso di 'my country, wright or wrong' Sono nato italiano, ma ho lasciato l'Italia quando ho ritenuto in coscienza che quel paese si comportasse in modo immorale, prima con le leggi razziali e poi con l'alleanza militare con Hitler. Ho amato l'America che mi ha accolto e dove ho studiato e insegnato. Ma non ho interpretato il mio essere americano come una ceca adesione a tutto cio' che l'America fa''. www.culturalweb.it Per l'economista italo-americano, esule dal nostro paese in seguito alle leggi razziali ma protagonista - fino alla sua recente scomparsa - del nostro dibattito di politica economica, la ricerca economica e l'impegno sociale sono sempre stati strettamente connessi. Le sue teorie e le sue proposte di politica economica verranno ora riconsiderate e discusse da alcuni tra i maggiori economisti di oggi. adnkronos
http://mitworld.mit.edu/video/76
ITALIANI NEL MONDO - FRANCO MODIGLIANI
L'IMPEGNO CIVILE DI UN ECONOMISTA
fino alla fine del XX secolo..
links http://almaz.com/nobel/economics/1985a.html http://nobelprize.org/nobel_prizes/economics/laureates/1985/modigliani-autobio.html http://homepage.newschool.edu/het//profiles/modigliani.htm http://en.wikipedia.org/wiki/Franco_Modigliani http://web.mit.edu/newsoffice/2003/modigliani-1001.html
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