tiziano fratus

non
era previsto
d'alzarsi una mattina
una mattina come tante - vorrei dire -
e ritrovarsi con una rosa al posto del cuore .
un incavo colmo di foglie, d'attorno, e nel
fondo un bocciolo,  sigillato, appena
nato.  me lo sono accarezzato per
ore prima di trovare il coraggio
di guardarci .  prima ad occhio
nudo, poi nel riflesso dello
specchio. finchè non vedi
come potresti crederci ?
pensi : non è vero
sto sognando
invece le
spine
non
me
n
t
o
n
o
m
a
i
sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio - fb/tf - 2021

21 novembre - giornata nazionale dell'albero

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3 marzo - giornata mondiale della natura

onu  dal 2008  -   wildlifeday.org
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Nova Silva Philosophica - la grandiosità della Natura
trasmissione radio condotta da Tiziano Fratus dal 21 novembre 2017
programma settimanale di 15 minuti nel quale si incontrano grandi alberi, ci si incammina in boschi vetusti, parchi nazionali, riserve e giardini storici e al contempo si incontrano grandi autori che hanno scritto di natura Dalla poesia alla narrativa, dalla diaristica di viaggio alla filosofia .
Nova Silva Philosophica è una foresta radiofonica

radiofrancigena  -  studiohomoradix.com/eremo-rose-e-radici

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collaborazione con RAI3 per programma Geo sugli alberi monumentali d'italia   - da ottobre 2021 -

raiplay.it - https://studiohomoradix.com/grandi-alberi-ditalia

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due
uomini nei campi e
due buoi al traino di un albero
morto, la croce del cristo qui serve
a scacciare la miseria dalla terra nera .
titanico    s i l e n z i o,    soltanto quando
la luce si affievolisce come una candela
pronta a spegnersi, gli uomini si alzano
e smettono di urlare, tornano a casa :
donne, piatti caldi, fuoco acceso .
l'apocalisse puo attendere
il nuovo giorno
apocalisse - eremo delle radici

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Anima arborescens
– s. f. [dal lat. anima, anima, spirito, e arborescere, frondare, rinasce sottoforma di albero] – Un individuo che percepisce un sentimento di fratellanza, prossimità e intimità con gli alberi e tutto quel che abita un bosco o una foresta.

fb/tf - 20.5.2022

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Gli alberi

sussurrano le loro storie, la storia delle loro cortecce, la storia delle loro fronde, la storia delle loro radici .  

E in queste storie sono sedimentate le storie del paesaggio che li ospita.

E in questi paesaggi si compiono e si sono compiuti i destini di molti uomini e di molte donne. Generazioni di esseri umani si siedono, toccano i legni, accarezzano le foglie e i frutti, i semi e le ramificazioni .  

Un altro albero cresce dentro di loro e sono pronti ad ascoltarlo. Ecco: lì vibra il centro del mondo .
il sussurro degli alberi

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Un albero

è la macchina che madre natura ha progettato per superare i limiti e i secoli che gli altri ospiti del pianeta non possono varcare   ...  Ciascuno di noi si porta via un pezzo di albero o di bosco quando ci passa in mezzo. Quando si fa ombra fra le ombre .   E per contro qualcosa di tuo resta lì, sospeso, per decantare e precipitare, a fondo, sottocorteccia, fra le radici .  

Tu e i giganti silenziosi .

i giganti silenziosi

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perché secondo lei è utile e saggio imparare a distinguere un frassino da un larice, una magnolia da un platano ?
Perché il tempo che abbiamo a disposizione è lo stesso sia che impariamo sia che restiamo ignoranti. Dio o il destino o il caso ci hanno messo su questo pianeta, sta a noi decidere se approfondire le nostre conoscenze o non farlo  .
erika digiacomo - intervista -
parolapertamagazine.it/tiziano-fratus - 2022

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che cosa possiamo imparare dagli alberi ?
facebook.com/itachecambia/video -  2020

repubblica.it/visita_al_platano-grotta - 2021

repubblica.it/letteratura_lignea_e_ramosa - 2021

torino.repubblica.it/ciliegi_in_fiore_dendrosofo_fratus - 2021

open.spotify.com  intervista eunic   -  2021

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ALBERI MILLENARI D'ITALIA - ed. 2021
Ad un certo punto ho creduto che non ce l'avrei più fatta a cucirne uno.      Invece, piano piano, fatica e amore dopo fatica e amore, anche questo silvario ha preso corpo e forma.     La prima copia che ti arriva a casa è sempre   ...    rinvigorente, macché  ...     è una gran gioia !    Comunque, spero possa piacervi anche perchè dentro c'é il frutto di un quarto di secoli di idee, esperienze e visite agli alberi più annosi del nostro paese.       Molte fotografie a colori, impaginazione artigianale, 300 pagine per la vostra alberomania, dendrosofia, ecosofia, delirium arboreum e comunione arborea  ....Saluti frondosi a voi 🌿.
fb/tf - 8.10.2021
Dentro ogni uomo e dentro ogni donna esiste un esploratore che si muove di bosco in bosco, di giardino in giardino, di città in città. Posa le orecchie sui tronchi degli alberi per captarne sussurri segreti, scala montagne, esplora grotte e isole, s'immerge nelle ombre di un orto botanico, va alla scoperta di quei giganti silenziosi che da secoli ripetono gli stessi gesti geometrici e rispondono agli stessi impulsi chimici per rinnovare la vita e assecondare lo scorrere delle stagioni. Da diversi anni Tiziano Fratus attraversa il paesaggio italiano per visitare e documentare l'esistenza dei grandi alberi, e ora, dopo tanti libri, dopo tanti incontri e meditazioni ai piedi di questi sovrani vegetali, ripercorre le traiettorie che lo conducono al cospetto dei più annosi, quegli alberi monumentali millenari o considerati probabilmente millenari: dai castagni etnei agli olivastri sardi, dai larici alpini ai pini del Pollino, dai faggi abruzzesi agli ulivi del Salento a tanti esemplari isolati e remoti. Un viaggio alla scoperta e all'ascolto dei più annosi e antichi testimoni della storia naturale e umana del nostro paese.
ibs - 2021
Quando mi abbandono al silenzio cantato dei boschi c’è un bambino che spunta dalle ombre degli alberi e mi prende per mano. Lo vedo ogni volta, lì, fiorito nella sua muta determinazione, quasi a volermi suggerire:    “Eccomi, non mi riconosci ? Sai chi sono ? Ci sei ?”. “Andiamo,” mormoro, fra me e me, “andiamo”.      La costernazione nel riconoscere le solite nuove geometrie mai viste, quel bosco inedito che ogni volta rinasce intorno ai sensi, mi sospinge. Vorrei volare ogni tanto sopra le cime per osservare come si vede di lassù questo niente geografico che ora mi contiene.    Mi riconoscerei ?     Riconoscerei il bambino che sono stato diverse crisalidi orsono? Oppure sono volti, sono corpi, sono autonomi che mi risulterebbero estranei, nel mio essere uccello in volo che sbircia lì sotto, fra terra e foglie, fra cortecce e geometrie casuali? Il ruscello, il ponticello in legno, l’albero morto che resta in piedi, la voce di un padre che si perde lungo il sentiero. Un coltello dimenticato.   Un airone che si slancia nella nebbia.     Alzo le mani e aspetto che il vento mi porti via, dove non ha alcuna importanza. Lontano, comunque, altrove, per precipitare in un altro io, in un altro tempo, in un altro bosco .    Magari in un abitare il tempo senza motivo.    Quando siamo giovani non vediamo l’ora di diventare grandi, e poi, nel resto della vita che si sgrana, non desideriamo che ritornare a quando eravamo bambini, incerti, titubanti, fragili, costantemente pronti e indifesi alla meraviglia .
...
Quel che mi unisce ai grandi alberi è il silenzio, è questo silenzio che li abita da secoli o da millenni che incerniera loro e la mia anima, è il silenzio che non ha bisogno di esprimersi, di manifestarsi, che ci mette in comunione  .
alberi millenari d'italia
fb/tf - 21.10.2021
Il
creatore
silente ha nascosto
le sue parole nel
cuore delle
cose
...
idee
impressioni
gocce di
sangue
...
se scavi
nel punto giusto
forse le potresti
sentire
introduzione - un taccuino per cercatori di alberi millenari - alberi millenari d'italia
'homo radix' -  fb/tf - 2021
i giganti silenziosi
L’albero che è dentro di me è l’uomo che è rimasto incagliato d’intorno alle radici e alle cortecce di quei padroni dei secoli  .     
Quel che resta sono appunti di viaggio, di disvelamento, le indicazioni e i modesti consigli che ho deposto in una terra che si apre e si chiude, in una foresta bianca, cartacea, che ora consegno alle mani del lettore  .

forestami.org - 2021
Sedete su un cuscino di foglie, su un nido di radici, accanto allo scorrere mormorante di un ruscello e sotto la volta frondosa di un abbraccio di alberi. Ogni voce del bosco opera in voi come i sermoni degli antichi maestri .   Lasciateli camminare, non separate la mente dal cuore: che i muschi, le maree e i temporali attecchiscano in voi  .
sutra degli alberi
fb/tf - 23.7.2021
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Sutra degli alberi
Certo, con quel che sta accadendo in Sardegna può apparire insincero ma la natura opera, e la terra rinasce anche dal fuoco .   Lo ha sempre fatto .   Certo, dispiace per i millenari spenti, gli animali, le diverse forme di esistenza, ma il ciclo della vita è questo :   siamo d'altronde i figli delle estinzioni delle ere passate .
fb/tf - 2021 -  studiohomoradix.com/alcune-radici-per-un-autoritratto-in-versi
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Ho lavorato per tre anni
agli appunti e ai boschi miniati che andranno a comporre il prossimo silvario. Quasi ogni giorno ho dedicato ore a pensare le parole, a mettere in ordine i pensieri, a rivederli, a limare, a togliere, ad arricchire. A correggere e correggermi .    Ad informarmi. Mi sono accompagnato ad eremiti vissuti tra i monti della Cina mille anni fa, e oltre. A monaci giapponesi vissuti tra il 1175 ed il secolo nel quale sono nato anch'io.     Ho cercato di rendere alcune loro poesie nella nostra lingua attuale, per quanto ingenua .    Ho meditato a lungo nei boschi, e ne ho tratto qualche insegnamento .      Ovviamente mi sono confrontato con diversi editori per poterlo vedere nascere e talora mi sono sentito dire :     bello, interessante, però magari potremmo invece pensare ad un manuale agile con le dieci regole per vivere lo zen / il buddismo in questa nostra epoca ?     Mi sono caschete e parecchio le palle ...    scusate ma è così. No, nessun manualetto agile e fffurbo, nessuna presa in giro, perchè ci ricadiamo ogni volta ?    Autenticità, per cortesia .   Ma come, avete un autore che per tre anni lavora ad un quaderno che è frutto di uno scavo, che indaga le faglie che si agitano sul confine tra l'antico e il nostro tempo, e vi volete accontentare di un depliant con una bella fotografia rassicurante ?    Pax, grazie e au revoir .    Ma un nuovo editore c'è sempre e quindi si prosegue, si avanza lungo il sentiero che stai magari faticosamente tracciando. E stai arrivando al fondo anche di questo. Lo sai già, è semplicemente una tappa. Poi ci sarà subito dopo qualcos'altro. C'è sempre .

fb/tf - 14.5.2022
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perchè cominciare a leggere poesia ?
pinerolo poesia 2020 - https://youtu.be/ceUIayPW59s

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POESIE DA ASCOLTARE
La grande, vasta, ruscellante e spumeggiante cascata che sgorga dalla montagna dello Spirito riesce a raggiungere anche la mia piccola anima, questa modesta radice con qualche foglia. Più mi immergo nella pratica meditativa e comprendo la mia inconsistenza e più il respiro di questo flusso si irrobustisce. Sarò forse parte, un giorno, del canto della sorgente, quando avrò smesso di credere all’illusione dell’io che ora mi definisce così nettamente, rispetto al resto del creato e del vivente.
lindau.it - 2019
Le mie preghiere sono composte di foglie, di semi, di piccoli passi e del cinguettio geometrico e il rituale degli uccelli .

 

 

INTERRESTRARE

homoradixnew.interrestrare.mp3  -  2019

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La grande, vasta, ruscellante e spumeggiante cascata che sgorga dalla montagna dello Spirito riesce a raggiungere anche la mia piccola anima, questa modesta radice con qualche foglia. Più mi immergo nella pratica meditativa e comprendo la mia inconsistenza e più il respiro di questo flusso si irrobustisce. Sarò forse parte, un giorno, del canto della sorgente, quando avrò smesso di credere all’illusione dell’io che ora mi definisce così nettamente, rispetto al resto del creato e del vivente.
fb/tf - 19.5.2020

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Voce del verbo Interrestràre - verbo intransitivo, crasi fra le parole incanto, terrestre, camminare e meditare. Azione che produce un sentimento di meraviglia camminando in una valle o in un luogo colmo di bellezza.

lindau.it

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si .   la contemplazione del significato della vita che abbiamo in dono . interrestrare è una crasi di parole, incanto, terrestre, camminare e meditare. azione che produce un sentimento di meraviglia camminando in una valle o in un luogo colmo di bellezza ... voglio andare a interrestrare in california.
da intervista di grazia calanna - la sicilia - 1 agosto 2020

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BUDDA NEL BOSCO

AUDIO - 2020

DISPACCI ZEN

homoradixnew.files.wordpress.com/bollettino.pdf  - 2022

https://youtu.be/RSJFqZ0znBI  -   zen in the city - 2022

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Ogni cosa è animata : uomini, animali, piante e montagne
repubblica.it/ogni_cosa_e_animata  - 2021

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ECO-POETRY

https://youtu.be/kW9M-U_u-UI  - 2022

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SHINRIN NOTO

APPUNTI DALLA FORESTA - il tessitore di foreste

Non mi sono consegnato allo scrivere poesie, magari abbacinato dal desiderio pur comprensibile, d’issarmi nel catalogo dei poeti più grandi, i migliori, gli ultimi e definitivi; ho cercato di costruire la mia intera vita come una poesia, di fare del mio vivere quotidiano un atto poetico, ho cucito i margini di un piccolo mondo deposto fra la carta e la corteccia dove ascoltare le voci di madre natura, dove meditare, dove camminare nei boschi, dove rifocillare e scrivere. E dove praticare una via personale e silvatica, prevalentemente solitaria, nello zen, ovvero un bosco dove si nasce e rinasce, dove ci si perde e ci si riconquista, e dove i dubbi equiparano, quando non soverchiano, le certezze .
shinrin noto - fb/tf 26.2.2021

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... Il primo seme dell’ecologia brilla in noi, la trama della nostra identità percepisce costantemente il richiamo delle distanze, dell’ignoto quanto di tutto quel brulichio di esistenze che vive senza rispettare le nostre regole. Per questo torniamo così spesso in quei luoghi che ci siamo abituati ad indicare col termine generico di 'natura' ...
... Chiunque s’immerga nelle titubanze e nelle geometrie di un minimo bosco si porta via un pezzo di albero quando ci passa in mezzo, quando si fa ombra fra le ombre. E per contro qualcosa di tuo resta lì, sospeso, a decantare, a precipitare, sottocorteccia, fra le radici. Tu e i maestri silenziosi ...
introduzione - appunti dalla foresta fb/tf 8.3.2021

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La natura e lo zen sono un innamoramento continuo e costante, sono un ritornare all’essere bambini ogni sera appena si posa la testa sul cuscino, e ogni mattina appena si spalancano gli occhi e si vede la luce del sole come se fosse la prima volta, ma con la consapevolezza delle stagioni che passano .

il tessitore di foreste

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Per molti lo zen può esistere ed essere adeguatamente coltivato in un tempio, nelle regole e negli orari imposti da una disciplina severa, sotto la guida di un maestro; per altri è il mendicare, per altri è il vendere tè per strada, per altri ancora il meditare in solitudine in un bosco.  -TF

studiohomoradix.com/shinrin-noto - 2021

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> utamaro ai piedi del monviso <

ed.speciale 2000-2019

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ACCURARE - POESIA DI TF

cinquantacinque copie firmate  e numerate  su acquaforte  e  due xilografie - una numerata  - 2018

elisabettamotta.it/tiziano-fratus-accurare

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BIBLIOGRAFIA

https://studiohomoradix.com
https://studiohomoradix.com/edizioni-delleremo

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libri & traduzioni

le sue poesie sono state tradotte e pubblicate in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Portogallo, Argentina, Slovacchia, Polonia Brasile, messico
fabrizio raccis - leggereacolori.com - 2019

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RICONOSCIMENTI

2012

premio speciale ceppo natura
2015

premio ghianda festival

cinemambiente

2019

IL BOSCO E' UN MONDO FINALISTA

AL PREMIO VALLOMBROSA

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Kyoto Writing Competition

HONORABLE MENTION - A Drop and a Temple Inside
writersinkyoto.com - 2021

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www.homoradix.com
https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziano_Fratus
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SOGNI DI UN DISEGNATORE DI FIORI DI CILIEGIO
tiziano fratus e antonio riccadi a bookcity milano 2020
Il bosco ospita alberi, animali, muschi e ruscelli. Ma anche uomini: gli uomini che lo attraversano, che vengono a prelevare qualcosa, gli uomini che vi si immergono per pregare o purificarsi, nonché gli uomini che quel bosco hanno accudito o abbandonato. In un bosco esistono eventi manifesti ed eventi taciuti, agiscono forze maestose visibili e altrettante brutalità invisibili, proprio come nelle persone, nelle quali si almanaccano piccoli e meno piccoli segreti che si desidera tenere nascosti ...
quarta di copertina  -  studiohomoradix.com 

livemagazine.aboca.com/il-bosco-che-e-in-me  -  poesia.blog.rainews.it/tiziano-fratus

huffingtonpost.it/alberi-cambiano-il-mondo  -  2020

Il bosco ospita alberi, animali, muschi, ruscelli.    Ma anche uomini: gli uomini che lo attraversano, che vengono a prelevare qualcosa, gli uomini che vi si immergono per pregare o purificarsi.   In un bosco esistono eventi manifesti ed eventi taciuti, agiscono forze maestose visibili e altrettante brutalità invisibili, proprio come nelle persone .

fb/tf - aboca

La natura vegetale è inguaribilmente solitaria, non capisce che noi abbiamo bisogno di gioire, non ci basta la linfa, non ci basta il sole, non ci basta il vento fra i capelli  .

sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio

Il seme si spacca, si dona alla terra e getta fuori un gomito, una mano, una gamba .   Una proboscide che sente luce e aria e tenta di raggiungerle migrando, sovvertendo .  I semi spostano le montagne, i semi fondano gli oceani .   I semi sono le madri del mondo conosciuto ma anche i padri di tutti gli altri mondi possibili che forse un giorno si fonderanno .   Quale miracolo la primavera che riveste le foreste del pianeta !

IV copertina

https://youtu.be/haiPE_zOd2k - bookcity milano 2020

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il
seme
cade nella
terra, si muove
quando ancora non
è niente, genera la vita
che non c'è. dio l'ha inventato
prchè non è riuscito a farsi albe
-ro, troppi impegni per radicasi
sotto forma di pietra. il seme
è dio che non sa restare
immobile

.

si
amo
al mondo
per essere piegati
dal vento, annegati
dalla pioggia e schiantati
dal sole. siamo al mondo per
ingannare la luna, per scambiare la mano
destra con la mano sinistra, per divetici alle
spalle dei teologi e chiedere perdono al silenzio sospettoso
di un prete. se abbiamo l'acqua desideriamo il deserto
e se abbiamo il deserto desideriamo l'acqua

.

 

 

bosco itinerante
c'è
un bosco
che mi abita dentro
un silenzio cantato e interminabile
ruscelli che sgorgano e animali che corrono.
io non so chi sono, ripete la voce, non so chi sono.
ma sento che c'è questo mondo di fine trama
che abita un luogo senza confini, qui
nel petto, nel cuore, nella mente.
popola le ore del sonno e
nutre le ore di pensiero.
ecco perchè quando
faccio ritorno nel
bosco reale mi
vien voglia
di urlare
di amare
come ama
una madre che
non distingue un
figlio da un altro figlio.
sono un bosco che cammina
un bosco che radica
e sradica

.

 

UN CESTO DI FRUTTI MATURI

non
esiste una
stanza in cui
nascondere il vento .
il monaco indossa stracci
s'inchina ogni giorno davanti
ad un muro . ascolta i pensieri, oscilla
come le foglie di un acero in giardino .
si fa guardiano di un tempo che
traspira : è un frutto
che matura senza
appassire .

.

 

IL SEME SI SPACCA
SI DONA ALLA TERRA E GETTA FUORI UN GOMITO
UNA MANO,  UNA GAMBA .
UNA PROBOSCIDE CHE SENTE LUCE E ARIA
E TENTA DI RAGGIUNGERLE MIGRANDO,  SOVVERTENDO .
I SEMI SPOSTANO LE MONTAGNE
I SEMI FONDANO GLI OCEANI .
I SEMI SONO LE MADRI DEL MONDO CONOSCIUTO
MA ANCHE I PADRI DI TUTTI GLI ALTRI MONDI POSSIBILI
CHE FORSE UN GIORNO SI FONDERANNO .
QUALE MIRACOLO LA PRIMAVERA
CHE RIVESTE LE FORESTE DEL PIANETA !

.

 

L-
eggo
le parole
accuratamente
incise su corteccia
le pause anche, i
tentennamenti .
Una voce
una, alla
volta

.

testi da fb/tf - 2020

.

 

 

... la poesia è la mia radice prima, non c’è nulla che mi dia gioia quanto comporre una poesia, o come li chiamo io ' boschi miniati ', poesia a forma di seme o di foglia .
perfectbook.it/tiziano-fratus  - intervista 2021

 

 

 

Eucarestia arborea
C’era
una volta
un poeta che volle
vivere nel più profondo
e tetro e misterico dei boschi.
Un giorno vi andò, portandosi dietro
l’astio che aveva coltivato fra gli uomini.
Iddio, dammi la forza di guarire, dammi la forza
di diventare muto come questi ontani che mi circondano.
Iddio non rispose coi pensieri a forma d’inchiostro
si manifestò nel volo d’un passero, ma il poeta
era troppo preso dalle grandi parole
per ascoltare lo spazio bianco
che si nascondeva in ogni
piccolo, ordinario
lieve moto del
mondo

.

AVVERTENZA AI NATURALISTI
Chi apre
questo libro
rischia grosso:
dai piedi potrebbero
spuntare radici, dalle mani
fronde di carpino o corbezzolo.
Potrebbe incontrare se stesso, in un
sogno, o svegliarsi con l’obbligo di discernere
fra opportunità e verità, a proprio svantaggio.
La natura non ha nulla di buono
essa opera e distribuisce, si
rinnova nel sangue dei
vinti. Siamo nervi e
sentimenti che un
soffio leggero può
confondere, o l’ombra di
una nube nascondere. La natura
umana non è la roccia, è il fruscio
del volo d’un cardellino

poesie creaturali

radici - soltanto una poesia da guardare
fb/tf - 13.8.2019
radici
sono casa
di  
q u a l c o s a
che chiami
me
roots - just a poem to look at
roots
are home
of   s o m e t h i n g
you call
me

L'ITALIA E' UN GIARDINO
Anticamente i giardini erano per lo più chiusi e di piccola dimensione: la parola latina usata era Hortus, quella greca Kepos. Le proprietà di campagne avevano frutteti (Pomarium) o vivai (Viridarium – si veda il Giardino Inglese della Reggia di Caserta). I boschi erano Silva, da distinguere dal bosco sacro, ove si celebravano riti pagani, detti Lucus: ve ne sono ancora dei ricordi a Monteluco di Spoleto, dove è stata rinvenuta una pietra con incisa quella che è stata chiamata la Lex luci spoletina, la prima norma forestale della storia, in sostanza un bosco bandito, risalente al terzo secolo d. C. Nella cultura celtica, che ha lasciato non pochi segni sull’arco alpino, il bosco sacro era chiamato Nemeton. Il dio del bosco era, ovviamente, Giove, a cui era dedicata la pianta della quercia .
fb/tf - 2018

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SACRO bosco -  Bomarzo - i segreti del Sacro Bosco e i mostri ritrovati

repubblica.it/green-and-blue/tre_brevi_storie_naturali_a_bomarzo di TF - 2021

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Italy and the Environmental Humanities :   Landscapes, Natures, Ecologies - Under the Sign of Nature

autori : s.iovino - e.cesaretti - e.past -  con la collaborazione - tra gli altri - di  tiziano fratus
-
An excellent book with an innovative approach that addresses many of the most vibrant and relevant topics in the field today.    It will provide an inspiring guide for scholars interested in
Italian literature, but will much more broadly offer a noteworthy contribution to the current debates across ecocriticism and in every region.
heather sullivan - trinity university
upress.virginia.edu - 2018
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Tiziano Fratus nasce a Bergamo nel 1975. Cresce nei paesaggi agresti di Lombardia e Piemonte. Attraversando le foreste di conifera della California e delle Alpi perfeziona il concetto di Homo Radix, al quale conseguono una pratica quotidiana di meditazione in natura e la disciplina della   dendrosofia  . In vent’anni pubblica diverse opere fra le quali il romanzo Ogni albero è un poeta (Mondadori), la guida Manuale del perfetto cercatore d’alberi - anche audiobook -  l’esplorazione I giganti silenziosi, i silvari appartenenti ai cicli Trilogia degli Alberi Monumentali (L’Italia è un bosco, Il libro delle foreste scolpite, L’Italia è un giardino) e Dittico degli alberi nube (Il sussurro degli alberi ed Il sole che nessuno vede), nonché album di poesia, i più recenti dei quali sono Un quaderno di radici e Vergine dei nidi. Sue liriche sono tradotte in otto lingue e pubblicate su rivista o in volume in quindici paesi. Ha all’attivo personali fotografiche e collabora col quotidiano La Stampa curando la rubrica Il cercatore di alberi. Vive nella campagna piemontese laddove si esaurisce la costanza della pianura e si snodano le radici delle montagne.
https://homoradixnew.files.wordpress.com/2017/10/bio_fratus_nova1.pdf
.

alla fine
della giornata
mi sono seduto
al centro del vuoto :
ho lasciato che
l'io
a cui tanto
avevo lavorato
si arrugginisse .  vedevo
che l'acqua corrompeva ma
smisi di preoccuparmene .
l'uomo che si era
seduto non si
è più
rial-
za-
t-
o

fb/tf - cinque radici per un autoritratto in versi
invernare  - 10.6.2020
.

Siamo

al mondo

per essere piegati

dal vento
annegati dalla pioggia

e schiantati dal sole
Per ingannare la luna

e desiderare il deserto
fb/tf  -  il sole che nessuno vede

.

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Forse un giorno chi vorrà incontrare Tiziano Fratus dovrà entrare in un bosco – dopo avere religiosamente chiesto il permesso ad alberi, piante, bacche – e alzare la testa. Lo troverà comodamente seduto fra i rami di una profumata sequoia. Le gambe a penzoloni, il sorriso furbo, gli occhi vispi. Come Cosimo Piovasco di Rondò (il protagonista de Il barone rampante di Calvino), anche lui avrà finalmente deciso di abitare quel santuario boschivo che riconosce come unico luogo dell’anima.

hounlibrointesta.it
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Nasce a Bergamo ma si trasferisce in Piemonte all'età di 12 anni. Studi irregolari inizia a occuparsi di teatro e nuova drammaturgia curando libri quali "Lo spazio aperto" (2002) e collaborando con Outis - Centro Nazionale di Drammaturgia a Milano. Pubblica i primi libri di poesie e inizia a viaggiare. Fra le sue raccolte di liriche si ricordano "Il Molosso" (2005), "Nuova Poesia Creaturale" (2010) e "Gli scorpioni delle Langhe" (2012), alcune poesie sono tradotte e pubblicate in Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Portogallo, Argentina, Slovacchia, Polonia, Lituania e Brasile. La sua poesia è inclusa in diverse antologie fra cui "Poeti per Torino" (2008, curatela Roberto Rossi Precerutti) e "Poesia in Piemonte e Valle d'Aosta (2012, curatela Emanuele Spano e Davide Ferreri). Dal 2006 al 2010 ha diretto il Festival e le Edizioni Torino Poesia. Nel 2010, durante viaggi in Estremo Oriente, Stati Uniti e Europa, crea i concetti di
"uomo/donna radice", "dendrosofia" e "alberografia", iniziando a pubblicare una serie di opere legate alla natura, all'identità e agli alberi monumentali, tutte parte del medesimo ciclo dal titolo "Arborgrammaticus".
https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziano_Fratus 

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FA PARTE  DEL COMITATO SCIENTIFICO Co.n.al.pa. - Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio - 2019
facebook.com/coordinamento.alberiepaesaggio

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Tiziano Fratus è un uomo radice, è cresciuto nella pianura bergamasca e sulle colline del Monferrato; dal 2006 vive ai piedi delle Alpi Cozie, in un villaggio in Val Sangone fra le riserve naturali dei Laghi di Avigliana e del Monte San Giorgio.

macrolibrarsi.it

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Tiziano Fratus è scrittore, poeta e cercatore d'alberi, attraversa il paesaggio alla ricerca di alberi secolari e monumentali e boschi vetusti, vi medita, li censisce, li misura, li fotografa e ne scrive. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia in Italia e in altri paesi (Stati Uniti, Brasile, Argentina, Singapore, Svizzera)

feltrinelli

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Con 11 gatti abbiamo deciso di aprire i battenti del Micionér .

Tutti gli interessati al francising si manifestino .  Frr - fb/tf - 28.8.2020

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15 febbraio, eremo dell radici, Trana | Due giorni fa, pochi minuti prima delle 13.30, è morto Stromboli.     

Era tra tutti il principe dei nostri gatti di casa.     Tutti abbiamo pianto per il suo dolore. Viveva con noi da quindici anni, siamo andati a prenderlo al gattile comunale di Torino esattamente quindici anni fa, a fine gennaio. Un lagher.     Lui e la Muma, la gattina che purtroppo ora è molto malata, erano nella stessa gabbia.      Per me era come un fratello, un amico carissimo, forse potrei dire addirittura un figlio.     Ho fatto di tutto per salvarlo ma non sono stato capace di fare abbastanza.      L’arte di sopravvivere alle persone che ci hanno messo al mondo, la persistenza di sopravvivere agli amici e ai parenti più cari, ma anche agli animali che accudiamo con un amore quasi maniacale, richiede una forma di spietata indifferenza che mi disgusta.      Ci abituiamo a tutto, o quasi, alla fine. Per chi sono le lacrime ?     Per loro, per lui, per lei, oppure per me ?    Quando poi raccontiamo di questo dolore, per chi reclamiamo compassione ?   Per loro, per lui, per lei, oppure per me stesso ?
https://studiohomoradix.com/al-principio-esiste-il-silenzio   - fb/tf - 15.2.2022

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Abito un continente compreso fra la carta e la corteccia
La prima radice : la poesia

fb/tf - 1.12.2018 - studiohomoradix.com

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Quindi é chiaro. Non interessa la buona poesia, interessa essere pop, scalare le classifiche, diventare arguti, divertenti, riempire i caffe o i teatri.   Essere comprensibili, ossia facili, diretti.   Vincere il mercato ...
fb/tf - 16.1.2018

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Stamattina andando al lago per la meditazione, sulla strada, c'era il corpo senza vita di una volpe.    Le macchine e i furgoncini che andavano al lavoro o portavano i figli a scuola lo scansavano all'ultimo, e talvolta ci passavano sopra. Uno spettacolo violento, come lo è sempre, d'altronde.   Al ritorno, un'ora dopo , quel che restava della volpe era ancora lì. Così mi sono fermato, sono sceso, l'ho raggiunto e l'ho spostato, gettandolo nell'erba alta, oltre il bordo della strada.    Nel campo di fronte le pecore e gli agnelli di un modesto gregge. Probabilmente la volpe era stata richiamata da queste presenze.   Quando ne vedete non abbandonateli all'orrore dell'indifferenza e della fretta. Sono creature di Dio, sono arrivate dal bosco e al bosco, per quanto possibile, debbono tornare.
fb/tf - 23.5.2018

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Prima di comprarla per forza e regalarla come un cioccolatino, la poesia, per cortesia, cerchiamo di capirla .      Di sentirla .       Di incontrarla .      Poi, semmai di comprarla .
fb/tf - 15.9.2018

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D'ora in poi voglio chiamarmi Wolfango .    Tiziano Wolfango Fratus .    Anzi no :  Tiziano Wolfango Homo Radix Fratus .     Oppure è meglio con la vo :  Tiziano Volfango Homo Radix Fratus  ...
fb/tf - 5.10.2018

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C'è sempre qualcosa di evidente
In quel che non capiamo

fb/tf - 25.8.2018

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Quando cammino mi piace tenere in mano una pigna, un pezzo di corteccia o della terra sfarinata.

Mi mette in comunione col paesaggio e con la Madre Terra. Talvolta mi basta allungare lo sguardo nella pineta del mio minuscolo Monte Tai (Tai Shan), sul San Giorgio, nel torinese, a mezz’ora d’auto da casa, per quietare i demoni e le tensioni che mi snervano da ore. Per me non esiste medicina più rapida ed efficace. Dove mi incammino, nella compagnia degli alberi, si erge maestoso e invisibile, il Tempio delle Radici, ove mi appresto a camminare, a meditare, ad osservare, a riflettere. Ogni giorno dedico almeno un’ora a questa scuola dei semi e delle foglie. Scavare in profondità e ammansire la chimera della leggerezza .

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Alla fine della giornata
mi sono seduto al centro del vuoto :
ho lasciato che l’IO
a cui tanto avevo lavorato si arrugginisse .
Vedevo che l’acqua corrompeva
ma smisi di preoccuparmene .
L’uomo che si era seduto
non si è più rialzato .

fb/tf - 28.11.2018 - studiohomoradix.com

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Quando fate una intervista ad un autore

non chiedetegli di trovare un motivo per il quale vada letta la sua opera ... lo so che talvolta in televisione si fa così, ma è sciocco. In un artista l'opera nasce da un lavoro spirituale suo interno, che ogni tanto tenta, nei modi più diversi, di trovare una forma, una concretizzazione che altri - gli editori, i produttori, ecc - concorrono a formalizzare e a veicolare. Certo che esiste il mercato, ma c'è ancora, fra gli artisti, chi crede che non tutto sia soltanto vendita e mercato. C'è molto di più, c'è dell'altro. Dom sciet ...
fb/tf - 31.1.2020

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E poi ti avvicini, e sussurri parole alle cose
temendo quasi che si possano frangere
come bolle di vetro, o fiori appena
accarezzati dal potere nervoso
dell'immaginazione

T.F.

fb/tf - 11.3.2020

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asciugare la casa
amava
il fruscio frfr-frrrrf
dei libri messi ad asciugare
sul tetto di casa, dopo le lunghe stagioni
di litigi. il padre e la madre proprio non volevano
saperne di andare d'accordo e così gli autori piangevano.
il buon shakespeare, lo storico tacito, la poetessa dickinson
e poi i giallisti, nonostate tutti quei cadaveri putrefatti
che abbondano, nelle loro storie.  quando questi
canuti letterati sentono i piatti rompersi
si abbandonano al ricordo di infelici
infanzie polverose, loro, bambini
e indifesi, perchè è da allora
che sanno che le parole
possono ferire
più delle
lame

fb/tf - 30.4.2019 - inedito

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Quel godimento inesplicabile

quando fuori è quasi estate, ha appena piovuto e sei sotto una coperta .   I gatti dormono. E inizia (per l'ennesima volta) la maratona Twin Peaks  .
fb/tf - 12.6.2019

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Una delle enormi delusioni che si chiarificano quando si incontrano e si frequentano abbastanza lungo gli intellettuali è la loro incapacità a contenere la biodiversità .   C’è sempre qualcuno che deve stilare una lista dei migliori .   La lotta, la costante prevaricazione, il fare classifiche e preparare antologie dei testi e dei nomi che sono decisamente più degni, più interessanti, meglio degli altri .   Sono piccoli universi concentrici popolati di guardiani .   Invece di aprire progressivamente, di accostare, di miscelare, di spalancare, si chiude, si alzano confini, mura, cittadelle sopraelevate e si strutturano classi. Una fatica disumana, restare coi piedi in questa terra del Machu Picchu .    E purtroppo non cambia nemmeno quando le parole “di fuoco“ sono spiritualità, onestà, libertà, semplicità o umiltà .    Anche fra gli spirituali, insegnano, ci sono i più spirituali, fra i poeti i più poeti, fra gli umili i più umili .
fb/tf - 15.5.2020

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Il
seme
è Dio che
non sa restare
immobi
le
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fb/tf - 13.6.2019
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Ogni atto in letteratura è un azzardo .   Per fortuna col tempo l’ambizione scema e il cuore di tanta passione viene sostituito da dosi minime di sapienza .
fb/tf - 7.6.2020

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E niente  

Stamattina andando a meditare nel bosco si è presentato un lupo  

Ha fatto la sua capriola e ciao
fb/tf - 17.7.2020

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INFORESTATO

la competizione, la prepotenza, l'opportunismo sono purtoppo valori predominanti, anche in quel piccolo settore che è l'editoria. ad un certo punto ho capito che preferivo dedicarmi a qualcosa di meglio che la competizione e adattarmi ai comportamenti generali, e così mi sono ' inforestato ', come dico io, anche ironicamente. ovviamente la mia è una foresta di mezzo, 'compresa fra la carta e la corteccia ' ...
da intervista carlo silini corriere del ticino 10 ottobre 2020
fb/tf - 9.10.2020

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Grazie per questo concerto di rondini fuori dalla finestra
fb/tf - 11.5.2021

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Riflettevo su questa piccola ombra che ogni tanto si addensa nel cuore, o nel nugolo di pensieri di cui ciamo composti .    Sul fatto cioè che per vivere questo tempo che ciascuno ha a disposizione come artista - o autore, o poeta, scegliete la parola che più vi si adatta - bisogna imparare, volenti o nolenti, a sopravvivere a se stessi .    Oltre i confini della propria storia e delle proprie radici .   Intanto ci saranno sempre nuovi autori più abili, socialmente più capaci, perchè oggi la prima qualità di uno scrittore è sapersi relazionare, dopo viene la scrittura ... forse è sempre stato così, non saprei, oggi è macroscopico. A te, che abiti le tue ore, i tuoi spazi, le tue migrazioni, resta solo la concentrazione, la dedizione, l'essere utentico, se è possibile e se non è comunque medizione fra desiderio e attesa .   Superarsi, in qualche modo, non per resistere, divenire che non ho mai amato, ma reinventarsi, riscriversi  .
fb/tf - 1.7.2021

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Tagli. Poesie ispirate ai personaggi di «Dylan Dog»      >>>  .PDF  <<<
Non c'entra nulla con gli alberi,   la natura,    la meditazione o il buddismo.        E' una passione che ho dai 14 anni, quando il mio compagno di banco, un fumettaro incallito, durante la consueta gita di (d)istruzione, mi passò questo Storia di nessuno, Dylan Dog n°43. Un terremoto! Che schifo ... che sorpresa, massai che alla fine vado avanti ?   E toc, incagliato.    Così, mi sono divertito ad imbastire venticinque poesie liberamente ispirate ai personaggi della serie.    Talora si tratta di personaggi, talora del protagonista, talora sono sogni, visioni, giochi; talora invece sono tracce che si innestano in singole tavole, come se bastasse quel segno ad alimentare un nuovo potenziale incubo.    L’ho amato e poi odiato e poi amato ancora.     Da ragazzino, a scuola, i docenti ci dicevano che i fumetti sono soltanto fumetti, ma noi, sebbene giovani e impressionabili, ci rendevamo conto che non era soltanto questo :   il successo intergenerazionale delle storie dell’indagatore dell’incubo lo testimonia senza ulteriori commenti.    Mi sono divertito a scrivere questi versi, spero che i lettori si divertano a leggerli.    I più appassionati sapranno di certo riconoscere le fonti: ogni poesia un fumetto, un titolo, un viaggio, un taglio .
Ogni giorno cerco di riprodurne una, i frettolosi invece possono scaricare l'intero file dal sito di Studiohomoradix.com.    Potevo farne un libello ?   Massì, però, le foreste soffrono, il pianeta ci chiede anche di rallentare e dunque, a voi .    Una buona lettura .

fb/tf - 18.2.2022

lasciate che il bosco rinasca in voi e insieme a voi

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https://youtu.be/pL_TkKnbozw  - 66° trento film festival - 2018

https://youtu.be/Q0XHl9StGUE  -  incontro con 5 poeti europei -2017

www.raiplay.it/2018/Quante-storie - intervista di corrado augias - 2018

DAL SOTTOVUOTO - POESIE ASSETATE D'ARIA  -  facebook.com/samuele.editore/videos - legge TF - 2020

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Dice che la fine del mondo é vicina

Menomale, in questo periodo sono un po' stanchino ...
fb/tf - 26.11.2017

 

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N
iente
orologi in casa.
nessuna molla da
girare, nessuna lancetta
da controllare. il tempo che
non può iniziare non può
terminare. tutto è
istante, tutto è

fermo, una
natura
mai
na
t
a

fb/tf - et adieu -  2022

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LA BICICLETTA
Il bambino che sono stato
amava l’estate proprio come
un bevitore ama l’illusione
che i problemi si sciolgano
in una catena di sorsi di vino.
...
Amavi pulire la TUA bicicletta
con uno straccio sfilacciato e
la canna dell’acqua per innaffiare l’orto

- estratto - fb/tf 2022
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