POESIAPOESIAPOESIAPOESIAPOESIA

 

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N ' KOSI  SIKELEL  I  AFRICA  !

A  !  FREE  !  K  !

inno alla libertà - africa libera -  da poeti africani anti.apartheid  - 1 e 2


www.poetryinternationalweb.net/Zuid-Afrika
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www.facebook.com/poetryint 
www.lundici.it/poesie-dallafrica

www.poets.org
www.scrittidafrica.it

AS I GO

My pot is an old paint container
I do not know
who bought it
I do not know
whose house it decorated
I picked up the empty tin
in Cemetery Lane.
My lamp, a paraffin lamp
is an empty 280ml bottle
labelled 40 per cent alcohol
I picked up the bottle in a trash bin.
My cup
is an old jam tin
I do not know who enjoyed the sweetness
I found the tin
in a storm-water drain.
My plate is a motor car hub-cap cover
I do not know
whose car it belonged to
I found a boy wheeling it, playing with it
My house is built
from plastic over cardboard
I found the plastic being blown by the wind
It’s simple
I pick up my life
as I go.

Julius Chingono
Zimbabwe 1946–2011

His often deceptively simple poetry was written with compassion and clarity, feeling deeply as he did for the hardships of the poor and marginalised, while his honesty, humour and ironic eye made him a sharp and witty observer of those who abused their station through corruption and hypocrisy.
poetryinternationalweb.net

ci occorre denaro

 

per acquistare la nostra nascita
per così dire.
non ci occorre denaro
per acquistare la nostra morte.
non abbiamo una fede abbastanza grande
per acquistare il nostro paese
con dei diamanti
ma abbiamo tanto di quel sangue

da perdere
per ricordare tutto.
con tenacia i nostri ricordi
si incolleranno a noi
come un pantalone a buon mercato
al vento

klaus maphepha

il debole ama la ragione

 

africa senza difesa

africa della ragione

è la tua debolezza

a darti la ragione?

è perchè sei debole

che preferisci la ragione?

...amo la mia africa e la sua ragione

la mia africa senza difesa

la mia debole africa.

africa senza difesa

africa così bramata

dove nascondere la tua bellezza?

chi prenderà la tua difesa?

...africa che sceglie la ragione

qual è la ragione?

africa...africa...africa

piango la tua debolezza

ti amo africa mia.

yandoko leopold mainda

la ruota della morte

....
il vento della morte
soffia nelle miniere di kymberley.
godete nazisti del mondo
la macchina della morte cigola
nei luoghi del transvaal.
tengono la testa bassa quei neri sfruttati
nella catena del drakensberg
e muoiono come cani
nel paese dei diamanti.
gridate popoli del mondo
assetati di libertà
di giustizia
e di pace

 

melchior ntahonkiriye

vortice

 

tutti in piedi

tutti in piedi

dall'alto del camerun

tutti in piedi

dall'alto del tibesti

tutti in piedi

il nilo straripa con forza

tutti in piedi

in congo l'inondazione del kouilou

tutti in piedi

il niger e lo zambesi pure

tutti in piedi

dalla lontana africa occidentale

tutti in piedi

dalla lontana africa orientale

tutti in piedi

l'africa meridionale

per la libertà nera

 

jean bosco mpankima


Floating Life

What I live for today or tomorrow
Sweet life, sweet ways, no problem
Seeing meeting smiling faces
Avoiding things that brings problem
Not a coward but wish for the best
Go with the floating current
At times against the current.
My life is floating free to nowhere
Don’t like looking for obstacles
Stretching my hands to reach only
What I can get and feel strongly
Watch, or come with me floating
I don’t want to be drown down
My life is a floating one.

Roli Hope Odeka    'poetessa primitiva'
poliedrica artista nigeriana



prigione - mok in basaa

Vivere una sola vita
in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
vivere in un solo mondo
è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre
una sola madre
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
Avere un solo corpo
un solo pensiero
una sola conoscenza
una sola essenza
avere un solo essere
è prigione.

Ndjock Ngana


Silenzio

Sempre silenzio.
Non parliamo piu
Non danziamo piu
Non gridiamo piu
Perche non siamo liberi.
Perche non siamo piu liberi in casa nostra.
O Africa d'un tempo!
O Africa domata!
O Africa Africa nostra.
Tam-Tam Tam-Tam-Tu
senza sosta per sempre.
Africa paese delle tristezze!
Africa paese senza danze senza canzoni!
Africa paese di pianti e lamenti
Tam-Tam Tam-Tam-Tu
Senza sosta
suonati per sempre
per rianimare tutta l'Africa
Per risvegliare quest'Africa addormentata
fino alla creazione d'un'Africa Nuova
ma sempre Nera.

Matial Sinda




Ndjock Ngana
Camerun 1952. Vive a Roma
.  presidente dell’Associazione KEL’LAM Onlus.  autore di poesie Nhindo nero - 1994    -  LA PAROLA "prigione" - mok in basaa - non esisteva in Camerun prima dell'arrivo degli occidentali . creata dalla radice oko che significa "maledizione".

.

poeta il cui nome italiano di adozione è Teodoro - Dai versi emerge il desiderio di superare la cristallizzazione dell’identità, di aggirare il rischio della stasi in cui l’emigrante può cadere nel tentativo di preservare le sue origini per non farsi assimilare dalla cultura ospitante. Per Teodoro la prigione è data proprio dall’identificazione univoca, dal riconoscersi in un solo modo: una sola logica, una sola famiglia, un solo amore... La stessa copertina del libro presenta una maschera doppia e reca due titoli, uno scritto in italiano e l’altro in lingua basaa. Tutte le poesie hanno poi il testo a fronte, ancora una volta a rappresentare l’identità come qualcosa di dinamico in progressiva e perenne costruzione.
rai.it

SCRITTORI
Lawa Tokou
Senegalese Papa Ngady Faye - Amadou
Abdourahman A. Waberi
Randa Ghazy

Wole Soyinka  -  Nigeria  -  Nobel
Antjie Krog  -  Sudafrica -   post-apartheid

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Letteratura_africana

POETI

Tsitsi Jaji - zimbabwe
Makhosazana Xaba - SUD AFRICA - 1957

Simon Pederek - Ashanti
Matei Markwei -
Ghana
Matial Sinda -
Africa centrale - 1935
Roli Hope Odeka -
nigeria

Vangile Gantsho - SUD AFRICA

ISOKE AIKPITANYI - NIGERIA - 1979

Diana Ferrus - WESTERN CAPE - 1953

BEN OKRI - NIGERIA - 1959
natalia molebatsi - sud africa - 1981

Kofi Awoonor  -  ghana  1935-2013

THERESA LOLA -  british_nigeria - 1994


after the terror

Light a candle for her
Wherever you are
Lay down your wreath
On the stone cold pavement
When the sun has faded
And you can no longer see
Her smiling face
In the hallway
And on the street where
You live
Turn down the lights
Light a torch
And show them
The way to Utøya
We will meet her there
This summer
In the deep blue waters,
Her smiling face
Now gone
But the flowing waters,
A reminder of the fullness
Of her youthful life
Memories of her vivacity
Drawing us closer
To the life
She lived...
When red roses float
On the water
We will sing with you
Across the miles
The warm African sun
Will embrace the dark Oslo cloud
We will sing with the wind
Across the miles
And whisper a prayer
In our own language
For the people we know
We will someday, somewhere,
Meet in spirit.

Ethel Irene Kabwato - norway - Oslo - Friday July 22. 2011

Ethel Irene Kabwato - 1970


POESIA FEMMINILE

haiku

is a founding member of the Zimbabwe Women Writers - Mutare branch - and she is also a member of the Women Filmmakers of Zimbabwe.
For Ethel, poetry is a soul-searching exercise.
Her interrogation of poetry as a literary genre allows her to explore and to depict personal experiences imaginatively and with reflective depth and she finds this invigorating.
Her two daughters, Wynona and Nadia, also provide a constant source of inspiration to her.

irene staunton - poetryinternationalweb.net - 2013



UNA  POESIA PER  LA TANZANIA
www.muetan.com



A Brighter Dawn for African Women

Hoyiiii- na ! Hoyina !!
Everybody come out and watch
Today the morning star shines brighter
As it triumphantly ushers in the sun rise
The day has finally dawned
when the African woman
Will be appreciated and honoured
for who she really is
For hundreds of years hunger and disease
Have been her unwanted companions
Denied education and the dignity
every woman deserves
As insults and humiliation were heaped upon her
All too often made to feel like a
refugee in her own home
Sexism, racism and many more
battles she has fought
One after the other, without any recognition

But you would not say by the smile she bears
To kiss the sun rise each morning
Grateful just to be alive with
her children and man
Her laughter inspires birds to sing new melodies
She hates war with all her heart
Every time she’s called upon to sing
and dance for one victory
Her hips sway longingly for all wars to end
For every bullet on the African soil
To turn to a ripe juicy fruit, a vegetable seed
A pen to write with or a cup of creamy milk

The woman of Africa wants to sing a song of love
To bring back old wisdoms that will
shine a new light
Brighter than the stars in the night sky
For all her tears & laughter,
her wishes and endeavours
May the springs, lakes and rivers of Africa,
sing her praises
Every single day so she may not tire
May the leaves of every tree chant
On a windy day : Halala !, Halala!
We celebrate you, Woman of Africa
Halala, Halala ! We celebrate you !!

cca.ukzn.ac.za
entertainment-online.co.za

Gcina Mhlophe
 
STORIE DI ANIMALI E DI REGINE
Gcina Mhlophe è un'artista sudafricana conosciuta in tutto il mondo. La sua specialità è raccontare storie che vengono dalla grande tradizione degli storyteller, che con i loro racconti magici e misteriosi hanno accompagnato alla scoperta del mondo generazioni e generazioni di bambini africani.





Gcina Mhlophe è nata a Durban in Sudafrica nel 1959 e vive a Johannesburg. Attrice molto nota nel suo Paese, è anche drammaturga e poetessa e autrice di storie per bambini. Recita regolarmente presso il Market Theatre di Johannesburg dove è stata direttore artistico nel 1989 e nel 1990. La sua commedia Have you seen Zandile? Ha ottenuto un successo internazionale ed è stata rappresentata in Sudafrica e all’estero, con Gcina Mhlplhe nel ruolo principale. L’attrice sudafricana ènche apparsa in alcuni film tra i quali Place of weeping, la storia di una donna che si ribella al sistema politico del suo Paese, cioè l’apartheid.
zam.it

Malcolm X    

negro  HA la stessa pronuncia di  Knee-Grown

cresciuto in ginocchio
LE NOSTRE pelli non SONO nere .  

HANNO MOLTE sfumature del COLORE  marrone

....

Apartheid The South African Mirror
Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona
inafrica.it       
http://digilander.libero.it/diversiversi/lista.htm   



I AM AN AFRICAN

Not because im black.
But because my heart warms

And tears run down my face
When i think about AFRICA.

I am an african ,
Not because i live here,
But because the
Sun lit my paths.
Because the air that i breath
Is from these majestic mountains.

That air nurtured me
Growing up.

I am an african ,
Not because i can speak
Swahili, Shona, Zulu or Xhosa.
But because my heart is
Shaped like a question mark,
Just like AFRICA.

I am an african,
Not because i am black,
But because my umbilical cord
Is burried under the majestic
Mountains of AFRICA.

Siyabonga A nxumalo



Io sono un africano

Non perché sono nero.
Ma perché il mio cuore si riscalda
E le lacrime scorrono sul mio viso
Quando penso all' AFRICA.

Io sono un africano,
Non perché io vivo qui,
Ma perché il sole africano
illumina i miei sentieri.
Perché l'aria che respiro
è da queste montagne maestose.

Quell'aria mi ha nutrito
e mi ha fatto crescere.

Io sono un africano,
Non perché io parlo
Swahili, Shona, Zulu e Xhosa.
Ma perché il mio cuore è
A forma di punto interrogativo,
Proprio come l'AFRICA.

Io sono un africano,
Non perché sono nero,
Ma perché il mio cordone ombelicale
È sepolto sotto le maestose
Montagne dell' AFRICA.

Siyabonga A nxumalo


ACROSS A NEW DAWN

Sometimes, we read the
lines in the green leaf
run our fingers over the
smooth of the precious wood
from our ancient trees;

Sometimes, even the sunset
puzzles, as we look
for the lines that propel the clouds,
the colour scheme
with the multiple designs
that the first artist put together

There is dancing in the streets again
the laughter of children rings
through the house
On the seaside, the ruins recent
from the latest storms
remind of ancestral wealth
pillaged purloined pawned
by an unthinking grandfather
who lived the life of a lord
and drove coming generations to
despair and ruin
*
But who says our time is up
that the box maker and the digger
are in conference
or that the preachers have aired their robes
and the choir and the drummers
are in rehearsal?

No; where the worm eats
a grain grows.
the consultant deities
have measured the time
with long winded
arguments of eternity

And death, when he comes
to the door with his own
inimitable calling card
shall find a homestead
resurrected with laughter and dance
and the festival of the meat
of the young lamb and the red porridge
of the new corn
*
We are the celebrants
whose fields were
overrun by rogues
and other bad men who
interrupted our dance
with obscene songs and bad gestures

Someone said an ailing fish
swam up our lagoon
seeking a place to lay its load
in consonance with the Original Plan

Master, if you can be the oarsman
for our boat
please do it, do it.
I asked you before
once upon a shore
at home, where the
seafront has narrowed
to the brief space of childhood

We welcome the travelers
come home on the new boat
fresh from the upright tree
.
promise of hope - new and selected poems - african poetry book fund - 2014
KOFI AWOONOR

Kofi Awoonor
born George Kofi Nyidevu Awoonor-Williams - 13 March 1935 – 21 September 2013 -
Ghanaian poet and author whose work combined the poetic traditions of his native Ewe people and contemporary and religious symbolism to depict Africa during decolonization.    He started writing under the name George Awoonor-Williams.
Professor Awoonor was among those who were killed in the September 2013 attack at Westgate shopping mall in Nairobi Kenya.

bbc - en.wikipedia.org/wiki/Kofi_Awoonor - 2013

voci globali - progetto di traduzione e diffusione dei poeti e delle poesie africani  - 2016
https://youtu.be/RMV1noqaekA
  -  http://vociglobali.it


Io sono un africano
titolo del discorso di Thabo Mbeki - Congresso Nazionale Africano - Città del Capo - 8 maggio 1996 - in occasione del passaggio alla nuova Costituzione del Sud Africa.        Mbeki è stato il vice presidente del Sud Africa sotto la presidenza di Nelson Mandela.      Il discorso ha definito il clima politico del momento in post-apartheid     -    Mbeki è stato paragonato a Martin Luther King.
wikipedia

BLACK DIGNITY
The transition among many white Southerners from the use of the contemptuous ''niggers'' to a grudging ''nigras'' and finally to ''Knee-grows'' had occurred in my lifetime. I felt that the reversion to lowercase ''BLACK'' was a self-defeating step and the surrender of a term of DIGNITY that previous generations had fought so hard to achieve.

pauli murray - song in a weary throat
stuartbuck.blogspot.com

Ubuntu
antica parola africana che significa  -   umanità agli altri     oppure    io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti    -     La distribuzione Ubuntu migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software
ubuntu-it.org



1 - 2


POESIA SENZA FRONTIERE

ORIGINI 

MODERNA

AMERICANA

AFRICANA 

FIAMMINGA_OLANDESE

GRECA_MODERNA

INDIANA

INUIT

HAIKU

SENZA FRONTIERE  &   FEMMINILE

FUTURISMO

GRAMMELOT

GRIOT

SLAM_FLUXUS_VISIVA_CONCRETA_&_ALTRO

GRAFFITI STREET ART - DA NOF4 A BANKSY & OLTRE

NOBEL  -  STORIA NEWS EVENTI LETTERARI & ALTRO

 

 

 

 

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