franz kafka

 

per lui la vita era

esitazione

 prima della nascita

my life is a hesitation before birth

 

   ... diari 1922

 

 

...la vita mi si e' ristretta

e seguita a restringersi...
 

 

By believing passionately

in something that still does not exist

we create it

The nonexistent

is whatever we have not sufficiently desired

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La giovinezza è felice

perché ha la capacità di vedere la bellezza

Chiunque sia in grado di mantenere la capacità

di vedere la bellezza

non diventerà mai vecchio

*

Un’immagine della mia esistenza sarebbe una pertica inutile, incrostata di brina e neve, infilata obliquamente nel terreno, in un campo profondamente sconvolto, al margine di una grande pianura, in una buia notte invernale.

...

La Germania ha dichiarato guerra alla Russia .   Nel pomeriggio scuola di nuoto .
2 agosto 1914 - diari vol II pag 76

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Kleine Fabel - piccola favola
"Ah", disse il topo, "il mondo diventa ogni giorno più stretto. All'inizio era così ampio che avevo paura, continuavo a camminare e fui felice di vedere finalmente a destra e a sinistra dei muri in lontananza, ma questi lunghi muri corrono l'uno verso l'altro così velocemente che sono già nell'ultima stanza e là nell'angolo c'è la trappola verso la quale cammino." "Devi solo cambiare la direzione di marcia" disse il gatto e se lo mangiò.

“Ach”, sagte die Maus, “die Welt wird enger mit jedem Tag. Zuerst war sie so breit, daß ich Angst hatte, ich lief weiter und war glücklich, daß ich endlich rechts und links in der Ferne Mauern sah, aber diese langen Mauern eilen so schnell aufeinander zu, daß ich schon im letzten Zimmer bin, und dort im Winkel steht die Falle, in die ich laufe.”“Du mußt nur die Laufrichtung ändern”, sagte die Katze und fraß sie.

nov-dic 1929 - kleine fabel - piccola favola -  il messaggio dell’imperatore e altri racconti

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Io combatto; nessuno lo sa; qualcuno lo indovina, è inevitabile; ma nessuno lo sa.

Compio i miei doveri quotidiani, mi si potrebbe tacciare di un po’ di distrazione, ma non molta. Naturalmente combattiamo tutti ma io combatto più degli altri, la maggioranza combatte quasi dormendo, così come in sogno si muove una mano per scacciare una visione, ma io mi sono fatto avanti e combatto col più accurato e meditato impiego di tutte le mie forze. Perché mi sono fatto avanti, uscendo dalla massa in sé rumorosa, ma, sotto questo riguardo, terribilmente muta? Perché ho attirato l’attenzione su di me? Perché mi trovo adesso nel primo elenco del nemico? Non lo so.

Una vita diversa non mi pareva degna di essere vissuta. La storia delle guerre chiama gli uomini come me «nature di soldato». Eppure non è così, io non spero nella vittoria e non mi piace la lotta per la lotta: essa mi piace soltanto come l’unica cosa che si debba fare. Come tale, però, mi piace più di quanto la possa godere in realtà, più di quanto ne possa donare ad altri, forse sarà questa gioia, e non la lotta, a costituire la mia rovina.
frammenti

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L'amore non è un problema,

come non lo è un veicolo: problematici sono soltanto il conducente, i viaggiatori e la strada.
Die Liebe ist so unproblematisch wie ein Fahrzeug. Problematisch sind nur die Lenker, die Fahrgäste und die Straße.

una conversazione con gustav janouch - gespräche mit kafka1961

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I BAMBINI SONO SERI E NON CONOSCO L'IMPOSSIBILE

lettere a milena

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nessuno fu più isolato di Kafka

e pochi raggiunsero come lui le strade della comunicazione
parigi - dibattito sulla comunicazione - 1952 - eugenio montale

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La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante

...

Esistono due peccati capitali, nell'uomo, dai quali derivano tutti gli altri 

impazienza e ignavia. E l'impazienza che li ha fatti cacciare dal paradiso

è per colpa dell'ignavia che non ci tornano.

Ma forse non esiste che un unico peccato capitale: l'impazienza.

È a causa dell'impazienza che sono stati cacciati

a causa dell'impazienza che non ci tornano.

...

Nella lotta tra te e il mondo vedi di assecondare il mondo

...

Conosci te stesso non significa :  ossèrvati.  Ossèrvati è la parola del serpente

Significa : fatti padrone delle tue azioni . Ma tu lo sei già, sei padrone delle tue azioni  

Questa frase, pertanto, significa: ignorati! Distruggiti !  Dunque una cosa cattiva

E solo chi si china profondamente ne ode anche il messaggio buono

che dice: ' Per fare di te stesso quello che sei '

gli otto quaderni in ottavo  1916-1918  prima pubblicazione postuma 1953 - confessioni e diari

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Non tutti possono vedere la verità ma possono esserla
III quaderno 2010

La via che arriva al prossimo è, per me, lunghissima
IV quaderno 1988

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Io di solito risolvo i problemi lasciando che mi divorino
contemplazione

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I am a cage, in search of a bird

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Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro  

E' quello il punto al quale si deve arrivare

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Un idiota è un idiota - due idioti sono due idioti

Diecimila idioti sono un partito politico
an idiot is an idiot - two idiots are two idiots. ten thousand idiots are a political party

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Lascia dormire il futuro come merita

se lo svegli prima del tempo otterrai un presente assonnato

Laß doch die Zukunft noch schlafen, wie sie es verdient.

Wenn man sie nämlich vorzeitig weckt, bekommt man eine verschlafene Gegenwart

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I cannot make you understand

I cannot make anyone understand what is happening inside me.

I cannot even explain it to myself
the metamorphosis

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Non esistono fiabe non cruente

Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell'angoscia
1972

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La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo

è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo

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la vera via passa su una corda, che non è tesa in
alto, ma rasoterra. Sembra fatta più per far
inciampare che per essere percorsa
aforismi di zürau

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Spesso è più sicuro essere in catene che liberi

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Conosco abbastanza gli orrori della solitudine

non tanto della solitudine solitaria quanto della solitudine tra la gente

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Non riesco a liberarmi della sensazione che io non sia nel posto giusto

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Quando crediamo con forza a qualcosa che ancora non esiste, la creiamo

L'inesistente è tutto quello che non abbiamo desiderato abbastanza

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Quando dico una cosa, essa perde subito importanza

quando la scrivo la perde lo stesso ma talvolta ne acquista una nuova

*

Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro

è quello il punto al quale si deve arrivare

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KAFKA E LO SCRIVERE
7 Februar 1915 - Vollständige Stockung. Endlose Quälereien.
arresto completo. tormenti senza fine.
11 März 1915  - Wie die Zeit hingeht, schon wieder zehn Tage, und ich erreiche nichts. Ich dringe nicht durch. Eine Seite gelingt hie und da, aber ich kann mich nicht halten, am nächsten Tag bin ich machtlos.
come vola il tempo; altri dieci giorni senza ottenere nessun risultato. non esce niente. scrivo una pagina  e sembra un successo ma non riesco a tenere il passo e  il giorno dopo sono  impotente.

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Il tempo che ti è assegnato

è così breve che se perdi un secondo hai già perduto tutta la vita, perché non dura di più, dura solo quanto il tempo che perdi. Se dunque hai imboccato una via, prosegui per quella, in qualunque circostanza, non puoi che guadagnare, non corri alcun pericolo, alla fine forse precipiterai, ma se ti fossi voltato indietro fin dopo i primi passi e fossi sceso giù per la scala, saresti precipitato fin da principio, e non forse, ma certissimamente.
patrocinatori/fürsprecher 1922

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The whole visible world is perhaps nothing more than the rationalization of a man who wants to find peace for a moment. An attempt to falsify the actuality of knowledge, to regard knowledge as a goal still to be reached.
paradise 1918 - in parables and paradoxes 1946

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Ho sempre voluto un secondo mestiere per essere libero nel mio lavoro di scrittore. non ho mai voluto che la mia vita materiale dipendesse dai miei libri, affinché i miei libri non dipendessero dalla mia vita materiale .

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La parola 'sein' significa in tedesco le due cose : essere e appartenergli.
considerazioni sul peccato il dolore la speranza e la vera via - 1917-1918

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E tutto è perduto
Tra l’Uomo e il suo Obiettivo - se un Obiettivo c’è - si ergono forze ostili, continue barriere, avverse leggi e autorità. Alienati vaghiamo lungo un incubo insormontabile.
il messaggio dell'imperatore

...

Un messaggio dell’imperatore
L’imperatore – così si dice – ha inviato a te, al singolo, all’umilissimo suddito, alla minuscola ombra sperduta nel più remoto cantuccio di fronte al sole imperiale, proprio a te l’imperatore ha mandato un messaggio dal suo letto di morte. Ha fatto inginocchiare il messaggero accanto al letto e gli ha bisbigliato il messaggio nell’orecchio; tanto gli stavi a cuore che s’è fatto ripetere, sempre all’orecchio, il messaggio. Con un cenno del capo ne ha confermato l’esattezza. E dinanzi a tutti coloro che erano accorsi per assistere al suo trapasso: tutte le pareti che ingombrano sono abbattute e sulle scalinate che si ergono in larghezza stanno in cerchio i grandi dell’impero; dinanzi a tutti questi ha congedato il messaggero. Il messaggero s’è messo subito in cammino; un uomo robusto, instancabile; stendendo a volte un braccio, a volte l’altro fende la moltitudine; se incontra resistenza indica il petto, dove c’è il segno del sole; egli avanza facilmente come nessun altro. Ma la moltitudine è enorme; le sue abitazioni non finiscono mai. Come volerebbe se potesse arrivare in aperta campagna e presto udresti il meraviglioso bussare dei suoi pugni al tuo uscio. Invece si affatica quasi senza scopo; si dibatte ancora lungo gli appartamenti del palazzo interno; non li supererà mai, e se anche ci riuscisse nulla sarebbe ancora raggiunto; dovrebbe lottare per scendere scale, e se anche ci riuscisse nulla sarebbe ancora raggiunto; bisognerebbe attraversare i cortili, e dopo i cortili il secondo palazzo che racchiude il primo; altre scale, altri cortili; e un altro palazzo, e così via per millenni; e se riuscisse infine a sbucare fuori dal portone più esterno – però questo non potrà verificarsi mai e poi mai – si troverebbe ancora davanti la capitale, il centro del mondo, ricoperta da tutti i suoi rifiuti. Nessuno può uscirne fuori e tanto meno col messaggio di un morto. Tu, però, stai alla tua finestra e lo sogni, quando scende la sera.

racconti 1997

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Il poeta è sempre più piccolo e più debole della media degli uomini

Per questo sente più intensamente, con più forza degli altri

la pesantezza della sua presenza nel mondo

 

*

 

 

franz kafka

praga 3 luglio  1883  -  vienna  3 giugno 1924

scrittore ceco di lingua tedesca .  gli avi di kafka avevano scelto il cognome 'kavka'  quando nel 1788 gli ebrei boemi dovettere cambiare cognome per volere di giuseppe II.      il suo spirito contorto e illuminato lo rende lo scrittore più analizzato dalla critica e non.   il padre sarà sempre la sua figura dominante.     primo di sei figli (ottla era la sorella prediletta) laureato in legge, questo genio boemo trova il suo primo lavoro a trieste.    funzionario coscienzioso, fino al pensionamento malpagato con orari impossibili  entra in depressione tanto da pensare al suicidio.     impiegato alle assicurazioni generali, conduce una  opaca esistenza, incapace di crearsi una propria famiglia.     ha pochi fedelissimi amici.  comincia a scrivere e traduce la sua anima splendida e impressionante nei ROMANZI e nella pregnante lettera al padre.  -  le migliori opere tra il 1910 e il 1920 circa .    malato di tubercolosi  nonostante la morfina soffre ferocemente e muore a 41 anni in una clinica di kierling vicino a vienna.      l’ultima donna che lo amò, dora diamant, visse con lui fino alla morte.      

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