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It’s perfectly true that Israel wants peace
So did Hitler
Everybody wants peace
When you say somebody wants peace that’s a tautology
Everybody wants peace
The question is on what terms
keeping the rabble in line
E'
partito dalla linguistica ed è arrivato alla storiografia contemporanea
quasi
sfiorando il revisionismo. Noam Chomsky è la "
voce morale " dell'America.
I suoi
attacchi all'icona di JFK all'imperialismo a stelle e strisce alla propaganda
culturale giocata come colonialismo e assolutismo occidentale hanno colto nel
segno. La statura intellettuale di Noam Chomsky ne ha difeso e preservato la
statura etica anche quando andavano infittendosi gli attacchi di neodestrismo a
quello che era stato il padre della grammatica generativista.
clarence.com
Noam Chomsky
è uno dei pochi
grandi intellettuali che non hanno mai rinunciato ad essere coscienza critica
della società occidentale. Per oltre trent'anni le sue opinioni e i suoi giudizi, sempre attenti a cogliere l'essenza delle cose
dietro l'apparenza della realtà, hanno sensibilizzato un crescente interesse del pubblico verso la reale natura del potere.
Fin dagli anni '60 è sempre in prima fila nelle lotte della sinistra radicale
americana. Noam
Chomsky è nato nel 1928 negli Stati Uniti. Ha rivoluzionato gli studi
linguistici con la teoria generativista che ha avuto fondamentali ricadute
nell'ambito della ricerca psicologica, logica, filosofica. Attualmente insegna
nel Department of Linguistic and Philosophy del Massachusetts Institute of
Technology - MIT. ... rendere disponibili anche su Internet alcuni testi di
Noam Chomsky, intellettuale americano che stimiamo moltissimo soprattutto per la
facilità che ha a rendere chiari e comprensibili a tutti/e concetti anche
abbastanza complessi. Per chi ha una adeguata conoscenza dell'inglese il
consiglio è di consultare i siti qui sotto (soprattutto The Noam
Chomsky Archive) dove sono disponibili tutti
gli scritti di Noam Chomsky.
chomsky.info
Noam Chomsky was born on December 7, 1928 in
Philadelphia, Pennsylvania. His undergraduate and graduate years were spent at
the University of Pennsylvania where he received his PhD in linguistics in 1955.
During the years 1951 to 1955, Chomsky was a Junior Fellow of the Harvard
University Society of Fellows. While a Junior Fellow he completed his doctoral
dissertation entitled, “Transformational Analysis.” The major theoretical
viewpoints of the dissertation appeared in the monograph Syntactic Structure,
which was published in 1957. This formed part of a more extensive work, The
Logical Structure of Linguistic Theory, circulated in mimeograph in 1955 and
published in 1975.
Chomsky joined the staff of the Massachusetts Institute
of Technology in 1955 and in 1961 was appointed full professor in the
Department of Modern Languages and Linguistics (now the Department of
Linguistics and Philosophy.) From 1966 to 1976 he held the Ferrari P. Ward
Professorship of Modern Languages and Linguistics. In 1976 he was appointed
Institute Professor.
During the years 1958 to 1959 Chomsky was in residence at the Institute for
Advanced Study at Princeton, NJ. In the spring of 1969 he delivered the John
Locke Lectures at Oxford; in January 1970 he delivered the Bertrand Russell
Memorial Lecture at Cambridge University; in 1972, the Nehru Memorial Lecture in
New Delhi, and in 1977, the Huizinga Lecture in Leiden, among many others.
Professor Chomsky has received honorary degrees
from University of London, University of Chicago, Loyola University of Chicago,
Swarthmore College, Delhi University, Bard College, University of Massachusetts,
University of Pennsylvania, Georgetown University, Amherst College, Cambridge
University, University of Buenos Aires, McGill University, Universitat Rovira I
Virgili, Tarragona, Columbia University, University of Connecticut, Scuola
Normale Superiore, Pisa, University of Western Ontario, University of Toronto,
Harvard University, University of Calcutta, and Universidad Nacional De
Colombia. He is a Fellow of the American Academy of Arts and Sciences and the
National Academy of Science. In addition, he is a member of other professional
and learned societies in the United States and abroad, and is a recipient of the
Distinguished Scientific Contribution Award of the American Psychological
Association, the Kyoto Prize in Basic Sciences, the Helmholtz Medal, the Dorothy
Eldridge Peacemaker Award, the Ben Franklin Medal in Computer and Cognitive
Science, and others.
socrates - singularityweblog.com - 2013
tmcrew.org
linguistica contemporanea
N.
Chomsky prende in considerazione il linguaggio focalizzando alcuni nodi
problematici: il rapporto tra il carattere finito dei mezzi che l'uomo ha a
disposizione nel linguaggio ed invece il carattere infinito dell'uso degli
strumenti linguistici. A questa problematica, definita il problema di Humboldt,
si affiancano altri aspetti del linguaggio, ossia il problema mente-corpo (il
problema di Cartesio) e la ricerca di principi organizzativi del linguaggio;
ricerca che diventa poi anche indagine sugli elementi variabili e sulle
invarianze nel linguaggio (problema di Platone). Queste problematiche vengono
affrontate dalla linguistica generativa i cui sviluppi hanno condotto a
conclusioni vicine alle concezioni di De Saussure secondo cui c'è arbitrarietà
nel rapporto fra i suoni e l'unità semantica corrispondente, anche se - afferma
Chomsky - si deve inda gare e conoscere il modo in cui i suoni si legano
all'unità semantica, ai concetti, devono essere cioè trovati quei principi
organizzativi del linguaggio che costituivano il problema di Platone. Chomsky
affronta poi il problema del rapporto fra i disturbi e le deviazioni
nell'espressione linguistica ed il funzionamento del cervello, partendo inannzitutto dalla problematica cartesiana del dualismo fra mente e corpo ed
auspicando un'unificazione fra mente e cervello, fra neuro-scienze e
linguistica. Noam Chomsky sottoliena, in ultimo, il carattere esclusivamente
umano del linguaggio affermando che altri esseri viventi possono disporre di una
varietà di sistemi di comunicazione, ma non del linguaggio.
VITA
Ebreo americano di origine russa, Noam Chomsky nasce a Filadelfia il 7 dicembre
1928. Studia all'università di Pennsylvania filosofia, matematica e, sotto la
guida di Zellig S. Harris e ROMAN Jakobson, linguistica. Si laurea nel 1955 e
inizia a insegnare presso il famoso Massachussets Institute of Tecnology, dove
forma un gruppo di allievi e collaboratori. Nel 1958-59 insegna anche all'Insitute
for Advanced Studies di Harvard e nel 1964-65 al Centro di studi cognitivisti di
Princeton. Dal 1966 è titolare della cattedra di lingue moderne e linguistica.
Ha sempre alternato l'insegnamento e la ricerca con un appassionato impegno
politico, sostenendo un pacifismo radicale e criticando l' imperialismo
statunitense culminato nella guerra vietnamita.
OPERE
Scritti di linguistica teorica e storia della linguistica: Tre modelli per la
descrizione del linguaggio (1956); Le strutture della sintassi
(1957); Problemi di teoria linguistica (1964); Saggi linguistici,
3 voll., (1965 ss.); Mente e linguaggio; struttura profonda, struttura
superficiale e interpretazione semantica (1970); Studies on Semantics in
generative Grammar (1972); Riflessioni sul linguaggio. Grammatica e
filosofia (1975); Logical Structure of Linguistic Theory (1975);
Essays on Form and Interpretation (1977); Regole e interpretazioni
(1980); Lectures on Government and Binding (1981); La conoscenza del
linguaggio (1985). Scritti d'impegno politico e civile: I nuovi
mandarini. Gli intellettuali e il potere in America (1969); La guerra
americana in Asia. Saggi sull'Indocina (1970); Conoscenza e libertà.
Linguaggio e prassi politica (1971); Riflessioni sul Medio-Oriente
(1974); Per ragioni di stato. Ideologie coercitive e forze rivoluzionarie
(1975).
PENSIERO
Chomsky è il fondatore e il caposcuola del cosiddetto «generativismo», forma di
linguistica che intende spiegare le leggi che governano il prodursi del
linguaggio e che si oppone alla linguistica strutturalista che si limita a
descrivere il suo funzionamneto. La sua «grammatica generativa» distingue una
«struttura profonda» dei fatti linguistici da una «struttura superficiale», in
cui la prima si trasforma nell'organizzazione sintattica del parlare concreto.
Successivamente questa distinzione cede il posto a quella tra «competenza» ed
«esecuzione», con cui Chomsky intende spiegare sia gli aspetti creativi del
linguaggio sia il suo carattere innato e la sua presenza nei primi stadi dello
sviluppo infantile
...
Contributi dell'autore
all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche:
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Articoli |
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La linguistica contemporanea |
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Brani antologici |
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Discussioni sul linguaggio |
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Aforismi |
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L'uomo e il linguaggio
- Letteratura e linguistica
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Interviste |
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La linguistica contemporanea |
.
DOMANDA: Professor Chomsky,
si è molto parlato della questione del linguaggio delle scimmie o di altre
specie animali. E' veramente possibile paragonare queste forme di linguaggio al
linguaggio proprio della specie umana?
No, non dobbiamo
andare tanto lontano. Anche i più elementari rudimenti del linguaggio umano sono
completamente al di là della portata di ogni altro organismo, a quanto ne
sappiamo. Sono state compiute ricerche molto estese in questo campo e si è
giunti sempre alla stessa conclusione. La stampa popolare dà a questi risultati
una diversa interpretazione e, sfortunatamente, anche alcuni studiosi che
lavorano in questo campo interpretano queste conclusioni in modo molto
sbagliato.
Se guardate al materiale di queste ricerche, scoprirete che la conclusione
principale è proprio questa: anche gli sforzi più elaborati non riescono a tirar
fuori dal comportamento delle altre specie animali nemmeno le più elementari
proprietà del linguaggio naturale, proprietà che invece ogni bambino umano
acquisisce senza alcun problema.
Questo corrisponde esattamente a quel che si
sarebbe aspettato qualsiasi biologo razionale. E' logicamente possibile che
degli scimpanzé siano capaci di parlare pur senza aver mai fatto uso di questa
capacità; ma sarebbe un miracolo biologico, sarebbe come scoprire che gli uomini
possano veramente volare. Tutto ciò è solo una possibilità logica, ma è
biologicamente inimmaginabile per una ragione molto semplice: sarebbe un vero
miracolo se un organismo avesse una capacità - che gli fornirebbe un vantaggio
biologico enorme - e non la usasse.
Questo tipo di cose non accadono nel mondo. Non vi aspettate di andare in
qualche isola remota e di scoprire una specie di uccelli che non volano, pur
essendo capaci di volare perfettamente: non accadono cose di questo genere
Non c'è alcun dubbio che il linguaggio umano
sia stato un fattore preminente nel successo biologico degli esseri umani. Per
successo biologico si intende il fatto che ci siano tantissimi esseri umani:
questo è un successo biologico! Siamo sei miliardi di uomini, e invece ci sono
solo decine di migliaia di scimpanzé. Gran parte della differenza è data dal
fatto che gli esseri umani hanno il linguaggio. Questo è stato un fattore della
loro proliferazione, del loro successo biologico, e così via. Credere che certi
altri organismi - come scimpanzé o topi o qualsiasi altro - abbiano questa
capacità ma non l'abbiano mai usata, è qualcosa che colpisce l'immaginazione:
sarebbe davvero un miracolo biologico se mai lo si scoprisse!
Quindi non c'è affatto da stupirsi se qualsiasi indagine che si sia occupata di
questa faccenda abbia mostrato semplicemente che l'idea di un linguaggio degli
animali è falsa.
emsf.rai.it
|
grammatiche formali
o grammatiche a struttura
sintagmatica
così ad esempio se
T = {
il, cane, gatto, insegue, morde }
V - T = {S, NP, VP, Det, N, V}
P = {S --> NP VP, NP --> Det N, VP --> V NP, Det -->
il, N -->
cane, N --> gatto, V --> insegue, V --> morde}
avremo L ( G ) =
{
il cane rincorre il gatto - il gatto rincorre il cane
il cane morde il gatto - il gatto morde il cane
il cane rincorre il cane - il gatto rincorre il gatto
il cane morde il cane - il gatto morde il gatto }
apollo.vc.unipmn.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Gerarchia_di_Chomsky
|
...
Académico do Instituto
Tecnolóxico de Massachusetts, Noam Chomsky é fundador da moderna ciéncia da lingüística e
activista político; hoxe, é un auténtico xerador de activismo
anti-imperialista nos Estados Unidos.
galizacig.com
Chomsky sostiene che solamente un esame delle strutture
profonde del linguaggio
possono dare il vero significato di ciò che appare
esternamente e che le strutture superficiali non sono sufficienti a togliere
l'ambiguità ad alcune frasi. Ciò che permette di
trasformare le frasi è solamente la competenza
del parlante.
|
In una trasformazione passiva il significato
della frase "trasformata"
è uguale a quello della frase di partenza
il ragazzo mangia la mela
diventa
la mela è mangiata dal ragazzo
Oppure in una trasformazione nominale
una frase verbale si trasforma in una frase nominale
le automobili circolano
diventa
la circolazione delle automobili
|
Queste sono alcune delle regole che appartengono alla
competenza del parlante.
La competenza è quindi il
sistema di regole che sono nella mente del parlante e che costituiscono il suo
sapere linguistico.
Al concetto di langue dello strutturalismo si oppone il
concetto di competenza del trasformazionalismo, al concetto di parole si oppone
quello di esecuzione.
http://it.wikipedia.org/wiki/Trasformazionalismo
MODELLO CHOMSKYANO
concetto
chomskiano di competenza grammaticale - struttura universale valida per
tutti i parlanti e tale da generare frasi grammaticali. non e' l'esecuzione che
varia da parlante a parlante ma e' una capacita' che dovrebbe caratterizzare la
correttezza dell'esecuzione dei singoli parlanti.
http://filosofia.dafist.unige.it
nel modello chomskiano il componente sintattico genera le frasi e il componente
semantico si limita ad interpretarle
cdila.it/sordit%E0/lingua.htm
Il modello
chomskiano secondo il quale ogni essere umano qualsiasi lingua esso parli segue
delle regole innate condivise universalmente si presta bene come modello
esplicativo del programma di lettura ... Questo modello prevede
sostanzialmente che il calcolatore nello svolgere il programma segua delle
regole.
uniba.it
grammatica universale?
Il linguaggio è il coronamento delle conquiste
della specie umana. L'uomo medio produce 150 parole al minuto e
sceglie ognuna di esse tra 20-40 mila alternative (con
percentuali di errore inferiori allo 0,1). Già a cinque anni il
bambino conosce un vocabolario di 6 mila parole, con il controllo
della maggior parte degli aspetti sonori e grammaticali della
propria lingua. Data la portata di tale conquista e la velocità
alla quale viene raggiunta, alcuni teorici propongono che la
facoltà di linguaggio sia direttamente incorporata nel cervello
umano e che maturi come un braccio o un rene. Ma un'altra parte
del mondo scientifico sostiene che l'uomo è dotato di linguaggio
perché ha un cervello potente che può imparare molte cose e
perché è un animale straordinariamente sociale per il quale
comunicare è più importante di qualsiasi altra cosa.
enel.it
vantaggi
nell'informatica
Chomsky ha infatti introdotto alcune
restrizioni sulle produzioni basate sulla sintassi
creando la seguente
classificazione delle grammatiche
grammatiche di
tipo 0: nessuna restrizione sulle produzioni
grammatiche di tipo 1: sono dipendenti dal
contesto
grammatiche di tipo 2: sono libere da
contesto o algebriche
grammatiche di tipo 3: forme regolari
Esse sono in relazione gerarchica tra loro
per esempio ogni grammatica regolare è anche libera da contesto e così via.
Quindi un linguaggio può
essere generato da più di un tipo di grammatica
vialattea.net
Cosa
sappiamo. Linguaggio e Libertà
Trentacinque anni fa accettai, in un momento di debolezza,
di tenere una conferenza dal titolo "Linguaggio e
libertà". Quando giunse il momento di pensarvi, mi
resi conto che avevo ben qualcosa da dire sul linguaggio e sulla libertà ma che
quella congiunzione, "e",
creava seri problemi. Esiste un possibile cammino che congiunge linguaggio e
libertà e anche una interessante storia della speculazione al suo riguardo, ma,
nella sostanza, è piuttosto stretto. Lo stesso problema concerne l'argomento
presente, "universalità nel linguaggio e diritti umani". Si possono dire cose
interessanti sull'universalità nel linguaggio e sull'universalità nei diritti
umani, ma quella perniciosa congiunzione
crea dei problemi.
criticamente.it - what we know - boston review - trad g. de simone
scuola generativista
«Da una cinquantina d'anni i
linguisti teorici del linguaggio ipotizzano che tutte le lingue del mondo
abbiano delle regole simili, in particolare una serie di regole potenziali che
non si realizza mai. Queste regole possibili si chiamano anche grammatica
universale e sono state per la prima volta proposti da Noam Chomski».
Linguista americano e fondatore della scuola "generativista",
che studia le leggi che producono il linguaggio, Chomsky ha firmato l'idea che
il linguaggio umano sarebbe innato. .... questa divisione tra le regole che si
realizzano nelle singole lingue e quelle che invece non si realizzano
è solo teorica o ha anche un fondamento biologico?».
«..Abbiamo valutato un gruppo di tedeschi cui è
stato insegnato l'italiano. Il punto centrale è stata l'idea di nascondere tra
le regole dell'italiano che essi imparavano delle regole impossibili, cioè che
non corrispondevano alla grammatica universale».
Un esempio? «Non c'è alcuna regola in alcuna lingua del
mondo che consenta di passare da una frase affermativa ad una interrogativa
semplicemente invertendo l'ordine delle parole. Altro esempio: la
negazione (in italiano il "non") non può occupare un posto fisso nella sequenza
delle parole di una frase».
«Prendiamo la frase: "I ragazzi leggono un
libro". Volendola volgere al negativo diventa "I ragazzi non leggono un libro, e
quindi la negazione è la terza parola. Se invece diciamo "Tutti
i ragazzi leggono un libro", la negazione è "Tutti
i ragazzi non leggono un libro", con la negazione al quarto posto.
Nessuna lingua del mondo contiene regole con parole a posti fissi nella sequenza
della frase» ...
La conclusione è che il
linguaggio ha un fondamento biologico, per cui ci sono operazioni linguistiche
biologicamente determinate.
andrea
moro professore straordinario linguistica generale
ecologiasociale.org
language is a process of free creation .
its laws and principles are fixed but
the manner in which the principles of generation are usaed is free and
infinitely varied. even the interpretation and use of words involves a process
of free creation.
.
The reason for my interest in it is
because that's the crucial property that distinguishes humans from animals. That's
why humans are creative - why humans 50,000 years ago were creating new tools.
It's a unique biological phenomenon. One can't help being
interested in it.
https://youtu.be/pEnEfEWWpOw
-
language extinction and diversity
https://youtu.be/kFR0LW002ig -
LANGUAGE AND EVOLUTION
Children know quite a lot of a language,
much more than you would expect, before they can exhibit that knowledge
https://youtu.be/7Cgpfw4z8cw
- LANGUAGE AQUISITION
language is a process of free creation .
its laws and principles are fixed but the manner in which
the principles of generation are used is free and infinitely varied.
.
does the study of
language then have a political component?
Not directly. Anything about humans is
going to have some consequences for human life. It was believed at one time (and
in many sectors still is) that some languages are inferior, some are superior,
and black English isn't a true language, and so on. All of that's gone—among
people who know anything about language at least. Humans are remarkably similar.
Some biologists will point out to you that if you take a look at a tree outside
and you see two grey squirrels on it who have lived on or near that tree all
their lives (and their ancestors did, and so on) and you study them genetically,
you will find that they're more different than any two humans you pick anywhere
in the world. Humans are extremely uniform genetically and cognitively they seem
to be identical. Take, say, linguistic capacity—fundamental human capacity. As
far as we know, it's identical among all human groups. There are individual
differences, but no group differences. These are discoveries over the past
century that have significance, political and social significance.
admin - worldpolicy.org - 2016
.
are you as convinced now as when you
were younger that understanding language is essential to understanding the
human mind? I think that’s
clearer and clearer. The emergence of language as a system of creative
thought was sensed by Descartes and Galileo. But it was not really addressed
till the mid-20th century because the tools weren’t available to formulate
it properly. You needed the modern theory of computability, which was
developed by Alan Turing and other great mathematicians of the 1930s and
’40s. I was lucky that I was becoming an undergraduate at just the time that
all these great insights were emerging.
sam tanenhaus - nytimes.com - 2016
.
If you go back a century in Europe,
all over the place people were speaking different languages. There
were dozens of languages in France and Italy, and they're all called French
(and Italian), but they were not mutually comprehensible. They
were different languages. And they have mostly disappeared
in the last century or so. Some are being preserved, like Welsh,
some are being revived, like Basque or Catelan to some extent.
There are plenty of people in Europe who can't talk to their grandmother
because they talk a different language.
Noam Chomsky - fb/nc - 28.12.2018
The most striking aspect
of linguistic competence is what we may call the 'creativity of language,'
that is, the speaker's ability to produce new sentences, sentences that are
immediately UNDERSTOOD
by other speakers although they bear
no physical resemblance to sentences which are 'familiar' .
Noam Chomsky - fb/nc - 28.12.2018
.
frontiers of knowledge award in the humanities and
social sciences 'for his unparalleled contributions to the study of human
language' in the words of the award committee
- bbva
foundation
Noam Chomsky showed that
language acquisition relies on an innate faculty of the human mind that
enables us to understand and generate sentences based on the formal rules of
'universal grammar ' .
- Language thus becomes not just an instrument of
communication, but a cognitive-biological object born out of the human mind,
and therefore providing a window onto the workings of the human brain - .
bbva.com - webwire.com - eurekalert.org - 2019
.
***
So far it’s been impossible to really
control - the Internet
- so if people want to use it for their own purposes they can. But there
are major efforts being made by the corporate owners and advertisers to shape
the Internet so that it will be mostly used for advertising commerce
diversion and so on.
fb/nc - 2014
... linguistica. che lingua dovremmo far studiare ai nostri
figli e nipoti? Insistiamo con l’inglese o è meglio passare al cinese?
Mi sta chiedendo chi guiderà il mondo, nel prossimo
futuro, giusto? Gli Stati Uniti.
La Cina non solo non è una minaccia
militare e tanto meno politica, ma non è neanche una supepotenza economica. La
sua strabiliante crescita dipende ancora dalla tecnologia straniera: Giappone,
Corea, Taiwan, Usa ed Europa. Sta crescendo e continuerà a crescere, ma
speriamo che nel frattempo ricominci a crescere anche
l’Occidente.
Quanto alla lingua, per chi come noi
americani parla già inglese, studiare il cinese è
certamente utile. Ma per tutti gli altri penso che
imparare l’inglese sia ancora, per un bel po’, prioritario. Ma è una mia
opinione, e come ben sapete, sono ottant’anni che sono dalla parte del torto!.
pio d'emilia - espresso.repubblica.it - 2014
Intellectuals
are in a position to expose the lies of governments,
to analyze actions according to their causes and motives and often hidden
intentions. In the Western world at least, they have the power that comes
from political liberty, from access to information and freedom of
expression. For a privileged minority, Western democracy provides the
leisure, the facilities, and the training to seek the truth lying hidden
behind the veil of distortion and misrepresentation, ideology, and class
interest through which the events of current history are presented to us.
jay parini - salon.com - 2017
*

https://chomsky.info
http://web.mit.edu/linguistics/people/faculty/chomsky/index.html
.
The person who wins the #Nobel_Prize is not the
person who read the most journal articles and took the most notes on them.
It's the person who knew what to look for. And cultivating that capacity to
seek what's significant, always willing to question whether you're on the
right track - that's what #education is going to be about, whether it's
using #computers and the #Internet, or pencil and paper, or books.
#NoamChomsky - fb/nc - 2.4.2019
.
Hypocrites are those who apply to others the standards that they refuse to
accept for themselves
I do not feel that we should set up people
as '
models '
-
rather actions
- thoughts
- principles
*
chomsky welcome
chomsky 1
chomsky 2
chomsky 3
links
www.tmcrew.org/archiviochomsky
www.filosofico.net/chomski.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/Noam_Chomsky
www.linkiesta.it/it/noam-chomsky-documentario-mujica
https://linguistics.mit.edu/user/chomsky
https://lithub.com/on-president-pandemic-upcoming-election
.
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