KARL RAIMUND POPPER

welcome popper       

 

  ' la vita è scettica '

dal greco  skepsis  . . .  ricerca

 

karl  raimund  popper

 

a cento anni dalla nascita   2002
"Tutta la mia concezione del metodo scientifico si può riassumere dicendo che esso consiste di questi tre passi:
1) inciampiamo in qualche problema;
2) tentiamo di risolverlo, ad esempio proponendo qualche nuova teoria;
3) impariamo dai nostri errori, specialmente da quelli che
si sono resi presenti dalla discussione critica dei nostri tentativi di risoluzione. O, per dirla in tre parole: problemi-teorie-critiche.
Credo che in queste tre parole, si possa riassumere tutto quanto il modo di procedere della scienza razionale"
. 
 

di Leo Lestingi  tratta da "GDM"

http://erewhon.ticonuno.it/2002/storia/cambridge/libro.htm

 

 

La nostra conoscenza può essere solo finita

mentre la nostra ignoranza

deve essere necessariamente infinita

 

Popper

È una società in cui la politica fa proprio l'atteggiamento razionale della scienza:  si abbandona l'idea di un mondo perfetto, e si passa alla realizzazione di interventi  sempre parziali e limitati, intesi come tentativi sempre fallibili di risolvere problemi  particolari della società.

Problema della politica deve essere, allora, quello di garantire il controllo di chi governa,  e questo è possibile attraverso istituzioni democratiche. Nella società aperta di Popper, quindi, è importante la connessione tra scienza e Stato per garantire la democrazia, e la scienza è sentita, anche per questo motivo, come un bene irrinunciabile

Razionalismo e Popper. In generale, il razionalismo è l'atteggiamento che si fonda sui  procedimenti della ragione per determinare credenze o tecniche in un dato campo.

Con Popper viene abbandonata l'idea della razionalità come ricerca della certezza  e come tentativo di giustificare le teorie. Per Popper, al contrario, l'atteggiamento  razionale si basa sulla critica delle teorie. Egli cerca, infatti, di individuare possibili  errori, problemi interni, ossia la 'fallibilità' delle teorie. 
Per Popper la base empirica non ha più un valore assoluto, quindi la conoscenza  scientifica non è più fondata sulla roccia, ma è come una palafitta sulla palude.

Nonostante ciò in lui è riscontrabile un residuo empirista, poiché egli sembra  ammettere la possibilità di un linguaggio osservativo neutro. I fatti sono ancora  importanti in quanto sono in grado di confutare una teoria e, inoltre, occorre  ammettere l'esistenza di un linguaggio comune entro cui formulare le argomentazioni. 

http://www.linguaggioglobale.com/


VERITÀ
Lo status della verità, in senso oggettivo, come corrispondenza ai fatti, può paragonarsi a quello di una cima montuosa, normalmente avvolta fra le nuvole.
Uno scalatore può, non soltanto avere difficoltà a raggiungerla, ma anche non accorgersene quando vi giunge, poiché può non riuscire a distinguere, nelle nuvole, fra la vetta principale e un picco secondario.

www.nonsoloscuola.net

 

 

falsificabilità    -  tedesco Fälschungsmöglichkeit  -

una teoria per essere controllabile e perciò scientifica

 deve essere falsificabile

 

 

the natural sciences are represented by the left hand side of the triangle

The natural sciences are represented by the left hand side of the triangle, where data sentences are compared with theory sentences. If dissonance occurs between the two,

Popper's falsification principle (1972) will give priority to the data sentence, so that for consonance to happen the theory will have to be modified. Scientific criticism, at the right hand side of the triangle, confronts data sentences with value sentences. In the case of dissonance, the validity of both sentences may be subjected to discussion. Irrational arguments are then likely to be involved.

Constructivism, at the base of the triangle, implies comparing theory sentences with value sentences, to determine to which extent the foreseen world is also the preferred world. This is also an area where irrationality is involved. In the case of dissonance, both sentences are given the same priority, that is, it may be necessary to change both.

www.newmedia.no

 

 

se le leggi fisiche di questo

mondo sono indipendenti da noi

noi non siamo liberi

se siamo liberi allora
le leggi fisiche

non sono indipendenti

 

 

POPPER E LA TRADIZIONE ANTIMETAFISICA
Popper rovescia l’impianto ‘realista’ su cui per secoli si è basata la ricerca scientifica: non è sufficiente verificare in ‘n casi’ che una teoria sia suffragata dall’evidenza empirica se i casi possibili sono anche solamente ‘n+1’, poiché basta quell’unico caso, se difforme, a confutare l’intera teoria. La natura deve invece essere interrogata al contrario, cercando sistematicamente non la ‘verifica’ di una teoria quanto piuttosto la sua ‘falsificazione’. Condizione di ciò è che la teoria sia ‘falsificabile’, ovvero che i suoi enunciati siano almeno potenzialmente confutabili e il compito della ricerca consiste proprio nel trovare i limiti e i punti di crisi della teoria e non solo nel corroborarla. Per questo Popper giudica non scientifiche alcune accreditate teorie, quali la psicanalisi e il marxismo poiché non contengono elementi di falsificabilità o meglio non permettono ai critici di lasciarsi confutare in quanto tendono a interpretare eventi anche in contraddizione tra loro quali prove a sostegno in ogni caso valide.
Più tardi, nel prosieguo della propria carriera, Popper riconoscerà motivi di utilità alle inclinazioni metafisiche del pensiero, specie in Congetture e confutazioni (1972), ricollegandosi alla funzione regolativa assegnata da Kant alle idee metafisiche (Io, Mondo, Dio) nella sezione Dialettica trascendentale della Critica della Ragion Pura: pur essendo gli assunti metafisici non falsificabili e, pertanto, sempre non scientifici, essi costituiscono lo stimolo alla ricerca e un orientamento per l’indagine sulla natura.

roberto lolli - filosofia e storia - liceo scientifico Roiti - ferrara - aetnanet.org

 

 

fallibilismo

Popper sostiene il carattere fallibile della conoscenza umana e la sua possibilità di progredire attraverso la critica: per questo aspetto la sua concezione è denominata fallibilismo . Egli interpreta l'aggettivo critico come sinonimo di razionale; dai primi pensatori greci, i cosiddetti presocratici, la civiltà occidentale avrebbe ereditato, a suo avviso, la tradizione razionalistica , la quale consiste nella discussione critica delle teorie via via avanzate per risolvere i problemi, nell'intento della ricerca della verità.
Popper ritiene che sia stato merito di Tarski l'aver dimostrato la possibilità di definire la verità come corrispondenza con la realtà . Il fallibilismo di Popper si differenzia da due concezioni alternative della conoscenza umana.

www.filosofico.net/popper7.htm

 

provare e riprovare

La scienza moderna non è quella che crede che il Nuovo abbia sempre ragione. Al contrario si fonda sul principio del 'fallibilismo'
Ma la scienza moderna non è quella che crede che il Nuovo abbia sempre ragione. Al contrario, si fonda sul principio del 'fallibilismo' (già enunciato da Peirce, ripreso da Popper e da tanti altri teorici, e messo in pratica dai pratici) per cui la scienza procede correggendo continuamente se stessa, falsificando le sue ipotesi, per 'trial and error' (tentativo ed errore), ammettendo i propri sbagli e considerando che un esperimento andato a male non sia un fallimento, ma valga tanto quanto un esperimento andato bene, perché prova che una certa via che si stava battendo era sbagliata e bisogna o correggere o addirittura ricominciare da capo. Che è poi quello che sosteneva secoli fa l'Accademia del Cimento, il cui motto era 'provando e riprovando' - e 'riprovare' non significava provare di nuovo, che sarebbe il meno, ma respingere (nel senso della riprovazione) quello che non poteva essere sostenuto alla luce della ragionevolezza e dell'esperienza.   

http://espresso.repubblica.it/

 

 

La teoria sobre el mètode científic

de Popper, basada en la seva concepció de la ciència com a sistema de conjectures i refutacions, segons la qual una hipòtesi o teoria científica és un enunciat universal, la veritat del qual no pot demostrar-se, perquè cap sèrie finita d'observacions -cap procediment inductiu- pot establir la confirmació d'una hipòtesi, però la falsedat de la qual sí que pot determinar-se, mitjançant la refutació o falsació d'aquesta. Imre Lakatos, filòsof hongarès, seguidor de les idees de Popper, distingeix entre un falsacionisme dogmàtic i un falsacionisme metodològic.
pensament.com



falsifiability   -  falliblism
A doctrine which maintains that our scientific knowledge claims are invariably vulnerable and may be false. Scientific theories cannot be asserted as true catagorically, but can only be maintained as having some probability of being true. Popper insisted that we must acknowledge an innability to attain the final definitive truth in the theoretical concerns of natural science and must be prepared to accept that accepted beliefs may turn out to be false.


Logical Positivism
Sometimes called logical ( or linguistic) empiricism. Originating in Vienna with thinkers such as Carnap, Feigl, Neurath, Schlick and Waisman propogating positivist ideas  the views have attracted other thinkers such as A.J. Ayer, C.W. Morris, Arne Naess and Ernest Nagel.
Central to the doctrine is the priciple of verification, the notion that individual sentences gain their meaning by some specification of the actual steps we take for determining their truth or falsity. As expressed by A.J. Ayer sentences are meaningful :-
          -       if they can be assessed either by an appeal directly to some foundational form

                  of self-experience. (sentences are said to be synthetically true or false).
          -       or by an appeal to the meaning of the words and the grammatical structure

                  that constitutes them (sentences are said to be analytically true or false).
If sentences cannot meet either of these conditions (the verifiable test) they are said to be meaningless and neither true nor false. Many positivists class metaphysical, religous, aesthetic and ethical claims as meaningless.
For example an ethical claim would have meaning only in so far as it purported to say something empirical. Consider the sentence X IS GOOD. If what is meant is that I LIKE X then the sentence X IS GOOD is meaningful because it makes a claim that can be verified by studying the behaviour of the speaker. Thus if the speaker embraces X then it is true but withdraws from it then it is false. However posivists would argue that the sentence X IS GOOD is only meaningful in the terms expressed earlier as like and dislike and shows their commitment to the fact-value distinction. With this commitment to the fact-value commitment logical posivists were strongly drawn to science with the view that philosophy was synonomous with the philosophy of sciencewhich in turn was synonymous with the study of the logic of science.

idmon.freeserve.co.uk

 

 

determinismo / indeterminismo

Il determinismo è, sostanzialmente, la teoria per la quale tutto ciò che accade nel mondo, si svolge come in un ideale meccanismo ad orologeria. Contrariamente a ciò, io credo che gli sviluppi degli eventi nel mondo non siano predeterminati. I miei argomenti principali sono, in sostanza, le invenzioni umane. Mi pare abbastanza chiaro che nella nebulosa primitiva – bilioni di anni fa – un auto o un aereo o cose del genere non erano già predeterminate o precostituite, ma che esse sono venute nel mondo 1 fisico solo ad opera dello spirito umano.  

www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaP/POPPER_%20CONTRO%20IL%20DETERMINISMO.htm

 

 

l'intelligenza è utile per la sopravvivenza

se ci permette di estinguere una cattiva idea

prima che la cattiva idea estingua noi

 

 

 

Il problema della pace perpetua nel mondo
secondo gli storicisti i fatti accidentali anche quando si verificano non influenzano comunque la direzione fondamentale della storia.
Vero. Ma contro questo determinismo si potrebbe obiettare che gli eventi accidentali sono talvolta complessi e importanti, anche se, naturalmente, il loro peso è maggiore nelle società più piccole.
Cosa intendo infatti per "eventi accidentali"? Ad esempio, quel che capitò nella guerra del Peloponneso tra Atene e Sparta, un episodio storico le cui conseguenze avvertiamo ancora oggi, poiché l'esito di quella guerra cambiò il destino della democrazia in Grecia. Ebbene, l'andamento della guerra del Peloponneso risentì certamente dell'accidentale scoppio della peste in Atene. Durante l'assedio la peste uccise Pericle, il faro politico ateniese, sicché, da quel momento, la città rimase senza una guida davvero forte. A questo proposito, vorrei ricordare un libro molto interessante: Ratti, pidocchi e storia, che, attraverso la storia del tifo, illustra quale forza tremenda le malattie abbiano sempre avuto sul corso degli avvenimenti.

david miller - unita - tellusfolio

 

 

 

Karl Raimund Popper appartiene a quella schiera di autori con i quali, dopo averli studiati, si impara a

convivere e per i quali non si può fare a meno di provare una profonda riconoscenza intellettuale
Ludovico Martello - politicamagazine.info

 

 

 

 

 

 

il prezzo della libertA  E  l’eterna vigilanza

 

 

 

 

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links

the karl popper institute

http://www.university-directory.eu/Austria/Karl-Popper-Institute.html

The Karl Popper Web

www.tkpw.net

 

VIDEO

http://www.youtube.com/watch?v=75M6vTSZBOE

 

LIBRI -  unilibto.it - ibs.it

AFORISMI

http://encyclopedie-it.snyke.com/articles/karl_popper.html

http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=597&biografia=Karl+Popper

www.bbc.co.uk/bbcfour/audiointerviews/profilepages/popperk2.shtml

http://plato.stanford.edu/entries/popper/

www.friesian.com/popper.htm

www.tkpw.net/ 

http://www.tkpw.net/intro_popper/intro_popper.html

 

http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=61

 

 

 

 

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