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. NOBEL  Letteratura  2011
TOMAS tranströmer


il poeta deI SILENZI  NORDICI E  BOREALI

NON CI SPERAVO PIU
Credevo andasse al mio amico Adonis

È stata una meraviglia, una grande felicità
ma anche che spavento !  NON CI CREDEVO PIU ...
E adesso come faccio a parlare a tutti quelli che vorranno incontrarmi?



Non pensava di poter più sentire questa gioia un giorno
la moglie Monica Bladh che lo aiuta per le parole piu' difficili



motivazione
attraverso le sue immagini dense, limpide, offre un nuovo accesso alla realtà


7.12.2011 - NOBEL LECTURE
http://www.nobelprize.org/mediaplayer/index.php?id=1739
http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/2011/transtromer-lecture_en.html


...
Considerato il maggior poeta svedese vivente.
NATO IL 15 APRILE 1931 A STOCCOLMA. sposato.  due figlie.
Nel 1990,  è stato colpito da un
ictus che ha gli ha gravemente compromesso l’uso della  parola ed e costretto sulla sedie a rotelle ma ha continuato a scrivere ed a ricevere premi su premi.
Oltre a fare lo
scrittore, è  stato  uno psicologo. Ha lavorato nei carceri minorili, con i disabili, i detenuti e i tossicodipendenti.
TRADUTTORE E  anche  pianista, passione che ha coltivato anche dopo la malattia, con una sola mano.
Voce fondamentale del mondo letterario internazionale, le sue liriche sono state finora tradotte in quarantasei lingue, tra cui bengalese, bulgaro, gaelico, georgiano, giapponese, ungherese, cinese, serbo, ucraino ecc. Testimoniata da notevoli riconoscimenti critici, la sua funzione ispiratrice emerge anche da ammissioni di debiti “creativi” nei suoi confronti da parte di molti poeti: in particolare le giovani generazioni statunitensi, formatesi sui suoi testi letti e studiati nelle università, e polacche, per le quali Tranströmer è da tempo divenuto un vero e proprio
cult poet.
... 'Poesia dal silenzio' ha vinto l’edizione 2004 del prestigioso Premio Nonino.

Alessandra Muglia  - parolaallautore.corriere.it  - poets.org


Poète de notre temps, qui prend le train et le métro, dort parfois dans des chambres d'hôtel, regarde par la fenêtre, visite des églises, écoute de la musique, contemple la nature et voyage beaucoup, l'écrivain suédois est cependant un homme de tous les temps, du permanent dans ce qu'il a de changeant et de mouvant. Un voyant à l'articulation du temps qui passe et de celui qui demeure. Du moment, de l'histoire et de la mythologie à la fois.
lemonde.fr - lefigaro.fr - lexpress.fr - 2011



AUTORE DISIMPEGNATO
giornale.it - 2011


il poeta fiorentino Luzi, piu' volte candidato al Nobel, volle  sin dal 1999 che uscisse in italiano la prima traduzione del grande autore svedese
in Italia DUE raccolte   al 2011  :   Poesia dal silenzio   -    La lugubre gondola


I ricordi mi guardano
Scritto nel 1996 e unica opera narrativa  e' il libro in cui Transtromer apre il suo scrigno dei ricordi per raccontare con grazia d'ispirazione e con la leggera spontaneita' di una confessione intima le esperienze dell'infanzia che hanno un posto speciale nella sua memoria, nella sua formazione di uomo e di poeta.
Transtromer lo ha definito "un libro perfetto per avvicinarsi alle mie poesie, la migliore introduzione alla mia opera". Otto brevi racconti immortalano episodi, immagini, piccole grandi avventure interiori nella quotidianita' di un ragazzino curioso e di acuta sensibilita' che vede nel mondo un incantato territorio da esplorare.

adnkronos - 2011

 

gli scarafaggi mi hanno dato il nobel
Come ho raccontato anche in 'I ricordi mi guardano'  sin da piccolo, avrò avuto cinque anni, raccoglievo scarafaggi, che mettevo nell’armadio, mentre nella casa di campagna sull’isola di Runmarö - in un barattolo di vetro stipavo gli insetti morti, le farfalle invece avevano una teca a parte.

Già allora nella mia testa nasceva quel museo immenso di immagini, figure animate e animali che poi avrei traslato nella poesia. Insieme all’angoscia che provavo dentro nella fanciullezza che in me è stata come un fertilizzante per una pianta.
luca bergamin . 3lastampa.it - 2012

 





Silenzio
Passa, sono sepolti…
Una nuvola scivola sul disco del sole.
La fame e' un alto edificio
che si sposta di notte
nella camera si apre l’oscura
tromba dell’ascensore verso le viscere.
Fiori nel fossato. Fanfara e silenzio.
Passa, sono sepolti …
Le posate d’argento sopravvivono
in grandi frotte
a grandi profondita dove l’Atlantico
e' nero.
poesia dal silenzio



Pagina di libro notturno
Sbarcai una notte di maggio
in un gelido chiaro di luna
dove erba e fiori erano grigi
ma il profumo verde.
Salii piano un pendìo
nella daltonica notte
mentre pietre bianche
segnalavano alla luna.
Uno spazio di tempo
lungo qualche minuto
largo cinquantotto anni.
E dietro di me
oltre le plumbee acque luccicanti
c’era l’altra costa
e i dominatori.
Uomini con futuro
invece di volti.








Tracce
Come quando un uomo è così immerso in un sogno
che mai ritornato al suo spazio
ricorderà di esserci stato




 Aprile e Silenzio
La primavera giace deserta.
Scuro come il velluto il fossato
si snoda al mio fianco
senza immagini riflesse.
Soli a splendere
sono dei fiori gialli.
Mi porta la mia ombra,
come la sua nera custodia
un violino.
La sola cosa che voglio dire
brilla fuori dalla mia portata
come l’argento
SUL BANCO DEI PEGNI.
.

April and Silence
Spring lies deserted.
The velvet-dark ditch
crawls by my side without reflections.
All that shines
are yellow flowers.
I’m carried in my shadow
like a violin in its black case.
The only thing I want to say
gleams out of reach
like the silver
in a pawnshop.
.
APRIL OCH TYSTNAD
Våren ligger öde.
Det sammetsmörka diket
krälar vid min sida
utan spegelbilder.
Det enda som lyser
är gula blommor.
Jag bärs i min skugga
som en fiol
i sin svarta låda.
Det enda jag vill säga
glimmar utom räckhåll
som silvret
hos pantlånaren.
sorgegondolen 1996 - epoetry.org - svd.se



Archi romani
Dentro all’enorme chiesa romanica
si affollavano i turisti
nella penombra.
Volte che si spalancavano su altre volte:
nessuno sguardo d’insieme.
La fiamma di qualche candela svolazzava.
Un angelo senza volto mi abbracciò
e mi sussurrò per tutto il corpo:
“ Non vergognarti di essere uomo, sii fiero!
Dentro di te si aprono volte su volte all’infinito.
Tu non sarai mai finito e tutto è come deve essere”.
Accecato dalle lacrime
fui spinto fuori, sulla piazza ribollente di sole
insieme a Mr. e mrs. Jones, al signor Tanaka e
alla signora Sabatini
e dentro a ognuno di loro
si aprivano volte su volte, all’infinito.

 scritta a venezia

 

Corpi accasciati sonnecchiano

nei vagoni della metropolitana

le catacombe che corrono.

So anche senza statistica

che proprio ora si suona Schubert

in qualche stanza lontana

e per qualcuno quelle note

sono più reali di tutto il resto

2.unich.it - albengacorsara

 



I ricordi mi vedono
Una mattina di giugno in cui era troppo presto
Per svegliarmi ma troppo tardi per riprendere sonno,
Devo uscire nel verde che è colmo
Di ricordi, e mi seguono con lo sguardo.
Non si vedono, si fondono completamente
Al paesaggio, perfetti camaleonti.
Sono così vicini che li sento respirare
Benché il canto degli uccelli dia stupore.



Le pietre
Sento cadere le pietre che abbiamo gettato,
Cristalline negli anni. Nella valle
Volano le azioni confuse dall’attimo
Gridando da cima a cima degli alberi, tacciono
Nell’aria più leggera del presente, planano
Come rondini da cima
A cima dei monti finché
Raggiungono l’altopiano più remoto
Lungo la frontiera con l’aldilà.
Là cadono
Le nostre azioni cristalline
Su nessun fondo,
Tranne noi stessi.

 forumalfemminile.com -  libero.it -  wikiquote.org -  poesieinversi.it

traduttori  maria cristina lombardi -  franco buffoni -  giacomo oreglia - 2011


HAIKU

 

 E la notte fluisce
da oriente a occidente con
la velocità della luna.

 
Un vento pungente
stanotte soffia per la casa
I nomi dei demoni.

 

 Le orchidee.
Le navi cisterna scivolano via.
Luna piena.

Guarda, sto seduto
come una barca sulla riva.
Qui sono felice.

 

 Il sole ora è basso.
Le nostre ombre sono giganti.
Presto tutto sarà ombra.

 

Dobbiamo vivere
con l’erba garbata
e le risate di osteria.

 

Querce e la luna.
Luce e costellazioni silenziose.
Il mare freddo.

 

Il sole bianco
si allena correndo da solo incontro
alle montagne blu della morte.

Vento grande e lento
dalla biblioteca del mare.
Qui io posso riposare.

 

.

 

Kraftledningarna
spända i köldens rike
norr om all musik.

.
The power lines
tightened in the realm of coldness
north of all music
.
De väsnas ofta
för att skrämma tiden in
i snabbare lunk.

.
They often make noise
in order to frighten time into
a faster pace
.
Döden lutar sig
över mig, ett schackproblem.
Och har lösningen

.
Death leans
over me, a chess problem.
And has the solution
corriere.it -  blackbird.vcu.edu - blog.swedenabroad.se - guernicamag.com

shamrockhaiku.webs.com - letteratu.it - larmegliamori - lavika.it

 


*

I swim out in a trance
on the glittering dark water.
A steady note of a tuba comes in.
It’s a friend’s voice: “Take up your grave and walk.

 Two Cities


I dreamt that I had sketched piano keys out on the kitchen table.
I played on them, without a sound.

Grief Gondola


I open the first door. It is a large sunlit room.
A heavy car passes outside and makes the china quiver.
I open door number two. Friends!
You drank some darkness and became visible.
Door number three. A narrow hotel room. View on an alley.
One lamppost shines on the asphalt. Experience, its beautiful slag.

Elegy
newyorker.com - 2011



*

KYRIE

A volte la mia vita apre violentemente gli occhi nel buio,
un sentimento di folle trascinate nelle vie,
tra la cecità e l'angoscia, lungo la strada verso il miracolo,
mentre io invisibile rimango fermo.
Come il bambino si addormenta nel terrore
ascoltando il rumore pesante del suo cuore.
A lungo, a lungo fino al mattino le stelle
restano chiuse a chiave
e le porte del buio si aprono.

.

At times my life suddenly opens its eyes in the dark.
A feeling of masses of people pushing blindly
through the streets, excitedly, toward some miracle,
while I remain here and no one sees me.
It is like the child who falls asleep in terror
listening to the heavy thumps of his heart.
For a long, long time till morning puts his light in the locks
and the doors of darkness open.

.

Ibland slog mitt liv upp ögonen i mörker.
En känsla som om folkmassor drog genom gatorna
i blindhet och oro på väg till ett mirakel,
medan jag osynligt förblir stående.
Som barnet somnar in med skräck
lyssnande till hjärtats tunga steg.
Långt, långt tills morgonen sätter strålarna i låsen
och mörkrets dörrar öppnar sig.

lindberg.nu -
living4stories.wordpress.com

*

Ho sognato che avevo disegnato tasti di pianoforte

sul tavolo di cucina.

Io ci suonavo sopra, erano muti.

I vicini venivano ad ascoltare

lugubre gondola

 

 

 

Nelle prime ore del giorno la coscienza
può comprendere il mondo
come la mano che afferra una pietra
scaldata dal sole



Una bevanda effervescente in bicchieri vuoti
Un altoparlante che diffonde silenzio
Un sentiero che ricresce ad ogni passo
Un libro che può essere letto solo al buio

poesia dal silenzio




Una poesia non è altro che un sogno che io realizzo alla vigilia.
Il sogno e la poesia vengono dalla stessa persona.
Io ho una relazione di amore intenso con il sogno.
Vado a dormire come a una festa.
Il risveglio è quasi sempre una disillusione


Penso che anche l'autore più solitario abbia un pubblico nella sua mente.
Una specie di pubblico invisibile, che sta da qualche parte nella tua testa.
Io ho sempre pensato al mio come a un circolo di amici stretti
che mi capiscono molto bene


Da quando non sono più in grado di parlare
ho scoperto nuovi aspetti della scrittura.
E ora non posso più nascondermi dietro le chiacchiere.
In compenso il mio rapporto con la musica si è arricchito
adesso suono più spesso
tomas tranströmer  - corriere.it - 2011





Nato 80 ANNI FA a Stoccolma, capitale della Svezia, frequenta la Scuola Latina di Södra e si laurea in Psicologia presso l'Università di Stoccolma, la più prestigiosa del Paese, nel 1956. Nel 1954 aveva pubblicato una raccolta poetica intitolata 17 dikter (17 poesie), nella quale racchiudeva anche alcune opere realizzate all'età di soli tredici anni.
Nel 1990 è stato colpito da un ictus, che tuttavia non gli ha impedito di continuare a scrivere: nel 1993, infatti, ha pubblicato Minnena ser mig (I ricordi mi stanno guardando), la sua prima autobiografia, e nel 2004 Den stora gåtan, la sua più celebre - a livello europeo - raccolta di versi, è pubblicata nel Regno Unito con il titolo The Great Enigma (Il Grande Enigma).
È stato più volte accusato da altri poeti, specialmente negli anni settanta, di essere troppo legato alla tradizione letteraria svedese e di tralasciare i grandi mutamenti contemporanei, non parlandone in poesie e romanzi. La sua opera, in effetti, è posta a metà tra il
Modernismo, l'Espressionismo e il Surrealismo, tre correnti artistiche e letterarie esauritesi già da un paio di decenni.
La sua poetica, comunque, è concentrata nella
ricerca dell'uomo nella vita di tutti i giorni, nel bizzarro (espresso nei suoi versi mistici) e negli universali aspetti della mente e del suo immenso potere, al di sopra del bene e del male. Come scrittore, invece, non ha mai avuto un grandioso successo.
Tranströmer è molto amico del poeta statunitense Robert Bly, con il quale si è impegnato per anni in una fitta corrispondenza fuori dal tempo. Questa corrispondenza è stata raccolta nel libro Air Mail, opera che tratta le tematiche più vare non sempre "in modo tradizionale", come gli è stato invece criticato.
Ha vinto diversi premi letterari, tra i quali ricordiamo in particolare il macedone Struga Poetry Evenings, forse il più prestigioso, che è stato vinto dagli autori più importanti della Letteratura di questi ultimi anni.

wikipedia.org -- lastampa.it


rainews24
http://www.youtube.com/watch?v=wpvxS_ergNA&feature=youtu.be


Da adolescente suonavo, a quattordici anni scelsi la letteratura.
Ma mantenermi con le recensioni, come molti amici, non mi piaceva.
Divenni psicologo.
E mi sono domandato molte volte come scendere nell'animo umano
abbia contribuito alla mia scrittura

 

 

 

. NOBEL  Letteratura  2010
Mario Vargas Llosa



PREMIATO
PER LA SUA CARTOGRAFIA DELLE STRUTTURE DEL POTERE
E PER LE ACUTE IMMAGINI
DELLA RESISTENZA - RIVOLTA E SCONFITTA DELL'INDIVIDUO
Non importa quanto sia effimero
un romanzo è qualcosa
mentre la disperazione non è nulla
Alla domanda su quale sia il libro preferito tra i tantissimi scritti nella lunga carriera
lo scrittore ha detto che sarebbe come chiedere a un padre qual è il figlio preferito
"ma forse se devo indicarne uno è certamente quello che ho appena scritto,
anche se
il migliore sarà quello che devo ancora scrivere".



 

COMMOSSO ONORATO  FELICE   -   '' una buona maniera di cominciare una giornata newyorchese ''

" Ora vado a farmi una passeggiata al Central Park, perché sono ancora frastrornato "

«Ho pensato fosse uno scherzo!»
Non poteva credere alle sue orecchie lo scrittore peruviano quando, nel suo appartamento di New York, ha ricevuto al notizia di essere il nuovo premio Nobel per la Letteratura, e per questo ha chiesto alla moglie Patricia di aspettare l'annuncio ufficiale prima di dare la notizia ai figli.
«È stata una sorpresa enorme. Non mi ricordavo che in questi giorni si assegnasse il premio - ha detto a un'emittente televisiva - ho addirittura pensavo fosse uno scherzo di cattivo gusto come quello che fecero ad Alberto Moravia».
L'autore ha ringraziato i suoi familiari, gli amici e tutti i suoi lettori nel mondo.
Un ringraziamento particolare è stato diretto alla Spagna, «che è stata tanto generosa con me», e ai suoi editori e lettori spagnoli.
Subito il presidente peruviano Alan Garcia ha commentato la notizia:
«Un atto di giustizia. È un giorno importante per il Perù - ha dichiarato - un grande onore e una forte emozione per tutti i peruviani».
lastampa.it - 2010

 

 

 

Finalmente il Nobel per la letteratura 2010 va a un nome conosciutissimo:

Mario Vargas Llosa. Nato ad Arequipa, 28 marzo 1936, lo scrittore peruviano (che in passato aveva anche avviato una piccola carriera politica, candidandosi alla presidenza del Perù, vedendo come principale antagonista Alberto Fujimori...) - autore di capolavori come "La zia Julia e lo scribacchino" e "Il caporale Lituma sulle Ande" -
affaritaliani.it - 2010

 

74 anni, scrittore di spicco noto per il suo impegno politico.    Il suo   prossimo libro    'Il sogno del Celta'

pubblicato da Einaudi uscira' ENTRO IL  2010.

Si ispira   a un personaggio storico che si chiamava Roger David Casement ed è ambientato tra il Congo, l'Amazzonia e l'Irlanda nel corso del XIX secolo. Casement fu amico dello scrittore Joseph Conrad, autore di 'Cuore di tenebra', e documentò le atrocità contro gli indigeni e lo sfruttamento del caucciù tanto in Africa come in America del Sud.

ansa - 2010

 

SVEZIA  -  dicembre 2010

Mario Vargas Llosa all'accademia di Svezia per  il premio di re Gustavo di Svezia. Tre quarti d'ora intensi durante i quali non è mancata la commozione.
Ricordando la sua incapacità nello sbrigare le faccende di tutti i giorni ha citato una frase che la moglie Patricia gli ripete spesso: "Mario, l'unica cosa che sei capace di fare è scrivere".... unito in matrimonio da 45 anni ha fatto fatica a trattenere le lacrime.
La finzione letteraria è più di un intrattenimento, è una necessità.

La realtà di cui siamo circondati è plasmata giorno dopo giorno dalla mente degli scrittori: "senza letteratura non ci sarebbe vita, ma letargo, chiusura in sè stessi, rassignazione.

La vita di bugie che aggiungiamo a quella che viviamo ci aiuta a sfuggire alla mediocre realtà. Per questo dobbiamo continuare a leggere e a scrivere.

il modo più efficace di alleviare la nostra condizione mortale, di sconfiggere l'erosione del tempo e di trasformare l'impossibile in possibile
qn.quotidiano.net - 2010

 

LIBRI
I capi 1959
La città e i cani 1963
La casa verde 1966
I cuccioli 1968
Conversazione nella "catedral" 1969
GARCIA MARQUEZ - HISTORIA DE UN DEICIDIO - 1971
Pantaleon e le visitatrici 1973
La zia Julia e lo scribacchino 1977
La guerra della fine del mondo 1981
Storia di Mayta 1984
Chi ha ucciso Palomino Molero? 1986
Il narratore ambulante 1987
Elogio della matrigna 1988
Il pesce nell'acqua 1993
Il Caporale Lituma sulle Ande 1993
I quaderni di don Rigoberto 1997
La festa del caprone 2000
Il paradiso è altrove 2003
Avventure della ragazza cattiva 2006
LA VERITA DELLE MENZOGNE - 2010
TRA SARTRE E CAMUS - 2010
IL SOGNO DEL CELTA - 2010

Scrivo perché imparai a leggere da bambino e la lettura mi procurò tanto piacere, mi fece vivere esperienze tanto entusiasmanti, trasformò la mia vita in una maniera così meravigliosa che credo che la mia vocazione letteraria fu una sorta di traspirazione, di derivazione da quella enorme felicità che mi dava la lettura.
In un certo modo, la scrittura è stata come il rovescio o il completamento indispensabile della lettura, che per me continua a essere la massima esperienza di arricchimento, quella che più mi aiuta ad affrontare qualsiasi tipo di avversità o fallimento. D'altra parte,
scrivere, che all'inizio è un' attività che si mischia alla tua vita con le altre, con la pratica diventa il tuo modo di vivere, l'attività centrale, quella che organizza del tutto la tua vita.
La famosa frase di Flaubert che sempre cito: "Scrivere è un modo di vivere". Nel mio caso è stato esattamente così. È diventato il centro di tutto ciò che faccio al punto che
non concepirei una vita senza la scrittura e, ovviamente, senza il suo complemento indispensabile, la lettura.

BIOGRAFIA

Peruvian novelist, playwright, essayist, journalist, literary critic, one of the central writers in the Hispanic world. Vargas Llosa started his literary career in Europe, but most of his novels are set in Peru. From his first works, Vargas Llosa has used a wide variety of avant-garde techniques to create an aesthetic "double of the real world." Although Vargas Llosa has followed the tradition of social protest of Peruvian fiction exposing political corruption, machismo, racial prejudices and violence, he has underlined that a writer should never preach or compromise artistic aims for ideological propaganda.

kirjasto.sci.fi
http://www.mvargasllosa.com/biograf.htm
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=479&biografia=Mario+Vargas+Llosa



CUBA -  "DISGUSTOSI" PREMI A LIU E A VARGAS LLOSA

Cuba e' disgustata dai Nobel assegnati al dissidente cinese Liu Xiaobo e a Mario Vargas Llosa. Il sito web del governo, Cubadebate.cu, avrebbe preferito che il premio per la Pace fosse assegnato al presidente boliviano Evo Morales o alle 'Madri di Plaza de Mayo', impegnate contro la dittatura argentina. Mentre il neo Nobel per la Letteratura Vargas Llosa, amico di Fidel Castro fino al 1971, (quando ruppe con il regime per l'arresto del poeta dissidente, Heberto Padilla) ora e' solo 'un apostata della sinistra' .
repubblica.it - 2010



La casa natale di Mario Vargas Llosa viene dichiarata patrimonio culturale nazionale.
Nella casa in stile inglese di Arequipa, localita' a circa mille chilometri a sud di Lima, lo scrittore e' nato il 28 marzo del 1936.
adnkronos- nov 2010



SPAGNA: JUAN CARLOS NOMINA MARCHESE VARGAS LLOSA, IO RESTO PLEBEO
Mario Vargas Llosa, Nobel per la Letteratura 2010, ha ricevuto il titolo nobiliare di marchese dal re Juan Carlos ma lo scrittore, pur ringraziandolo, ha chiarito che e' nato "plebeo e moriro' plebeo". Lo scrittore, che ha la doppia nazionalita' peruviana-spagnola, ha definito l'iniziativa del re "sorprendente ed un gesto molto gentile".
Non e' chiaro, pero', se le sue parole significano che abbia rinunciato al titolo.

agi - 2011
rifiuta la presidenza dell'Istituto Cervantes offertagli dal governo spagnolo come aveva già fatto con l'ex presidente .








GABRIEL GARCIA MARQUEZ A MARIO VARGAS LLOSA  amici/nemici  che hanno fatto pace

 

 

 

 

 

. NOBEL  Letteratura  2009
Herta MÜller



il panorama dei diseredati
http://nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/2009/

LO SO MA NON POSSO ANCORA CREDERCI

non è ancora arrivata alla testa

Mi serve ancora tempo per mettere le cose in ordine. I libri sono pronti, io no

LA MIA VITA NON CAMBIERA E CONTINUERO A SCRIVERE

 

Hanno festeggiato gli abitanti di Nitchidorf, il paesino di circa 1.500 abitanti nell'ovest della Romania dove la scrittrice è nata nel 1953. ''Ora si comincerà a parlare di Nitchidorf e ne siamo fieri'', ha detto il sindaco, Ioan Mascovescu, sottolineando che la Muller potrebbe diventare cittadina onoraria del villaggio, fondato nel 1784 con la colonizzazione degli svevi.

irispress.it



Herta MuEller è nata nel 1953 a Nitzkydorf nel Banato Svevo, regione tedesca passata sotto la R
omania.        VIVE A BERLINO.

Nel corso della seconda guerra mondiale, il padre ha servito nelle SS; la madre invece, nel 1945, è stata deportata in un campo di lavoro sovietico. Sin dalla giovinezza, letteratura e politica sono le stelle polari del futuro Nobel
E' legata a un gruppo di scrittori che praticava la letteratura come opposizione al regime di Ceausescu.
Con la forza della poesia e la franchezza della prosa, descrive il panorama dei diseredati
Questa la sintetica motivazione, sul sito dell'Accademia di Svezia. In italiano esiste il romanzo 'Il paese delle prugne verdi' edito da Keller e un racconto.

ansa - 08 Ott 2009   -   luca meneghel - loccidentale.it - 2009

 

 

La poesia

è la forma letteraria che più facilmente si diffonde durante un regime dittatoriale sia perchè si esprime frequentemente per metafore sia perchè è una forma breve più facile da ricordare a memoria.
Ci sono stati momenti - ad esempio gli interrogatori della polizia - durante i quali recitare una poesia tra sè e sè svolgeva per lei, non credente, una funzione molto simile a quella che una preghiere deve avere per un credente.

lastampa.it - 2009

 




Come l’ho scoperta? Per caso Ora proveranno a scipparmela
IL SUO CAPOLAVORO E' ''IL PAESE DELLE PRUGNE VERDI''
Roberto Keller - editore di Rovereto - 2009
kellereditore.it

festivaletteratura.it/
ansa - ign - ilgiornale.it - lastampa.it

E STATA SPOSATA CON  Richard Wagner - ANCHE LUI scrittore  ROMENO TEDESCO
.


http://www.youtube.com/watch?v=Vr16AzwJ8yY

A 20 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
il paese delle prugne verdi
In una Romania degli anni Ottanta, quasi sospesa nel tempo, quattro giovani si ritrovano uniti dal suicidio di una ragazza di nome Lola. Da quel dolore e dalla consapevolezza di vivere in un Paese sottomesso alla dittatura, scaturisce un comune anelito di libertà che si nutre di letture e pensieri proibiti. Ben presto però i quattro devono fare i conti con l'onnipresenza del terrore. Agli interrogatori sistematici della polizia segreta, ai pedinamenti e agli atteggiamenti intimidatori segue la perdita del lavoro e, quand'anche si riesca a espatriare, ecco che le minacce proseguono e la morte ritorna sotto forma di misteriosi suicidi. In tutta questa oscurità, l'amicizia e l'amore sopravvivono.
Grazie a uno stile evocativo e immaginifico, Herta Müller - che come la protagonista del romanzo appartiene a una minoranza di lingua tedesca della Romania - riesce a trovare e far scaturire la poesia persino dal degrado materiale e spirituale di un'intera nazione.
Il libro si è aggiudicato l'IMPAC International Dublin Literary Award ed è tradotto in numerose lingue.
anobii.com - keller ed

A livello letterario, in quale corrente europea si pone? Perchè in Germania è così apprezzata?
"La scrittura di Herta Müller si nutre della miglior tradizione letteraria europea e di lingua tedesca senza appartenere a nessuna corrente: è anche in tal senso davvero unica e proprio per questo tanto apprezzata. Tutta la sua produzione testimonia poi la ricerca del significato di concetti difficili come 'identità', 'assimilazione' o 'patria', che hanno segnato profondamente la tormentata storia della Germania e dell'Europa nel XX secolo.

A suo avviso, è meritevole del Nobel?
"Assolutamente sì e sicuramente anche più di altri che l'hanno ricevuto. Non si tratta in nessun senso di una letteratura minore, ma di una che affronta in maniera originalissima e uno stile ineguagliabile tematiche davvero
centrali del nostro tempo".

intervista  a Paola Buzzi grande conoscitrice di Herta Muller  -  Antonio Prudenzano -affaritaliani.it - 2009

RICONOSCIMENTI PRINCIPALI
1972 - 1976 Studia germanistica e letteratura rumena a Timisoara
1972 - 1975 Membro dell’”Aktionsgruppe Banat”
1976 Lavora come traduttrice in una fabbrica di macchinari, poi come insegnante e inizia l’attività di scrittrice
1984 Premio letterario “Aspekte”
1987 Emigra a Berlino
premio “Ricarda Huch” della città di Darmstadt
1989 Premio “Marie Luise Fleißer” della città di Ingolstadt
1990 Medaglia commemorativa “Roswitha” della città di Bad Gandersheim
1991 Premio letterario “Kranichstein”
1994 Premio “Kleist”
1995 Premio letterario europeo „Aristeion"
viene nominata “Stadtschreiberin” (scrivano cittadino) di Bergen-Enkheim
premio letterario della città di Graz
elezione nell’Accademia Tedesca per la Lingua e la Poesia
1998 IMPAC Dublin Literary Award
premio letterario “Ida Dehmel”
1999 Premio “Franz Kafka”
2001 Premio degli oratori “Cicerone” conferito dalla casa editrice “Verlag für die deutsche Wirtschaft”
2002 Medaglia Carl Zuckmayer del Land Renania-Palatinato
2003 Premio “Joseph Breitbach” per la letteratura tedesca
2004 Premio letterario della fondazione “Konrad Adenauer”
2006 Premio letterario “Walter Hasenclever” per l’opera omnia

 

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. NOBEL  Letteratura  2008
Jean-Marie Gustave Le Clezio

autore di nuove partenze  avventure poetiche
ESPLORATORE DELL'UMANITA


très ému et très touché ... C'est un grand honneur pour moi .
On écrit pour avoir des réponses -  c'est une réponse .

My books are what resemble me most
A child in Mauritius and Nigeria, a teenager in Nice, a nomad of the American and African deserts, Jean-Marie Le Clezio is a citizen of the world, the son of all continents and cultures - Sarkozy said  -     A great traveler, he embodies the influence of France, its culture and its values in a globalized world.
La famiglia di Le Clézio è originaria della Bretagna emigrata verso le isole Maurizie nel Settecento (suo padre era chirurgo nel esercito francese in Africa).
NATO A NIZZA NEL 1940   -   Egli inizia a scrivere dall'età di 7/8 anni, e malgrado i molti viaggi trascorsi, non smise mai di farlo.
Effettua gli studi nel collegio universitario letterario di Nizza e dopo essersi laureato in lettere, diventa insegnante negli Stati Uniti d'America.
A soli 23 anni, pubblica con Gallimard la sua prima opera: Le procès verbal (il Verbale) e diventa noto ricevendo il Premio Renaudot e mancando per poco il Premio Goncourt.
Da allora pubblica più di 30 liberi : fiabe, ROMANZI , saggi, novelli, due traduzioni dalla mitologia indiana e anche innumerevoli prefazioni e articoli e alcune contribuzioni all’opere collettive.
Nella sua opera, si può distinguere abbastanza nettamente due periodi.
Dal 1963 al 1975, i ROMANZI e i saggi di Le Clézio esplorano i temi della follia, del linguaggio, della scrittura, con la volontà di esplorare certe possibilità formali e tipografiche, come fecero altri scrittori della sua epoca: Georges Perec e Michel Butor. Le Clézio si conquistò allora l’immagine di scrittore innovatore e ribelle che gli procurò l’ammirazione di Michel Foucault e Gilles Deleuze.
Al fine degli anni '70 Le Clézio compie un cambiamento nel suo stile e pubblica liberi più leniti. La sua scrittura è più serena e i temi dell’infazia, della minoranza, del viaggio, passano al primo piano. Questo modo letterario seduce il suo grande pubblico. Nel 1980, è il primo a ricevere il Primo Paul Morand conferito dall’Académie française, per la sua opera "Désert".
Nel 1994 è eletto scrittore vivente più grande della lingua francese

wikipedia.it
L'AFRICANO
Mio padre aveva fatto un'altra scelta. Forse per orgoglio, per sottrarsi alla mediocrità della società inglese, certamente per spirito d'avventura. E questa scelta gli era costata cara. L'aveva precipitato in un altro mondo, trascinato verso una nuova vita, esiliato durante la guerra, privato di moglie e figli e reso, in un certo senso, irrimediabilmente straniero.
Per lungo tempo ho sognato che mia madre fosse nera. In seguito, quando mio padre è andato in pensione ed è venuto a vivere con noi in Francia, ho scoperto che era lui l'africano.
wuz.it

 

 

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