|
GIORGIO GABERscik
giorgio gaber - nato a milano nel 1939 - morto 1 gennaio 2003ultimo lavoro : io non mi sento italiano
1939-2009 SETTANTANNI
FONDAZIONE giorgio gaber
facebook.com/people/Fondazione-Giorgio-Gaber
c'è una fine
per tutto
e non è detto
che sia sempre
la morte…
testo
completo
La libertà non è star
sopra
un albero,
spazio libero, |
il dilemma
In una spiaggia poco serena,
In una casa a picco sul mare, sono le forme del nostro tempo.
Il loro amore moriva,
Lui parlava quasi sempre
lei forse ce l'aveva già.
In un giorno di primavera,
Il loro amore moriva,
Questa voglia di non lasciarsi
se è una cosa vecchia o se fa piacere,
delle cose antiche. "resistenza".
Forse il ricordo di quel maggio
Il loro amore moriva,
come la famiglia,
Io ci vorrei veder più chiaro,
che avevan vinto o perso. che stiamo per capire.
Il loro amore moriva, |
... io non so niente ma mi sembra
che ogni cosa nell’aria e nella luce
debba essere felice ...
Una canzone del 1984.
Fa parte dei materiali didattici per
l'insegnamento dell'italiano agli stranieri
di Scuola d'Italiano Roma
Io direi
che il culatello è di destra
Il saluto
vigoroso a pugno chiuso
e il suo perché
Tutti noi ce la prendiamo con la storia
dilemma: Gaber era di destra o di sinistra?
autodefinizione
- Per essere di destra non ho il fisico. Ma alla sinistra
contesto le irresolutezze, le promesse mancate, l'incapacità
d'imprimere una svolta diversa a una società dominata dal
mercato e dal vuoto d'ideali».
ilgiornale.it
Un viaggio che, pur rimandando
esplicitamente al "Qualcuno era comunista" di Giorgio Gaber, Bisio rende proprio con uno sguardo, una
battuta, un tocco di poesia.
E nel monologo finale ci lascia con la speranza che i bambini ci salveranno. Di destra o di sinistra, non importa.
Troppo giovane nel '68, troppo vecchio
per il G8. Sempre a disagio con i figli. Utopie e disincanto, rivoluzione e bollette, un Bisio
scatenato tra comicità e malinconia.
GIORGIO GABER, IL CANTASTORIE SNOB
Ha rappresentato un ruolo importante
nella storia della cultura in Italia, soprattutto quella che non si
accontenta, che convive con il dubbio. Quella che si pone le domande e
s’indigna per il chiacchiericcio.
dimensioni.org
ma io ti voglio dire che non è mai finita
che tutto quel che accade fa parte della vita
Io non mi sento italiano
di
Gaber - Luporini 2003
VIDEO
i soli - 1987
fuori dagli schemi
i soli sono i nuovi pionieri.
senza pretesti o velleità sociali
con unguenti coniugali.
quando ne hanno voglia
un improvviso senso d'allegria
un senso di mistero
un po' da adolescenti
fragili e depressi
qualche volta un po' meno
un po' di compagnia
che siamo tutti soli, vivere da soli
è sempre in buona
compagnia
Io se fossi Dio - 1980
e tutta la sua gente
non mi dovrei occupare
www.giorgiogaber.it/
associazione culturale giorgio gaber
http://signorg.altervista.org/
www.facebook.com/pages/giorgiogaberorg
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=410&biografia=Giorgio+Gaber
www.italica.rai.it/scheda.php?scheda=gaber
www.girodivite.it/antenati/xx3sec/_gaber.htm
www.ondarock.it/italia/giorgiogaber.htm
altri autori
Tutti noi ce la prendiamo con
la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra,
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra,
quasi tutte le canzoni son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra,
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra,
il concerto dello stadio è di sinistra
mentre i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La patata per natura è di sinistra
spappolata nel purè è di destra,
la corsia del sorpasso è a sinistra
ma durante le elezioni è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra,
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
son di merda più che sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia,
è la passione, l'ossessione della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa
dove non si sa.
la mortadella è di sinistra,
quasi sempre il mal di testa è di destra
la colite invece è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La tangente per natura è di destra
col permesso di chi sta a sinistra,
non si sa se la fortuna sia di destra
ma la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
è un antico gesto di sinistra,
quello un po' degli anni '20, un po' ROMANo
è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
non so se è un mito del passato o un'isteria,
è il continuare ad affermare un pensiero
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è
se c'è chissà dov'è.
Canticchiar con la chitarra è di sinistra
con il karaoke è di destra,
i collant sono quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La risposta delle masse è di sinistra
col destino di spostarsi a destra,
son sicuro che il bastardo è di sinistra
mentre il figlio di puttana è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po' più di destra,
ma un figone resta sempre un'attrazione
che va bene per sinistra e destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!
www.questotrentino.it/
www.bol.it
video
Io G. G. sono nato e
vivo a Milano.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi
Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.
Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che tutto è calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.
Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.
I soli sono individui strani
con il gusto di sentirsi soli
non si sa bene cosa sono
forse ribelli forse disertori
nella follia di oggi
I soli e le sole non hanno ideologie
a parte una strana avversione per il numero due
senza nessuna appartenenza,
senza nessuno a casa a frizionarli
Ai soli non si addice l'intimità della famiglia
magari solo un po' d'amore
un attimo di smarrimento,
allenarsi a sorridere per nascondere la fatica
soli, vivere da soli
soli, uomini e donne soli.
I soli si annusano tra loro
sono così bravi a crearsi intorno
sono gli Humphrey Bogart dell'amore
sono gli ambulanti son gli dèi del caso
i soli sono gli eroi del nuovo mondo coraggioso.
I soli e le sole ormai sono tanti
con quell'aria un po' da saggi,
a volte pieni di energia a volte tristi,
i soli c’han l'orgoglio di bastare a se stessi.
Ai soli non si addice il quieto vivere sereno
qualche volta è una scelta
aver bisogno di qualcuno, cercare
e poi vivere in due e scoprire
soli, uomini e donne soli.
La solitudine non è malinconia
un uomo solo
Direi che ci son tutte le premesse
Per anticipare il giorno dell’Apocalisse.
Con una deliziosa indifferenza
E la mia solita distanza
Vorrei vedere il mondo
Sprofondare lentamente nel niente.
Forse io come Dio, come Creatore
Queste cose non le dovrei nemmeno dire
Io come Padreterno
Né di violenza né di orrori né di guerra
Né di tutta l’idiozia di questa Terra
E cose simili.
Peccato che anche Dio
Ha il proprio inferno
Che è questo amore eterno
Per gli uomini.
www.riflessioni.it

home