ISAAC ASIMOV

www.asimovonline.com

 

 

 

 

I do not fear computers. I fear the lack of them
 
If knowledge can create problems

it is not through ignorance that we can solve them
 
the most exciting phrase to hear in science

the one that heralds new discoveries
is not     ' eureka ! '     ( I found it ! )     but   '  that's funny   '

violence is the last refuge of the incompetent

 

I don't believe in personal immortality

 the only way I expect to have some version

of such a thing is through my books


I write for the same reason I breathe

 because if I didn't    I would die


Isaac Asimov the prolific writer of science and fiction (more than 500 books)

 who died nonetheless in 1992 at age 62.

quotationspage.com      

 

 

 

WHEN I WAS VERY YOUNG

I read a number of stories and saw several motion pictures which featured  some unfortunate individual who tended to turn into a wolf at the time of the full Moon.
The logic behind this troubled me, however. Why the full Moon? I had frequently seen the full Moon and been exposed to its light and I had felt no effect of any kind as a result. Was moonshine substantially different from sunshine or from artificial light?    For that matter, was the light of a full Moon different from the light of a Moon one day past the full, or one day before it? I could hardly tell the difference in the Moon's shape on those three days. How could a werewolf tell, therefore, and on an all-or-nothing basis, too? Shouldn't such a werewolf turn 95 percent wolf on the day before or after the full Moon? In fact, should he not turn half wolf on the night of the half Moon?

asimovs.com

 

 

 

 

 

projetos SETI x ufologia
Há alguns anos, o já falecido Isaac Asimov escreveu um artigo analisando os aspecto scientíficos veiculados no filme 'Contactos Imediatos do Terceiro Grau'. Descrevendo, às tantas de seu texto, os eventos ocorridos em sua infância que teriam despertado seu interesse pelo estudo das Ciências, menciona sua constante curiosidade
quanto às explicações de vários dos fenômenos existentes na natureza; por exemplo, por que brilham as estrelas, por que o céu é azul, e etc. seus pais, que não possuíam formação científica, quase sempre respondiam: "Porque SIM!".      E pronto     ..............

cetesbr.org

nesfa.org

 

 

 

 

 

ISAAC ASIMOV
2 Gennaio 1920 - 6 Aprile 1992

Asimov è nato il 2 gennaio 1920, nella cittadina di Petrovichi nella Repubblica Sovietica Federale Socialista Russa (la Russia zarista non esisteva più, ma non era ancora nata l'Unione Sovietica), che si trova alle coordinate 53.58 nord di latitudine e 32.10 est di longitudine, circa 400 km a sud-est di Mosca e 16 km a est dal confine fra Russia e Bielorussia. Le registrazioni non sono però accurate, ed è possibile che sia nato in realtà prima, il 4 ottobre 1919.
La data di nascita di Asimov fu cambiata temporaneamente da sua madre in 7 settembre 1919 per permettergli di iniziare la scuola con un anno di anticipo. Quando diversi anni dopo Asimov scoprì questo piccolo trucco, insistette affinché fosse ripristinata la data del 2 gennaio 1920, che rimase la data ufficiale del suo compleanno.
La famiglia Asimov lasciò l'Unione Sovietica l'11 gennaio 1923 e arrivò a New York il 3 febbraio.
Isaac era figlio di Judah Asimov (1896-1969) e di Anna Rachel Berman Asimov (1895-1973), sposati nel 1918. Isaac prese il nome dal nonno materno, Isaac Berman. Aveva una sorella, Marcia (nata Manya nel 1922) e un fratello minore, Stanley, nato nel 1929.Il padre risparmiò per tre anni facendo vari mestieri negli Stati Uniti, e acquistò un negozio di dolciumi a
Brooklyn, che venne gestito da lui e dalla famiglia per più di quarant'anni.
Marcia sposò Nicholas Repanes nel 1955 ed ebbe due figli, Larry e Richard.Stanley divenne giornalista e raggiunse il ruolo di vice presidente di Newsday. Stan e sua moglie Ruth hanno avuto un figlio, Eric, e una figlia, Nanette, entrambi divenuti giornalisti. Ruth ha un altro figlio, Daniel, nato da un precedente matrimonio, adottato da Stanley e divenuto un matematico. Dan Asimov ha un indirizzo e-mail su Internet ma non desidera ricevere domande su suo zio Isaac.Asimov ha incontrato Gertrude Blugerman a un appuntamento al buio il giorno di San Valentino del 1942, e l'ha sposata cinque mesi e mezzo dopo, il 26 luglio 1942. Insieme hanno avuto un figlio, David (nato nel 1951) e una figlia, Robyn Joan (nata nel 1955). Si sono separati nel 1970 e il divorzio è divenuto legale il 16 novembre 1973.
Asimov ha incontrato la prima volta Janet Opal Jeppson firmandole un autografo a una convention di sf, il 2 settembre 1956. Soffriva di un calcolo renale e le fece una pessima impressione. I due si sono reincontrati il 1 maggio 1959 a un banchetto di scrittori gialli. Questa volta l'attrazione reciproca fu immediata, e appena Asimov divorziò da Gertrude si mise insieme a Janet, sposandola ufficialmente il 30 novembre 1973. Asimov non ha avuto figli dal secondo matrimonio.
All'arrivo negli Stati Uniti nel 1923 la famiglia Asimov andò ad abitare in un appartamento al 425 di Van Siclen Avenue, nella parte orientale di Brooklyn. Col tempo cambiarono diversi negozi e abitazioni, rimanendo sempre a Brooklyn o nei dintorni.
Nel maggio del 1942 Asimov lasciò New York per recarsi a lavorare nei cantieri navali di Filadelfia. Nel 1945 tornò a New York con la moglie Gertrude, e nel novembre fu richiamato alle armi. Trascorse una settimana a Fort Meade, quindi fu trasferito a Camp Lee, in Virginia, fino al marzo del 1946, quando fu trasferito all'isola di Oahu. Ritornò in maggio negli Stati Uniti, e dopo il congedo Isaac e Gertrude si trasferirono a Brooklyn, al 213 di Dean Street, nel settembre del 1946. Nel luglio del 1949 a un appartamento nei sobborghi di Somerville, nel maggio del 1951 a Waltham, Massachusetts, e nel marzo 1956 al 45 di Greenough Street a West Newton.
Nel luglio 1970 Asimov si separò da Gertrude e tornò a New York. Dopo il matrimonio con Janet la coppia abitò al 33mo piano di un appartamento su Central Park, fino alla morte di Asimov nel 1992.
Asimov ha iniziato la sua carriera scolastica alla scuola pubblica 182 nel 1925. Frequentò quindi la East New York Junior High School 149, dove fu collocato in un corso di rapido avanzamento, e si diplomò nel giugno 1932. Entrò alla Boys High School e si diplomò nel 1935. Dopo pochi giorni di City College si trasferì al Seth Low Junior College di Brooklyn, che gli offrì una borsa di studio di 100 dollari. Il college chiuse, e Asimov si trasferì alla Columbia University, dove si laureò nel 1939 in chimica. Dopo essere stato rifiutato da tutte e cinque le scuole mediche di New York, tentò il programma di livello master alla Columbia, ma anche qui fu rifiutato. Ottenne un anno di prova, e conseguì il master in chimica nel 1941. Nel 1948, dopo la guerra, ottenne il grado di Ph.D. in biochimica, sempre alla Columbia.
Asimov lavorò in diverse occasioni al negozio del padre; fece altri lavori, fra i quali il dattilografo per un professore di psicologia, chimico al cantiere navale di Filadelfia, insieme a Robert Heinlein e L. Sprague de Camp. Nel 1948 ottenne un lavoro alla Columbia come ricercatore, e la sua carriera accademica proseguì fino al grado di professore associato, nel 1955. Nel 1958 abbandonò l'insegnamento per diventare scrittore a tempo pieno. Ciononostante, nel 1979 la Scuola di Medicina lo promosse al grado di professore a tutti gli effetti. Asimov non ha un credo religioso, non crede in dio né nella vita dopo la morte. Si considerava un Umanista, cioè uno che crede che gli esseri umani siano responsabili di tutti i problemi della società umana e di tutti gli eventi della storia. Non ostacolò il genuino sentimento religioso, ma si oppose fortemente a intolleranza, superstizione, creazionismo, pseudoscienza e misticismo.
Benché ateo Asimov era fiero della sua eredità di ebreo.
Ebbe grande interesse per la Bibbia sulla quale scrisse due libri, Asimov's Guide to the Bible e The Story of Ruth. Benché fosse famoso per scrivere otto ore al giorno sette giorni alla settimana, Asimov fece diverse altre cose.
Fu membro dei Baker Street Irregulars dal 1973; sebbene non fosse un particolare estimatore di Sherlock Holmes, apprezzava i banchetti del club.
Nel 1970 si associò alla Gilbert and Sullivan Society, partecipò a diverse riunioni e amava cantare le canzoni degli show.
Fece parte del club chiamato i Trap Door Spiders, che si riunivano a cena una volta al mese, e che usò come modello per i racconti del ciclo dei Vedovi neri. I personaggi dei racconti si riferiscono ai seguenti personaggi: Geoffrey Avalon: L. Sprague De Camp; Emmanuel Rubin: Lester del Rey; James Drake: Doc Clark; Thomas Trumball: Gilbert Cant; Mario Gonzalo: Lin Carter; Roger Halsted: Dan Bensen.
Asimov si associò alla Mensa, la società degli uomini con il più alto Q.I., nei primi anni Sessanta, ma trovò i membri del club arroganti e abbandonò l'associazione. Si riassociò in seguito, tenendo varie conferenze, ma alla fine la abbandonò definitivamente.
Fu anche un membro dell'Explorers Club e maestro di cerimonia ai banchetti annuali per due anni.
La stessa persona che scriveva di viaggi spaziali e che si batteva per la causa della razionalità aveva una irragionevole paura dell'altezza e del volo. Questa è la causa del breve raggio del viaggi che fece durante la sua vita.
Asimov scoprì la sua paura dell'altezza alla Fiera di New York nel 1940, quando diede un appuntamento al suo primo amore Irene su un ottovolante, sperando che lei fosse presa dal panico e lui potesse cogliere l'occasione per baciarla: invece accadde che lui fu terrorizzato mentre lei rimase perfettamente calma. Asimov viaggiò in aereo due volte nella sua vita. La prima volta fu durante il servizio alla Base Navale di Filadelfia, per verificare la validità di un metodo per l'individuazione di marcatori colorati da lui inventato. Fu però tanto assorto dall'osservazione che non soffrì la paura del volo. La seconda volta volò per tornare a casa dalla base militare nella Hawaii, su un DC-3 per San Francisco. Dopo la guerra, Asimov non si avventurò più così lontano da casa. Nei viaggi lunghi usò il treno, o l'auto di qualcun altro, finché non prese la patente nel 1950. Negli anni Settanta lui e Janet viaggiarono in auto fino in Florida e in California, e fecero diversi viaggi per mare fino ai Caraibi, all'Africa Occidentale, all'Inghilterra e alla Francia.
Asimov era del tutto astemio negli ultimi anni, a causa delle brutte esperienze avute ogni volta che beveva alcolici: solo uno o due drink bastavano a ubriacarlo. Il giorno che passò l'esame orale per diventare dottore bevve cinque Manhattan per festeggiare, e i suoi amici dovettero riportarlo a scuola e fargli passare la sbornia. Sua moglie riferì che passo tutta la notte successiva a ridere nel sonno dicendo: "Dottor Asimov?".    Era completamente inetto in ogni attività atletica che richiedesse coordinazione. Non imparò mai a nuotare o ad andare in bicicletta. Dieci minuti al sole estivo bastavano per causargli una scottatura. Nell'esercito ebbe il peggior punteggio della compagnia nel test di addestramento fisico (mentre ebbe quello più alto nel test di intelligenza). Aveva paura degli aghi e non sopportava la vista del sangue.    Asimov era anche claustrofilo, nel senso che stava bene in posti chiusi e senza finestre, preferibilmente con luce artificiale. Le città sotterranee di Abissi d'acciaio erano per lui un vero paradiso.
Non permetteva a nessuno di chiamarlo con diminutivi, a parte pochi intimi amici che lo chiamavano Ike. Inoltre non sopportava che il suo nome venisse pronunciato male, tanto che nel 1957 scrisse un racconto intitolato Pronunciate il mio nome con la "s". Casi clamorosi di errata scrittura del suo nome furono una copertina del novembre 1952 di Galaxy che conteneva Maledetti marziani e sul premio Nebula vinto nel 1976 per L'uomo bicentenario. Nel 1939 Planet Stories pubblicò un suo racconto scrivendo il suo nome "Asenion", e Asimov mandò subito una lettera di fuoco per protestare. Da allora Lester Del Rey lo chiamo spesso in quel modo per prenderlo in giro. Lo stesso Asimov in Abissi d'acciaio parla di robot con "le tre leggi di Asenion".

www.ufologia3000.it

 

 

 

 

 

audio Interview with Isaac asimov

Isaac Asimov, author of Foundation, I, Robot, The Naked Sun, and hundreds of other books of fiction and nonfiction, remembers the "Golden Age" of science fiction, the early Astounding Science Fiction magazine, and writing for a penny a word in this 1987 interview with Don Swaim. Asimov talks about his method of writing as much as he can, aiming for clarity in style, and how science fiction changed after World War II and changed again in the 1960s and 1970s.

 

Listen to the Isaac Asimov interview with Don Swaim 1987
 http://wiredforbooks.org/isaacasimov/

http://wiredforbooks.org/isaacasimov/

 

 

 

 

 

 

Hollywood ha sfornato il nuovo kolossal di fantascienza dell'estate e stavolta lo ha fatto attingendo ad un classico degli anni d'oro come Io, Robot scritto da Isaac Asimov, raccolta di racconti pubblicata per la prima volta in volume nel 1950.  

www.corriere.it             www.asimovonline.com/

io robot      

Ecco, è possibile che abbiamo creato l’uomo-robot ben prima del robot-uomo. Se ciò è vero, il futuro robot Cutie, spalancando gli occhi e sentendosi dire da tal Powell: «Ti ho costruito io una settimana fa», non potrà dire altro che quanto gli fa dire Asimov (Essere razionale): «Ho l’impressione che debba esistere una spiegazione più soddisfacente di questa. Che tu abbia creato me mi sembra improbabile». Se i robot saranno così, e gli uomini sono così, meglio i robot.       

toscanaoggi.it/       

le macchine possono con il tempo diventare qualcosa di cui non si ha più il controllo ma da loro non ci si può aspettare invece la nascita di una vera e propria coscienza.         

Gianmarco Verrugio scienziato robotico Cnr

prima o poi le macchine, i computer saranno più intelligenti di noi e così per sopravvivere e stare al loro passo saremmo costretti a diventare dei cyborg, ovvero per metà uomini e metà macchine

Daniela Cerqui docente di antropologia al dipartimento di cibernetica di Reading U.K.
che le macchine possano sviluppare una conoscenza autonoma è una cosa che si sa da tempo diverso è dimostrare che in futuro possano provare anche emozioni. di questa cosa non si sa davvero nulla
epistemologo Guglielmo Tamburrini

Quella che fa il detective Spooner è un’indagine alla ricerca dell’anima?
Beh, non so se si possa arrivare a questo livello di raffinatezza filosofica. Certo, la sequenza finale è piena di allusioni anche religiose... Di certo, il mio personaggio è deciso a trovare l’umanità, con tutti i suoi slanci e i suoi limiti, anche in un mondo essenzialmente basato sull’hardware. La pellicola pone un sacco di domande sul concetto d’intelligenza artificiale e su quando questa non possa più essere considerata tale. Quando è che uno schema percettivo diventa l’amaro bozzolo dell’anima? 

will smith.   famigliacristiana

Robotlab Cnr - «roboetica»  etica per robot e robotici
Se un umanoide fa del male a qualcuno, di chi è la colpa? Di questo e altri dilemmi discute la roboetica
Anche senza arrivare a parlare di intelligenza umana o di coscienza per i robot, il problema è molto più immediato di quanto si pensi.
Un pericolo è che ci facciamo male come con una macchina qualunque. Hirochika Inoue, il grande vecchio della robotica giapponese a capo del progetto umanoide, sta pensando di limitare l'autonomia dei robot, in modo che debbano comunque sempre essere azionati da un uomo

www.panorama.it    

.  

 

 

 

La Robotica è una Scienza complessa, nata dall’interagire di tante discipline scientifiche ed umanistiche

Meccanica, Automazione, Elettronica, Informatica, Telematica, Cibernetica, Intelligenza artificiale, Fisica, Matematica, Logica, Linguistica, Neuroscienze, Psicologia, Biologia, Fisiologia, Antropologia, Filosofia, Arte, Design Industriale, ed altre. Per fare un passo indietro: ricordate il geniale scrittore di fantascienza Isaac Asimov, che creò la “Trilogia della Fondazione” ed “Io robot”? Ebbene, egli aveva già intuito la necessità delle “tre leggi della robotica” che avrebbero impedito a qualsiasi “macchina” di recare danno agli umani:

1 Un robot non può nuocere ad un uomo o permettere che, a causa della sua inattività, gli venga fatto del male

2 Un robot deve obbedire agli ordini impartiti da un umano eccetto quando entrino in contrasto con la prima legge

3 Un robot deve proteggere la propria esistenza, eccetto quando la sua continuazione dovesse entrare in conflitto con le prime due.     

www.korazym.org 

www.robocup.org      www.scuoladirobotica.it    www.robocup.org     www.robotlab.it    www.polorobotica.it          

 

 


three
new laws of robotics for the early 21st century are:

1. A human may not deploy a robot without the human-robot work system meeting the highest legal and professional standards of        safety and ethics.
2. A robot must respond to humans as appropriate for their roles.
3. A robot must be endowed with sufficient situated autonomy to protect its own existence as long as such protection provides smooth transfer of control which does not conflict with the First and Second Laws.

These three new laws are still difficult to achieve, but they’re at least within reach given today’s technology. Those other laws, the durable one’s that Asimov conjured in 1940, we’ll just have to wait for the singularity for those.
edn.com - 2009

 

Cibernetico

deriva dal verbo greco kybernào, «reggo il timone» di una nave: il kybernètes era il pilota.
ilgiornale.it

 

 

2010
PEBBLE IN THE SKY
ASIMOV'S DICTIONARY
2008
I BANCHETTI PER I VEDOVI NERI
2007
ROMPICAPO IN QUATTRO GIORNATE
DODICI CASI PER I VEDOVI NERI
2006
Il Club dei vedovi neri - RACCONTI
2005
Visioni di robot
2004
100 Malicious Little Mysteries
Robot Dreams
Second Foundation
I, Robot
Il secondo libro dei robot
Trilogia della Fondazione

2003
l ciclo delle Fondazioni
Cronache dal futuro
Sogni di robot
Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov
Io, robot
2001
Notturno
2000
Worlds Within Worlds
Bicentennial Man
Le grandi storie della fantascienza (20)
1999  -  1998
Il cervello umano
Nuove frontiere. Le ultime scoperte
1997
Lucky Starr e le lune di Giove
Le grandi storie della fantascienza
Il vagabondo delle scienze
Fondazione. La quadrilogia
I segreti di Norby
Fondazione anno zero
Lucky Starr e i pirati degli asteroidi

1955
THE END OF ETERNITY
unilibro
it.wikipedia.org 

 

“Fondazione”, “Fondazione e Impero” e “Seconda Fondazione”, i primi tre ROMANZI del “Ciclo della Fondazione” scritti negli anni 50 da Isaac Asimov saranno portati sul grande schermo.

comingsoon.it

 

 

cinema

per scienziati e' 'Bladerunner' il miglior film fantascienza
.... di sempre e  Isaac Asimov il migliore autore...
'The Guardian' ha interpellato 60 scienziati fra i piu' quotati del mondo, chiedendo loro quale fossero la migliore 'science fiction' prodotta e il piu' grande autore di testi fantascientifici esistito...  

dnkronos
Asimov, il migliore per gli scienziati
Secondo una classifica del quotidiano britannico The Guardian, il buon dottore è considerato, da sessanta scienziati di tutto il mondo, il più grande scrittore di fantascienza di tutti i tempi

fantascienza.com 

THE END OF ETERNITY -  FILM - 2008

TRILOGIA DELLA FONDAZIONE - FILM  - 2009

 

ISAAC ASIMOV  -  YOUTUBE

http://www.youtube.com/watch?v=O0Z1gJWleYc

http://www.youtube.com/watch?v=LO0sCs8jI4k



Asimo

il robot umanoide creato dai giapponesi della 'Honda Motor', da ieri frequenta una università della Germania per imparare come si impara. L'Asimo arrivato ieri per la prima volta all'università di Bielefeld, in Germania settentrionale, è di ultimissima generazione e rispetto ai precedenti modelli è pieno di nuove capacità.
L'attuale Asimo, discendente del primo robot in grado di camminare con le proprie gambe costruito dalla Honda nel 1986 sotto il nome di Eo, sa anche giocare a pallone: con l'aiuto di sensori a infrarossi può riconoscere la palla, andare in equilibrio su una gamba e con l'altra calciare. Prima però di poterlo immaginare su un campo di calcio deve imparare a dribblare tra vari giocatori e soprattutto riconoscere le occasioni da gol. Asimo è ancora molto lontano dalla perfezione dei robot dei ROMANZI di fantascienza di Isaac Asimov  anche se è evidente che il nome del nuovo "studente" di Bielefeld è un omaggio allo scienziato americano di origine russa e grande scrittore di fantascienza ...

ansa - 2007

 

 

Il sogno dell´uomo è il proprio doppio
Un giorno forse vedremo un uomo sparare a un androide appena uscito da una fabbrica di creature  artificiali e l´androide,     con grande sorpresa dell´uomo, prenderà a sanguinare.  Il robot sparerà di rimando e, con sua grande sorpresa,    vedrà una voluta di fumo levarsi dalla pompa elettrica che si trova al posto   del cuore dell´uomo.    Sarà un grande momento di verità per entrambi

piergiorgio odifreddi                

www.articolo21.com             

ODIFREDDI 

 

 

Australia pronta ad arruolare i robot  -   Aerei, sminatori e sommergibili intelligenti per condurre le missioni più rischiose......Entro poco tempo le forze armate australiane conteranno sull'aiuto di robot da guerra, macchine capaci di svolgere un ampio spettro di mansioni e sostituire le controparti umane....."Per ogni robot che possiamo utilizzare", ha spiegato il ministro Hill in un intervento pubblico, "guadagniamo una preziosa opportunità per salvare la vita di uomini e donne arruolati nell'esercito".

http://punto-informatico.it

Scorpio - Underwater robots
La robotica marina ha quindi la missione di costruire robot che, superando i nostri limiti fisici, ci diano la possibilità di svolgere nel mare attività altrimenti impossibili.    Non è questo un compito facile, perché l'ambiente sottomarino pone problemi di notevole complessità, che rimettono in discussione molte delle certezze acquisite sulla terraferma e danno origine a una delle massime sfide scientifiche e tecnologiche contemporanee.   
        

lescienzewebnews.it  

istc.cnr.it
Rescue Robot  robot soccorritori destinati ad affiancare le operazioni di soccorso più complesse.
Le dimensioni ridotte del robot, hanno spiegato i ricercatori, consentono il suo utilizzo anche in ambienti particolarmente ostici per l' uomo.               

corriere.it 
Tokyo prepara le regole per i robot  "Non danneggino gli esseri umani"
...........una pagina di fantascienza divenuta attualità: nel 1940 Isaac Asimov, autore della Trilogia galattica e scrittore che meglio ha definito il rapporto tra esseri umani e robot, enunciò la prima legge della robotica:
"Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno". Le direttive in corso di elaborazione da parte del ministero giapponese mirano proprio a questo, poiché richiedono che i produttori installino nei robot un adeguato numero di sensori che impedisca loro di travolgere le persone e preferiscano materiali morbidi che riducano l'impatto di uno scontro.   ...               cristina nadotti - www.repubblica.it    

...

Canning si spinge anche oltre, sostenendo che si può pensare di "equipaggiare le nostre macchine con tecnologie non letali allo scopo di convincere il nemico ad abbandonare le proprie armi prima che queste vengano distrutte dai nostri robot, e con armi letali per far fuori gli armamenti".
E se c'è chi teme che regole simili non impediranno ai robot in guerra di uccidere soldati colpevoli di portare con sé delle armi, c'è anche chi parla del documento Canning come di una riscrittura delle celeberrime tre Leggi della Robotica ideate dal grande scrittore di fantascienza Isaac Asimov. Regole che, però, escludevano a priori la possibilità che un robot potesse nuocere ad un essere umano. Fantascienza, appunto.

http://punto-informatico.it

 

 


Isaac Asimov's Super Quiz
Trivia game with various categories in small boxes. You can ask for a 3 pt, 2 pt or a 1 point question and you score appropriately. Questions go back and forth until the victory points needed are attained. You must also get a minimum of 3 points in every category.
Dr. Asimov himself edited and approved the questions included in each of the three Super Quiz games. (And, of course, loaned his name to the game, as he did so many other things during his life to help promote them.) Even today, The Toronto Sun (under license from the King Features newspaper chain) still carries a daily Isaac Asimov's Super Quiz trivia feature. Categories are Geography, History, Movies, Science, Sports & Games, and Words. Players must get a minimum of 3 and a maximum of 10  points in each of the 6 categories. First player to reach 35 points wins.

boardgamegeek.com

ONEGIFT4POWER - Dr. Isaac Asimov, as relates to changes in science..... If it was ‘wrong’ then why did so many people of intelligence believe it to be ‘right’ for so long? And, if they believed it to be right for so long, what eventually happened to convince them that it was ‘wrong’? He then gives the answer!
transworldnews.com

 

 

 

 

Three Laws of Robotics

Nelle opere sui robot, raccolte poi nelle antologie Io, robot, Il secondo libro dei robot e Tutti i miei robot (che riunisce le due precedenti edizioni), Asimov enunciò le sue celebri Tre Leggi della Robotica che hanno ispirato esperti di robotica, intelligenza artificiale e cibernetica:
.....Nel racconto Che tu te ne prenda cura (...That Thou Art Mindful of Him), è presentato in modo palese il problema della definizione del termine "Umano" presente nelle leggi della robotica. ..

http://it.wikipedia.org     http://wn.wikipedia.irg     
home.earthlink.net

 

 

 

 

the International Astronomical Union approved the naming of a crater on Mars for Isaac Asimov

actusf.com - 2009

 

 

 

 

 

 

*

     the only constant is change, continuous change, inevitable change    

 

*

We can't solve problems by using the same kind

of thinking we used when we created them
albert einstein

what's your i.q.?

www.testq.com/education/quizzes/121

www.paginainizio.com/service/quoziente.htm
www.club-cmmc.it/lettura/test_QI.htm
              

www.memobase.it/TestQI.asp                          

www2.scedu.unibo.it/socom/iqtest.html

www.intershop.it/testqi/testqi1/testqi1.htm

http://giqtest.com/start_giqtest.html?gclid=CLiQ5LSAxY4CFQU_MAodIVumyw

 

    INTELLIGENZA   ARTIFICIALE   chatterbot    !    

www.sitepal.com/italian    

www.cyc.com      

http://www.elbot.com/

    http://chatterbots.net/         

http://en.wikipedia.org/wiki/Chatterbot         

http://home.online.no/~anlun/bots.htm

http://en.wikipedia.org/wiki/Chatterbot 

 

matematica divertente e molto altro

 

 

nel 2006 l'intelligenza artificiale compIE 50 anni 

incontri in tutto il mondo
itnews.it

 

 

 

I don’t believe in an afterlife

 so I don’t have to spend

my whole life fearing hell or fearing heaven even more

For whatever the tortures of hell

I think the boredom of heaven would be even worse

www.sbcbaptistpress.org

 

 

 

links

http://video.google.it/videosearch?q=ISAAC+ASIMOV&hl=it&sitesearch=#        VIDEO

www.zam.it/home.php?id_autore=117 /

http://wiredforbooks.org/isaacasimov/ 

www.kirjasto.sci.fi/asimov.htm

www.unknown.it 
www.cipu.org
www.terninrete.it/terni-ufologia.asp

www.asimovonline.com/oldsite/rotunda_article.html

 

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