'...il papa nella sua lungimiranza disse che la
guerra sarebbe
stata una catastrofe per l'umanità tutta....
io lo condivido e faccio parte di questi
eventi... '
rainews 24 -
intervistato da piero di pasquale
IL TERMINE Il termine la vetta
di quella scoscesa serpentina
ecco si approssimava
ormai era vicina
ne davano un chiaro avvertimento
i magri rimasugli
di una tappa pellegrina
su alla celestiale cima.
Poco sopra
alla vista
che spazio si sarebbe aperto
dal culmine raggiunto ...
immaginarlo
gia' era beatitudine
concessa
più che al suo desiderio al suo tormento.
Si' l’immensita' la luce
ma quiete vera ci sarebbe stata?
Li' avrebbe la sua impresa
avuto il luminoso assolvimento
da se stessa nella trasparente spera
o nasceva una nuova impossibile scalata ...
Questo temeva questo desiderava.
ultima
poesia battuta al computer da Caterina Trombetti,
sua assistente e amica
poche ore prima della morte
27.2.2005
sugli inediti pubblicati su carta
stampata e internet diffida dei familiari - 2005
LA VITA E UNA PALESTRA
BISOGNA ANDARCI OGNI GIORNO
questa felicità
promessa o data m'è dolore dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell'unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro
eppure dico salva anche per oggi
torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo
- onore del vero -
28.2.2005 - L'ULTIMO DEGLI ERMETICI
Non ce l’ha fatta a prendere il Nobel per la letteratura......Mario Luzi è morto
nella sua casa di Firenze a 90
anni.
giornale.it panorama.it
E' morto il
Senatore perché il Poeta resterà sempre con noi -
DARIO FO
..
l'ultimo rappresentante della stagione chiave della poesia del
novecento...
vita.it
toscanaoggi.it expobg.it
....è
stato anche un mio maestro.. un uomo così dedito soprattutto
ai giovani e all'insegnamento non doveva morire senza quella
consolazione che lui tanto desiderava, il Nobel
alda merini
l'avvenire
la notte lava la mente.
poco dopo si è qui come sai bene
file d'anime lungo la cornice
chi pronto al balzo chi quasi in catene.
qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita figge un punto.
raramente qualche gabbiano appare.
quando mi parli al telefono e mi s'aprono d'incanto i paradisi
della vocalità
gli accordi e i tocchi d'arpa soffici
appena subsquillanti
di quella voce dai precordi sono
tuoi
sì - ma intanto
è il calmo pelago della muliebrità
che entra festosamente ruscellando
nel mattino della stanza
e mi dilava da me
si porta via la mia nascita
mi cancella dalla mia morte
lasciandomi sospeso...
è o non è
chi? me stesso
ed il mio ascolto - le dicono da tempo
i suoi interlocutori
uomini o angeli.
- poesie sparse -
nulla di ciò che accade
e non ha
volto
e nulla che precipiti puro
immune da traccia,
percettibile solo alla pietà
come te mi significa la morte.
il vento ricco oscilla
corrugato sui vetri
finge estatiche presenze
e un oriente bianco s'esala
nei quadrivi di febbre lastricati.
dalla pioggia alle candide schiarite
si levano allo sguardo variopinto
blocchi d'aria in festevoli distanze.
apparire e sparire è una chimera.
e' questa l'ora tua è l'ora di quei re
sismici il cui trono è il movimento
insensibili se non al freddo di morte
che lasciano nel sangue all'improvviso.
loro sede fulminea è qualche specchio
assorto nella sera ivi s'incontrano
ivi si riconoscono in un battito.
sei certa ed ingannevole
è vano ch'io ti cerchi
ti persegua di là dai fortilizi
dalle guglie riflesse negli asfalti
nei luoghi ove l'amore non può giungere
né la dimenticanza di se stessi.
- poesie sparse -
uccelli
il vento è un'aspra voce
che ammonisce
per noi stuolo che a volte trova pace
e asilo sopra questi rami secchi.
e la schiera ripiglia il triste volo
migra nel cuore dei monti - viola
scavato nel viola inesauribile
miniera senza fondo dello spazio.
il volo è lento penetra a fatica
nell'azzurro che s'apre oltre l'azzurro
nel tempo ch'è di là dal tempo - alcuni
mandano grida acute che precipitano
e nessuna parete ripercuote.
che ci somiglia
è il moto delle cime nell'ora
- quasi non si può pensare né dire -
quando su steli invisibili
tutt'intorno una primavera strana
fiorisce in nuvole rade che il vento
pasce in un cielo o umido o bruciato
e la sorte della giornata è varia
la grandine la pioggia la schiarita.
''Il tempo e' la nostra condizione - siamo nel tempo, fatti di
tempo. Veniamo dall'intemporale, forse, ma quando si entra nell'esistenza siamo
tempo nel bene e nel male''.
''Un augurio per l'uomo: ritornare all'essenziale contro l'apparenza''
adnkronos.com
intervista
Con la vecchiaia, non
si ha più molta paura di morire. Più siamo prossimi alla morte, più si entra in
confidenza con lei. Quando siamo un po’ al di là della “siepe”, questa frontiera
perde consistenza. Penso che un po’ tutti, con la vecchiaia, acquisiscano questa
serenità del passaggio ad un altro livello di presenza nel creato. Senti che c’è
questo transito naturale, a cui non puoi opporti e che accetti proprio come
fatto di natura.
zieri.com
2005
Lasciami non trattenermi
- 2009
postumo - poesie
nel suo ultimo anno di vita
dattiloscritte autografate
dedicato alla moglie
.......
"Lasciami, non trattenermi" (incipit della sua probabile
ultima poesia) presenta altri inediti assoluti, scritti
nell'ultimo anno..... vari testi, recuperati
tra dattiloscritti e autografi - con evidenti segni di
rilievo e di evidenza d'autore - e anche di una
"parlata", ovvero una sorta di monologo, intimo e
dolente, sulla propria vicenda coniugale, all'indirizzo
della propria sposa, nel momento della sua irredimibile
vecchiezza..... poesia composta nel
2002-2003 Stefano Verdino - ibs.it - 2009
Luzi: Quell'Imbarazzante Incontro Con
Eugenio Montale
''Montale era in un ovale di luce verdognola e non alzava nemmeno la testa -
rievocava Mario Luzi a proposito di quell'incontro di 70 anni fa - poi si si
mise a parlare, ma con una tale avarizia di parole che mi passo' subito
l'entusiasmo. Gli dissi che anch'io avrei voluto scrivere qualcosa, poi lo
salutai rapidamente e me ne andai. Mi dissi: 'mai piu' andro' a conoscere uno
scrittore, mai piu''.
Poi ci siamo invece conosciuti per altre vie, pero'
l'imbarazzo di quell'incontro e' rimasto''.
adnkronos - 2005
CIAMPI NOMINA MARIO LUZI SENATORE A VITA
Il presidente della
Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi ha nominato il poeta Mario Luzi
senatore a vita ''per aver illustrato
la Patria con altissimi meriti nel campo letterario ed artistico''.
Tra i fondatori dell'ermetismo e considerato il maggiore dei
poeti italiani contemporanei,
''Sono onorato ed
emozionato ed anche riconoscente - per me si tratta del
riconoscimento della Nazione..."
megaChip 2004
il
rischio che l’umanità corre è di perdere con il linguaggio che è
il suo connotato principe - anche l’humanitas. Oggi
se tende a banalizzare tutto, a far diventare la parola cifra,
segno. Non si capisce più nemmeno di cosa si parla. Siamo al
gergo specifico. Quando all’uomo si toglie la chiarezza del
linguaggio, la corrispondenza fra oggetto e parola, fra idea e
parola si compie una violenza contro l’umanità -
unità 2004
Fondo
Mario Luzi
per
approfondire ulteriormente l’ opera di uno dei nostri più grandi
intellettuali, la sua poesia, il senso religioso della vita a
cui si é ispirato, la figura umana, il percorso non solo poetico
....
ilmeridiano.info
PREMIO
INTERNAZIONALE LUZI - EDIZIONE 2008
patrocinio presidente della Repubblica. Uno dei premi letterari
più prestigiosi....grande opportunità per tutti gli scrittori ma
anche e soprattutto per tutti coloro intendano portare
all’attenzione del pubblico i propri testi inediti.
ifatti.com
CONCORSO 'FIRENZE PER MARIO LUZI' DAL 2012 - RISERVATO
AGLI STUDENTI
A Mario Luzi la Giornata Mondiale della Poesia promossa dall'Unesco 2005
a Mario Luzi il Premio
Internazionale ' Maior Costa
d'Amalfi 2004 '
la sua opera antologica dal titolo
TOSCANA MATER
-
un omaggio a
questa
terra
questa
terra toscana brulla e tersa
dove corre
il pensiero di chi resta
o
cresciuto da lei se ne allontana
+ cd-rom contenente filmati, interviste,
documentazioni d’archivio e testi recitati,
un supporto
che sottolinea, quale segno indelebile,
la storia, l’arte, le
memorie e la vita della nostra regione.
www.nove.firenze.it
La poesia di Luzi
vola alta IN GIAPPONESE nel Paese del Sol Levante Grazie al lavoro di traduzione di
Yasuko Matsumoto sono stati pubblicati a Tokyo due volumi
preziosi per la diffusione in Giappone della poesia italiana:
un'antologia di liriche di Attilio Bertolucci e Mario Luzi
intitolata "Vola alta, parola" curata da Paolo Lagazzi
e
Maria Luisa Spaziani ...
I due volumi verranno presentati a Tokyo presso l'Istituto
Italiano di Cultura.
iltempo.ilsole24ore.com
Una panchina per Mario Luzi
Il parco nazionale delle Cinque Terre donerà domenica a Pienza
Siena - a Mario Luzi - una delle sue celebri panchine
ambasciatrici di pace e poesia come quelle che si incontrano
lungo la famosa via dll'Amore.
Si tratta di opere in ferro e rovere dell'artista veneziano
Marco Nereo Rotelli. Quella di Pienza è una delle 19
panchine ambasciatrici di messaggi di pace e fratellanza volute
dal Parco con l'iscrizione di brevi versi di grandi autori
italiani e stranieri impressi a fuoco sullo schienale - l'ultima
era andata all'Isola di Pasqua. Toscana Radio News - 2008 -
intoscana.it - regione.toscana.it
Mario Luzi....commentando
le grandi mobilitazioni pacifiste
che “la pace è ormai entrata nella grammatica mentale di gran
parte degli uomini”.
.....«grammatica mentale» per cui la pace era stata assimilata
come valore condiviso. Aveva visto giusto. E la bandiera
arcobaleno, una bandiera, cioè che rappresenta tutti i popoli e
tutti le culture, una bandiera plurale, ne è diventata il
simbolo”.
www.popolis.it/ www.vita.it
Il mio incontro con
la poesia tedesca
Il volume, in italiano e in
tedesco, conteneva anche 5 poesie e viene interamente riproposto
in «Il Portolano» a testimonianza dell'ampio orizzonte europeo
di Mario Luzi e di come siano da tenere sempre presenti i
fecondi legami del poeta e critico con un versante molto ampio
della poesia e della filosofia tedesca.
è
scritta per essere rappresentata come monologo teatrale ed ha
una straordinaria forza di contemporaneità, ma soprattutto ha la
capacità di emozionare e far riflettere, tra il divino e
l’umano, sull’angoscia della carne e la sovrannaturale certezza,
le genti di ogni razza e credo. La Passione di Mario
Luzi, ultima produzione di Accademia Perduta/Romagna TeatrI
www.romagnaoggi.it
Mario Luzi
nato a Firenze nel 1914. Nel 1926 si
trasferisce a Siena per tre anni. Nel ’29 è di nuovo a Firenze dove si laurea in
letteratura francese. Successivamente insegna nella scuole superiori e, dal
1955, tiene la cattedra di letteratura francese presso la facoltà di Scienze
Politiche “Cesare Alfieri” di Firenze.
È considerato uno dei fondatori dell’ermetismo nonchè uno dei maggiori poeti italiani contemporanei. I suoi
esordi letterari risalgono agli anni ’30 (la prima raccolta, La barca, è del
1935), quando comincia a frequentare altri giovani poeti della scuola ermetica (Bigongiari,
Parronchi, Bo) e collabora a riviste d’avanguardia come “Frontespizio” e “Campo
di Marte”.... muore nel
2005. - club.it - virgilio.it - riflessioni.it -
itchiavari.it
FIRENZE: UN PARCO INTITOLATO A MARIO LUZI
a due anni dalla sua scomparsa il 28 febbraio il cosiddetto "Viottolone" area
verde davanti alla villa reale di Castello, sede dell'antica Accademia della
Crusca si chiamerà "Parco Mario Luzi". www.viaroma100.net - exibart
2007
AUTORITRATTO CON POESIE scritto prima della sua scomparsa...l’autore
conferma la propria concezione di poesia come creazione di
«qualcosa che prima non c’era», quindi intimamente rivolta a un costante
anelito di nascita. Poiéin come condizione vitale.
ilgiornale.it
PensieriVasiPoesie
-milano Delle segrete, silenziose lacrime
titolo della raccolta
di sei poesie di Mario Luzi e composta da un libro delicato e
leggero in carta giapponese rilegata a mano e da un calice
lacrimale in vetro di Murano...
freeonline.org
Delle segrete silenziose lacrime Quei vasi di lacrime
dove li ha versati
il tempo
in quali acque
o arie li ha svuotati
o asciugati del loro
temporale ingombro ?
Sì - rode le sue opere
si nutre
delle sue macerie
sbriciola
ogni moto del cuore
che fa nascere
il tempo
dove sono quelle pene
e quelle gioie
oltre che nella loro perdita ?
nel nulla no
2006
A
ritroso nel lungo tornado del '900
Antologia poetica. Tra poesia e vita
2005 Luca Macchi
Nel
flusso e nell'incandescenza del sensibile
Pace e guerra
2004
Carissimo Giorgio,
carissimo Mario.
Spazio stelle voce
La ferita nell'essere
Pietra oscura
Toscana Mater
L'adorazione dei Magi e dei pastori
Dottrina dell'estremo principiante
Vita fedele alla vita.
2003
L'alta la cupa
fiamma
Poesie ritrovate
Toscanità 2005
Avvento notturno.
Parlate
Una purissima e antica amicizia.
Il fiore del dolore
Le nuove paure 2006
Avvento notturno
L'AVVENTURA DELLA DUALITA
poesie e OPERE della pittrice lettone Lolita
Timofeeva
2002
Flos poesie per
Firenze
Mallarmé
Opus florentinum
Vero e verso
2001
Opus florentinum
Parole pellegrine
Discorso naturale
La barca 2005
2000
Il colore della
poesia
Frammenti di Novecento.
La poesia. Un debito col mondo
Rossano Naldi pittore.