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BAPSI SIDHWA
Every
time I come to Lahore I find it
more beautiful than my previous
visit

I Parsi
credono nel Zhoroastrismo, qual è il tuo rapporto con la
religione?
I
Parsi sono discendenti dei Magi, quindi discendiamo dai tre
saggi che seguirono la stella di Gesù. Il Zoroastrismo è una
delle prime grandi religioni monoteistiche. Personalmente non
credo nel rituale religioso, tuttavia non potrei mai pensare di
cambiare la mia fede, mi sento piuttosto a mio agio ad essere
una Zoroastriana.
Nel tuo secondo ROMANZo Il talento dei Parsi racconti la saga
della tua famiglia.
I Parsi non sono mai stati raccontati in UN ROMANZo , avevo
voglia di raccontare le loro vite, trasmettere il loro fascino e
il loro grande senso dell'umorismo prima che potesse andare del
tutto perso nel dimenticatoio. Guardando alla mia scrittura
credo che inconsciamente sia sempre stata motivata dalla
necessità di far conoscere realtà, popoli e culture marginali e
sconosciute.
È vero che hai avuto problemi all'uscita di questo libro?
Quando pubblicai Il talento dei Parsi venne presentato in un
albergo di Lahore e subii un attentato. Mi resi conto che la
comunità Parsi si era molto risentita del mio libro. Una
comunità così piccola, molto discreta, si era sentita come messa
a nudo.
Valentina A.
Mmaka
-
wuz.it
BAPSI SIDHWA, STORYTELLER:
Bapsi Sidhwa wrote The Crow Eaters, (1978) little realizing, one
assumes, that she was starting trends: in comic realism, in
Parsi fiction (this has been called the first Parsi novel to be
internationally published), and, quite simply, in South Asian
fiction; we must remember that the Pakistani publication of this
novel predates Rushdie’s Midnight’s Children by three years and
its British publication by one year. Many critics have said that
the appearance of Sidhwa’s work signals, even before Rushdie’s,
the belated coming-of-age of South Asian fiction in English,
paving the way for the blend of magic and fantasy with history
that was to become the trademark of subcontinental fiction in
the eighties and nineties. (The novel’s influence on Parsi
writers is probably the subject of an academic thesis. Rohinton
Mistry, for one, though a very different writer, probably
wouldn’t have found his way into print as easily as he did if it
hadn’t been for (Sidhwa’s) pioneering work.)
hometown.aol.com
Qual è il tuo rapporto con la scrittura?
La scrittura è stata per me una
salvezza il mio hobby e il mio amore.
È la musica di sottofondo
della mia vita.
Senza di essa mi sarei trovata a muovermi nel
ristretto ambito della famiglia come madre e moglie. Scrivere è
la mia passione.
v.a.mmaka - wuz.it
Nel 1984, quando mi trasferii da Latore in
Pakistan negli Stati Uniti, mi trovai brutalmente trasportata da
un passato che viaggiava alla velocità di un calessino al
velocissimo futuro del cosiddetto Nuovo Mondo. Ogni cosa che
riguardava la mia vita si stava trasformando: le mie amicizie, i
miei rapporti familiari, perfino le mie aspettative. Socialmente
mi sentivo "frullata" come una trottola e sono caduta in uno
stato di perplessità e di shock, da cui non mi sono ancora
completamente ripresa.
traduzione Patrizia Verazzani neripozza.it

The Pakistani Bride 2008
An American Brat
The Crow Eaters
City of Sin and Splendour: Writings on Lahore
Cracking India
A novel 2006
La spartizione del cuore 1999 - 2003
Il talento dei parsi 2000
La sposa pakistana 2002
ACQUA 2007
FILM EARTH

based on the autobiographical novel "Cracking
India" - 1991 - by Sidhwa Bapsi, which looks
at the division of India in 1947 as told through the eyes of an
innocent young girl. Lenny comes from an affluent Parsee family
that includes all religions among its circle. However, when talk
of partition begins, and a train full of Muslims are brutally
murdered, the city of Lahore is set aflame, and friends are
pitted against each other.
film.com
India, 1947. Lenny ha una gamba ingessata e questo le impedisce
di muoversi liberamente. Trascorre così il suo tempo seduta a
parlare con l’amata tata, Shanta, la cui bellezza attrae un
seguito di almeno sei uomini. Lenny e Shanta stanno sedute al
parco mentre volano gli aquiloni, fanno lunghe passeggiate tra
le rovine alle porte del loro villaggio e nel frattempo Lenny
assorbe ogni piccolo dettaglio delle conversazioni che ascolta
intorno a sé. Tra i pretendenti di Shanta, musulmani e indù –
uno dei quali è Sikh – e i parenti di Lenny che sono parsi e
cattolici, i toni delle discussioni sul futuro dell’India e del
Pakistan, compresi una serie di stereotipi, opinioni allarmiste
e sentimenti d’odio sui partiti coinvolti, si fanno sempre più
accesi. Via di questo passo, Lenny si trova a testimoniare
l’inizio della guerra. Con l’arrivo di un convoglio di corpi
massacrati dai musulmani, bande di teppisti marciano per la
città portando violenza e dando alle .amme interi quartieri
indù. Lenny è terrorizzata e mentre si sforza di capire cosa
stia succedendo – e perché – la tragedia può solo peggiorare.
taorminafilmfest.it
http://www.english.emory.edu/Bahri/Sidhwa.html
Women’s rights, human rights, and
pluralism are often a subject in developing democracies. Part of
Bapsi Sidhwa’s intent in her book Cracking India was to tell the
stories of women, which can be a formative part of the process.
Cracking India illustrates what South Asian tolerance once was.
We can question how it might evolve.
SAADIA CHAUDHRY - altmuslimah.com
SPARTIZIONE DEL CUORE
Nella grandiosa parata di personaggi che animaIL ROMANZo , una figura spicca su tutte le altre: Ayah, la bella
bambinaia corteggiata e poi abbandonata. Il giorno in cui non
sente più il suo profumo per casa, Lenny capisce che l'India è
finita e che la sua divisione non ha spartito soltanto la terra,
ma i cuori.
liberonweb.com
LA SPOSA PAKISTANA
In seguito a uno dei massacri
interetnici che hanno accompagnato la 'spartizione' tra India e
Pakistan, una ragazzina del Punjab si ritrova adottata da un
uomo delle montagne del Kohistan. Dopo la morte della moglie e
dei figli, l'uomo ha lasciato il suo villaggio e si è
trasferito, in compagnia della piccola Zaitoon, a Lahore. Preso,
però, dalla nostalgia delle sue montagne, l'uomo decide di dare
in sposa Zaitoon a un giovane della sua tribù. Tutto separa i
due sposi e, dopo un'ardente prima notte, il giovane marito
comincia a imporre la sua autorità alla piccola sposa, con una
violenza direttamente proporzionale alla passione e alla gelosia
che lo ispira.
ibs.it
il talento dei parsi
ROMANZo di una comicità irresistibile, Il talento
dei Parsi ci restituisce, attraverso la forza incomparabile
dell'humour, l'epopea di un popolo che ha tratto dai "dolci
imperativi del bisogno" la capacità di esistere, vivere e
prosperare in pace in una regione del mondo segnata dall'odio e
dal conflitto.
neripozza.it
"Intessuto di umorismo, irriverente, spassoso, Il
talento dei Parsi rivela al pubblico italiano la capacità di
Bapsi Sidhwa di catturare e incantare, di intrecciare il grande
al piccolo, la Storia alle tante storie."
La
Repubblica
"UN ROMANZo dalla scrittura dickensiana, ariosa e
brillante, che si apre a improvvise amarezze, alla sferza del
dolore."
Il
Giornale
ACQUA
È il 1938 in India, un tempo di aspri
conflitti e mutamenti. Le moderne idee del Mahatma Gandhi
cominciano a diffondersi e a scuotere le fondamenta dell'antica
società tradizionale. Chuya ha ora 8 anni, ne aveva 6 quando è
stata fidanzata a un uomo anziano legato alla sua famiglia, 7
quando si è sposata. Ora, però, il marito è morto e lei, secondo
l'antica consuetudine hindu, è stata condotta nell'ashram delle
vedove dove dovrebbe vivere in penitenza sino al giorno della
sua morte. Nella mente della dolce e piccola Chuya, però,
fioriscono già le moderne idee di ribellione. Quando perciò la
sua amica Kalyani, una bellissima vedova-prostituta, stringe una
relazione clandestina e proibita con un giovane idealista
gandhiano appartenente alla buona società indiana, è Chuya a
guidare la rivolta nell'ashram delle vedove.
www.internetbookshop.it
Tener fede
alla piú pura tradizione braminica, per la quale una donna è
riconosciuta come tale soltanto quando è unita al proprio marito
e diventa una sumangali, una donna di lieto auspicio.
letteralmente.com
Premio Mondello-Città di Palermo
attenzione verso la scrittura femminile di tutto il mondo
"Non solo una grande scrittrice, ma anche una grande donna
pakistana in un momento drammatico della storia del Pakistan e
del rapporto con i cittadini pakistani immigrati nel nostro
paese.
"Impegnata nel movimento per la
difesa delle donne asiatiche nel 1975 la scrittrice pakistana
(che ora vive negli Stati Uniti) ha rappresentato il suo Paese
in occasione dell’Asian Woman’s Congress, è stata consigliera
nella Commissione per lo Sviluppo delle Donne e segretario
volontario della destituita Casa delle Donne e dei bambini di
Lahore". Nei suoi ROMANZI , da 'La spartizione del cuore'
all’ultimo 'Acqua', "ha raccontato l'Islam, il Pakistan, la
cultura parsi, ma soprattutto le ragioni delle donne pakistane".
adnkronos nov 2007
Brilliant....Bapsi Sidhwa adds
richness and depth to the beautiful film, Water. Sidhwa
historicizes the images,lends greater poignancy to faces and
provides speech where the film must leave the women silent
Sara
Suleri Goodyear,Yale University
Set in 1938 colonial India against the
backdrop of Mahatma Gandhi’s rise to power, Water follows the
life of eight year old Chuyia, a child-bride who is abandoned at
a widows ashram after the death of her husband. Unwilling to
accept her fate, Chuyia disrupts daily life in the ashram and
becomes a catalyst for change in the lives of the widows. When
her friend, the beautiful widow- prostitute Kalyani, falls in
love with a young, upper-class Gandhian idealist, the forbidden
affair boldly defies Hindu tradition and threatens to undermine
the delicate balance of power within the ashram.
iaac.us
The Bapsi Sidhwa-Deepa Mehta connection
Eight years after Deepa Mehta
turned Bapsi Sidhwa's novel Cracking India into an acclaimed
film called Fire, and a few weeks after Sidhwa published the
novel Water based on Mehta's award-winning art house hit by the
same name, people are wondering if the two will work together
again soon.
We have a very good rapport with a
mischievous smile. People often ask me if we have a spiritual
connection. I can say this much -- we agree on intuitive levels.
Arthur J. Pais - iaac.us
.....Sta cambiando qualcosa oggi in
India, in Pakistan, in Afghanistan nella condizione della donna?
La condizione della donna dipende dalla classe di
appartenenza. In India e Pakistan se le persone sono ricche e
appartengono ad una classe agiata cercano di istruire le loro
figlie, così la loro situazione migliora. Ma la maggior parte
delle persone è molto povera soprattutto in Pakistan, quindi le
donne vengono trattate ancora come viene descritto nella storia
di Zaitoon, sebbene La sposa pakistana sia stato scritto
vent’anni fa e parli delle tribù delle aree montane tra
Afghanistan e Pakistan, nelle montagne di Karakorum. La loro
condizione non è affatto cambiata, è sempre la stessa. L’insicurezza
è aumen tata
a causa dei recenti avvenimenti: i bombardamenti in Afghanistan
e le ripercussioni nel Pakistan settentrionale. A causa di
questa insicurezza, la condizione delle donne
è peggiorata ancora. Questa insicurezza in Afghanistan ha
causato l’inizio del fenomeno dei rapimenti di molte donne, e
questo è il motivo per cui le donne hanno iniziato a nascondersi
dietro i loro veli: per loro era l’unica protezione.
L’Afghanistan è stato distrutto dall’Unione Sovietica, poi dai
bombardamenti americani; non è rimasto in piedi neanche un muro.
Quindi come potrebbe essere protetta una donna se c’è anarchia?
L’unico modo che gli uomini hanno trovato per proteggere le
donne è stato di nasconderle dietro al velo. Anche oggi, se dite
ad una donna afgana di togliere il velo, lei non lo farà perché
pensa che domani gli americani potrebbero andare via, che
potrebbe sparire anche quel minimo di sicurezza e gli uomini
potrebbero vedere che è una donna giovane e bella, prenderla di
mira, rapirla e stuprarla. Molto dipende dai problemi della
sicurezza, poi dal grado di povertà delle persone: i più poveri
sono nell’area pianeggiante del Pakistan, non nelle montagne
dove le persone sono più tradizionaliste e più del 99% dei
matrimoni sono combinati e spesso si sposano tra loro i cugini
di sangue: vogliono tenere le ragazza all’interno della
famiglia. Quando non possono trovare una cugina, allora comprano
una donna. È il contrario dell’India, dove c’è un sistema basato
sulla dote: il padre della ragazza dà del denaro al padre del
ragazzo. Qui è il contrario: il padre del ragazzo dà il denaro
al padre della ragazza quasi per acquistarla. Quando compri
qualcuno, rendi la posizione della donna molto vulnerabile.
Quando ci si sposa tra cugini la posizione della donna è di gran
lunga migliore, perché la suocera è generalmente la zia e tutti
sono stati allevati insieme. Ma quando si proviene da una
famiglia completamente diversa e si è pagato del denaro per
avere la ragazza, la posizione della donna è molto più
vulnerabile e tutti la dominano, la trattano male. In India è la
stessa cosa tra le donne povere o quelle della classe media, in
cui vige il sistema della dote, perché ogni volta che un uomo si
sposa riceve molto denaro dalla famiglia della moglie, quindi
abbandona la moglie in modo da potersi risposare e prendere
ancora denaro. Questo avviene solo nelle classi molto povere, e
perfino a Houston, dove ci sono dottori sposati con due donne
che non se la cavano molto bene. In generale la posizione delle
donne è oppressa, in particolare tra le classi più povere. Ma le
donne ora stanno finalmente lottando per loro stesse. Nessuno
può lottare per loro, se non loro stesse, e lo stanno facendo
sempre di più. In alcuni governi, come quello di Benazir Bhutto,
il cui padre era il presidente predecessore di Musharraf, ci
sono persone liberali che tentano di aiutare le donne a
progredire. Quindi, da quando il governo sostiene questa lotta,
la posizione delle donne è decisamente migliore.
traduzione Letizia Tesorini
luciano minerva -
rainews24.it
Bapsi Sidhwa
Appartenente alla piccola comunità Parsi, Bapsi
Sidhwa nasce a Karachi in Pakistan, e cresce a Lahore dove
studia diplomandosi al Kinnaird College for Women nel 1957.
Impegnata nel movimento per la difesa delle donne asiatiche, nel
1975 ha rappresentato il suo Paese in occasione dell’Asian
Woman’s Congress. Ha svolto l’attività di consigliera nella
Commissione per lo Sviluppo delle Donne, ed è stata anche
Segretario volontario della destituita Casa delle Donne e dei
bambini di Lahore per molti anni, impegnandosi per il
riconoscimento dei loro diritti. Ha insegnato scrittura creativa
in diverse università americane: Rice, University of Huston,
Columbia University. Ha collaborato a lungo come critico
letterario per lo Huston Chronicle. Tra le sue opere letterarie
tradotte in Italia ricordiamo: La spartizione del cuore (1999),
che è stato riconosciuto con il New York Times Notable Book nel
1991 e ha ricevuto in Germania il Literature Prize; Il talento
dei Parsi (2000); La sposa pakistana (2002). Dal ROMANZo La
spartizione del cuore è stato tratto il film Earth scritto e
diretto dalla regista indiana Deepa Mehta (1999). Nei mesi di
marzo e aprile del 2003, ha messo in scena a Londra la
rappresentazione teatrale del libro An American Brat dal titolo
Sock’em with honey. È stata insignita del prestigioso premio
pakistano Sitara-i-Imtiaz nel 1991. Oggi vive in Texas (USA),
con il marito e tre figli.
festivaletteratura.it
Sidhwa was born in Karachi, Pakistan, but her family moved
shortly thereafter to Lahore. She has previously taught at the
University of Houston, Rice University, Columbia University,
Mount Holyoke College, and Brandeis University. She currently
resides in Houston, Texas (where she has lived for the past
several decades) and maintains a rigorous schedule of conference
speaking.
A vocal proponent of women's rights in South Asia, she has also
infused her works with strong female characters.
È nata in Amritsar, India, e si è laureata in Filosofia
all’Università di Delhi. Nel 1991 ha prodotto e diretto il suo
primo lungometraggio, Sam & Me, l’amara storia di un’amicizia
tra emarginati, vincendo la prima edizione del prestigioso
premio Camera d’Or al Festival di Cannes 1991. Nel 1992 ha
diretto un episodio di un’ora delle Cronache del Giovane Indiana
Jones prodotto da George Lucas per la ABC, seguito da un altro
episodio due anni dopo. Nel 1993, ha diretto il suo secondo
lungometraggio, Camilla una co-produzione canadese-britannica
con la compianta Jessica Tandy e Bridget Fonda. Travels with
Father è stato girato a Praga e in Grecia. Fire, il suo terzo
lungometraggio, è stato scritto, diretto e prodotto da Mehta: ha
vinto il Premio Federal Express Award come miglior .lm canadese
al Festival Internazionale di Vancouver, due Hugo d’Argento come
migliore regista e migliore attrice al Festival Internazionale
di Chicago e il premio della Giuria a Mannheim, oltre a essere
nominato come migliore film straniero a Parigi. Earth, tratto
dal ROMANZo best-seller di Bapsi Sidwa Cracking India è il
secondo film della trilogia degli elementi, Fire, Earth, and
Water, la descrizione di un’India sconosciuta ai più. Il film ha
vinto il Prix Premiere du Public al Festival del Cinema Asiatico
a Deauville (Francia) nel marzo 1999 e il premio della Ciritica
al Festival Internazionale Schermi d’Amore (Italia) nell’aprile
dello stesso anno. Il suo .lm Bollywood/Hollywood ha aperto la
sezione “Perspective Canada” al Festival Internazionale di
Toronto 2002. Nel 2003, poi, ha scritto e diretto The Republic
of Love, con Bruce Greenwood e Amelia Fox, tratto
dall’omonimo ROMANZo di Carol Shields. Nello stesso anno ha vinto il
prestigioso premio CineAsia come migliore regista – un premio
vinto l’anno precedente da Steven Spielberg. Water, il terzo
film della trilogia degli elementi, doveva essere girato in
India ma i fondamentalisti Indù hanno creato disordini,
bruciando il set e minacciando di morte la regista e gli attori,
costringendoli così a interrompere la produzione all’inizio del
2000. Le riprese sono poi state terminate nello Sri Lanka nel
giugno 2004.
http://www.taorminafilmfest.it
http://en.wikipedia.org/wiki/Bapsi_Sidhwa
http://www.english.emory.edu/Bahri/Sidhwa.html
http://www.jazbah.org/bapsis.php
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