sir ernest henry sHackleton

 

 

' the boss '

15 febbraio 1874 - Kilkea County Kildare Ireland
5 gennaio 1922 - Death Grytviken Georgia


nota - 28 temerari uomini ed anche ai 69 cani che soffrirono e morirono sul pack o furono uccisi per alimentare l'equipaggio che grazie a loro potè così sopravvivere ... violetta

 

shackleton  era molto amato dal suo equipaggio. la sera  improvvisava giochi canti e balli  per divertire gli uomini  che vivevano in una condizione climatica terribile.

 

 

... they pushed south to 82º16.5'S, when scurvy, frostbite, and a shortage of supplies forced them to turn back and kill their dogs for food  to survive the return journey ...

pbs.org

 

 

Dogs, on the other hand, can travel on top of snow thanks to their large paws and  lower body weight. They sweat only through their tongues and pads and so keep warm  more easily. In a blizzard they can dig themselves a hole, curl up, and ride it out.

They are meat eaters, and so can be fed on native seal or penguin or even on one another.

Shackleton learned his lesson; on the Endurance expedition, he took dogs.

 

 

 

Samson, one of the sled dogs photographed at the entrance of his iced kennel during the 1914 - 1916 expedition to the Antarctic led by Shackleton .
topfoto.co.uk

 

 

 

In Heart of the Antarctic, Shackleton wrote

I decided to take ponies, dogs, and a motor-car to assist in hauling our sledges on the long journeys that I had in view, but my hopes were based mainly on the ponies.     Dogs had not proved satisfactory on the Barrier surfaces and I did not expect my dogs to do as well as they actually did ...

Shackleton elected to try ponies as a mode of traction.

eocities.com

On January 14 about half the dogs were shot and made into pemmican cakes, a staple that would keep the men alive for months

sportsjones.com

28 men, 69 sledging dogs, puppies, two pigs and a cat aboard a smallish ship going nowhere in a frozeN ...

canoe.ca

 

 

Mrs. Chippy fu un gatto soriano che accompagnò Ernest Shackleton nella spedizione Endurance (1914-1917) in Antartide. A dispetto del nome che in inglese significa la signora Chippy, si trattava di un gatto maschio.

Salito a bordo grazie a Harry McNish detto Chippy, il carpentiere della nave, per tenere a bada i roditori, venne soppresso quando l'Endurance, ormai intrappolata dalla banchisa, non era più in grado di navigare e l'equipaggio fu costretto a proseguire a piedi.

Il 29 ottobre 1915 Shackleton scriveva:
. This afternoon Sallie’s three youngest pups, Sue’s Sirius, and Mrs. Chippy, the carpenter’s cat, have to be shot. We could not undertake the maintenance of weaklings under the new conditions. Macklin, Crean, and the carpenter seemed to feel the loss of their friends rather badly. 
. Questo pomeriggio i tre cuccioli più piccoli di Sallie, Sirius di Sue, e Mrs. Chippy, il gatto del carpentiere, hanno dovuto essere uccisi. Non potevamo permetterci di mantenere gli animali più deboli nelle nuove condizioni. Macklin, Crean e il carpentiere sembra che abbiano preso piuttosto male la perdita dei loro amici.

Ernest Shackleton, South!

McNish non perdonò mai a Shackleton l'uccisione del suo gatto e ciò, insieme ai contrasti che i due ebbero sulla decisione di trascinare o meno le scialuppe sul pack, fu la causa dei ripetuti ed aspri rancori che divisero i due uomini durante il resto della spedizione. Per questo motivo McNish, nonostante gli innegabili e determinanti meriti che ebbe nell'impresa, non venne insignito della medaglia polare concessa invece alla maggior parte dei componenti dell'equipaggio.

Nel 2004 la New Zealand Antarctic Society, cercando di rimediare a quella che di fatto era stata una vera e propria ingiustizia, pose una piccola statua di bronzo di Mrs. Chippy sulla tomba di McNish al Karori cemetery di Wellington. In occasione della cerimonia, un nipote di McNish dichiarò che suo nonno si sarebbe certamente rallegrato di più per quell'onore concesso al suo gatto, che non per se stesso qualora avesse ricevuto la medaglia polare.
wikipedia

 

 

 

Shackleton's secret lover -  Polar explorer named a mountain after her

The piece of rock from Mount Hope bears  -  with  geographic coordinates

www.dailymail.co.uk/news/article-2060545/Sir-Ernest-Shackleton-names-mountain-secret-lover.html

Alexandra Shackleton displays a polar explorer's medal bestowed on her grandfather by the British royal family

popsci.com/scitech/article/2002-03/tending-sir-ernestacutes-legacy-interview-alexandra-shackleton?nopaging=1

 

 

   https://youtu.be/qj0fAYiY09A   - shackleton

www.youtube.com/watch?v=D3OXF71GiwU - endurance

www.youtube.com/watch?v=z0Ptr5dZBe4  - great adventurers

youtube.com/PLpc2lPdgqjlfyZonk0nA7p5ACEaSe2kbR&index=2 - voyage of endurance - part 1

youtube.com/PLpc2lPdgqjlfyZonk0nA7p5ACEaSe2kbR&index=3 - part 2

 

 

 

EUREKA - Shackleton's Voyage - SPV - 2009
Disco strumentale di ambientazione new age/progressive questa interpretazione musicale della famosa spedizione del 1914
Le musiche composte dall'artista tedesco Frank Bossert, geniale polistrumentista, sono di indiscussa bellezza, ricchezza e poesia ... musica adatta per la colonna sonora di un film ...

allaradio.org - 2009

 

 

 

ERNEST SHACKLETON
in completa completa solitudine soli in mezzo a quel vasto vasto mare

Samuel Taylor Coleridge

E' il 20 maggio 1916, tre figure avanzano stremate tra la stupore dei presenti sulla banchina della stazione baleniera di Stromness, Georgia Australe, portando giacche di pelle ormai ridotte a brandelli, con barbe e capelli lunghissimi. Chiedono di poter parlare con il direttore della stazione.
Uno dei tre uomini scesi dall'entroterra montuoso dell'isola è Ernest Shackleton, l'anglo-irlandese che due
anni e mezzo prima, il 5 dicembre del 1914, era partito a bordo della nave Endurance dalla costa orientale di
quella stessa isola, a capo della Spedizione Transantartica Imperiale con ventisette membri d'equipaggio, destinazione l'Antartide, e con obiettivo l'attraversamento, da ovest a est  del continente antartico .

Da quel giorno, di lui e dei suoi compagni, nessuno aveva saputo più nulla.  

infolibro.it

 

 

Endurance intrappolato

tra i ghiacci

i cani saranno il cibo

dei superstiti

 

 

La scialuppa, con un ponte fatto da vele leggere, scivola fra i frangenti di un nero isolotto antartico, chiamato isola dell'Elefante. Le onde la spingono contro una roccia, quasi la capovolgono, ma riesce a farcela. Le vele vengono spiegate e in pochi minuti il forte vento occidentale la spinge fuori di vista. E' il 24 aprile 1916; sir Ernest Shackleton ha iniziato uno dei viaggi più audaci negli annuali del mare. Coraggioso esploratore artico irlandese aveva stabilito di marciare attraverso l'Antartide; ma il ghiaccio della banchisa nel Mare di Weddel stritolò la sua goletta Endurance. 

itiscannizzaro.net

Frank Hurley wrote in his diary

" It is beyond conception even to us that we are dwelling on a colossal ice raft with but five feet of water separating us from 2,000 fathoms of ocean and drifting along under the caprices of wind and tides to heaven knows where."
antarcticconnection.com

 

 

Sir Ernest Shackleton

Shackleton -  Sir Ernest Henry 1874-1922 Irish explorer born in Kilkee.

In 1901 he sailed on his first expedition to Antarctica, with British explorer Robert Falcon Scott.

In 1907 Shackleton commanded an attempt to reach the South Pole. He came within 179 km (111 mi) of his goal on January 9, 1909. From 1914 to 1916 he attempted unsuccessfully to reach the Ross Sea from the Weddell Sea by crossing the Antarctic continent.

In 1921 Shackleton undertook a final 48,280-km (30,000-mi) voyage in the South Atlantic Ocean, but he died before it was completed.  ...

Macklin told him he had been overdoing things and should try to "lead a more regular life", to which Shackleton answered:

"You are always wanting me to give up things, what is it I ought to give up?"

"Chiefly alcohol, Boss," replied Macklin.

A few moments later, at 2:50 a.m. on 5 January 1922, Shackleton suffered a fatal heart attack.

home.earthlink.net         

en.wikipedia.org

Esploratore britannico di origini irlandesi, Shackleton, al suo ritorno dalla spedizione Endurance, fece di tutto per partecipare alla Prima guerra mondiale. Nonostante i suoi tentativi, l'età avanzata, le condizioni di salute non impeccabili e problemi di abuso di alcool gli impedirono di avere un ruolo attivo nel conflitto.
focus.it - 2014

Le sue spoglie riposano nel cimitero dei pescatori di Grytvyken.

panorama.it - 2014

 

 

 

            

 

  

 

http://youtu.be/OlBGkQrgLS0

 

 

 

A causa del maltempo la nave dovette attraccare in Georgia del Sud al porto baleniero di Grytviken

- dove nella notte del 5 gennaio 1922  Shackleton morì a causa di una trombosi coronarica -  e dove venne sepolto

- Kilkea House 15 febbraio 1874 – Grytviken 5 gennaio 1922 -

wikipedia

aveva una malformazione cardiaca congenita, il cosiddetto ‘buco al cuore’.  un team di medici  lo ha reso noto in occasione dell’anniversario dell’esplorazione che vide l’affondamento della nave ....
- la prova si trova nelle pagine del diario di Eric Marshall, l’ufficiale medico della seconda spedizione di Shackleton in Antartide nel 1907-1909 – spiega Calder – L’individuazione e il trattamento di un difetto del setto atriale è ora abbastanza semplice, ma non era disponibile all’epoca di Shackleton ...
morto a 47 anni proprio per attacco cardiaco a poche ore di distanza dal suo arrivo in Georgia del Sud, durante la sua quarta spedizione .

Ian Calder - anestesista   -  
Jan Till - consulente cardiologo

monia sangermano   -  meteoweb.eu   -   2016

 

 

 

 

9 April, 1916
About 2 p.m. we all shoved off, the "Caird of course, leading. Owing to the bag of sea leopards, we had recently been able to considerably increase the meat ration and had had a good hoosh for luncheon and every one felt very fit and full of hope, but the attempt to break out of the pack in such small boats must fill the most fearless with apprehension.

pbs.org/wgbh/nova/shackleton/1914/diary.html

 

 

 

 

spedizione endurance
Dopo che il norvegese Amundsen (dicembre 1911) e Scott (gennaio 1912) avevano raggiunto il Polo Sud,   Shackleton escogitò e tentò di realizzare un altro progetto: la traversata del continente antartico con  un percorso di 2000 miglia.
Questo viaggio fu un fallimento ed un successo insieme. Il gruppo di 28 uomini e 68 cani non mise mai  piede sul continente
(i cani esquimesi erano venuti da Gimli, vicino a Winnipeg, messi in ceste da  imballaggio e spediti in carri bestiame a Montreal e caricati sulla nave bestiame "Montcalm" per l'Inghilterra).    La nave di Shackleton "Endurance" (denominata così dal motto di famiglia "con la resistenza vinciamo")  fu intrappolata dai ghiacci nel Mare di Weddel per 11 mesi, dal gennaio 1915 fino a quando non fu stritolata  per poi affondare nel novembre del 1915, lasciando 28 uomini sulla banchisa con 3 piccole imbarcazioni.  Poi trascorsero 5 mesi (per fortuna estivi) sulla banchisa galleggiante lontani dal continente. Con molta  fortuna sbarcarono sull'Isola di Elefante nell'aprile del 1915.E' una piccola sperduta isola di roccia e ghiaccio, con poche foche e pinguini per cibo. Si trovavano dunque su un'isola deserta, lontani dal mondo civile e con la stagione che volgeva all'inverno  antartico. Senza perdere tempo, l'idea successiva di Shackleton fu quella di intraprendere un viaggio con  una piccola imbarcazione, viaggio mai compiuto prima. Shackleton, assieme ad altri 5 uomini, salpò con la "James Caird", un'imbarcazione lunga 22 piedi, per un  viaggio di 800 miglia attraverso uno dei mari più tempestosi del mondo, diretto all'isola della Georgia de Sud per chiedere aiuto. Due componenti dell'equipaggio erano irlandesi: Tom Crean da Annascaul, Contea Kerry, e Tim McCarthy,  dalla Contea Cork. Tom Crean era uno dei più grandi componenti di equipaggio dell'era eroica dell'esplorazione  antartica. Era forte, coraggioso, di buon umore e pieno di esperienza; aveva già partecipato alle due spedizioni  di Scott e si era meritato per il suo coraggio la medaglia Albert. Frank Worsley, il magnifico comandante della  "James Caird", descrisse Tim McCarthy come "il più irrefrenabile ottimista che abbia mai incontrato".  Nonostante le loro terribili condizioni, McCarthy era sempre allegro e fu lui che per primo individuò la Georgia  del Sud 15 giorni dopo che avevano lasciato l'Isola di Elefante Il loro straordinario viaggio per trovare aiuto non era terminato. Shackleton, Crean e Worsley dovettero attraversare  montagne, ghiacciai e campi innevati della Georgia del Sud per giungere alla stazione baleniera di Stromness. Tre mesi e mezzo più tardi, al quarto tentativo, Shackleton, con il rimorchiatore cileno "Yelcho", recuperò il 30  agosto 1916 i rimanenti 22 componenti dell'equipaggio rimasti sull'Isola di Elefante. Era sorprendente che tutto l'equipaggio fosse sopravissuto. In dicembre Shackleton lasciò la Nuova Zelanda sull' "Aurora" per recuperare  a Capo Royds, sull'altro versante dell'Antartide, la parte della spedizione assegnata al Mare di Ross; questa  squadra aveva regolarmente costituito depositi di viveri lungo la piattaforma ghiacciata di Ross, in direzione  del Polo Sud. Shackleton aveva intenzione di usare questi depositi mentre avrebbe attraversato il continente dal  lato del Mare di Weddel.
Tutt'oggi la "James Caird" è custodita al Dulwich College, dove ha sede la  "James Caird Society".

nordesud.it


 

Il 1 agosto del 1914 una nave si prepara a salpare dall'Inghilterra diretta verso l'Antartide. Il 3 agosto il Regno Unito dichiara lo stato di mobilitazione generale: è la vigilia della Prima guerra mondiale. Il comandante sospende le operazioni e con un telegramma offre la propria nave al servizio della marina inglese. La risposta firmata da Winston Churchill contiene soltanto un'esortazione: "Proceed". L'8 agosto l'Endurance, con alla guida Sir Ernest Henry Shackleton, lascia il porto di Plymouth per Buenos Aires, da dove riparte verso l'isola di South Georgia...

 

" Così, dopo un anno si incessante battaglia con il ghiaccio,

abbiamo fatto ritorno … quasi alla stessa latitudine dalla quale siamo partiti ...

ma in ben altre condizioni. La nostra nave è perduta e noi abbandonati

su un pezzo di ghiaccio alla mercè dei venti "

erewhon.ticonuno.it  

 

 

Apre i suoi archivi la Royal Geographic Society
La Royal Geographic Society apre per la prima volta in oltre 170 anni di storia i suoi archivi ed espone al pubblico alcuni straordinari documenti tra i quali carte geografiche, fotografie, manoscritti e diari di spedizioni. La collezione contiene il materiale di documentazione delle migliaia di spedizioni finanziate nel corso soprattutto della seconda metà dell'Ottocento tra le quali quelle .... e di Ernest Shackleton .....
newton.corriere.it

 

  si dice che Ernest Henry Shackleton abbia messo un avviso sul London Times  

   per la   spedizione al polo sud nel 1921 a cui risposero oltre mille volontari ...  

 

 

MUSEO DELL’ANTARTIDE
Antiche e preziose carte del continente, modellini di navi polari, motoslitte e tende utilizzate in alcune spedizioni italiane in Antartide. Museo Nazionale dell’Antartide di Trieste - .. alla scoperta delle imprese dei grandi esploratori che nei primi anni del 1900 sfidarono freddo, vento e neve per raggiungere il lontano Polo Sud: l’esploratore norvegese Roald Amundesn, l’irlandese Sir Ernest Henry Shackleton e l’inglese Robert Falcon Scott. Protagonisti dell’affascinante epopea tra i ghiacci del continente bianco. Postazioni interattive, filmati e touchscreen forniscono inoltre informazioni dettagliate sul continente.

lemarmotte.it

tra i ghiacci del Polo Sud. Museo Nazionale dell’Antartide  - Friuli Venezia Giulia
San Giovanni - 800 metri quadri conducono alla scoperta dell’affascinante epopea degli esploratori del lontano continente. Grazie alla suggestiva ricostruzione della poppa della nave Endurance, intrappolata e poi stritolata tra i ghiacci del Mare di Weddel, si può rivivere l’atmosfera della leggendaria spedizione del 1914 di Sir Ernest Henry Shackleton, eroico esploratore irlandese della terra antartica.

turismo.fvg.it 

 

La caccia alle bottiglie
C’è un genere di
whisky con ghiaccio talmente unico da essere introvabile in qualsiasi bar del mondo. E' nascosto in un paio di casse, conficcate da un secolo sotto una baracca abbandonata nel luogo più lontano e inospitale della terra: il Polo Sud.
Appartenevano a Sir Ernest Henry Shackleton, lo spericolato esploratore irlandese che diventò leggenda tentando di conquistare l'Antartide, e le dimenticò durante una delle sue spedizioni nel 1909. E lì sono rimaste fino a quando - NEL 2006 - non furono ritrovate per caso da alcuni escursionisti....
lo scopo è quello di analizzarne alcune. le altre dovranno restare là secondo il patto delle 12 nazioni firmatarie del Patto Antartico.

pablo trincia - lastampa.it

 

 

 

Explorers match Shackleton trek
Three descendants of Sir Ernest Shackleton and his team have reached the point their ancestors abandoned an attempt to reach the South Pole.
Lt Col Henry Worsley from Hereford -  Will Gow from Kent and Henry Adams from Suffolk -
news.bbc.co.uk - kentnews.co.uk - shackletoncentenary.org  - 2009

Ernest Shackleton was my great-great-uncle, and he got to within 97 miles of the South Pole. To try to beat that mark and then actually go all the way was a unique opportunity for us and a great way to celebrate the centenary of his attempt.
kentnews.co.uk - 2009

newyorker.com/2018/the-white-darkness -  the white darkness - henry worsley

https://youtu.be/J01mqggN0h8    -    HYUNDAI SHACKLETON’S RETURN – MAIN FILM

 

Tim Jarvis esploratore e avventuriero ripercorre il viaggio di shackleton
Sono stato ispirato proprio da ciò che era Shackleton.  un uomo avanti rispetto al suo tempo. aveva grande coraggio ed era un vero leader.
tmnews.it - 2012

 

 

Un giorno alla volta - 28 uomini sulle tracce di un'impresa possibile
Ernest Henry Shackleton nel 1914 assieme ad altri 27 uomini decise di tentare la traversata a piedi dell’Antartide. Un viaggio di oltre tremila chilometri nel cuore della terra più inospitale e fredda del pianeta.
A poche settimane dalla partenza, la nave che li avrebbe dovuti condurre sino al luogo dello sbarco venne stritolata dal ghiaccio e il gruppo si ritrovò alla deriva, trascinato dal pack e dalle correnti marine, lontano migliaia di chilometri da qualsiasi presidio umano.
Accantonati i sogni di gloria, rimase un solo obiettivo da perseguire: sopravvivere. In quasi due anni caratterizzati da quotidiane emergenze, il Comandante Shackleton ed i suoi uomini dovettero fronteggiare una serie inimmaginabile di problemi. Il freddo, la scarsità di cibo, la depressione, la stanchezza, la paura, le tensioni tra membri del gruppo, lo studio di un piano di salvataggio. Non vennero mai meno il coraggio e il desiderio di lasciare nulla d’intentato, nonostante in certi momenti fu persino impossibile immaginare cosa sarebbe potuto accadere il giorno successivo. A 634 giorni dall’inizio della spedizione, Ernest Shackleton riuscì finalmente a condurre in salvo l’intero equipaggio dell’Endurance. L’attraversamento dell’Antartide era miseramente fallito, in compenso quel gruppo aveva compiuto un’impresa ancora più grande; era riuscito a comprendere il senso più profondo della vita.

rappresentazione  al teatro diego fabbri  forlì  -  redazione - forlitoday.it - 2013

le gesta dei pionieri del Polo Sud raccontate dai 22 negativi ritrovati nel rifugio di Cape Evans
un gruppo di ricercatori neozelandesi ha rinvenuto in un rifugio antartico una scatola congelata contenente 22 negativi .
I 22 negativi in nitrato di cellulosa conservati nel rifugio abbandonato da decenni sono stati affidati ad un restauratore e dopo un trattamento di conservazione hanno restituito altrettante immagini in bianco e nero che mostrano i membri della spedizione fra i ghiacci eterni dell’Antartide come se il tempo si fosse fermato. A circa un secolo di distanza, essi raccontano lo straordinario mondo dei pionieri del Polo Sud ...

caterina lenti - meteoweb.eu - 2014

 

 

 

Come può Ernest Shackleton essere considerato il più grande leader se fu perdente ?

Aveva, in realtà, conseguito la vittoria più meritevole. In un contesto nel quale era più che normale sacrificare la vita degli uomini per raggiungere gli obiettivi, Shackleton concentrò tutti gli sforzi su un’unica meta: riportare tutti a casa salvi e, pur in quella terribile odissea, ci riuscì ...
La sua capacità di motivare, di responsabilizzare, di infondere coraggio, di comunicare, di ascoltare, di gestire con intelligenza i vari cambiamenti, fanno ancora oggi di Shackleton un modello di studio per le scuole manageriali più avanzate ...

Un marinaio del grande capitano, una volta tornato in patria, scrisse di lui :

Datemi Scott per una spedizione scientifica, Amundsen per un raid rapido ed efficace, ma se siete nelle avversità e non vedete vie di uscita, inginocchiatevi e pregate Dio che vi mandi Shackleton ...
roberto grandis - corrieredellumbria.corr.it - 2014

 

 

 

 

1914-2014 - Shackleton Epic - film documentario

la ricostruzione dal vivo e con gli stessi materiali e attrezzature a disposizione cento anni fa - non solo della navigazione a bordo della scialuppa di sette metri ma anche la traversata dell’isola della Georgia del Sud.  concessione James Caird Society -  la fondazione creata nel 1994 per mantenere viva la memoria di Shakleton e ora guidata da Alexandra Shackleton pronipote del grande esploratore.
giornaledellavela.com - 2014
docufilm a M

ilano
l’associazione Alt(r)i Spazi presenterà South, il filmato originale della storica avventura della nave Endurance, realizzato da Frank Hurley nel 1919 al ritorno dall’incredibile avventura antartica.
… nell’Endurance avevo riposto ambizione, speranza e desiderio. Adesso, gemendo e stridendo, mentre i suoi legni si spezzano e le sue ferite sanguinano, sta lentamente morendo, proprio ora che la sua carriera era appena iniziata. 

e.shackleton - south ! - cap IV ...
Con l’aiuto di un sestante e di un cronometro la scialuppa riuscì a percorrere 1 800 km ed a raggiungere Grytviken, dove Shackleton organizzò una spedizione di soccorso per gli uomini rimasti indietro. Si salvarono tutti.

bianca ascenti/girodiboa.corriere.it - 2014

http://youtu.be/-mD3UwPAQsQ    -  death or glory - rough seas

http://youtu.be/D3OXF71GiwU?list=PL-lvP9vEiyjxo-oHp3-tG0kkrtA5dSQoL  - the endurance

 

 

 

1914-2014  - A 100 anni di distanza il viaggio dell’esploratore rivive grazie a Google Street View con i trekker di Street View. Per la prima volta gli operatori hanno esplorato la Georgia del Sud.
organizzato grazie a Bbc, Lindblad Expeditions e National Geographic.

pamela calufetti - montagna.tv - 2014

 

 

 

South ! The last trip - trento film festival
Reinhold Messner ripercorrerà una delle avventure più incredibili e straordinarie di tutti i tempi: la spedizione dell’Endurance di Ernest Shackleton in Antartide, di cui quest’anno ricorre il centenario.
Reinhold Messner, che vanta la prima traversata dell’Antartide a piedi e con gli sci e ben conosce anche la Georgia australe, potrà comunicare al meglio la portata dell’impresa e la grandezza di Ernest Shackleton esploratore.

oriana pecchio - discoveryalps.it - 2016

 

 

 

Un rullino di fotografie

considerate perdute è stato ritrovato; una scoperta eccezionale, in quanto, con ogni probabilità, si tratta dell’unico caso di rullino sviluppato dopo circa un secolo in cui, a svolgere il “lavoro di conservazione” è stato solo il ghiaccio.
Sia pur leggermente danneggiate, le immagini forniscono un raro spaccato della vita degli avventurieri di quegli anni, durante l’epoca d’oro delle spedizioni in Antartide.
Nigel Watson, direttore esecutivo dell’Antartic Heritage Trust, afferma: “È il primo esempio che conosca di negativi non sviluppati risalenti al secolo scorso, durante l’epoca eroica delle spedizioni nell’Antartico. Le fotografie di quella spedizione non sono numerose a causa del suo svolgimento burrascoso, e queste immagini sono un documento prezioso da analizzare e restaurare al meglio”.
alessandro poggiani - agrpress.it - 2017

 

 

 

 

 

libri principali sulla spedizione

A MEMOIR OF THE ENDURANCE VOYAGE

south - the endurance expedition

the heart of the antarctic

south - the story of last expedition

ESCAPE FROM THE ANTARCTIC

aurora australis

 

 

 

 
links

http://shackletoncompany.com

http://it.wikipedia.org/wiki/Ernest_Henry_Shackleton  -  biografia

www.purr-n-fur.org.uk/famous/chippy.html

http://digilander.libero.it/aworld/shack.htm

www.south-pole.com/p000098a.htm

 

 

 

 

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