NON CI SPERAVO PIU Credevo andasse al mio amico Adonis
È stata una meraviglia, una grande felicità
ma anche che spavento ! NON CI CREDEVO PIU ...
E adesso come faccio a parlare a tutti quelli che vorranno
incontrarmi?
Non pensava
di poter più sentire questa gioia un
giorno
la moglie
Monica Bladh che lo aiuta per le
parole piu' difficili
motivazione attraverso le sue immagini dense, limpide,
offre un nuovo accesso alla realtà
... Considerato il maggior poeta svedese
vivente.
NATO IL 15 APRILE 1931 A STOCCOLMA. sposato. due figlie.
Nel 1990, è stato colpito da un ictus che ha gli ha
gravemente compromesso l’uso della parola
ed e costretto sulla sedie a rotelle ma ha continuato a
scrivere ed a ricevere premi su premi.
Oltre a fare lo scrittore, è stato uno psicologo. Ha lavorato nei
carceri minorili, con i disabili, i detenuti e i tossicodipendenti.
TRADUTTORE
E anche pianista, passione che ha coltivato anche dopo la
malattia, con una sola mano.
Voce fondamentale del mondo letterario internazionale, le sue
liriche sono state finora tradotte in quarantasei lingue, tra cui
bengalese, bulgaro, gaelico, georgiano, giapponese, ungherese,
cinese, serbo, ucraino ecc. Testimoniata da notevoli riconoscimenti
critici, la sua funzione ispiratrice emerge anche da ammissioni di
debiti “creativi” nei suoi confronti da parte di molti poeti: in
particolare le giovani generazioni statunitensi, formatesi sui suoi
testi letti e studiati nelle università, e polacche, per le quali
Tranströmer è da tempo divenuto un vero e proprio cult poet.
... 'Poesia dal silenzio' ha vinto l’edizione 2004 del prestigioso
Premio Nonino.
Alessandra Muglia -
parolaallautore.corriere.it - poets.org
Poète de notre temps, qui prend le train et le métro, dort parfois
dans des chambres d'hôtel, regarde par la fenêtre, visite des
églises, écoute de la musique, contemple la nature et voyage
beaucoup, l'écrivain suédois est cependant un homme de tous les
temps, du permanent dans ce qu'il a de changeant et de mouvant. Un
voyant à l'articulation du temps qui passe et de celui qui demeure.
Du moment, de l'histoire et de la mythologie à la fois. lemonde.fr - lefigaro.fr - lexpress.fr - 2011
AUTORE DISIMPEGNATO giornale.it - 2011
il poeta fiorentino
Luzi, piu' volte candidato al
Nobel, volle sin dal 1999 che uscisse in italiano la prima traduzione del grande
autore svedese
in Italia DUE raccolte al 2011 : Poesia dal silenzio
- La lugubre gondola
I ricordi mi guardano Scritto nel 1996 e unica opera narrativa
e' il libro in cui Transtromer apre il suo scrigno dei ricordi per
raccontare con grazia d'ispirazione e con la leggera spontaneita' di
una confessione intima le esperienze dell'infanzia che hanno un
posto speciale nella sua memoria, nella sua formazione di uomo e di
poeta.
Transtromer lo ha definito "un libro perfetto per avvicinarsi alle
mie poesie, la migliore introduzione alla mia opera". Otto brevi
racconti immortalano episodi, immagini, piccole grandi avventure
interiori nella quotidianita' di un ragazzino curioso e di acuta
sensibilita' che vede nel mondo un incantato territorio da
esplorare.
adnkronos - 2011
gli scarafaggi mi hanno dato il nobel Come ho raccontato anche in 'I ricordi mi
guardano' sin da piccolo, avrò avuto cinque anni, raccoglievo
scarafaggi, che mettevo nell’armadio, mentre nella casa di campagna
sull’isola di Runmarö - in un barattolo di vetro stipavo gli insetti
morti, le farfalle invece avevano una teca a parte.
Già allora nella mia testa nasceva quel museo
immenso di immagini, figure animate e animali che poi avrei traslato
nella poesia. Insieme all’angoscia che provavo dentro nella
fanciullezza che in me è stata come un fertilizzante per una pianta. luca bergamin . 3lastampa.it - 2012
Silenzio Passa, sono sepolti…
Una nuvola scivola sul disco del
sole.
La fame e' un alto edificio
che si sposta di notte
nella camera si apre l’oscura
tromba dell’ascensore verso le
viscere.
Fiori nel fossato. Fanfara e
silenzio.
Passa, sono sepolti …
Le posate d’argento sopravvivono
in grandi frotte
a grandi profondita dove l’Atlantico
e' nero. poesia dal
silenzio
Pagina di libro notturno
Sbarcai una notte di maggio
in un gelido chiaro di luna
dove erba e fiori erano grigi
ma il profumo verde.
Salii piano un pendìo
nella daltonica notte
mentre pietre bianche
segnalavano alla luna.
Uno spazio di tempo
lungo qualche minuto
largo cinquantotto anni.
E dietro di me
oltre le plumbee acque luccicanti
c’era l’altra costa
e i dominatori.
Uomini con futuro
invece di volti.
Tracce Come
quando un uomo è così immerso in un
sogno
che mai ritornato al suo spazio
ricorderà di esserci stato
Aprile
e Silenzio La primavera
giace deserta.
Scuro come il velluto il fossato
si snoda al mio fianco
senza immagini riflesse.
Soli a splendere
sono dei fiori gialli.
Mi porta la mia ombra,
come la sua nera custodia
un violino.
La sola cosa che voglio dire
brilla fuori dalla mia portata
come l’argento
SUL BANCO DEI PEGNI.
. April and
Silence
Spring lies deserted.
The velvet-dark ditch
crawls by my side without
reflections.
All that shines
are yellow flowers.
I’m carried in my shadow
like a violin in its black case.
The only thing I want to say
gleams out of reach
like the silver
in a pawnshop. .
APRIL OCH TYSTNAD
Våren ligger öde.
Det sammetsmörka diket
krälar vid min sida
utan spegelbilder.
Det enda som lyser
är gula blommor.
Jag bärs i min skugga
som en fiol
i sin svarta låda.
Det enda jag vill säga
glimmar utom räckhåll
som silvret
hos pantlånaren. sorgegondolen
1996 - epoetry.org - svd.se
Archi
romani Dentro
all’enorme chiesa romanica
si affollavano i turisti
nella penombra.
Volte che si spalancavano su altre
volte:
nessuno sguardo d’insieme.
La fiamma di qualche candela
svolazzava.
Un angelo senza volto mi abbracciò
e mi sussurrò per tutto il corpo:
“ Non vergognarti di essere uomo,
sii fiero!
Dentro di te si aprono volte su
volte all’infinito.
Tu non sarai mai finito e tutto è
come deve essere”.
Accecato dalle lacrime
fui spinto fuori, sulla piazza
ribollente di sole
insieme a Mr. e mrs. Jones, al
signor Tanaka e
alla signora Sabatini
e dentro a ognuno di loro
si aprivano volte su volte,
all’infinito.
scritta a venezia
Corpi accasciati sonnecchiano
nei vagoni della metropolitana
le catacombe che corrono.
So anche senza statistica
che proprio ora si suona Schubert
in qualche stanza lontana
e per qualcuno quelle note
sono più reali di tutto il resto
2.unich.it - albengacorsara
I
ricordi mi vedono Una
mattina di giugno in cui era troppo
presto
Per svegliarmi ma troppo tardi per
riprendere sonno,
Devo uscire nel verde che è colmo
Di ricordi, e mi seguono con lo
sguardo.
Non si vedono, si fondono
completamente
Al paesaggio, perfetti camaleonti.
Sono così vicini che li sento
respirare
Benché il canto degli uccelli dia
stupore.
Le
pietre Sento
cadere le pietre che abbiamo
gettato,
Cristalline negli anni. Nella valle
Volano le azioni confuse dall’attimo
Gridando da cima a cima degli
alberi, tacciono
Nell’aria più leggera del presente,
planano
Come rondini da cima
A cima dei monti finché
Raggiungono l’altopiano più remoto
Lungo la frontiera con l’aldilà.
Là cadono
Le nostre azioni cristalline
Su nessun fondo,
Tranne noi stessi.
forumalfemminile.com -
libero.it - wikiquote.org -
poesieinversi.it
E la notte fluisce
da oriente a occidente con
la velocità della luna.
Un vento
pungente
stanotte soffia per la casa
I nomi dei demoni.
Le orchidee.
Le navi cisterna scivolano via.
Luna piena.
Guarda, sto seduto
come una barca sulla riva.
Qui sono felice.
Il sole ora è basso.
Le nostre ombre sono giganti.
Presto tutto sarà ombra.
Dobbiamo vivere
con l’erba garbata
e le risate di osteria.
Querce e la luna.
Luce e costellazioni silenziose.
Il mare freddo.
Il sole bianco
si allena correndo da solo incontro
alle montagne blu della morte.
Vento grande e lento
dalla biblioteca del mare.
Qui io posso riposare.
.
Kraftledningarna
spända i köldens rike
norr om all musik.
.
The power lines
tightened in the realm of coldness
north of all music
.
De väsnas ofta
för att skrämma tiden in
i snabbare lunk.
.
They often make noise
in order to frighten time into
a faster pace
.
Döden lutar sig
över mig, ett schackproblem.
Och har lösningen
.
Death leans
over me, a chess problem.
And has the solution corriere.it -
blackbird.vcu.edu - blog.swedenabroad.se - guernicamag.com
I swim
out in a trance on the
glittering dark water.
A steady note of a tuba comes in.
It’s a friend’s voice: “Take up your
grave and walk.
Two Cities
I dreamt that
I had sketched piano keys out on the
kitchen table.
I played on them, without a sound.
Grief
Gondola
I open
the first door. It is a large sunlit
room. A
heavy car passes outside and makes
the china quiver.
I open door number two. Friends!
You drank some darkness and became
visible.
Door number three. A narrow hotel
room. View on an alley.
One lamppost shines on the asphalt.
Experience, its beautiful slag. Elegy
newyorker.com - 2011
*
KYRIE
A volte la
mia vita apre violentemente gli
occhi nel buio, un sentimento di folle
trascinate nelle vie,
tra la cecità e l'angoscia, lungo la
strada verso il miracolo,
mentre io invisibile rimango fermo.
Come il bambino si addormenta nel
terrore
ascoltando il rumore pesante del suo
cuore.
A lungo, a lungo fino al mattino le
stelle
restano chiuse a chiave
e le porte del buio si aprono.
.
At times my
life suddenly opens its eyes in the
dark.
A feeling of masses of people
pushing blindly
through the streets, excitedly,
toward some miracle,
while I remain here and no one sees
me.
It is like the child who falls
asleep in terror
listening to the heavy thumps of his
heart.
For a long, long time till morning
puts his light in the locks
and the doors of darkness open.
.
Ibland
slog mitt liv upp ögonen i mörker.
En känsla som om folkmassor drog
genom gatorna
i blindhet och oro på väg till ett
mirakel,
medan jag osynligt förblir stående.
Som barnet somnar in med skräck
lyssnande till hjärtats tunga steg.
Långt, långt tills morgonen sätter
strålarna i låsen
och mörkrets dörrar öppnar sig.
lindberg.nu -
living4stories.wordpress.com
*
Ho sognato
che avevo disegnato tasti di
pianoforte
sul tavolo di cucina.
Io ci suonavo sopra, erano muti.
I vicini venivano ad ascoltare
lugubre gondola
Nelle prime
ore del giorno la coscienza
può comprendere il mondo
come la mano che afferra una pietra
scaldata dal sole
Una bevanda
effervescente in bicchieri vuoti
Un altoparlante che diffonde
silenzio
Un sentiero che ricresce ad ogni
passo
Un libro che può essere letto solo
al buio poesia dal silenzio
Una
poesia non è altro che un sogno che
io realizzo alla vigilia. Il sogno e la poesia vengono
dalla stessa persona.
Io ho una relazione di amore intenso
con il sogno.
Vado a dormire come a una festa.
Il risveglio è quasi sempre una
disillusione
Penso che
anche l'autore più solitario abbia
un pubblico nella sua mente. Una specie di pubblico
invisibile, che sta da qualche parte
nella tua testa.
Io ho sempre pensato al mio come a
un circolo di amici stretti
che mi capiscono molto bene
Da quando non
sono più in grado di parlare ho scoperto nuovi aspetti della
scrittura.
E ora non posso più
nascondermi dietro le chiacchiere.
In compenso il mio rapporto con la
musica si è arricchito
adesso suono più spesso tomas tranströmer
- corriere.it - 2011
Nato
80 ANNI FA
a Stoccolma, capitale della Svezia,
frequenta la Scuola Latina di Södra e si laurea in Psicologia presso
l'Università di Stoccolma, la più prestigiosa del Paese, nel 1956.
Nel 1954 aveva pubblicato una raccolta poetica intitolata 17 dikter
(17 poesie), nella quale racchiudeva anche alcune opere realizzate
all'età di soli tredici anni.
Nel 1990 è stato colpito da un ictus,
che tuttavia non gli ha impedito di continuare a scrivere: nel 1993,
infatti, ha pubblicato Minnena ser mig (I ricordi mi stanno
guardando), la sua prima autobiografia, e nel 2004 Den stora gåtan,
la sua più celebre - a livello europeo - raccolta di versi, è
pubblicata nel Regno Unito con il titolo The Great Enigma (Il Grande
Enigma).
È stato più volte accusato da altri poeti, specialmente negli anni
settanta, di essere troppo legato alla tradizione letteraria svedese
e di tralasciare i grandi mutamenti contemporanei, non parlandone in
poesie e romanzi. La sua opera, in effetti, è posta a metà tra il
Modernismo, l'Espressionismo e il Surrealismo, tre correnti
artistiche e letterarie esauritesi già da un paio di decenni.
La sua
poetica, comunque, è concentrata nella ricerca dell'uomo nella vita
di tutti i giorni, nel bizzarro (espresso nei suoi versi mistici) e
negli universali aspetti della mente e del suo immenso potere, al di
sopra del bene e del male. Come scrittore, invece, non ha mai avuto
un grandioso successo.
Tranströmer è molto amico del poeta statunitense Robert Bly, con il
quale si è impegnato per anni in una fitta corrispondenza fuori dal
tempo. Questa corrispondenza è stata raccolta nel libro Air Mail,
opera che tratta le tematiche più vare non sempre "in modo
tradizionale", come gli è stato invece criticato.
Ha vinto diversi premi letterari, tra i quali ricordiamo in
particolare il macedone Struga Poetry Evenings, forse il più
prestigioso, che è stato vinto dagli autori più importanti della
Letteratura di questi ultimi anni. wikipedia.org -- lastampa.it
Da adolescente suonavo, a quattordici anni
scelsi la letteratura.
Ma mantenermi con le recensioni, come molti amici, non mi piaceva.
Divenni psicologo.
E mi sono domandato molte volte come scendere nell'animo umano
abbia contribuito alla mia scrittura
PREMIATO
PER LA SUA CARTOGRAFIA DELLE STRUTTURE DEL POTERE
E PER LE ACUTE IMMAGINI
DELLA RESISTENZA - RIVOLTA E SCONFITTA DELL'INDIVIDUO
Non importa quanto sia effimero
un romanzo è qualcosa
mentre la disperazione non è nulla Alla domanda su quale sia il libro preferito
tra i tantissimi scritti nella lunga carriera
lo scrittore ha detto che sarebbe come chiedere a un padre qual è il
figlio preferito
"ma forse se devo indicarne uno è certamente quello che ho appena
scritto,
anche se il migliore sarà quello che
devo ancora scrivere".
COMMOSSO ONORATO FELICE - '' una buona
maniera di cominciare una giornata newyorchese ''
" Ora vado a farmi una passeggiata al Central Park, perché sono
ancora frastrornato "
«Ho pensato fosse uno scherzo!»
Non poteva credere alle sue orecchie lo scrittore peruviano quando,
nel suo appartamento di New York, ha ricevuto al notizia di essere
il nuovo premio Nobel per la Letteratura, e per questo ha chiesto
alla moglie Patricia di aspettare l'annuncio ufficiale prima di dare
la notizia ai figli. «È stata una sorpresa enorme. Non mi
ricordavo che in questi giorni si assegnasse il premio - ha detto a
un'emittente televisiva - ho addirittura pensavo fosse uno scherzo
di cattivo gusto come quello che fecero ad Alberto Moravia».
L'autore ha ringraziato i suoi familiari, gli amici e tutti i suoi
lettori nel mondo. Un ringraziamento particolare è stato
diretto alla Spagna, «che è stata tanto generosa con me»,
e ai suoi editori e lettori spagnoli.
Subito il presidente peruviano Alan Garcia ha commentato la notizia:
«Un atto di giustizia. È un giorno importante per il Perù -
ha dichiarato - un grande onore e una forte emozione per tutti i
peruviani». lastampa.it - 2010
Finalmente il Nobel per la letteratura 2010 va a un nome
conosciutissimo:
Mario Vargas Llosa. Nato ad Arequipa, 28 marzo
1936, lo scrittore peruviano (che in passato aveva anche avviato una
piccola carriera politica, candidandosi alla presidenza del Perù,
vedendo come principale antagonista Alberto Fujimori...) - autore di
capolavori come "La zia Julia e lo scribacchino" e "Il caporale
Lituma sulle Ande" -
affaritaliani.it - 2010
74 anni, scrittore di spicco noto per il suo impegno politico.
Il suo prossimo libro 'Il sogno del Celta'
pubblicato da Einaudi uscira' ENTRO IL 2010.
Si ispira a un personaggio storico che si chiamava Roger
David Casement ed è ambientato tra il Congo, l'Amazzonia e l'Irlanda
nel corso del XIX secolo. Casement fu amico dello scrittore Joseph
Conrad, autore di 'Cuore di tenebra', e documentò le
atrocità contro gli indigeni e lo
sfruttamento del caucciù tanto in Africa come in America del
Sud.
ansa - 2010
SVEZIA - dicembre 2010
Mario Vargas Llosa all'accademia di Svezia per
il premio di re Gustavo di Svezia. Tre quarti d'ora intensi durante
i quali non è mancata la commozione. Ricordando la sua incapacità nello
sbrigare le faccende di tutti i giorni ha citato una frase che la
moglie Patricia gli ripete spesso: "Mario, l'unica cosa che sei
capace di fare è scrivere".... unito in matrimonio da 45 anni ha
fatto fatica a trattenere le lacrime. La finzione
letteraria è più di un intrattenimento, è una necessità.
La realtà di cui siamo
circondati è plasmata giorno dopo giorno dalla mente degli
scrittori: "senza letteratura non ci sarebbe vita, ma letargo,
chiusura in sè stessi, rassignazione.
La vita di bugie che
aggiungiamo a quella che viviamo ci aiuta a sfuggire alla mediocre
realtà. Per questo dobbiamo continuare a leggere e a scrivere.
il modo più efficace di
alleviare la nostra condizione mortale, di sconfiggere l'erosione
del tempo e di trasformare l'impossibile in possibile
qn.quotidiano.net - 2010
LIBRI I capi 1959
La città e i cani 1963
La casa verde 1966
I cuccioli 1968
Conversazione nella "catedral" 1969
GARCIA MARQUEZ - HISTORIA DE UN DEICIDIO - 1971 Pantaleon
e le visitatrici 1973
La zia Julia e lo scribacchino 1977
La guerra della fine del mondo 1981
Storia di Mayta 1984
Chi ha ucciso Palomino Molero? 1986
Il narratore ambulante 1987
Elogio della matrigna 1988
Il pesce nell'acqua 1993
Il Caporale Lituma sulle Ande 1993
I quaderni di don Rigoberto 1997
La festa del caprone 2000
Il paradiso è altrove 2003
Avventure della ragazza cattiva 2006
LA VERITA DELLE MENZOGNE - 2010
TRA SARTRE E CAMUS - 2010
IL SOGNO DEL CELTA - 2010
Scrivo perché imparai a
leggere da bambino e la
lettura mi procurò tanto piacere, mi fece vivere esperienze tanto
entusiasmanti, trasformò la mia vita in una maniera così
meravigliosa che credo che la mia vocazione letteraria fu una sorta
di traspirazione, di derivazione da quella enorme felicità che mi
dava la lettura.
In un certo modo, la scrittura è stata come il rovescio o il
completamento indispensabile della lettura, che per me continua a
essere la massima esperienza di arricchimento, quella che più mi
aiuta ad affrontare qualsiasi tipo di avversità o fallimento.
D'altra parte,
scrivere, che
all'inizio è un' attività che si mischia alla tua vita con le altre,
con la pratica diventa il tuo modo di vivere, l'attività centrale,
quella che organizza del tutto la tua vita.
La famosa frase di Flaubert che sempre cito: "Scrivere è un modo di
vivere". Nel mio caso è stato esattamente così. È diventato il
centro di tutto ciò che faccio al punto che
non concepirei una
vita senza la scrittura
e, ovviamente, senza il
suo complemento indispensabile, la lettura.
BIOGRAFIA
Peruvian novelist, playwright, essayist, journalist, literary critic,
one of the central writers in the Hispanic world. Vargas Llosa
started his literary career in Europe, but most of his novels are
set in Peru. From his first works, Vargas Llosa has used a wide
variety of avant-garde techniques to create an aesthetic "double of
the real world." Although Vargas Llosa has followed the tradition of
social protest of Peruvian fiction exposing political corruption,
machismo, racial prejudices and violence, he has underlined that a
writer should never preach or compromise artistic aims for
ideological propaganda. kirjasto.sci.fi http://www.mvargasllosa.com/biograf.htm http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=479&biografia=Mario+Vargas+Llosa
CUBA - "DISGUSTOSI" PREMI A LIU E A VARGAS LLOSA
Cuba e' disgustata dai Nobel assegnati al dissidente cinese Liu
Xiaobo e a Mario Vargas Llosa. Il sito web del governo,
Cubadebate.cu, avrebbe preferito che il premio per la Pace fosse
assegnato al presidente boliviano Evo Morales
o alle 'Madri di Plaza de Mayo', impegnate contro la
dittatura argentina. Mentre il neo Nobel per la Letteratura Vargas
Llosa, amico di Fidel Castro fino al 1971, (quando ruppe con il
regime per l'arresto del poeta dissidente, Heberto Padilla) ora e'
solo 'un apostata della sinistra' . repubblica.it - 2010
La casa natale di Mario Vargas Llosa viene
dichiarata patrimonio culturale nazionale. Nella casa in stile inglese di
Arequipa, localita' a circa mille chilometri a sud di Lima, lo
scrittore e' nato il 28 marzo del 1936. adnkronos- nov 2010
SPAGNA: JUAN CARLOS
NOMINA MARCHESE VARGAS LLOSA, IO RESTO PLEBEO
Mario Vargas Llosa, Nobel per la Letteratura 2010, ha ricevuto il
titolo nobiliare di marchese dal re Juan Carlos ma lo scrittore, pur
ringraziandolo, ha chiarito che e' nato "plebeo e moriro' plebeo".
Lo scrittore, che ha la doppia nazionalita'
peruviana-spagnola, ha definito l'iniziativa del re "sorprendente
ed un gesto molto gentile".
Non e' chiaro, pero', se le sue parole significano che abbia
rinunciato al titolo.
agi - 2011 rifiuta la presidenza
dell'Istituto Cervantes offertagli dal governo spagnolo come aveva
già fatto con l'ex presidente .
Mi serve ancora tempo per mettere le cose in ordine. I libri sono
pronti, io no
LA MIA VITA NON CAMBIERA E
CONTINUERO A SCRIVERE
Hanno festeggiato gli abitanti di Nitchidorf, il paesino di circa
1.500 abitanti nell'ovest della Romania dove la scrittrice è nata
nel 1953. ''Ora si comincerà a parlare di Nitchidorf e ne siamo
fieri'', ha detto il sindaco, Ioan Mascovescu, sottolineando che la
Muller potrebbe diventare cittadina onoraria del villaggio, fondato
nel 1784 con la colonizzazione degli svevi.
irispress.it
Herta MuEller è nata nel 1953 a Nitzkydorf nel Banato Svevo, regione
tedesca passata sotto la Romania.
VIVE A BERLINO.
Nel corso della
seconda guerra mondiale, il padre ha servito nelle SS; la madre
invece, nel 1945, è stata deportata in un campo di lavoro sovietico.
Sin dalla giovinezza, letteratura e politica sono le stelle polari
del futuro Nobel
E' legata a un gruppo di scrittori che praticava la letteratura come
opposizione al regime di Ceausescu. Con la forza della poesia e la franchezza della prosa, descrive il
panorama dei diseredati Questa la sintetica motivazione, sul sito dell'Accademia di
Svezia. In italiano esiste il romanzo 'Il paese delle prugne verdi'
edito da Keller e un racconto. ansa - 08 Ott 2009 - luca meneghel - loccidentale.it - 2009
La poesia
è
la forma letteraria che più facilmente si diffonde durante un regime
dittatoriale sia perchè si esprime frequentemente per metafore sia
perchè è una forma breve più facile da ricordare a memoria.
Ci sono stati momenti - ad esempio gli interrogatori della polizia -
durante i quali recitare una poesia tra sè e sè svolgeva per lei,
non credente, una funzione molto simile a quella che una preghiere
deve avere per un credente. lastampa.it - 2009
Come l’ho scoperta? Per caso Ora proveranno a
scipparmela
IL SUO CAPOLAVORO E' ''IL PAESE DELLE PRUGNE VERDI'' Roberto Keller - editore
di Rovereto - 2009 kellereditore.it festivaletteratura.it/
ansa - ign - ilgiornale.it -
lastampa.it
E STATA SPOSATA CON Richard Wagner - ANCHE LUI scrittore
ROMENO TEDESCO
.
il paese delle prugne verdi
In una Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro
giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola.
Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese
sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà
che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i
quattro devono fare i conti con l'onnipresenza del terrore. Agli
interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e
agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e,
quand'anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e
la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa
oscurità, l'amicizia e l'amore sopravvivono.
Grazie a uno stile evocativo e immaginifico, Herta Müller - che come
la protagonista del romanzo appartiene a una minoranza di lingua
tedesca della Romania - riesce a trovare e far scaturire la poesia
persino dal degrado materiale e spirituale di un'intera nazione.
Il libro si è aggiudicato l'IMPAC International Dublin Literary
Award ed è tradotto in numerose lingue. anobii.com - keller ed
A livello letterario, in quale corrente europea si pone? Perchè in
Germania è così apprezzata? "La scrittura di Herta Müller si nutre della
miglior tradizione letteraria europea e di lingua tedesca senza
appartenere a nessuna corrente: è anche in tal senso davvero unica e
proprio per questo tanto apprezzata. Tutta la sua produzione
testimonia poi la ricerca del significato di concetti difficili come
'identità', 'assimilazione' o 'patria', che hanno segnato
profondamente la tormentata storia della Germania e dell'Europa nel
XX secolo.
A suo avviso, è meritevole del Nobel? "Assolutamente sì e sicuramente anche più di
altri che l'hanno ricevuto. Non si tratta in nessun senso di una
letteratura minore, ma di una che affronta in maniera originalissima
e uno stile ineguagliabile tematiche davvero
centrali del nostro tempo".
intervista a Paola Buzzi grande conoscitrice di Herta Muller
- Antonio Prudenzano -affaritaliani.it - 2009
RICONOSCIMENTI PRINCIPALI 1972 - 1976 Studia
germanistica e letteratura rumena a Timisoara
1972 - 1975 Membro dell’”Aktionsgruppe Banat”
1976 Lavora come traduttrice in una fabbrica di macchinari, poi come
insegnante e inizia l’attività di scrittrice
1984 Premio letterario “Aspekte”
1987 Emigra a Berlino
premio “Ricarda Huch” della città di Darmstadt
1989 Premio “Marie Luise Fleißer” della città di Ingolstadt
1990 Medaglia commemorativa “Roswitha” della città di Bad
Gandersheim
1991 Premio letterario “Kranichstein”
1994 Premio “Kleist”
1995 Premio letterario europeo „Aristeion"
viene nominata “Stadtschreiberin” (scrivano cittadino) di
Bergen-Enkheim
premio letterario della città di Graz
elezione nell’Accademia Tedesca per la Lingua e la Poesia
1998 IMPAC Dublin Literary Award
premio letterario “Ida Dehmel”
1999 Premio “Franz Kafka”
2001 Premio degli oratori “Cicerone” conferito dalla casa editrice “Verlag
für die deutsche Wirtschaft”
2002 Medaglia Carl Zuckmayer del Land Renania-Palatinato
2003 Premio “Joseph Breitbach” per la letteratura tedesca
2004 Premio letterario della fondazione “Konrad Adenauer”
2006 Premio letterario “Walter Hasenclever” per l’opera omnia
scritturaimmanente.it
kellereditore.it
goethe.de
. NOBEL Letteratura 2008 Jean-Marie
Gustave Le Clezio autore
di nuove partenze avventure poetiche
ESPLORATORE DELL'UMANITA
très ému et très touché ... C'est un grand honneur pour moi
.
On écrit pour avoir des réponses - c'est une réponse . My books are what
resemble me most
A child in Mauritius and
Nigeria, a teenager in Nice, a nomad of the American and African
deserts, Jean-Marie Le Clezio is a citizen of the world, the
son of all continents and cultures - Sarkozy said -
A great traveler, he embodies the influence of
France, its culture and its values in a globalized world.
La famiglia di Le Clézio
è originaria della Bretagna emigrata verso le isole Maurizie nel
Settecento (suo padre era chirurgo nel esercito
francese in Africa). NATO A NIZZA NEL 1940 -
Egli inizia a
scrivere dall'età di 7/8 anni, e malgrado i molti viaggi trascorsi,
non smise mai di farlo.
Effettua gli studi nel collegio universitario letterario di Nizza e
dopo essersi laureato in lettere, diventa insegnante negli Stati
Uniti d'America.
A soli 23 anni, pubblica con Gallimard la sua prima opera: Le procès
verbal (il Verbale) e diventa noto ricevendo il Premio Renaudot e
mancando per poco il Premio Goncourt.
Da allora pubblica più di 30 liberi : fiabe, ROMANZI , saggi,
novelli, due traduzioni dalla mitologia indiana e anche innumerevoli
prefazioni e articoli e alcune contribuzioni all’opere collettive.
Nella sua opera, si può distinguere abbastanza nettamente due
periodi.
Dal 1963 al 1975, i ROMANZI e i saggi di Le Clézio esplorano i temi
della follia, del linguaggio, della scrittura, con la volontà di
esplorare certe possibilità formali e tipografiche, come fecero
altri scrittori della sua epoca: Georges Perec e Michel Butor. Le
Clézio si conquistò allora l’immagine di scrittore innovatore e
ribelle che gli procurò l’ammirazione di Michel Foucault e Gilles
Deleuze.
Al fine degli anni '70 Le Clézio compie un cambiamento nel suo stile
e pubblica liberi più leniti. La sua scrittura è più serena e i temi
dell’infazia, della minoranza, del viaggio, passano al primo piano.
Questo modo letterario seduce il suo grande pubblico. Nel 1980, è il
primo a ricevere il Primo Paul Morand conferito dall’Académie
française, per la sua opera "Désert". Nel 1994 è eletto scrittore
vivente più grande della lingua francese wikipedia.it
L'AFRICANO
Mio padre aveva fatto un'altra scelta. Forse per orgoglio, per
sottrarsi alla mediocrità della società inglese, certamente per
spirito d'avventura. E questa scelta gli era costata cara. L'aveva
precipitato in un altro mondo, trascinato verso una nuova vita,
esiliato durante la guerra, privato di moglie e figli e reso, in un
certo senso, irrimediabilmente straniero.
Per lungo tempo ho sognato che mia madre fosse nera. In seguito,
quando mio padre è andato in pensione ed è venuto a vivere con noi
in Francia, ho scoperto che era lui l'africano. wuz.it