ISAAC ASIMOV

ASIMOV  1   -   2

 

 

projetos SETI x ufologia
Há alguns anos, o já falecido Isaac Asimov escreveu um artigo analisando os aspecto scientíficos veiculados no filme 'Contactos Imediatos do Terceiro Grau'. Descrevendo, às tantas de seu texto, os eventos ocorridos em sua infância que teriam despertado seu interesse pelo estudo das Ciências, menciona sua constante curiosidade
quanto às explicações de vários dos fenômenos existentes na natureza; por exemplo, por que brilham as estrelas, por que o céu é azul, e etc. seus pais, que não possuíam formação científica, quase sempre respondiam: "Porque SIM!".      E pronto     ...

cetesbr.org

nesfa.org

 

 

Despite all that education and experience can do, I retain a certain level of unsophistication that I cannot eradicate and that my friends find amusing. In fact, I think I sometimes detect conspiratorial plottings among my friends to protect me against my own lack of sophistication. I don't mind. I suspect that I am never quite as unsophisticated as they think I am, but I don't mind.
in memory yet green: the autobiography 1920-1954

 

 

ISAAC ASIMOV
2 gennaio 1920 - 6 aprile 1992


.   Never let your sense of morals prevent you from doing what is right.

.   It’s a poor atom blaster that won’t point both ways.

.   I am afraid a monster is grown that will devour all of us. Yet we must fight him.

.   To succeed, planning alone is insufficient. One must improvise as well.

.   The clown’s eyes sidled towards her, then drew away quickly.  

    'But they kept me away from you earlier-and, on my word, you may laugh, but I was lonely for missing friendship'.

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Well, then, arrest him. You can accuse him of something or other afterward.

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He is a dreamer of ancient times, or rather, of the myths of what ancient times used to be.   Such men are harmless in themselves, but their queer lack of realism makes them fools for others.

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It is well-known that the friend of a conqueror is but the last victim.

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Not at all. He’s merely the product of his environment. He doesn’t understand much except that ‘I got a gun and you ain’t.’
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It is the invariable lesson to humanity that distance in time, and in space as well, lends focus. It is not recorded, incidentally, that the lesson has ever been permanently learned.

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It was childish to feel disappointed, but childishness comes almost as naturally to a man as to a child.
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foundation and empire  trilogy 1951-1952-1953

.  Apple crea una serie TV basata su foundation - 2018

 

 

 


Isaac Asimov’s seminal Foundation trilogy—one of the cornerstones of modern speculative fiction—in a single hardcover volume. It is the saga of the Galactic Empire, crumbling after twelve thousand years of rule. And it is the particular story of psychohistorian Hari Seldon, the only man who can see the horrors the future has in store—a dark age of ignorance, barbarism, and violence that will last for thirty thousand years. Gathering a band of courageous men and women, Seldon leads them to a hidden location at the edge of the galaxy, where he hopes they can preserve human knowledge and wisdom through the age of darkness. In 1966, the Foundation trilogy received a Hugo Award for Best All-Time Series, and it remains the only fiction series to have been so honored. More than fifty years after their original publication, the three Foundation novels stand as classics of thrilling, provocative, and inspired world-building.
fb/ia - 2015

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Asimov è nato il 2 gennaio 1920, nella cittadina di Petrovichi nella Repubblica Sovietica Federale Socialista Russa (la Russia zarista non esisteva più, ma non era ancora nata l'Unione Sovietica), che si trova alle coordinate 53.58 nord di latitudine e 32.10 est di longitudine, circa 400 km a sud-est di Mosca e 16 km a est dal confine fra Russia e Bielorussia. Le registrazioni non sono però accurate, ed è possibile che sia nato in realtà prima, il 4 ottobre 1919.
La data di nascita di Asimov fu cambiata temporaneamente da sua madre in 7 settembre 1919 per permettergli di iniziare la scuola con un anno di anticipo. Quando diversi anni dopo Asimov scoprì questo piccolo trucco, insistette affinché fosse ripristinata la data del 2 gennaio 1920, che rimase la data ufficiale del suo compleanno.
 La famiglia Asimov lasciò l'Unione Sovietica l'11 gennaio 1923 e arrivò a New York il 3 febbraio.
Isaac era figlio di Judah Asimov (1896-1969) e di Anna Rachel Berman Asimov (1895-1973), sposati nel 1918. Isaac prese il nome dal nonno materno, Isaac Berman. Aveva una sorella, Marcia (nata Manya nel 1922) e un fratello minore, Stanley, nato nel 1929.Il padre risparmiò per tre anni facendo vari mestieri negli Stati Uniti, e acquistò un negozio di dolciumi a
Brooklyn, che venne gestito da lui e dalla famiglia per più di quarant'anni.
Marcia sposò Nicholas Repanes nel 1955 ed ebbe due figli, Larry e Richard.Stanley divenne giornalista e raggiunse il ruolo di vice presidente di Newsday. Stan e sua moglie Ruth hanno avuto un figlio, Eric, e una figlia, Nanette, entrambi divenuti giornalisti. Ruth ha un altro figlio, Daniel, nato da un precedente matrimonio, adottato da Stanley e divenuto un matematico. Dan Asimov ha un indirizzo e-mail su Internet ma non desidera ricevere domande su suo zio Isaac.Asimov ha incontrato Gertrude Blugerman a un appuntamento al buio il giorno di San Valentino del 1942, e l'ha sposata cinque mesi e mezzo dopo, il 26 luglio 1942. Insieme hanno avuto un figlio, David (nato nel 1951) e una figlia, Robyn Joan (nata nel 1955). Si sono separati nel 1970 e il divorzio è divenuto legale il 16 novembre 1973.
Asimov ha incontrato la prima volta Janet Opal Jeppson firmandole un autografo a una convention di sf, il 2 settembre 1956. Soffriva di un calcolo renale e le fece una pessima impressione. I due si sono reincontrati il 1 maggio 1959 a un banchetto di scrittori gialli. Questa volta l'attrazione reciproca fu immediata, e appena Asimov divorziò da Gertrude si mise insieme a Janet, sposandola ufficialmente il 30 novembre 1973. Asimov non ha avuto figli dal secondo matrimonio.
All'arrivo negli Stati Uniti nel 1923 la famiglia Asimov andò ad abitare in un appartamento al 425 di Van Siclen Avenue, nella parte orientale di Brooklyn. Col tempo cambiarono diversi negozi e abitazioni, rimanendo sempre a Brooklyn o nei dintorni.
Nel maggio del 1942 Asimov lasciò New York per recarsi a lavorare nei cantieri navali di Filadelfia. Nel 1945 tornò a New York con la moglie Gertrude, e nel novembre fu richiamato alle armi. Trascorse una settimana a Fort Meade, quindi fu trasferito a Camp Lee, in Virginia, fino al marzo del 1946, quando fu trasferito all'isola di Oahu. Ritornò in maggio negli Stati Uniti, e dopo il congedo Isaac e Gertrude si trasferirono a Brooklyn, al 213 di Dean Street, nel settembre del 1946. Nel luglio del 1949 a un appartamento nei sobborghi di Somerville, nel maggio del 1951 a Waltham, Massachusetts, e nel marzo 1956 al 45 di Greenough Street a West Newton.
Nel luglio 1970 Asimov si separò da Gertrude e tornò a New York. Dopo il matrimonio con Janet la coppia abitò al 33mo piano di un appartamento su Central Park, fino alla morte di Asimov nel 1992.
Asimov ha iniziato la sua carriera scolastica alla scuola pubblica 182 nel 1925. Frequentò quindi la East New York Junior High School 149, dove fu collocato in un corso di rapido avanzamento, e si diplomò nel giugno 1932. Entrò alla Boys High School e si diplomò nel 1935. Dopo pochi giorni di City College si trasferì al Seth Low Junior College di Brooklyn, che gli offrì una borsa di studio di 100 dollari. Il college chiuse, e Asimov si trasferì alla Columbia University, dove si laureò nel 1939 in chimica. Dopo essere stato rifiutato da tutte e cinque le scuole mediche di New York, tentò il programma di livello master alla Columbia, ma anche qui fu rifiutato. Ottenne un anno di prova, e conseguì il master in chimica nel 1941. Nel 1948, dopo la guerra, ottenne il grado di Ph.D. in biochimica, sempre alla Columbia.
Asimov lavorò in diverse occasioni al negozio del padre; fece altri lavori, fra i quali il dattilografo per un professore di psicologia, chimico al cantiere navale di Filadelfia, insieme a Robert Heinlein e L. Sprague de Camp. Nel 1948 ottenne un lavoro alla Columbia come ricercatore, e la sua carriera accademica proseguì fino al grado di professore associato, nel 1955. Nel 1958 abbandonò l'insegnamento per diventare scrittore a tempo pieno. Ciononostante, nel 1979 la Scuola di Medicina lo promosse al grado di professore a tutti gli effetti. Asimov non ha un credo religioso, non crede in dio né nella vita dopo la morte. Si considerava un Umanista, cioè uno che crede che gli esseri umani siano responsabili di tutti i problemi della società umana e di tutti gli eventi della storia. Non ostacolò il genuino sentimento religioso, ma si oppose fortemente a intolleranza, superstizione, creazionismo, pseudoscienza e misticismo.

 

Properly read the Bible is the most potent force for atheism ever conceived

fb/ia

 

 

 

Benché ateo Asimov era fiero della sua eredità di ebreo.
Ebbe grande interesse per la Bibbia sulla quale scrisse due libri, Asimov's Guide to the Bible e The Story of Ruth. Benché fosse famoso per scrivere otto ore al giorno sette giorni alla settimana, Asimov fece diverse altre cose.

Fu membro dei Baker Street Irregulars dal 1973; sebbene non fosse un particolare estimatore di Sherlock Holmes, apprezzava i banchetti del club.
Nel 1970 si associò alla Gilbert and Sullivan Society, partecipò a diverse riunioni e amava cantare le canzoni degli show.
Fece parte del club chiamato i Trap Door Spiders, che si riunivano a cena una volta al mese, e che usò come modello per i racconti del ciclo dei Vedovi neri. I personaggi dei racconti si riferiscono ai seguenti personaggi: Geoffrey Avalon: L. Sprague De Camp; Emmanuel Rubin: Lester del Rey; James Drake: Doc Clark; Thomas Trumball: Gilbert Cant; Mario Gonzalo: Lin Carter; Roger Halsted: Dan Bensen.
Asimov si associò alla Mensa, la società degli uomini con il più alto Q.I., nei primi anni Sessanta, ma trovò i membri del club arroganti e abbandonò l'associazione. Si riassociò in seguito, tenendo varie conferenze, ma alla fine la abbandonò definitivamente.
Fu anche un membro dell'Explorers Club e maestro di cerimonia ai banchetti annuali per due anni.
La stessa persona che scriveva di viaggi spaziali e che si batteva per la causa della razionalità aveva una irragionevole paura dell'altezza e del volo. Questa è la causa del breve raggio del viaggi che fece durante la sua vita.
Asimov scoprì la sua paura dell'altezza alla Fiera di New York nel 1940, quando diede un appuntamento al suo primo amore Irene su un ottovolante, sperando che lei fosse presa dal panico e lui potesse cogliere l'occasione per baciarla: invece accadde che lui fu terrorizzato mentre lei rimase perfettamente calma. Asimov viaggiò in aereo due volte nella sua vita. La prima volta fu durante il servizio alla Base Navale di Filadelfia, per verificare la validità di un metodo per l'individuazione di marcatori colorati da lui inventato. Fu però tanto assorto dall'osservazione che non soffrì la paura del volo. La seconda volta volò per tornare a casa dalla base militare nella Hawaii, su un DC-3 per San Francisco. Dopo la guerra, Asimov non si avventurò più così lontano da casa. Nei viaggi lunghi usò il treno, o l'auto di qualcun altro, finché non prese la patente nel 1950. Negli anni Settanta lui e Janet viaggiarono in auto fino in Florida e in California, e fecero diversi viaggi per mare fino ai Caraibi, all'Africa Occidentale, all'Inghilterra e alla Francia.
Asimov era del tutto astemio negli ultimi anni, a causa delle brutte esperienze avute ogni volta che beveva alcolici: solo uno o due drink bastavano a ubriacarlo.

Il giorno che passò l'esame orale per diventare dottore bevve cinque Manhattan per festeggiare, e i suoi amici dovettero riportarlo a scuola e fargli passare la sbornia. Sua moglie riferì che passo tutta la notte successiva a ridere nel sonno dicendo: "Dottor Asimov?".    Era completamente inetto in ogni attività atletica che richiedesse coordinazione. Non imparò mai a nuotare o ad andare in bicicletta. Dieci minuti al sole estivo bastavano per causargli una scottatura. Nell'esercito ebbe il peggior punteggio della compagnia nel test di addestramento fisico (mentre ebbe quello più alto nel test di intelligenza). Aveva paura degli aghi e non sopportava la vista del sangue.    Asimov era anche claustrofilo, nel senso che stava bene in posti chiusi e senza finestre, preferibilmente con luce artificiale. Le città sotterranee di Abissi d'acciaio erano per lui un vero paradiso.
Non permetteva a nessuno di chiamarlo con diminutivi, a parte pochi intimi amici che lo chiamavano Ike. Inoltre non sopportava che il suo nome venisse pronunciato male, tanto che nel 1957 scrisse un racconto intitolato Pronunciate il mio nome con la "s". Casi clamorosi di errata scrittura del suo nome furono una copertina del novembre 1952 di Galaxy che conteneva Maledetti marziani e sul premio Nebula vinto nel 1976 per L'uomo bicentenario. Nel 1939 Planet Stories pubblicò un suo racconto scrivendo il suo nome "Asenion", e Asimov mandò subito una lettera di fuoco per protestare. Da allora Lester Del Rey lo chiamo spesso in quel modo per prenderlo in giro. Lo stesso Asimov in Abissi d'acciaio parla di robot con "le tre leggi di Asenion".

ufologia3000.it

I genitori gestiscono un negozio di giornali e dolciumi e proprio qui il giovane Isaac inizia ad appassionarsi alla fantascienza leggendo le riviste del settore che periodicamente arrivano al padre, Judah Asimov.
Isaac, pur non essendo figlio unico - ha un fratello, Stanley, e una sorella, Marcia - è il pupillo della famiglia a causa della sua salute cagionevole, che però non gli impedisce di frequentare la Columbia University, dove
inizialmente frequenta l'indirizzo di Zoologia, ma successivamente lo cambia rifiutandosi di "dissezionare un gatto randagio".
Decide così di laurearsi in chimica e ci riesce nel 1939.

http://it.wikipedia.org/wiki/Isaac_Asimov

1992 -  muore Isaac Asimov

biochimico e “creatore di mondi”. L’uomo che ha dato luogo alla moderna letteratura di fantascienza, si spegneva (come svelerà solo nel 2002 la vedova Janet, dissolvendo una delle pochi nubi di mistero che avvolgevano l’esistenza biografica del grande scrittore) a causa della degenerazione dell’AIDS, contratta quasi un decennio prima attraverso una trasfusione sanguigna. Intere comunità di accaniti lettori dicevano addio ad una delle loro guide incontrastate, all’enunciatore delle tre leggi della robotica (che poi si riveleranno quattro se si considera anche il principio zero), al “sublimatore dell’epopea dei robot” e dell’intelligenza artificiale e ad un vero e proprio “pozzo d’inventiva”.
A suo stesso dire, un “egocentrico” d’origine russa e dall’evidente nome ebreo, farcito di cultura americana. Uno strano personaggio dalle imponenti basette anni 70 e dalle improbabili camicie in stile cowboy ...

sara rania - booksblog.it - 2012

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SI DICE FOSSE CLAUSTROFOBICO ED AMASSE SCRIVERE IN SPAZI MOLTO PICCOLI.  per lui  :

. la sovrappopolazione era una delle  maggiori sfide    

. l'omosessualità  un diritto morale    

. la sopravvivenza della nostra specie  legata alla parità delle donne .

bizzarro e gentile nel 1984 pubblicò un libro di limericks per ragazzi .
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Più di 500 le opere da lui pubblicate, che includono romanzi polizieschi e letteratura per ragazzi. Oltre ai moltissimi premi letterari, vanta quattordici dottorati ad honorem in diverse università del mondo e rimane tutt’oggi il massimo autore fantascientifico.
fb/skyarte

 

 

 

audio Interview with Isaac asimov

Isaac Asimov, author of Foundation, I, Robot, The Naked Sun, and hundreds of other books of fiction and nonfiction, remembers the "Golden Age" of science fiction, the early Astounding Science Fiction magazine, and writing for a penny a word in this 1987 interview with Don Swaim. Asimov talks about his method of writing as much as he can, aiming for clarity in style, and how science fiction changed after World War II and changed again in the 1960s and 1970s.

 

world hello day letters

www.worldhelloday.org/isaac_asimov.html

there are many ways of saying hello ...

 

 

La Robotica è una Scienza complessa, nata dall’interagire di tante discipline scientifiche ed umanistiche

Meccanica, Automazione, Elettronica, Informatica, Telematica, Cibernetica, Intelligenza artificiale, Fisica, Matematica, Logica, Linguistica, Neuroscienze, Psicologia, Biologia, Fisiologia, Antropologia, Filosofia, Arte, Design Industriale, ed altre. Per fare un passo indietro: ricordate il geniale scrittore di fantascienza Isaac Asimov, che creò la “Trilogia della Fondazione” ed “Io robot”? Ebbene, egli aveva già intuito la necessità delle “tre leggi della robotica” che avrebbero impedito a qualsiasi “macchina” di recare danno agli umani

1 Un robot non può nuocere ad un uomo o permettere che, a causa della sua inattività, gli venga fatto del male

2 Un robot deve obbedire agli ordini impartiti da un umano eccetto quando entrino in contrasto con la prima legge

3 Un robot deve proteggere la propria esistenza, eccetto quando la sua continuazione dovesse entrare in conflitto con le prime due.     

www.korazym.org 

http://it.wikipedia.org/wiki/Tre_leggi_della_robotica 

 

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First robot to autonomously and intentionally hurt a person .

It’s the first ever robot to 'autonomously and intentionally' break the First Law of Robotics -  Reben says on his website.

Roboticist and artist Alexander Reben created a robot that broke Isaac Asimov's First Law of Robotics, which dictates, "A robot may not injure a human being, or, through inaction, allow a human being to come to harm." The robot pricked Alexander Reben's finger.
ben guarino - washingtonpost.com - 2016

 

 

three new laws of robotics for the early 21st century are

1.  A human may not deploy a robot without the human-robot work system meeting the highest legal

     and professional standards of safety and ethics.
2.  A robot must respond to humans as appropriate for their roles.
3. A robot must be endowed with sufficient situated autonomy to protect its own existence as long as such protection provides smooth transfer of control which does not conflict with the First and Second Laws.

These three new laws are still difficult to achieve, but they’re at least within reach given today’s technology. Those other laws, the durable one’s that Asimov conjured in 1940, we’ll just have to wait for the singularity for those.
edn.com - 2009

 

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A new experiment tests Asimov's fictional First Law of Robotics in which ethical robots prevent humans from coming to harm
http://youtu.be/jCZDyqcxwlo   -   2014

 

 

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on Science and Spirituality
' The soft bonds of love are indifferent to life and death '
I have never, not for one moment, been tempted toward religion of any kind. The fact is that I feel no spiritual void. I have my philosophy of life, which does not include any aspect of the supernatural and which I find totally satisfying. I am, in short, a rationalist and believe only that which reason tells me is so.
brainpickings.org

 

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ON CREATIVITY
how do people get new ideas?
Presumably, the process of creativity, whatever it is, is essentially the same in all its branches and varieties, so that the evolution of a new art form, a new gadget, a new scientific principle, all involve common factors. We are most interested in the “creation” of a new scientific principle or a new application of an old one, but we can be general here.
arthur obermayer - technologyreview.com - 2014

 

 

Cibernetico

deriva dal verbo greco kybernào, «reggo il timone» di una nave: il kybernètes era il pilotA ...
ilgiornale.it

 

 


2011
IL MEGLIO DI ASIMOV
STORIE DI GIOVANI MAGHI
2010
PEBBLE IN THE SKY
ASIMOV'S DICTIONARY
Isaac Asimov’s Astronomy -  Jewel Case
2008
I BANCHETTI PER I VEDOVI NERI
2007
ROMPICAPO IN QUATTRO GIORNATE
DODICI CASI PER I VEDOVI NERI
2006
Il Club dei vedovi neri - RACCONTI
2005
Visioni di robot
2004
100 Malicious Little Mysteries
Robot Dreams
Second Foundation
Il secondo libro dei robot
Trilogia della Fondazione
2003
l ciclo delle Fondazioni
Cronache dal futuro
Sogni di robot
Misteri. I racconti gialli di Isaac Asimov

2001
Notturno
Worlds Within Worlds
Bicentennial Man
Le grandi storie della fantascienza
1999  -  1998
Il cervello umano
Nuove frontiere. Le ultime scoperte
1997
Lucky Starr e le lune di Giove
Le grandi storie della fantascienza
Il vagabondo delle scienze
Fondazione. La quadrilogia
I segreti di Norby
Fondazione anno zero
Lucky Starr e i pirati degli asteroidi

1955
THE END OF ETERNITY
1954
ABISSI D'ACCIAIO

1951-1952-1953

foundation and empire  trilogy
1950
IO, ROBOT

unilibro
it.wikipedia
ibs

 

trovato sexy racconto 'Portable star' di asimov
Mi chiedono frequentemente qual è la mia storia preferita, ma nessuno mi chiede mai qual è quella che mi piace di meno. Se ti fermi a pensare, potresti dire che si tratta di una delle mie prime storie . Bé, non è così. Posso aver fatto delle cose brutte all’epoca, ma non mi disturba. Era il meglio che potessi fare. E’ “Portable Star” la storia che mi piace di meno, e di cui perfino mi vergogno. Non ero consapevole di cosa stessi facendo, quando l’ho scritta. Leggendola dopo, mi è sembrato che stessi deliberatamente cercando di metterci dentro del sesso e tenere il passo col nuovo trend.
blitzquotidiano.it - 2010

 

 

 

BANCHETTI PER I VEDOVI NERI - RACCONTI

Asimov sperimenta un romanzo giallo creando dodici racconti-rompicapo risolti da un cameriere che porge la sorprendente soluzione dei misteri.      quattro volumi in cui sono raccolti dodici racconti gialli con protagonisti dei rispettabili signori che una volta al mese si riuniscono a cena tutti insieme con lo scopo di risolvere un caso misterioso. Che cosa è stato rubato a un collezionista sicuro di aver subito un furto, ma incapace di individuare l’oggetto mancante? Quale segreto nasconde una collezione di bustine di fiammiferi? Come fa una ragazza a “vedere” un incendio mezz’ora prima che scoppi a migliaia di chilometri di distanza? Come può servire l’ora legale a commettere qualcosa di molto illegale? I racconti seguono sempre la stessa convenzione: i sei membri del club ed un ospite si riuniscono a cena, serviti dal cameriere Henry Jackson, anche lui membro onorario dei Vedovi Neri. Durante la cena l’ospite propone sempre un mistero che i membri del club provano a risolvere, ma solo Henry riesce a trovare la facile soluzione.
tuttonews.net - 2013

 


Asimo

il robot umanoide creato dai giapponesi della 'Honda Motor', da ieri frequenta una università della Germania per imparare come si impara. L'Asimo arrivato ieri per la prima volta all'università di Bielefeld, in Germania settentrionale, è di ultimissima generazione e rispetto ai precedenti modelli è pieno di nuove capacità.
L'attuale Asimo, discendente del primo robot in grado di camminare con le proprie gambe costruito dalla Honda nel 1986 sotto il nome di Eo, sa anche giocare a pallone: con l'aiuto di sensori a infrarossi può riconoscere la palla, andare in equilibrio su una gamba e con l'altra calciare. Prima però di poterlo immaginare su un campo di calcio deve imparare a dribblare tra vari giocatori e soprattutto riconoscere le occasioni da gol. Asimo è ancora molto lontano dalla perfezione dei robot dei ROMANZI di fantascienza di Isaac Asimov  anche se è evidente che il nome del nuovo "studente" di Bielefeld è un omaggio allo scienziato americano di origine russa e grande scrittore di fantascienza ...

ansa - 2007

NUOVE PRODEZZE DI ASIMO

Più snello e può camminare ad una velocità massima di 9 km/h, all'indietro e anche su superfici disuguali.  riesce a distinguere le voci di tre persone che parlano contemporaneamente (attraverso l'analisi del suono ed il riconoscimento facciale) e grazie alle dita controllabili singolarmente  sa utilizzare il linguaggio dei segni (oltre ad aprire una bottiglia e versarne il contenuto in un bicchiere).

Asimo - ha spiegato il presidente di Honda, Takanobu Ito - utilizza un'intelligenza artificiale con cui è in grado di muoversi in sicurezza e da solo, senza bisogno di un comando a distanza da parte di qualcuno.
antonino neri - nextime.it - 2011

 

 

arruolare i robot

Aerei, sminatori e sommergibili intelligenti per condurre le missioni più rischiose ... Entro poco tempo le forze armate australiane conteranno sull'aiuto di robot da guerra, macchine capaci di svolgere un ampio spettro di mansioni e sostituire le controparti umane ..."Per ogni robot che possiamo utilizzare", ha spiegato il ministro Hill in un intervento pubblico, "guadagniamo una preziosa opportunità per salvare la vita di uomini e donne arruolati nell'esercito".

punto-informatico.it

Scorpio - Underwater robots
La robotica marina ha quindi la missione di costruire robot che, superando i nostri limiti fisici, ci diano la possibilità di svolgere nel mare attività altrimenti impossibili.    Non è questo un compito facile, perché l'ambiente sottomarino pone problemi di notevole complessità, che rimettono in discussione molte delle certezze acquisite sulla terraferma e danno origine a una delle massime sfide scientifiche e tecnologiche contemporanee.   
        

lescienzewebnews.it
Rescue Robot  -  robot soccorritori destinati ad affiancare le operazioni di soccorso più complesse.
Le dimensioni ridotte del robot, hanno spiegato i ricercatori, consentono il suo utilizzo anche in ambienti particolarmente ostici per l' uomo.               

corriere.it 
Tokyo prepara le regole per i robot  'Non danneggino gli esseri umani'
...una pagina di fantascienza divenuta attualità: nel 1940 Isaac Asimov, autore della Trilogia galattica e scrittore che meglio ha definito il rapporto tra esseri umani e robot, enunciò la prima legge della robotica:
"Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno". Le direttive in corso di elaborazione da parte del ministero giapponese mirano proprio a questo, poiché richiedono che i produttori installino nei robot un adeguato numero di sensori che impedisca loro di travolgere le persone e preferiscano materiali morbidi che riducano l'impatto di uno scontro.            cristina nadotti - repubblica.it    

Canning si spinge anche oltre, sostenendo che si può pensare di "equipaggiare le nostre macchine con tecnologie non letali allo scopo di convincere il nemico ad abbandonare le proprie armi prima che queste vengano distrutte dai nostri robot, e con armi letali per far fuori gli armamenti".
E se c'è chi teme che regole simili non impediranno ai robot in guerra di uccidere soldati colpevoli di portare con sé delle armi, c'è anche chi parla del documento Canning come di una riscrittura delle celeberrime tre Leggi della Robotica ideate dal grande scrittore di fantascienza Isaac Asimov. Regole che, però, escludevano a priori la possibilità che un robot potesse nuocere ad un essere umano. Fantascienza, appunto.

punto-informatico.it

 


Isaac Asimov's Super Quiz
Trivia game with various categories in small boxes. You can ask for a 3 pt, 2 pt or a 1 point question and you score appropriately. Questions go back and forth until the victory points needed are attained. You must also get a minimum of 3 points in every category.
Dr. Asimov himself edited and approved the questions included in each of the three Super Quiz games. (And, of course, loaned his name to the game, as he did so many other things during his life to help promote them.) Even today, The Toronto Sun (under license from the King Features newspaper chain) still carries a daily Isaac Asimov's Super Quiz trivia feature. Categories are Geography, History, Movies, Science, Sports & Games, and Words. Players must get a minimum of 3 and a maximum of 10  points in each of the 6 categories. First player to reach 35 points wins.

boardgamegeek.com

ONEGIFT4POWER - Dr. Isaac Asimov, as relates to changes in science ... If it was ‘wrong’ then why did so many people of intelligence believe it to be ‘right’ for so long? And, if they believed it to be right for so long, what eventually happened to convince them that it was ‘wrong’? He then gives the answer!
transworldnews.com

 

 

 

 

It's the writing that teaches you

It's the rotten stories that make it possible for you to write the good stories eventually.

Do you think the story I wrote at the age of eleven was any good ?     Of course not.        I had to keep writing after that, on and off, for ten years before I could write  'Nightfall'.       Is that too long a time to struggle ?    Hell, it takes longer than that to learn to be a good surgeon, and being a good surgeon isn't nearly as exciting as being a good writer.
...

Writing is a lonely job. Even if a writer socializes regularly, when he gets down to the real business of his life, it is he and his typewriter or word processor. No one else is or can be involved in the matter.
fb/ia

 

 

 

on  a  new library

letters of note  

troy-mi-usa - public library -  1971

fb/maxplancksociety

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Three Laws of Robotics

Nelle opere sui robot, raccolte poi nelle antologie Io, robot, Il secondo libro dei robot e Tutti i miei robot (che riunisce le due precedenti edizioni), Asimov enunciò le sue celebri Tre Leggi della Robotica che hanno ispirato esperti di robotica, intelligenza artificiale e cibernetica:
...Nel racconto Che tu te ne prenda cura ... - That Thou Art Mindful of Him -  è presentato in modo palese il problema della definizione del termine "Umano" presente nelle leggi della robotica ..

http://it.wikipedia.org     http://wn.wikipedia.org     
home.earthlink.net      -   immagine - dipinto di rowena morill

 

 

 

 

 

 

 

 

 

the International Astronomical Union approved the naming of a crater on Mars for Isaac Asimov

actusf.com - 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

There is a cult of ignorance in the United States, and there always has been.   The strain of anti-intellectualism has been a constant thread winding its way through our political and cultural life, nurtured by the false notion that democracy means that 'my ignorance is just as good as your knowledge' .

a cult of ignorance - newsweek 21.1.1980

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Secrecy as deep as this is past possibility without nonexistence as well

second foundation

 

 

 

 

 

Razza di deficienti !  - 1957
Naron, dell’antichissima razza di Rigel, era il quarto della sua razza a tenere i registri di tutte le galassie. Aveva il libro grande, con l’elenco delle moltissime razze di tutte le galassie che avevano sviluppato una forma d’intelligenza, e quello, notevolmente più piccolo, nel quale erano registrate tutte le razze che, raggiungendo la maturità, venivano giudicate adatte a far parte della Federazione delle Galassie.
Nel registro grande erano stati cancellati molti nomi: erano i nomi di popoli che, per una ragione o per l’altra, per sfortuna o incapacità erano scomparsi. Sfortuna, difetti biofisici o biochimici, squilibri sociali avevano preteso il loro pedaggio. In compenso, nessun nome era stato cancellato dal libro piccolo.
Naron, grande e incredibilmente vecchio, guardò il messaggero che si stava avvicinando.
Naron ! Immenso e Unico! ” disse il messaggero.
“ Va bene, va bene, cosa c’e’? Lascia perdere il cerimoniale. ” Rispose Naron facendo fretta come fosse un po’ infastidito
“ Un altro insieme di organismi ha raggiunto la maturità. ” disse il messaggero.
“ Benone! Benone! Vengono su svelti, adesso. Non passa un anno senza che ne salti fuori uno nuovo. Chi è il nuovo popolo ? ” domandò Naron.
Il messaggero diede il numero di codice della galassia e le coordinate del pianeta al suo interno.
“ Uhm, sì, conosco quel mondo .” disse Naron facendo uno sforzo per ricordare e con la sua fluente scrittura prese nota sul primo libro, poi trasferì il nome sul secondo, servendosi, come di consueto, del nome con cui quel pianeta era conosciuto dalla maggior parte dei suoi abitanti, scrisse “Terra” e pronunciò il nome mentre lo scriveva.
“ Queste nuove creature detengono un bel primato. Nessun altro organismo è passato dalla semplice intelligenza alla maturità in un tempo tanto breve. Spero che non ci siano errori. ”  disse Naron dopo aver scritto il nome
“ Nessun errore, signore ” disse il messaggero sicuro.
“ Hanno scoperto l’energia termonucleare, no ? ” chiese Naron.
“ Certamente, signore. ” rispose il messaggero.
“ Benissimo, questo è il criterio di scelta .” affermò Naron ridacchiando soddisfatto. “ E molto presto le loro navi entreranno in contatto con la Federazione ” aggiunse Naron come di cosa scontata.
“ Per ora, Immenso e Unico, – disse con una certa riluttanza il messaggero – gli osservatori riferiscono che non hanno ancora tentato le vie dello spazio”.
“ Proprio per niente? Non hanno nemmeno una stazione spaziale ? ” chiese Naron dimostrando stupore.
“ Non ancora, signore. ” rispose il messaggero quasi scusandosi.
“ Ma se hanno scoperto l’energia atomica, dove eseguono le loro prove, le esplosioni sperimentali ? ” chiese Naron sempre più stupito
“ Sul loro pianeta, signore ” rispose il messaggero.
Naron si drizzò in tutti i suoi sei metri di altezza e tuonò: “ Sul loro pianeta ? ”
“ Sì, signore ” rispose il messaggero.
Lentamente Naron prese la penna e tracciò una linea sull’ultima aggiunta del libro piccolo. Era un atto senza precedenti, ma Naron era molto, molto saggio e poteva vedere meglio di chiunque altro quello che sarebbe accaduto nell’universo delle galassie.
“ Razza di deficienti! ” borbottò Naron.

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