nota: il mio pensiero
va ai 28 temerari uomini ed anche ai 69 cani che soffrirono e morirono sul pack o furono uccisi per alimentare l'equipaggio che
grazie a loro potè così
ritornare.. violetta
shackleton era molto amato dal suo equipaggio. la
sera improvvisava giochi canti e balli per divertire gli uomini
che vivevano in una condizione climatica terribile.
...they pushed south to
82º16.5'S, when scurvy, frostbite, and a shortage of supplies forced them to
turn back and kill their dogs for food to survive the return
journey.....
Dogs, on the other hand, can travel on top of snow
thanks to their large paws and lower body weight. They sweat only through their
tongues and pads and so keep warm more easily. In a blizzard they can dig themselves
a hole, curl up, and ride it out.
They are meat eaters, and so can be fed on native
seal or penguin or even on one another.
Shackleton learned his lesson;
on the Endurance expedition, he took dogs.
Samson, one of the sled
dogs photographed at the entrance of his iced kennel during the 1914 - 1916
expedition to the Antarctic led by Shackleton . topfoto.co.uk
...In Heart of the Antarctic,
Shackleton wrote, “I decided to take ponies, dogs, and a motor-car to assist in hauling our sledges on the long journeys that I had in view, but my hopes were
based mainly on the ponies. Dogs had not proved satisfactory on the Barrier
surfaces and I did not expect my dogs to do as well as they actually did.”.......Shackleton
elected to try ponies as a mode of traction.
eocities.com/
On January 14 about half
the dogs were shot and made into pemmican cakes, a staple that would keep the
men alive for months
sportsjones.com
...28 men, 69
sledging dogs, puppies, two pigs and a cat aboard a smallish ship going nowhere
in a frozen,..
canoe.ca
Mrs.
Chippyfu un gatto soriano che accompagnò Ernest
Shackleton nella spedizione Endurance
(1914-1917) in Antartide. A dispetto del nome
(che in inglese significa la signora Chippy), si
trattava di un gatto maschio.
Salito a bordo grazie a Harry McNish (detto
Chippy), il carpentiere della nave, per tenere a
bada i roditori, venne soppresso quando
l'Endurance, ormai intrappolata dalla banchisa,
non era più in grado di navigare e l'equipaggio
fu costretto a proseguire a piedi.
Il 29 ottobre 1915 Shackleton scriveva:
(EN)
« This afternoon Sallie’s three youngest pups,
Sue’s Sirius, and Mrs. Chippy, the carpenter’s
cat, have to be shot. We could not undertake the
maintenance of weaklings under the new
conditions. Macklin, Crean, and the carpenter
seemed to feel the loss of their friends rather
badly. » (IT)
« Questo pomeriggio i tre cuccioli più piccoli
di Sallie, Sirius di Sue, e Mrs. Chippy, il
gatto del carpentiere, hanno dovuto essere
uccisi. Non potevamo permetterci di mantenere
gli animali più deboli nelle nuove condizioni.
Macklin, Crean e il carpentiere sembra che
abbiano preso piuttosto male la perdita dei loro
amici. » (Ernest Shackleton, South!)
McNish non perdonò mai a Shackleton l'uccisione
del suo gatto e ciò, insieme ai contrasti che i
due ebbero sulla decisione di trascinare o meno
le scialuppe sul pack, fu la causa dei ripetuti
ed aspri rancori che divisero i due uomini
durante il resto della spedizione. Per questo
motivo McNish, nonostante gli innegabili e
determinanti meriti che ebbe nell'impresa,
non
venne insignito della medaglia polare concessa
invece alla maggior parte dei componenti
dell'equipaggio.
Nel 2004 la New Zealand Antarctic Society,
cercando di rimediare a quella che di fatto era
stata una vera e propria ingiustizia, pose una
piccola statua di bronzo di Mrs. Chippy sulla
tomba di McNish al Karori cemetery di
Wellington. In occasione della cerimonia, un
nipote di McNish dichiarò che suo nonno si
sarebbe certamente rallegrato di più per
quell'onore concesso al suo gatto, che non per
se stesso qualora avesse ricevuto la medaglia
polare. wikipedia
EUREKA - Shackleton's Voyage - SPV -
2009
Disco strumentale di ambientazione new age/progressive questa interpretazione
musicale della famosa spedizione del 1914
Le musiche composte dall'artista tedesco Frank Bossert, geniale
polistrumentista, sono di indiscussa bellezza, ricchezza e poesia. ... musica
adatta per la colonna sonora di un film ... allaradio.org - 2009
ERNEST SHACKLETON in completa completa
solitudine soli in mezzo a quel vasto vasto mare
Samuel Taylor Coleridge
E' il 20
maggio 1916, tre figure avanzano stremate tra la stupore dei presenti sulla
banchina della stazione baleniera di Stromness, Georgia Australe, portando
giacche di pelle ormai ridotte a brandelli, con barbe e capelli lunghissimi.
Chiedono di poter parlare con il direttore della stazione.
Uno dei tre uomini scesi dall'entroterra montuoso dell'isola è Ernest Shackleton,
l'anglo-irlandese che due
anni e mezzo prima, il 5 dicembre del 1914, era
partito a bordo della nave Endurance dalla costa orientale di quella stessa
isola, a capo della Spedizione Transantartica Imperiale con ventisette membri
d'equipaggio, destinazione l'Antartide,
e con obiettivo l'attraversamento, da ovest a est, del continente antartico.
Da quel giorno, di lui e dei suoi compagni, nessuno aveva saputo più nulla.
infolibro.it
Endurance intrappolato
tra i ghiacci
La scialuppa, con un ponte fatto da
vele leggere, scivola fra i frangenti di un nero isolotto antartico, chiamato
isola dell'Elefante. Le onde la spingono contro una roccia, quasi la
capovolgono, ma riesce a farcela. Le vele vengono spiegate e in pochi minuti il
forte vento occidentale la spinge fuori di vista. E' il 24 aprile 1916; sir
Ernest Shackleton ha iniziato uno dei viaggi più audaci negli annuali del mare.
Coraggioso esploratore artico irlandese aveva stabilito di marciare attraverso
l'Antartide; ma il ghiaccio della banchisa nel Mare di Weddel stritolò la sua
goletta Endurance.
" It is beyond conception even to us that we are dwelling on a colossal ice raft
with but five feet of water separating us from 2,000 fathoms of ocean and
drifting along under the caprices of wind and tides to heaven knows where."
antarcticconnection.com/shopcontent.asp?type=shackleton-ship-beset
Sir Ernest Shackleton
Shackleton, Sir Ernest Henry (1874-1922), Irish explorer, born in Kilkee. In
1901 he sailed on his first expedition to Antarctica, with British explorer
Robert Falcon Scott. In 1907 Shackleton commanded an attempt to reach the South
Pole. He came within 179 km (111 mi) of his goal on January 9, 1909. From 1914
to 1916 he attempted unsuccessfully to reach the Ross Sea from the Weddell Sea
by crossing the Antarctic continent.
In 1921 Shackleton undertook a final
48,280-km (30,000-mi) voyage in the South Atlantic Ocean, but he died before it
was completed.
... Macklin told him he had been overdoing things and
should try to "lead a more regular life", to which Shackleton answered: "You are
always wanting me to give up things, what is it I ought to give up?"
"Chiefly alcohol, Boss," replied Macklin. A few
moments later, at 2:50 a.m. on 5 January 1922, Shackleton suffered a fatal heart
attack.
A causa del maltempo la nave dovette attraccare in Georgia del Sud al porto
baleniero di Grytviken
dove nella notte del 5 gennaio 1922 Shackleton morì a causa di una
trombosi coronarica e dove venne sepolto
- Kilkea House 15 febbraio 1874 – Grytviken 5 gennaio 1922 -
wikipedia
9 April, 1916
About 2 p.m. we all shoved off, the "Caird of course, leading. Owing to the
bag of sea leopards, we had recently been able to considerably increase the meat
ration and had had a good hoosh for luncheon and every one felt very fit and
full of hope, but the attempt to break out of the pack in such small boats must
fill the most fearless with apprehension.
spedizione endurance Dopo che il norvegese Amundsen (dicembre 1911) e Scott (gennaio 1912) avevano
raggiunto il Polo Sud, Shackleton escogitò e tentò di realizzare un altro
progetto: la traversata del continente antartico con un percorso di 2000 miglia.
Questo viaggio fu un fallimento ed un successo insieme. Il gruppo di 28 uomini e
68 cani non mise mai piede sul continente
(i
cani esquimesi erano venuti da Gimli, vicino a Winnipeg, messi in ceste da imballaggio e spediti in carri
bestiame a Montreal e caricati sulla nave bestiame "Montcalm" per
l'Inghilterra).
La nave di Shackleton "Endurance"
(denominata così dal motto di famiglia "con la resistenza vinciamo") fu
intrappolata dai ghiacci nel
Mare di Weddel per 11 mesi, dal gennaio 1915 fino a quando non fu
stritolata per poi affondare
nel novembre del 1915, lasciando 28 uomini sulla banchisa con 3 piccole
imbarcazioni. Poi trascorsero 5 mesi (per fortuna estivi) sulla
banchisa galleggiante
lontani dal continente. Con molta fortuna sbarcarono
sull'Isola di Elefante
nell'aprile del 1915.E' una piccola sperduta isola di roccia e ghiaccio, con
poche foche e pinguini per cibo.
Si trovavano dunque su un'isola deserta, lontani dal mondo civile e con la
stagione che volgeva all'inverno antartico. Senza perdere tempo, l'idea
successiva di Shackleton fu quella di intraprendere un viaggio con una piccola
imbarcazione, viaggio mai compiuto prima. Shackleton, assieme ad altri 5 uomini, salpò con la "James Caird",
un'imbarcazione lunga 22 piedi, per un viaggio di 800 miglia attraverso uno dei
mari più tempestosi del mondo, diretto all'isola della Georgia de Sud per
chiedere aiuto.
Due componenti dell'equipaggio erano irlandesi: Tom Crean da Annascaul, Contea
Kerry, e Tim McCarthy, dalla Contea Cork. Tom Crean era uno dei più grandi
componenti di equipaggio dell'era eroica dell'esplorazione antartica. Era forte,
coraggioso, di buon umore e pieno di esperienza; aveva già partecipato alle due
spedizioni di Scott e si era meritato per il suo coraggio la medaglia Albert.
Frank Worsley, il magnifico comandante della "James Caird", descrisse Tim
McCarthy come "il più irrefrenabile ottimista che abbia mai incontrato". Nonostante le loro terribili condizioni, McCarthy era sempre allegro e fu lui
che per primo individuò la Georgia del Sud 15 giorni dopo che avevano lasciato
l'Isola di Elefante
Il loro straordinario viaggio per trovare aiuto non era terminato. Shackleton,
Crean e Worsley dovettero attraversare montagne, ghiacciai e campi innevati
della Georgia del Sud per giungere alla stazione baleniera di Stromness.
Tre mesi e mezzo più tardi, al quarto tentativo, Shackleton, con il
rimorchiatore cileno "Yelcho", recuperò il 30 agosto 1916 i rimanenti 22
componenti dell'equipaggio rimasti sull'Isola di Elefante. Era sorprendente che
tutto l'equipaggio fosse sopravissuto. In dicembre Shackleton lasciò la Nuova
Zelanda sull' "Aurora" per recuperare a Capo Royds, sull'altro versante
dell'Antartide, la parte della spedizione assegnata al Mare di Ross; questa squadra aveva regolarmente costituito depositi di viveri lungo la piattaforma
ghiacciata di Ross, in direzione del Polo Sud. Shackleton aveva intenzione di
usare questi depositi mentre avrebbe attraversato il continente dal lato del
Mare di Weddel.
Tutt'oggi la "James Caird" è custodita al Dulwich College, dove ha sede la
"James Caird Society".
nordesud.it
Il 1 agosto
del 1914 una nave si prepara a salpare dall'Inghilterra diretta verso
l'Antartide. Il 3 agosto il Regno Unito dichiara lo stato di mobilitazione
generale: è la vigilia della Prima guerra mondiale. Il comandante sospende le
operazioni e con un telegramma offre la propria nave al servizio della marina
inglese. La risposta firmata da Winston Churchill contiene soltanto
un'esortazione: "Proceed".
L'8 agosto l'Endurance, con alla guida Sir Ernest Henry Shackleton, lascia il
porto di Plymouth per Buenos Aires, da dove riparte verso l'isola di South
Georgia...
" Così, dopo un anno si
incessante battaglia con il ghiaccio,
abbiamo fatto ritorno…
quasi alla stessa latitudine dalla quale siamo partiti ...
ma in ben altre
condizioni. La nostra nave è perduta e noi abbandonati
Apre i suoi archivi la Royal
Geographic Society La Royal Geographic Society apre per la
prima volta in oltre 170 anni di storia i suoi archivi ed espone
al pubblico alcuni straordinari documenti tra i quali carte
geografiche, fotografie, manoscritti e diari di spedizioni. La
collezione contiene il materiale di documentazione delle migliaia
di spedizioni finanziate nel corso soprattutto della seconda metà
dell'Ottocento tra le quali quelle .... e di
Ernest Shackleton .....
newton.corriere.it
si dice che Ernest Henry Shackleton abbia messo un avviso sul London
Times
per la spedizione al polo sud nel 1921 a cui risposero oltre
mille volontari ...
MUSEO DELL’ANTARTIDE Antiche e preziose carte del continente,
modellini di navi polari, motoslitte e tende utilizzate in alcune spedizioni
italiane in Antartide. Museo Nazionale dell’Antartide di Trieste - .. alla
scoperta delle imprese dei grandi esploratori che nei primi anni del 1900
sfidarono freddo, vento e neve per raggiungere il lontano Polo Sud:
l’esploratore norvegese Roald Amundesn, l’irlandese Sir Ernest Henry
Shackleton e l’inglese Robert Falcon Scott. Protagonisti dell’affascinante
epopea tra i ghiacci del continente bianco. Postazioni interattive, filmati e
touchscreen forniscono inoltre informazioni dettagliate sul continente.
www.lemarmotte.it
tra i ghiacci del Polo
Sud. Museo Nazionale dell’Antartide - Friuli Venezia Giulia San Giovanni - 800 metri quadri conducono alla scoperta dell’affascinante
epopea degli esploratori del lontano continente. Grazie alla suggestiva
ricostruzione della poppa della nave
Endurance, intrappolata e poi stritolata tra i ghiacci del Mare di Weddel,
si può rivivere l’atmosfera della leggendaria spedizione del 1914 di Sir
Ernest Henry Shackleton, eroico esploratore irlandese della terra antartica.
www.turismo.fvg.it
La caccia alle bottiglie
C’è un genere di whisky
con ghiaccio talmente unico da essere introvabile in qualsiasi bar del mondo. E'
nascosto in un paio di casse, conficcate da un secolo sotto una baracca
abbandonata nel luogo più lontano e inospitale della terra: il Polo Sud.
Appartenevano a Sir Ernest Henry Shackleton, lo spericolato esploratore
irlandese che diventò leggenda tentando di conquistare l'Antartide, e le
dimenticò durante una delle sue spedizioni nel 1909. E lì sono rimaste fino a
quando - NEL 2006 - non furono ritrovate per caso da alcuni escursionisti.... lo scopo è quello di analizzarne alcune. le altre
dovranno restare là secondo il patto delle 12 nazioni firmatarie del Patto
Antartico. pablo trincia - lastampa.it
Explorers match Shackleton trek
The explorers have already walked 800 miles across Antarctica
Three descendants of Sir Ernest Shackleton and his team have reached the point
their ancestors abandoned an attempt to reach the South Pole. Lt Col Henry Worsley, from Hereford, Will Gow, from Kent,
and Henry Adams, from Suffolk, are trying to complete Shackleton's failed
expedition. news.bbc.co.uk - kentnews.co.uk - 2009
Ernest Shackleton was my great-great-uncle, and he got to
within 97 miles of the South Pole. To try to beat that mark and then actually go
all the way was a unique opportunity for us and a great way to celebrate the
centenary of his attempt
kentnews.co.uk - 2009