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Shuttle
... parte da Cape Canaveral in Florida l’ultimo volo dello shuttle Endeavour,
il penultimo di tutti i lanci di shuttle. ...
La missione ha una forte valenza scientifica per la Sapienza che ha contribuito
alla realizzazione dell'esperimento AMS. Si tratta di un
rilevatore di particelle simile a quelli terrestri che operano al
Laboratorio internazionale del CERN. Il dispositivo a bordo dello shuttle andrà
alla ricerca per circa 10 anni di nuova fisica, di
antimateria e di materia oscura, presente in grande abbondanza nell’Universo ma
la cui natura è ignota. ...
affaritaliani.libero.it - 2011
CACCIA ALLA MATERIA OSCURA
Cosa accidenti sia nessuno lo sa: ma di certo è la
«colla del cosmo» che, senza la materia oscura, non potrebbe esistere. Quello
della materia oscura è uno dei più grandi misteri dell'astrofisica. Di questo
elemento, che costituisce 1l 25 per cento di tutto l'universo, se ne «intuisce»
l'esistenza dallo studio dei campi gravitazionali e niente più. Ma proprio in
questi giorni è stato fatto un grande passo avanti: la più grande e dettagliata
mappa della materia oscura è stata ottenuta dal telescopio spaziale
orbitante Hubble, sfruttando una sorta di «lente di ingrandimento» cosmica. La
materia oscura è stata osservata nell'ammasso di galassie Abell 1689, a 2,2
miliardi di anni luce dalla Terra. La forza di attrazione gravitazionale
generata dall'ammasso di galassie è stata utilizzata appunto come una «lente»:
questa curva la luce degli agglomerati stellari che si trovano dietro l'ammasso,
con uno straordinario effetto di «ingrandimento», tanto maggiore quanto più è
alta la concentrazione di materia, sia che si tratti di quella «convenzionale»
che di quella oscura. ......
antonio angeli -
iltempo.it - 2010
Secondo i ricercatori, i buchi neri di massa attorno alle 100 tonnellate
sarebbero di particolare interesse perché potrebbero essere dei candidati a
formare la materia oscura. "Sarebbe difficile ma non impossibile rilevarli
mentre attraversano la Terra. La capacità di un GEA di emettere radiazione
rilevabile è piccola ma esiste."
lescienze.espresso.repubblica.it - 2011
Nuova misurazione della energia
oscura conferma che l'universo è piatto
Per la prima volta alcune misure geometriche condotte su oggetti molto lontani,
come galassie e ammassi di galassie, confermano che l'universo e'
piatto e che la misteriosa energia oscura sarebbe effettivamente il ''motore''
che lo fa espandere.
..... praticamente sconosciuta, l'energia oscura costituirebbe il 70%
dell'universo, che per il resto sarebbe composto da materia oscura (25%) e dalla
materia ordinaria (5%).
.....
Marinoni e Buzzi hanno risolto il
problema applicando a galassie molto lontane una tecnica di misura collaudata su
galassie vicine. In questo modo i ricercatori hanno scoperto che la geometria
apparente di galassie distanti implica che l'universo e' piatto.
Inoltre, quando queste misure sono combinate con osservazioni su ammassi di
galassie, i dati identificano la costante cosmologica di Einstein come la
spiegazione piu' probabile per l'energia oscura.
ansa - 2010
gordon francis ferri - mysterium.blogosfere.it -
2010

Da invisibile a visibile
- Ecco la materia oscura
Prima mappa in 3D della
sostanza che regge l’universo
primo sguardo alla materia oscura, sostanza misteriosa che
costituisce un terzo della massa dell’universo. Ha la struttura di una immensa
spugna e con la sua forza gravitazionale pilota la nascita delle stelle e delle
galassie, che rappresentano appena il 5% del Tutto. Fino a ieri l’uomo era
riuscito a osservare solo questo miserabile 5%, cioè la materia che emette o
riflette luce: stelle e nebulose. Grazie al telescopio spaziale Hubble, al
satellite europeo Newton e ai maggiori telescopi al suolo, ora incominciamo a
vedere l’invisibile.
PIERO BIANUCCI - www.lastampa.it
LA MATERIA OSCURA ESISTE
grazie
alle immagini della materia luminosa provenienti dal Chandra X-ray Observatory,
si è potuto distinguere due grandi gruppi di materia oscura che si allontanano
velocemente dalla collisione, seguiti da due ammassi più piccoli di materia
ordinaria. Stando a David Clowe, i dati raccolti rappresentano “la prima diretta
testimonianza dell'esistenza della materia oscura”.
ecplanet.com
Cern, collisioni record delle particelle
Energia mai raggiunta prima artificialmente, 'momento fantastico per la scienza'
GINEVRA - Le prime collisioni di particelle ad un'energia mai finora raggiunta
artificialmente sono state ottenute nel superacceleratore Large Hadron Collider
(Lhc) del Cern di Ginevra.Viaggiando ad una velocita' vicina a quella della
luce, i protoni si sono scontrati all'energia di 7.000 miliardi di elettronvolt
(7 TeV) nell'anello da 27 chilometri dell'Lhc, aprendo la possibilita' di
scoperte capaci di rivoluzionare la fisica.
ansa.it - 2010
la luce primordiale
Il satellite Planck dell'Agenzia Spaziale Europea ha completato il primo anno di
osservazioni dalla sua orbita a un milione e mezzo di km dalla Terra e ci ha
regalato una prima spettacolare immagine dell'Universo profondo. Qualcosa di mai
visto prima.
Lo sfondo della figura, reso in colori rosso-arancione, rappresenta il fondo
cosmico: la prima luce dell'Universo. Sono visibili lievi increspature, che
rappresentano gli embrioni delle galassie e delle altre strutture in formazione.
Mai la luce primordiale era stata mappata con tanta precisione: è come vedere in
diretta il nostro passato cosmico. L'immagine inoltre mostra una vasta
nebulosità bianco-violetta, che in parte offusca la luce primordiale: si tratta
di emissioni provenienti dall'Universo «locale», principalmente dovute al gas e
alla polvere interstellare nella nostra galassia.
marco bersarelli - Università degli Studi di Milano Instrument Scientist di
Planck-LFI - 2010
a
caccia di neutrini
SOLE E NEUTRINI
E' stata fatta dai ricercatori dell'Istituto
Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) del Gran Sasso la prima tac al
Sole. Grazie all'esperimento 'Borexino' si sono visti i neutrini a
bassa energia, particelle microscopiche che si trovano nel cuore
della stella......
otto anni di lavoro, grazie alla collaborazione di circa 100 persone
provenienti da tutto il mondo. L'osservazione del Sole continuera'
almeno per il prossimo decennio, la durata di un ciclo della vita
solare
corriere.it
BOREXINO
Riconosciuta E INDISCUSSA nel mondo leadership scienziati
italiani
FATTA LA PRIMA TAC AL SOLE - si sono visti per la
prima volta al mondo i neutrini a bassa energia, cioé le particelle
prodotte dalla reazione interna al nucleo solare che permette alla
nostra stella di produrre energia.
laboratorio ipogeo Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Infn
Gran Sasso
g. colacito - ilcapoluogo.it
osservata metamorfosi neutrini
Osservata per la prima volta al mondo la 'metamorfosi' di un neutrino, nei
laboratori del Gran Sasso dell'Istituto di fisica nucleare.
Il neutrino, una delle particelle piu' piccole e sfuggenti finora note, riesce
dunque a cambiare identita', trasformandosi da un tipo di neutrino in un altro
tipo di neutrino. La scoperta, inseguita da anni da fisici di tutto il mondo,
apre le porte alla possibilita' di osservare altri fenomeni fisici mai visti
finora.
ansa - 2010

CURIOSITA
zoo delle particelle subatomiche !
..le nuove star del mondo dei pupazzi sono quark,
neutrini, neutroni, protoni, fotoni.… per fa scoprire la scienza ai più piccoli.
Per i più ipocondriaci consigliamo invece i microbi giganti: anche l’herpes
sembra più simpatico quando è di peluche.
toysblog.it
I neutrini sono più veloci della luce
Il Cern mette in discussione Einstein
Fasci di particelle lanciati nel laboratorio del Gran Sasso. La scoperta di un
team guidato da un italiano
MILANO - I neutrini sono più veloci della luce. Lo dimostrerebbero i dati del
rivelatore Opera, dell'esperimento Cngs (Cern NeutrinoS to Gran Sasso), nel
quale un fascio di neutrini è stato lanciato dal Cern di Ginevra e ha raggiunto
i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dell'Istituto nazionale di Fisica
Nucleare (Infn). Dalla comunità scientifica non è ancora arrivata la conferma
ufficiale, attesa molto probabilmente venerdì dal Cern. Se confermato, il
risultato rivoluzionerà l'attuale concezione dell'universo. Rompe infatti uno
dei capisaldi della fisica contemporanea, quello dell'impossibilità di superare
la velocità della luce, previsto dalla Teoria della Relatività Generale di
Einstein. ...
corriere.it - 2011
Il direttore del CERN ha ribadito, parlando a fianco del
direttore di Fermilab (Chicago), Pier Oddone, e del direttore del laboratorio
giapponese di fisica Atsuto Suzuki, che è necessario attendere la conferma
dell'esperimento da parte di un altro gruppo di scienziati.
Pier Oddone si è detto «completamente scettico» sulla scoperta fatta al CERN. Ha
precisato che il suo laboratorio spera di poter raggruppare abbastanza dati per
rifare l'esperimento prima della prossima estate. Anche il giapponese Suzuki ha
manifestato scetticismo sui risultati di Opera
cdt.ch - 2011
NON SONO PIU VELOCI DELLA LUCE
Durante i risultati dei test, il team dell’Università di Gronigen ha scoperto
che la relatività sembra aver effetto sull’esperimento e il risultato deve
essere compensato con 32 nanosecondi ad ogni estremità, quindi 64 nanosecondi,
tutto ciò posiziona i neutrini appena 4 nanosecondi più lenti della velocità
della luce.
z.andreas - subitotechs.com - 2011
Italia e Russia realizzeranno il super telescopio
Millimetron
Millimetron è una missione spaziale russa che prevede di realizzare un
osservatorio orbitante … e opererà in una larga banda dello spettro
elettromagnetico, nella regione delle lunghezze d’onda del submillimetrico,
millimetrico e lontano infrarosso …. Millimetron potrà far luce sull'Universo
freddo, le strutture cosmologiche su larga scala,
la natura della Materia Oscura e della Energia Oscura, l'evoluzione degli
ammassi di galassie, galassie, stelle e pianeti.
…... La data prevista per il lancio di Millimetron è fissata al 2018-2019.
lastampa.it
THE LARGE BINOCULAR TELESCOPE
http://science.nasa.gov/missions/lbti/
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