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Milená
Jesenská - Pollakche morirà
in campo di concentramento Ravensbrück
- ago 1896 - mag 1044
...noi non potremo mai vivere insieme, dividere lo stesso appartamento, corpo a corpo, essere alla stessa tavola, mai, neppure nella stessa città... invece di vivere insieme, almeno potremo essere in grado di sdraiarci felici uno accanto all'altra per morire...
Milena Jesenská,
nota per la relazione e l'epistolario con
Kafka non meno che per l'infelice matrimonio con
Ernst Pollak, ha brillato in realtà anche di luce
propria. Nata a Praga nel 1896, era figlia
di uno degli uomini più facoltosi della città, medico e docente universitario.
Ebbe un'educazione progressista, e si distinse per i suoi atteggiamenti
anticonformistici. Frequentava gli ambienti letterari e il Caffè Arco,
cosa allora inconsueta per una donna.
...
"Tu mi appartieni,
anche se non dovessi vederti mai più"
a Milena 12. Juni 1920
Sembra una frase
d'amore come tante, di ieri e di oggi, ma a scriverla non è un
innamorato qualunque. E' Franz Kafka.
E questo è bastato perché la storia relegasse la destinataria
delle Lettere a Milena all'angusto ruolo di "amica di Kafka". A
torto, anche se del tutto involontario, perché Milena Jesenska fu
molto di più. Una valente giornalista che negli anni '20 e '30
dalle pagine dei più importanti giornali praghesi si schierò
apertamente per i diritti delle donne e per la giustizia in
genere.
Una donna generosa, sino all'eccesso, in amore e in amicizia
valori che anteponeva a tutto. Ma soprattutto, una donna
coraggiosa che seppe trasformare il forte individualismo dei
giorni migliori in responsabilità sociale e politica. Nel 1938
quando l'amata patria boema fu soggiogata, incitò alla resistenza
contro gli oppressori aiutando a fuggire all'estero ebrei e
compatrioti cechi.
Di lì a poco venne arrestata dalla Gestapo e morì a 47 anni, nel
campo di concentramento di Ravensbrück nel maggio del 1944 poche
settimane prima dello sbarco in Normandia.
ANTICONFORMISTA E RIBELLE E' una ragazzina, ma tutta Praga parla di lei e si raccontano
storie folli: che sperpera denaro a fiumi, che ha attraversato a
nuoto la Moldava per arrivare in tempo ad un appuntamento, che è
stata arrestata alle quattro di mattino per aver raccolto
magnolie "pubbliche". Veste abiti impalpabili e fluttuanti alla
Duncan, preferibilmente nei toni dell'azzurro o del verde acqua,
i capelli ondulati sono sciolti, spesso intrecciati con dei
fiori. Milena, figlia unica dell'eminente professor Jesensky,
chirurgo di fama, mal sopporta i lacci di una vita borghese.
Frequenta l'esclusivo Minerva, uno dei primi licei femminili in
Europa. E' quello che si dice una ragazza emancipata, ha una
personalità molto forte tanto da essere presa a modello da molte
sue compagne. La madre muore quando Milena ha 17 anni e il
rapporto con il padre, da sempre difficile, peggiora di giorno in
giorno.
Praga compra una lettera di Kafka
Una lettera scritta da Kafka alla sua amicaJulia Wohryzkova e' stata comprata all'asta
dall'Archivio
di scrittura di Praga. Nella breve lettera, datata 18 giugno 1919, Kafka invita
la sua amante Wohryzkova a un appuntamento 'venerdi' alle
ore 15 e mezza davanti alla Corona'. La Corona era a suo tempo un bar nel
centro di Praga. E' l'unica testimonianza scritta
che documenta questo rapporto, durato un anno e mezzo. La lettera e' stata
pagata circa 6.600 euro.
... Da un punto di vista letterario le donne "ufficiali"
della sua vita furono tre: (F)elice Bauer, una berlinese
conosciuta in casa di Max Brod con la quale si fidanzò a distanza e intrattenne
per circa cinque anni una fittissima corrispondenza, ma nei cui confronti non
sapeva prendere una decisione definitiva, finchè ruppe il fidanzamento nel 1917.
Ciò che colpisce nelle lettere che le inviò è che sembrano scritte soprattutto
per se stesso, a scopo introspettivo o espressivo; Milena Jesenská, moglie infelice di Ernst Pollak,
traduttrice in ceco delle sue opere, conosciuta nel 1920. Con lei, che viveva a
Vienna, intrattenne un intenso scambio epistolare, ma i loro incontri furono
molto sporadici; Dora Dymant (Diamant) fu tra queste la sola con cui
ebbe una relazione vera e propria, convivendo con lei a Berlino e facendo
progetti matrimoniali. Fu una relazione breve, interrotta dalla sua morte. aetnanet.org
Kafka
ritratto con Hansi Szokoll, cameriera povera ma bella, che incarnava l'ideale
erotico dello scrittore richard newbury - lastampa.it
Julie Whoryzek Julia Wohryzkova 1891-1939 he became engaged again to Julie Whoryzek the
daughter of a synagogue janitor and shoemaker, in 1919... Franz went
so far as to pick out an apartment for him and Julie and came within a couple of
days of the wedding before breaking it off. A new person had come into his life.
victorian.fortunecity.com
Felice Bauer 1887-1960
Franz's fiancee--twice! He met her in 1912 and began writing her letters,
sometimes two or three lengthy missives a day, in which he poured out his soul
to her but seemed to have little understanding of what she might want. This went
on for years, ending only after Franz was diagnosed
with tuberculosis in 1917.
GRETE BLOCH
forse ebbe una brevissima relazione - o fu
solo infatuazione da parte di lei - con Grete
Bloch nel 1913.
Grete era amica di felice.
victorian.fortunecity.com
DORA DIAMANT 1898 - 1952
The chance meeting of Franz Kafka and Dora Dymant in 1923 at a Baltic seaside
resort kindled a love that brought him the happiness which had eluded him all
his life. But in a cruel twist of fate, his new serenity proved shortlived: he
died of tuberculosis a year later, at the age of 40. Shattered by the loss of
her great love, Dymant attempted to rebuild her life but eventually died in east
London and was buried in an unmarked grave.
kafka.org
KAFKA AMAVA DONNE E SESSO MA TEMEVA MATRIMONIO
2008 - RICORRONO 125 anni dElla nascita amava le donne e non aveva paura del sesso
bensi' del matrimonio perche' sposarsi avrebbe significato perdere la liberta',
soprattutto quella di scrivere di notte.
ANSA - Marketa Malisova direttrice della Societa' di Franz Kafka a Praga ...
Milena scrisse un necrologio che vale un migliaio di recensioni o biografie
critiche: "L'altro ieri è morto nel sanatorio di Kierling a
Klosterneuburg vicino Vienna, il dottor Franz Kafka, uno scrittore di lingua
tedesca vissuto a Praga. Qui lo conoscevano in pochi, perché era un eremita, un
uomo sapiente spaventato dalla vita. Era lungimirante, troppo saggio per poter
vivere e troppo debole per poter combattere. Vedeva il mondo con una tale
chiarezza e precisione da non poterlo sopportare, da doverne morire, egli
infatti, non si è concesso scappatoie, non si è salvato come tanti altri
rifugiandosi in qualche equivoco intellettuale per nobile che fosse. Era un uomo
e un artista dotato di una coscienza così scrupolosa che rimaneva vigile anche
là dove gli altri, i sordi si sentivano al sicuro". massimiliano boschi -
sabatoseraonline.it
Margarete Buber-Neumann -
Milena - L'amica di Kafka
E' un fuoco vivo quale non ho mai visto
Franz Kafka su Milena
margarete e milena erano detenute insieme - avrebbero
dovuto scrivere un libro su ravensbrueck ma milena morì prima che cio'
avvenisse.
The emblem of Hermann Kafka’s shop depicted a jackdaw
perching on the branch of an oak tree. “Kavka” is Czech for “jackdaw,” and oak
trees were associated with Germany;...
The name Kafka is Czech by origin and in its correct
spelling of "Kavka" literally means "Jackdaw". This bird, with its big head and
beautiful tail, was embossed on the business envelopes of the firm of Hermann
Kafka, in which Franz in the old days often used to enclos his letters. Kafka is
not an uncommon surname among Jews whose families came from Czech districts.
......
Downstairs was the fancy-goods shop of Kafka's father,
Hermann Kafka, specializing in items like canes, parasols and knitwear. ......
importer of fine goods and operated a store specializing
in "fine goods" for the rising middle-class....
L’archivio
consegnato dallo scrittore morente, nel 1922, all’amico Max Brod, perché lo
distruggesse, dovrà uscire dalle cassette di sicurezza
in cui è sigillato a Tel Aviv. Dentro non si sa con esattezza che cosa ci
sia: gli studiosi hanno fatto molte ipotesi per anni; si è parlato anche di
un romanzo finora sconosciuto, oltre a lettere, diari, forse abbozzi di
nuovi lavori. L’unica cosa certa è che conteneva anche l’originale del
Processo, perché questo prezioso manoscritto nel 1988 è stato venduto a
Londra per due milioni di sterline, e di lì proveniva. ...
mario baudino - lastampa.it - 2010
Manoscritti e disegni saranno tirati fuori dalle
casseforti della banca svizzera Ubs nell’ambito di una controversia
giudiziaria tra gli eredi dei documenti e le autorità israeliane ...
2010