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Or  iG i  N i     PAROLA & POESIA  

 

 

 

POETRY SLAM

 

 

sachem.suffolk.lib.ny.us               kids.bzaeds.org

 

Poetry Slam fu proposto nel 1987 a chicago

dal poeta americano Marc kelly Smith

la poesia non è fatta per glorificare il poeta

essa esiste per celebrare la comunità

il punto dello slam non sono i punti

il punto è la poesia

 

 

Slam poetry

is a postmodern performance poetry, a form of spoken word performed at a competitive poetry event, called a "slam", at which poets perform their own poems (or, in rare cases, those of others) that are "judged" on a numeric scale by randomly picked members of the audience.

 

slam  

è sport e insieme arte della performance, è poesia sonora, vocale; lungi dall'essere un salto oltre la 'critica', lo slam poetry è un invito pressante al pubblico a farsi esso stesso critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento spesso tanto passivo quanto condiscendente, e dunque superficiale e fondamentalmente disinteressato, nei confronti della poesia.
http://en.wikipedia.org/wiki/Slam_poetry 
  

http://it.wikipedia.org/wiki/Poetry_slam       

www.poetryslam.com    

 

slam   

è un invito esplicito rivolto al pubblico a costituirsi elemento critico attivo all’interno della fruizione poetica, in una coincidenza di orizzonti d’attesa tra poeti ed uditori.
Il movimento del poetry slam deve la sua nascita al poeta americano Marc Smith, soprannominato “Slam Papi”, creatore di una modalità inedita e rivoluzionaria di proporre la poesia.

Galleria Fotografica - milanoweb.com

 

NASCITA E STORIA DEL POETRY SLAM
Chicago. 1985. Un gruppo di insegnanti e poeti propone ad un locale jazz, il “Get Me High Lounge” delle serate di letture di poesie.
Butchie, il padrone del locale, riservò a quegli incontri un giorno fisso: il lunedì.
I primi tempi furono difficili per la scarsa attenzione che una proposta del genere riscuoteva fra gli avventori. Il pubblico del lunedì era più che altro formato da pochi curiosi e qualche ubriaco, ma l'apporto di nuove idee da lì a poco innescò i germi di una vera e propria rivoluzione culturale.

Marc Kelly Smith  E il poeta e performer  statunitense inventore del poetry slam.

Una poesia che è energia allo stato puro. L’americano Marc Kelly Smith si muove, gesticola, si siede qualche istante, ma soprattutto modula la voce, utilizza toni diversi, rimarca ed enfatizza, sorride e s’arrabbia, prega e impreca. Versi che arrivano al pubblico grazie al ritmo – un ritmo che spesso Smith batte con un piede sulla pedana in legno. Una performance che rivela la possibilità di comunicare, attraverso la poesia, sentimenti, ricordi, utopie per il futuro. Ma anche battute e sfottò contro il potere del denaro.
varesereport.it - http://youtu.be/Ni8mLtf5iTY

lascighera.org       lellovoce.it

 

slam  

riafferma, una volta per tutte, che la voce del poeta e l’ascolto del suo pubblico fondano una comunità, o meglio una TAZ (Temporary Autonome Zone), come direbbe Hakim Bey, in cui la parola, il pensiero, la critica, il dialogo, la polemica e insieme la tolleranza e la disponibilità all’ascolto dell’altro sono i valori fondamentali.
www.lellovoce.it 

Poetry Slam   -   ORALITA'

vere e proprie gare di poesia, in cui poeti più o meno conosciuti leggono in pubblico le loro opere riscoprendo il valore dell’ oralità , e vengono poi votati da una giuria popolare.
francesca di mattia - www.railibro.rai.it

 

giorgio manacorda
si può ancora parlare di poesia?
Non lo so, non direi mai che la poesia è finita, mentre la critica forse si sta esaurendo. Del resto anche l’Annuario testimonia della morte della critica. Mi sembra che non esista più la critica militante, che le recensioni spesso si limitino a proporre delle belle quarte di copertina, sulla falsariga dei lanci pubblicitari degli uffici stampa delle case editrici. La mia speranza è che i giovani critici che collaborano all’Annuario possano portare avanti questa esperienza, continuando ad andare controcorrente
.
valeria merola - www.railibro.rai.it



lello voce

capostipite  poetry slam dal 2001 - premio pagliarani 2016
qual è (se c'è) la differenza con gli slam d'oltreoceano?
Ogni nazione ha un suo ‘stile’, e questo non riguarda solo i poeti, ma più in generale il pubblico, il mood che si respira. Gli slam americani e tedeschi sono certamente più ‘selvaggi’, quelli francesi e soprattutto quelli italiani, marcatamente più letterari, ma queste ovviamente sono semplificazioni. Molto dipende anche dal grado di diffusione del fenomeno nelle singole nazioni, dalla situazione del panorama poetico locale, tanto quanto da miriadi di faccende minime e imponderabili, ma decisive rispetto alle dinamiche finali dell’evento. Ogni slam è una scommessa, un salto nel buio, tanto per l’Em-Cee, quanto per i poeti.

Lello Voce - Napoli - vive e lavora a Treviso. Poeta, scrittore e performer è stato tra i fondatori del gruppo 93 e delsemestrale letterario Baldus. Ha pubblicato diversi libri di poesia, ROMANZI e racconti. Ha partecipato a numerosi reading e performance in giro per il mondo. E' il master of cerimony più famoso d’Italia. Infatti è a lui che si devono le prime gare di poesia nel nostro paese.
tullia fabiani -  railibro.rai.it  -   www.lellovoce.it    -   gomarche.it

lello voce and co

Uscita l'ultima opera dell'inventore del "poetry slam" dal 2001 . è un esperimento raffinato ed elegante con la collaborazione di altri grandi artisti: Paolo Fresu, Frank Nemola, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Canio Loguercio. E le tavole di Poetry Comics di Claudio Calia
Un’opera di confine dove il suono delle parole viene rafforzato dalla “voce” graffiante del poeta/cantante (?) e dalle note di artigiani di musica elettronica.
“Piccola cucina cannibale” spinge e corrompe le definizioni dei generi in quei luoghi poetici che aspettano ancora un riconoscimento, un nome, perché troppo distanti, perché le “parole sono il ritmo della riscossa”.
La poesia è un’arte che abita il suono ... Ha dita fatte di vocali e consonanti per battere e carezzare, per catturare e per liberare, per coprire e per svelare -
Lello Voce
Dove sta andando la poesia e che senso ha oggi?
La poesia sta tornando a casa. Mi spiego: essa, da che era allocata nella voce, nel corpo del poeta, nel suo respiro, da che si accordava con la musica, si è fatta segno muto, sulla pagina. Da arte dell’orecchio è diventata arte dell’occhio. Oggi è un’arte affilatissima e tagliente, capace della raffinatezza linguistica estrema e della forza della voce che scandisce a tempo. E torna, profondamente mutata, in quella terra da cui era migrata qualche secolo fa: la terra dell’oralità. Ma la poesia è poi rimasta – in fondo – sempre la medesima e se oggi, letteralmente, riprende la parola, anche se lo fa con forme diversissime dal passato (soprattutto da quello recente), non ha alcun bisogno che le si cerchi un nome nuovo. E’ poesia, e tanto basta
daniele sanzone - ilfattoquotidiano.it  -    www.lellovoce.it 

www.youtube.com/watch?v=KAfCQ0UU_MI     VIDEO

OSPITE AL PRIMO FESTIVAL DI POESIA AL FEMMINILE Eros e Kairós

Oggi la poesia nuova, quella che già vive nel futuro, deve forse giungere al suo pubblico (un pubblico che ancora non esiste, beninteso, che lei stessa deve far nascere) da sola, contando solo sulle sue gambe, sulla sua capacità di conoscersi, mettersi in discussione, progettarsi. Non ha altre scelte.    Il Poetry slam è tutto questo: è questo salto mortale su un abisso vuoto per giungere in salvo dall’altra sponda; ogni poeta che fa slam è un atleta di parkour, un acrobata che si prende il rischio e che ne paga le conseguenze, se il salto non riesce.     Non è poco, anzi, oggi è quasi tutto.
fb/lellovoce

 

 

slam italiano non è in declino -  è a scoppio ritardato
D’altronde come stupirsi? Il poetry slam è una innovazione letteraria e come molte innovazioni giunge nel nostro paese con un ritardo rispetto ad altri paesi. Poeti noti e meno noti considerano questo modo di poetare del tutto superfluo per usare un eufemismo. Neoavanguardie, avanguardie storiche, sino a risalire ai bardi di varie epoche risultano completamente ignorati ed estromessi dall’universo letterario in nome di noiosi ed inutili insegnamenti cattedratici. Pensare che la poesia possa avere una sola via, quella lineare o quella orale o quella verbovisuale ad esempio, è un limite da cui nessuno dovrebbe farsi possedere. Il poetry slam è una strada, non è l’unica, ma è una soluzione oggi preziosa per rilanciare l’interesse verso un genere letterario ai margini (ovviamente il livello qualitativo non dipende dalla forma in quanto tale ma dal talento del singolo che la utilizza). Chi ha partecipato ad una serata di slam sa in ogni caso quale atmosfera questo spettacolo possa creare, conosce la spontaneità e la bellezza del dibattito che ne segue. Lo slam è acceso e sta scoppiando, faville di parole raggiungeranno tutti voi.
www.lellovoce.it

Il punto dello slam non sono i punti - il punto è la poesia

come disse uno dei primi slammaster o addirittura M.K.Smith - non è stato mai chiarito .

La parola slam designa un impatto come nell'espressione 'to slam a door' 'sbattere una porta'.

È una gara di poesia, in cui diversi poeti leggono sul palco i propri versi e competono tra loro, valutati da una giuria di cinque elementi estratti a sorte tra il pubblico, sotto la direzione di uno Slammaster o Emmcee, mutuando il termine dallo slang Hip Hop. Oltre ai testi scritti rigorosamente di loro pugno, ai partecipanti è concesso di usare solo la voce e il corpo. Tempo massimo di ogni performance tre minuti, oltre i quali partono le penalità calcolate in decimi di punto ...
nato nel 1987, in un locale dell’Uptown di Chicago il Green Mill, per iniziativa di un poeta americano, Marc Kelly Smith. Eppure, è in Italia che si è tenuto il Primo Poetry Slam internazionale, a Torino nel corso di Big 2002: poeti di quattro lingue diverse si sono battuti per la conquista del primo premio, un premio in danaro, perché è questa la regola dello Slam. Arte dello sport e sport dell’arte, lo Slam ha riavvicinato la poesia al pubblico, riuscendo a dimostrare che uno spettacolo di poesia può non annoiare, che se ne può uscire senza ripetersi disperatamente mai più! Lo Slam è nato proprio perché i modi tradizionali dei poetry reading non interessavano più. La causa ne è stata la poesia accademica, fredda, e il modo e i luoghi nei quali i poeti eseguivano questi testi erano fuori dalla contemporaneità ...

la voce del poeta e l’ascolto del suo pubblico fondano una comunità o meglio una TAZ Temporary Autonome Zone come direbbe Hakim Bey in cui la parola il pensiero la critica il dialogo la polemica e insieme la tolleranza e la disponibilità all’ascolto dell’altro sono i valori fondamentali.
Lo Slam è
movimento sociale tanto quanto è movimento artistico. Tutti possono partecipare. Tutti sono interconnessi ...
Nell’orbita dello Slam si è sviluppato un altro fenomeno, quello dei Poetry DJ-Set, l'operatore è chiamato PJ,un gioco di parole: prima di tutto è un Deejay, ma è anche un DJ che mette su poesia con musica. E’ il livello successivo, ballare la poesia.

exibart.com
www.nazioneindiana.com/lello-voce-intorno-a-una-concezione-pluriversa-della-poesia
www.facebook.com/MurazziPoetrySlam
http://maxponte.blogspot.it
http://lapoesiaelospirito.wordpress.com

www.facebook.com/NationalPoetrySlam

 

La poesia ha smesso di essere muta e ha ripreso la parola
Lello Voce       
www.lellovoce.it    -     www.absolutepoetry.org


 

Fabien Marsaud   -   inventore e leader di quello che è oggi un vero e proprio movimento che ha dato il via ai poetry slam - incontri di poesia dove si gioca e ci si sfida incrociando versi parole e musica.
diregiovani.it

 

Saul Williams

I write. I act. I perform spiega Saul Williams, indiscussa star del Poetry Slam internazionale (il suo debutto proprio nel film Slam nel 1998). Rap, rock, hip hop, c’è tutto nelle sue performance travolgenti: ma è la poesia che vive come una sorta di ‘consacrazione’. I miei quattro libri di poesia sono il racconto della mia crescita come artista, amico, amante, padre, figlio e individuo – spiega. Il mio scopo non è certo quello di diventare un grande poeta, quanto quello di diventare più espressivo, profondo ed equilibrato e abbastanza coraggioso da vivere la mia vita come una poesia .
ilgiornaledelfriuli.net

 

 

Militant A    -     LEADER DI ASSALTI FRONTALI
slam poetry, ovvero una battaglia di rime senza musica. Il rapper ROMANO è stato uno dei capostipiti del genere a partire dagli anni Novanta: molti i reading di poesie organizzati in quegli anni tra Reggio Emilia, Venezia e Roma con Nanni Balestrino e con scrittori e poeti che allora erano agli esordi. Tra questi,   Aldo Nove e Lello Voce.   «In questi anni, insieme agli Assalti frontali, ho condotto una grande ricerca intorno al linguaggio. Sono stato uno dei primi ad introdurre i testi in italiano nel rap nostrano: un tempo i rapper cantavano in inglese, ma in questo genere di musica la comunicazione con chi la ascolta è al primo posto. Il mio rap è ritmato e ha una scansione molto veloce. Questo è un limite quando propongo i brani all'estero».
....  DA RICORDARE       il tedesco Bas Boettcher   -  Antoine Simon - francese -   Natalia Molebatsi - sudafricana      e   Shailja Patel - keniota.

assalti-frontali.com
francesca baroncelli - mentelocale.it  

 


Poetry slam     -   Poetry slam no ...

polemica sulle pagine di TF - segnalo un casuale quanto curioso ritrovamento d'archeologia televisivo-poetica.
...venti anni fa … la gara poetica in chiave moderna non solo esisteva, ma trovava la sua arena negli studi televisivi dei canali di stato (Rai Uno e Rai Due) - Gara civile e composta Scontro-confronto ben visibile a tutti grazie a una televisione di qualità, medium culturale di tutto rispetto.

Sara Pozzato - tellusfolio.it 

 

 

Pierluigi Cappello - slammer
Università di Udine - laurea magistrale honoris causa in Scienze della formazione primaria al poeta friulano . una delle voci più significative del panorama poetico nazionale contemporaneo .


E’ c’è che vorrei il cielo elementare
azzurro come i mari degli atlanti
la tersità di un indice che dica
questa è la terra, il blu che vedi è il mare


lei scrive versi sia in marilenghe che in italiano. In base a quale criterio sceglie quale lingua usare?
Cito Ungaretti: ‘non bisogna mai forzare il corpo di una lingua’. Ogni lingua ha sue caratteristiche precise, che connotano un idioma rispetto all’altro. L’italiano è duttile e flessibile ‘liquido’ direi, con le sue parole piane si presta alla poesia e al canto.
Il friulano è crepitante fatto di parole tronche mono o bisillabi ma ha il vantaggio di essere molto vicino ai fenomeni naturali. Ci sono argomenti che si possono catturare più facilmente con una lingua piuttosto che con l’altra.

Come nasce una sua poesia ?
Ogni poesia è un lungo lavoro di appunti. Quella che si chiama ‘ispirazione’ io la affido all’appunto fulmineo annotato su qualsiasi superficie che si presti alla scrittura, da una busta usata al mio moleskine. Da un insieme di appunti si passa a un lavoro molto tecnico sulle parole, ognuna con le la sua propria tonalità e intonazione. In questa fase si individua subito se una parola stona accanto a un’altra e perché. Con questa ricerca di parole mi piace riempire completamente la pagina, scrivere di traverso, maltrattare persino il foglio bianco. E’ un momento intenso e per me fondamentale nella creazione di una lirica .
valentina viviani - ilfriuli.it

pierluigicappello.it

 

 

 

 

CHIARA DAINO

La Dama della poesia Chiara Daino non è certo fautrice di versi delicati ma di quella poesia profonda e dark che proviene dall'autentica esperienza di vita.    E che è contaminata dal metal, dalla forza del metallo a volte forgiato e a volte grezzo. Ma sempre forte.
La poesia di Chiara Daino è innanzitutto questo, potenza elevata dalle sue corde vocali, parole che ti stringono e ti schiaffeggiano, ti lasciano intontito per poi farsi ammirare nella loro bellezza.
L'autrice genovese classe 1981 ha all'attivo romanzi e raccolte di poesie. Tra queste non si può non menzionare Metalli Commedia 2010 che è una riscrittura in chiave metal della Divina Commedia di Dante.

abrigliasciolta - ininsubria.it - twiggy varese - poetry slam

 

 

 

 

POETRY SLAM - ALCUNI nomi

paolo agrati - Elisa Alicudi   - Domenico Alvino   -   ANTONELLA ANEDDA  -   massimo arrigoni    -  Harry Baker - Silvia Bove

Dome Bulfaro    -  PIERLUIGI CAPPELLO  -  LUCIANO CECCHINEL   -    Anis Chouchene   -        raffaele cirianni   -   FILIPPO CIASULLO   -   davide cortese  -  ada crippa 

Chiara Daino   -   FRANCESCO DE LUCA   -   MILENA DI RUBBO   -   VALENTINA FEDULLO   -   Francesca Ferrando   -   Francesca Genti

Paolo Gentiluomo  -  anna giuba  Andrea Inglese   -  Rosaria Lo Russo   -   ANDREA MAIO  -  TAYLOR MALI   -   Giovanna Marmo   -    LUCA BERNARDINI

Roger McGough   -  Giovanni Minio  -  carlo molinaro  -  anna mosca   -  MARCO MUNARO -  Luigi Nacci  -  BERNARD NOEL  -  Marina Odorico

Marco Orlandi  -  Paolo Ornaghi   -  Melissa p   -  LUCIO PACIFICO  Adriano Padua  -  Paolo Pagnoncelli    -  davide scarty doc passoni 

Gabriele Peritore    -  ALFONSO PETROSINO  -  Stefano Raspini  -   Claudio Recalcati  -  Cony Rey -  enrico roveris  -  silvia rosa  sac

Silvia Salvagnini   -  giacomo sandron   -  francesco sassetto  -  simone savogin  -   Davide Scarty Doc Passoni   -    Eugenia Serafini

Mark Kelly Smith   -   Luigi Socci  -  Sparajurji_Lab  -   DARIO SPULZO  -  simone torino    -  tempo     -   KO UN  -   George Watsky   -  SAUL WILLIAMS

      eventi   -   calendario   -   concorsi       

  www.lacasadellapoesia.com          www.facebook.com/viadeipoeti   

 www.nationalpoetryslam.com       www.concorsiletterari.net       www.lipslam.it

www.lapuntadellalingua.it       www.maxponte.blogspot.it

www.facebook.com/NavigliPoetrySlam

https://youtu.be/PEte31tYH10  - poetry slam treviso - cartacarbone dal 2015

***

https://youtu.be/lJBo9jdUJiY   -  Steven Willis - How the Hood Loves You Back

https://youtu.be/B3C-DO9FyEo  -  the youngest winner of australian poetry slam

http://youtu.be/svOllAA7Hus  -  national poetry slam CANTAb TIMELAPS

http://youtu.be/ouEvk5YBygw   -   #NPSOAK  National Poetry Slam

 

 

 

 

 

 

 

DIRE POESIA

INCONTRI DI POETI CONTEMPORANEI  DA TUTTO IL MONDO IN LUOGHI D'ARTE

https://direpoesia.wordpress.com  -  vicenza  dal 2009

 

 

 

LIPS  -  LEGA ITALIANA POETRY SLAM - dal 2013

Addolorato - poetessa - vice-presidente
Bulfaro - poeta - co-fondatore

www.facebook.com/LegaItalianaPoetrySlam    -     http://youtu.be/SdEdef4KKvg  - ad alta voce - slam poetry italia - 2013

PRIMO FESTIVAL ITALIANO POETRY SLAM - URBAN CENTER  MONZA 2014 - presente LELLO VOCE  e Marc Kelly Smith -  inventore dello Slam

 

 

PRIMO CONTEST DI POESIA  SPUTA IL ROSPO

facebook.com/pages/Slam-Poetry-Sputa-Il-Rospo - benevento - 2013 

 

 

 

 

 

LA PUNTA DELLA LINGUA  DAL 2006
Roger McGough Liverpool, 1937 è uno dei poeti più amati d’Inghilterra. Poeta pop__ular in tutti i sensi, è stato fin dal fortunatissimo esordio nella Liverpool beatlesiana degli anni ’60 uno dei maggiori fautori di una poesia che uscisse dal chiuso delle accademie per ritornare nelle mani e nel cuore dei lettori.

Le sue giocolerie linguistiche e la forte propensione alla performance ne hanno fatto, man mano che l’esuberanza giovanile ha lasciato spazio a un’ironia più asciutta e meditabonda, anche un perfetto poeta per l’infanzia. Coautore, tra le altre cose, del celebre film d’animazione Yellow Submarine.  presente  all' VIII edizione con  harry baker .

www.lapuntadellalingua.it

 

 

 

 

S L A ! M     bologna  dal 2010
Concorso di scrittura e RECITAZIONE poetica in forma di GARA, con il Patrocinio della Regione Emilia Romagna, Comune, Quartieri e Provincia di Bologna, Comuni, Province e Regioni Italiane, Presidenza della Repubblica Italiana, Unesco, Ministero della Cultura Francese, European Poetry Slam Event in Berlino ed altri enti; nell’ambito di un progetto teso alla riscoperta dell’oralità e per la promozione della cultura viva e praticata; con beneficio di esperienza e confronto per gli autori e per la più vasta fruizione e partecipazione diretta di tutto il pubblico e le persone in genere, che fanno parte attiva ed integrante della manifestazione e degli eventi previsti.

viadepoeti.it 

www.facebook.com/lello.voce

La poesia non può cambiare il mondo, con le poesie, con le canzoni, non si fanno rivoluzioni. Ma non c’è stata rivoluzione o cambiamento senza una canzone o una poesia. Perché non si possono sognare sogni nuovi con parole vecchie
Lello Voce

 

 

Scrivere una poesia

è come entrare in un territorio sconosciuto. Bisogna avere il coraggio di esplorare territori proibiti, i conflitti dell’anima, quel suo essere ai confini della ragione. Poesia è esperienza, amore della realtà e di noi stessi, una piccola ma centrale vittoria, sulla stupidità. È scoprire che si può trovare il tutto, nel minimo, e il particolare nel generale ...
cosa ci dev’essere in una poesia ?

Deve avere una base di verità, si deve fondare sulla diretta conoscenza della vita, pena di scrivere versi sospesi nel vuoto, deve parlare all’uomo comune, così il rumore della vita diventa musica. La poesia avvicina all’io più profondo e umano, c’è follia e magia, parla a coloro che hanno tutto e a quelli che hanno meno di niente.

alfredo tutino - corriereitaliano.com

 

 

 

 

Per la prima volta in Italia  uno SlamBook

un evento ispirato all'americano "Poetry Slam"...
performance creativa nata negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80 e che per la prima volta sarà realizzata in Italia, con la variante di mettere in gioco con un libro gli utenti di Facebook.

net1news.org - 2011

 

 

 

 

FLUXUS      -       VISIVA

 

 PAGINA   1  -  2   -  3   -  4  tanta poesia dalle origini ad oggi

 

 

 

POESIA SENZA FRONTIERE

ORIGINI 

MODERNA

AMERICANA

AFRICANA 

FIAMMINGA_OLANDESE

GRECA_MODERNA

INDIANA

INUIT

HAIKU

SENZA FRONTIERE  &   FEMMINILE
FUTURISMO GRAMMELOT

GRIOT

SLAM_FLUXUS_VISIVA_CONCRETA_&_ALTRO

GRAFFITI STREET ART - DA NOF4 A BANKSY & OLTRE

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