elsa osorio

 


www.elsaosorio.com

 

 

Viaggio in Argentina ricordando con rabbia
Durante la dittatura ero una militante, non nella lotta armata, ma nello schieramento di sinistra certamente sì. Ricordo la paura, quasi paranoica, che provavamo. Per i militari noi studenti, in particolare quelli di lettere e filosofia, eravamo tutti dei potenziali criminali. Mi trovavo a "ripulire" la casa con l'incubo di una perquisizione in ogni momento. Qualsiasi cosa avessero trovato poteva essere elemento d'accusa. Una volta, mentre partivo per la Francia, fui bloccata all'aeroporto perché avevo nella borsa un libro di Tolstoj. Un autore russo costituiva di per sé motivo di grave allarme

 

 

 

 

BIOGRAFÍA

Elsa Osorio nació en Buenos Aires. Actualmente reside en Madrid donde imparte cursos de narrativa. Publicó Ritos privados (Editorial Losada, 1982), Reina mugre (Editorial Punto Sur 1989) Beatriz Guido, Mentir la verdad, COmo tenerlo todo (Editorial Planeta), Las Malas lenguas (Grupo Editor Latinoamericano). Escribió guiones cinematográficos, (Ya no hay hombres, Yo, la otra, La lección de tango) y televisivos. Fue columnista especializada en lenguaje y polí­tica. Obtuvo el Premio Nacional de Literatura, Premio al mejor guión de comedia, Premio al Periodismo de humor, entre otros. Su última novela A veinte años, Luz (Editorial Alba, 1998) ha sido un éxito de ventas en España, y sus derechos de traducción han sido vendidos a veinte países.

 

TÍTULOS PUBLICADOS
Ritos privados  1982
Reina mugre  1989 
Beatriz Guido Mentir la verdad  1991
Cómo tenerlo todo   1996
Las Malas lenguas  1998
A veinte años, Luz  1998
Cómo tenerlo todo  - pseudonimo Bárbara Lagrand   2004

cielo de tango   2006

SETTE NOTTI DI INSONNIA   2009


PREMIOS Y DISTINCIONES
1983: Premio Nacional de Literatura en Argentina
Premio al mejor guión de Comedia
Premio al Periodismo de Humor
2000: Finalista en el Premio Femina, Francia
2001: Plessis Robinson
2001: Segundo Premio Literario de Amnistía Internacional

xornal.com

vincitrice della diciassettesima edizione del “Premio Letterario Giuseppe Acerbi

Narrativa per conoscere ed avvicinare i popoli”. -

italianosdargentina.com - 2009

 

 

I VENT'ANNI DI LUZ   1998

LEZIONI DI TANGO    2006

SETTE NOTTI DI INSONNIA   2009

 

 

 

       VIDEO INTERVISTA     

http://dailymotion.virgilio.it/video/x1g8av_elsa-osorio_creation

  


 

 

Other interests
Elsa Osorio works actively in the field of human rights, a theme that dominates a lot of her novels. She has won awards from Amnesty International and has also won Argentina's principal literary award, the Premio Nacional de Literatura.

mundoandino.com

 

 

 

I vent'anni di Luz
Una desaparecida di nome Liliana, una prostituta coraggiosa e con un cuore grandissimo, un aguzzino sadico e fedele al regime, una famiglia per bene al potere oligarchico dell'Argentina degli anni '70, un uomo confuso e triste, una ragazza alla ricerca della sua vera identità... tantissimi i personaggi di questo libro; le loro vite, come degli anelli, si intrecciano per formare una catena che nel bene o nel male li legherà per sempre.
Ricco di momenti drammatici ma anche di fatti spiritosi e di risate, di lampi di gelida follia e di atti di eroismo, questo ROMANZo ti cattura fino all'ultima pagina.
Scritto nel presente con dei lunghissimi flash back questo ROMANZo , basato su storie vere avvenute durante la dittatura in Argentina, ha il pregio di fondere insieme drammi politici, la tensione di un giallo e la forza dei sentimenti.
dooyoo.it
Buenos Aires, 1976, Liliana è una sovversiva detenuta. Per la storia sarà una desaparecida, ma per un sergente rappresenta la soluzione ai problemi della sua donna. Liliana, infatti, è in attesa di una bambina. In origine la bimba viene destinata a Miriam, la compagna del sergente carceriere, che non può avere figli. Poi, però, la bambina viene data alla figlia del colonnello Dufau, uno degli uomini più potenti del regime, che ha perduto la sua durante il parto. Questa è la storia di quella bambina, Luz, che una volta cresciuta, grazie all'affetto di suo marito, anch'egli figlio di un desaparecido, ripercorre la propria esistenza in un indagine che la porterà a Madrid sulle tracce del suo vero padre.
unilibro.it

bol.it

 

L'angolo visuale del mio racconto è però differente.

In genere, le indagini sono state condotte dai parenti degli scomparsi. Nonne, nonni, zii, suoceri, cugini: adulti che si sono messi a cercare ex neonati giunti intorno ai 20 anni. Proprio nelle settimane scorse il poeta Juan Gelman, mio connazionale, è riuscito a rintracciare in Uruguay la nipote, al termine di infinite peripezie. Nel racconto, invece, è una ragazza non reclamata da nessuno che percepisce qualcosa di o scuro e tormentato nelle proprie origini e decide di intraprendere il cammino a ritroso. Con l'aiuto di altri personaggi, ravveduti dopo essere stati complici o conniventi, scelti un po' come esempio di una società che non volle vedere ma poi ha dovuto, per forza, togliersi la benda».
E.Botti - corriere della sera


No toda la sociedad es culpable
Osorio cuenta que tiene la sensación de que hay mucha gente que guarda secretos. “No creo que todos seamos culpables –plantea la escritora–. Si alguien no quiso ver lo que pasaba y ahora se da cuenta, le digo ‘bienvenido de este lado’. Mucha gente, que siempre vivió acá, me dijo que se enteró del robo de bebés por mi novela. Lo primero que pensé es en qué país había vivido esa persona que me hacía un comentario así... Después comprendí que los tiempos son diferentes en cada una de las personas, y no me parece lo mismo el que secuestró a un chico, el que se apropió, el que torturó, que alguien que no quiso ver. No todos somos culpables y no toda la sociedad civil apoyó el golpe militar y la dictadura. A una persona que puede tomar conciencia, abrir los ojos y querer que esto no pase más en la Argentina, yo le digo:

‘Bienvenida’.”
pagina12.com.ar


Dans votre œuvre, la perception de l'éternité se fait à travers des gestes extrêmement simples, des gestes modeste qui se répètent depuis des générations sans le moindre effet de couleur locale ou d'exotisme historique.
Pensez-vous qu'un personnage se révèle avant tout dans son quotidien, dans son " labeur " ?

Je ne sais si un personnage se révèle avant tout dans son quotidien. Je sais que le quotidien me paraît être le lieu où se produit, où se déploie le mieux cette représentation du monde et de la vie qui m'occupe. Sans compter que, ayant à voir avec l'instant, s'y manifeste ce qui pour moi est du domaine de l'absolu, d'une certaine mesure de l'éternité. Tout ce qui dit (je pense à certaines anciennes photographies sépia) la légèreté et le poids de l'instant, son incroyable éternité. Ce que c'est que d'être là à un moment donné sur cette terre qui n'en finit pas de tourner!
Je travaille, c'est vrai, sur cet aspect du temps. Pour tout dire quand j'ai entrepris La Demande je me suis sentie très influencée, très concernée par la forme, le principe du haïku, qui est comme vous savez la description extrêmement dépouillée, acérée de l'instant, et de son éternité. Mon intention première était de mettre en place une sorte de huis clos entre le maître et la servante, une suite, un ensemble d'instants. Ce qu'en fin de compte je n'ai pas fait, car j'ai compris qu'il fallait au texte un commencement et une fin. J'ai compris que ça devait être une histoire. Mais je pense que le livre s'en ressent encore. Et c'est bien comme ça. La marque est là.
pagesperso-orange.fr


 

Non si può guardare al futuro  nascondendo fatti così gravi

che sono accaduti nel passato

spiega la scrittrice argentina da anni impegnata nella difesa dei diritti umani in occasione del suo soggiorno

in Italia per il conferimento del Premio Internazionale delle Biblioteche di Roma a lei assegnato per l’anno 2007.

rainews24

 

 

biblioteche di roma 2007 vince elsa osorio con lezioni di tango
...Ana è una giovane ricercatrice di sociologia, nata a Buenos Aires ma emigrata con la famiglia in Francia da bambina; Luis invece è un regista argentino in piena crisi creativa, ombroso e taciturno, arrivato fino a Parigi alla ricerca di finanziatori stranieri per la sua attività, che nell'Argentina squassata dalla crisi economica non trova più alcun possibile sbocco. Quando, una sera, i due si conoscono per caso ballando il tango in un locale parigino, emerge tutto un passato che li accomuna, a partire dall'incontro avvenuto un secolo fa tra il bisnonno di lei, Hernan Lasalle, grande ballerino di tango, e la bisnonna di lui, domestica di casa Lasalle, che di Hernan fu amante e allieva di ballo.
wuz.it       unilibro.it


Nel ROMANZo la giovane Ana, cresciuta in Francia odiando la sua famiglia argentina, torna a Buenos Aires e finisce per ammirare quel popolo tradito dai suoi capi ma desideroso di riscatto.

Anch’io ho per l’Argentina un sentimento ambivalente, amore-odio. Sembra incredibile che in un paese con tante risorse quasi metà della popolazione sia sotto la soglia di povertà. Per mettere in evidenza l’origine di questo contrasto, nel  ROMANZo ho rievocato la ricca Argentina a cavallo tra Otto e Novecento, l’epoca d’oro in cui la nazione richiamava capitali, progetti e mano d’opera da tutto il mondo. Dopo il primo colpo di stato, all’inizio degli anni ’20, questa ricchezza è rimasta bloccata nelle mani di pochi. E pensare che l’Argentina produce sette volte più di quello che sarebbe sufficiente al benessere a tutti.
d.pizzagalli - wuz.it



Madrid, 3 abr (EFE).- La escritora argentina Elsa Osorio reivindica la unidad y la identidad de Argentina en su nueva novela "Cielo de Tango", una historia de pasión sobre una saga de dos familias pertenecientes a los extremos de la escala social en Buenos Aires, que se verán unidas por este baile y su cultura

El tango es una metáfora del abrazo

dijo hoy Osorio (Buenos Aires, 1952 durante su presentación de la obra, en la que explicó que "dos cuerpos que se entrelazan hacen que dos personas se entiendan antes", como los protagonistas de la historia que, separados por la tradición social de su país, rompen las barreras y "se encuentran en otra vida, en el cielo del tango al bailar
ar.entertainment.yahoo.com

 

parigi ha portato alla luce E VALORIZZATO  il tango che ERA PREROGATIVA DELLE prostitute.
gli  UOMINI argentini  INFATTI  non VOLEVANO che le loro donne lo ballassero.    poi fu danzato davanti al papa PIO X  per dimostrare quanto potesse essere semplicemente un ballo sensuale e allegro che somiglia alla MILONGA  E NON UNA DANZA TRISTE.

tristi erano le parole che ricordavano la terra natia la NOSTALGIA L'IDENTITA   etc.
durante la prima guerra mondiale  QUESTO BALLO cominciò ad unire lE PERSONE  alla ricerca dell'identità  .

gli argentini sono un insieme di tante diversità e differenze e non HANNO origini europee come pensano in molti.
il tango è una forma di abbraccio totale   è CONSENTE  il recupero di una memoria collettiva
.
riassunto intervista radio.it



Lezioni di tango
...Elsa Osorio, nata a Buenos Aires e attualmente residente a Madrid, vincitrice in Argentina del Premio nazionale di letteratura, già autriceDEL ROMANZo , sempre pubblicato da Guanda, I vent'anni di Luz, ispirato ai casi di neonati rubati alle donne incinte fatte "desaparecer", e soltanto dopo la fine della dittatura portati a pubblica conoscenza dall'Associazione delle Nonne della Plaza de Mayo. Protagonista dell'ultimo ROMANZo è ancora una volta l'Argentina, descritta attraverso gli occhi di due emigrati a Parigi: Ana, sfuggita con la famiglia alla repressione del regime militare negli anni Settanta, e Luis, costretto a lasciare l'Argentina in seguito alla crisi economica del 2001. L'incontro casuale e la scoperta della comune passione per il tango sono all'inizio di una storia personale che, attraverso le radici comuni dei due protagonisti, ripercorre la Storiadell'Argentina, dalla fine dell'Ottocento, lungo tutto il Novecento, passando dalle prime lotte sindacali al peronismo, agli anni della dittatuta e, infine, al crack dell'economia negli anni più recenti.
C. Camplani - users.unimi.it

 

Tango

dont le titre original est Cielo de Tango, n'atteint peut-être pas tout à fait la hauteur de son ambition de grande fresque littéraire de Buenos Aires. Le style reste sage et relativement commun, du moins dans la traduction, tandis que la composition égare parfois un peu le lecteur en raison des multiples ruptures de la narration qui saute sans cesse de personnages et d'époques à d'autres sans l'unité et la fluidité qui caractérisent l'éxécution d'un bon tango, qu'il soit traditionnel ou contemporain. Mais il a au moins les mérites de la vitalité et de l'originalité et, avant tout, celui de parvenir à entraîner son lecteur dans l'histoire moderne de l'Argentine, dans sa mémoire collective et l'univers passionnant et passionné du tango argentin qui lui est consubstantiel.
republique des lettres

astore.amazon.fr

 

 

 

 

Che cosa deve ancora accadere in Argentina affinché si possa parlare di una vera democrazia?
Credo che si debbano educare i cittadini

più che i politici, che sono necessari... ma e' piu importante votare coloro che li votano affinche' scelgano dei rappresenti che non siano come quelli che ci sono stati durante gli anni Novanta che hanno portato il paese alla rovina… In ogni caso e' difficile da comprendere il peronismo, molto difficile…Perché negli anni Novanta c'era un presidente peronista che era Carlitos Menem e oggi abbiamo un altro presidente peronista che è Kirchner… Due presidenti e due governi che non hanno davvero niente in comune …"
l.sorrentino rainews24

 

 



Elsa Osorio vive en España, en el primer mundo, ¿no intenta también desentenderse de Argentina?

No quiero desentenderme, aunque admito que no tengo una relación muy clara con mi país. Quiero que se haga justicia. Me importa mucho todo lo relacionado con los derechos humanos. Aunque en la novela mi objetivo es literario: no escribo para enseñarle nada a nadie. Pero si sirve para que un chico pueda encontrar su identidad, mejor. Creo que gracias a la ficción uno puede acercarse a la verdad histórica. Yo tomo muchas voces internas tratando de meterme en los personajes. Es el caso de Miriam, una prostituta a la que su novio, El Bestia [un militar fornido especializado en tumbar puertas durante los operativos de detención], le había prometido un niño, y sin tener ninguna idea política, humanamente establece una alianza con Liliana para que ésta escape. Se trata de un acuerdo que difícilmente pudo haberse dado entre hombres.
elsaosorio.com

 

 

Il tema della “memoria” è ricorrente nei tuoi libri, perché?
Io non mi prefiggo alcun scopo quando scrivo,non voglio insegnare niente a nessuno, ciò che conta mi si impone con forza ed io lascio che emerga. Ma sono consapevole che la narrativa ha il potere di svelare la verità con più forza di quanto possa fare un testimone. E così cerco di raccontare, nel modo più semplice e senza allusioni, quella storia che voglio che assolutamente si conosca. Mi piace comporre, è invenzione di personaggi e fatti di una storia che conosco o indago.
Cosa significa oggi essere scrittrice e sceneggiatrice?
Significa essere il giocoliere, il menestrello di questa epoca
Claudia Caramaschi - wuz.it - 2009

 

 

 

 

SETTE NOTTI DI INSONNIA

Alcuni hanno visto sparire amici e parenti, altri hanno saggiato gli artigli delle sevizie nelle carni, altri ancora hanno finto improvvise amnesie per salvarsi: chi ha vissuto nell'Argentina funestata dalla dittatura sa bene che la frattura tra passato e presente, tra ragione e immaginazione, è difficile da sanare. Come Laura, la protagonista della vicenda che dà il titolo alla raccolta: l'incontro casuale con il suo aguzzino ventisei anni dopo la prigionia la getta nell'angoscia, ma quando scopre che adesso è lei a fargli paura, riesce finalmente ad affrontare i sensi di colpa e i fantasmi della memoria. O come Gabi, che aspetta ansiosa le lettere del suo fratellogemello, fuggito o desaparecido, senza rinunciare alla speranza. Spesso in queste storie, dopo tanta angoscia e incertezza, si schiude la possibilità di un riscatto e di un nuovo inizio. Può nascere dalla dolorosa accettazione di un amore mai sopito per un uomo terribile; da un incontro fortuito in treno che permette di riappropriarsi di un'identità rubata; dal pentimento di una sequestratrice, generato dall'affetto per la bambina rapita. Attraverso dodici racconti di impronta cortazariana, in bilico tra il reale e il fantastico, Elsa Osorio mescola le tragedie della storia alle inquietudini del quotidiano, sciogliendo i grumi di dolore che rendono le notti insonni.

IBS - 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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