un sito che ricorda il girovagare dei gatti in un tempo circolare e infinito
- cultura e scrittura - anche quella poetica - nelle loro molteplici voci
arturo lini visual poetry and painting -
www.artlini.net
pagina 1
1A 2 3 4 5curIosita - libri - film - HAIKU - origini - POESIA - SCHROEDINGER - CLONAZIONE - SALUTE - LINKS
17 febbraio festa del gatto
|
FESTA DEL GATTO iniziativa ideata nel 1990 dalla giornalista e gattofila Claudia Angeletti, la quale, attraverso le pagine della rivista "TuttoGatto", ha promosso un referendum tra i lettori per scegliere il giorno dell'anno più consono a festeggiare questo nostro straordinario amico. Sono state proposte molte date, tra cui vogliamo ricordare, il 26 maggio dedicato a San Filippo Neri (che tanto amava i gatti)e il 21 marzo perché a primavera nascono i gattini, segno della vita che si rinnova. Ma la data scelta è stata quella del 17 febbraio proposta da Oriella Del Col, con le seguenti motivazioni: febbraio perché è il mese posto sotto il segno zodiacale dell'Acquario, a cui appartengono gli spiriti intuitivi, liberi e anticonformisti, come solo i gatti sanno esserlo. Per quanto riguarda il giorno 17, la scelta è stata bivalente. 17 Nel bacino del Mediterraneo, soprattutto presso i popoli di origine latina (Spagna, Francia e Italia) questo numero è considerato sfortunato perché in numeri ROMANi il 17 si scrive: "XVII" che anagrammato diviene "VIXI" cioè "sono vissuto, sono morto" ma il gatto con le sue sette vite può dire di aver vissuto, ma di non essere morto e d'avere esorcizzato così la morte. Nel nord Europa invece, questo numero ha un valore positivo che significa, tra l'altro, vivere "una vita per sette volte". Ed anche in questo caso calza a pennello al gatto.
arte.triesteincontra.it http://archiviostorico.corriere.it/1996/febbraio/14/TUTTO_MONDO_QUATTRO_ZAMPE_co_0_9602145609.shtml http://rosylaleonessa.spaces.live.com/blog/cns!A1F799655A9468BD!3804.entry
In Francia e in Inghilterra divenne alla moda possedere un gatto, soprattutto fra i nobili e gli intellettuali. Con l'Illuminismo tutti gli animali rinasce il rispetto per gli animali in generale, e con lo studio delle malattie infettive, il comportamento del gatto, sempre dedito alla pulizia del mantello e dall'aspetto mai sporco, ne hanno fatto un animale particolarmente apprezzato. In alcune regioni d'Europa l'uccisione volontaria di un gatto divenne reato e in alcuni diritti fondiari, di questo periodo, venne addirittura dichiarato utile, se non obbligatorio, possedere un gatto nelle tenute agricole. Anche Leonardo Da Vinci dedicò molta della sua attenzione al comportamento del gatto, lasciando appunti e disegni. Il cardinale Richelieu fu noto per le sue attenzioni a per il suo amore verso i gatti. Nel 1871, a Londra si tiene la prima mostra felina e, nel 1935 a Torino, la prima mostra felina italiana. rai.it
Nei culti pre-colombiani in onore del mese Pax associato al felino sacro, si tenevano spettacolari feste. In India la dea Sashti che cavalca un gatto bianco è simbolo di amore e maternità, in Giappone il Gatto Dormiente riceve tuttora offerte da turisti e fedeli.
Sacro per gli Egizi e osannato dai
Celti, quatto quatto Fuffi
ha conquistato spazio fra le odi di Neruda e i versi di Baudelaire, ma ha
lasciato la sua zampata anche fra le celebri pagine di Blake,
Eliot e molte
opere iconografiche.
GATTO & ALTRE CULTURE
Nella cultura
buddhistica
al gatto, insieme al serpente, si rimprovera di non essersi commosso davanti al
Buddha.
akkuaria.com/
In Grecia si credeva che il gatto fosse stato creato da
Artemide. Artemide non rappresenta una donna come
le altre: è una cacciatrice dai tratti mascolini che evitava le compagnie
maschili; è anche conosciuta con il nome di Ecate
(la dea degli Inferi-Plutone) e Diana
(la dea selvaggia della caccia-Marte); è la dea delle foreste e degli animali
selvatici, sorella di Apollo. Artemide ed Apollo erano fratelli gemelli ed
ambedue associati alla morte - Apollo
era ritenuto causa della morte improvvisa degli uomini ed
Artemide di quella delle donne. Artemide aveva una natura spietata, associata
alla vita selvaggia, era considerata una dea pericolosa. In un mito ROMANo
Diana-Artemide assume la forma di un gatto
SEGUE PAGINA 1A
.
MAGNIFICAT
il gatto fa le fusa - gnaula -
miagola - ronfa - soffia - ustola
Esprimere con gli occhi e con la voce il desiderio del
cibo detto soprattutto di animali
pagina 1 1A 2 3 4 5curIosita - libri - film - HAIKU - origini - POESIA - SCHROEDINGER - CLONAZIONE - SALUTE - LINKS
poeti internazionali amanti dei gatti adozione tigre news 6 ALTRO festa del gatto & ... links FILM LIBRI SALUTE S.GERTRUDE FESTA del gatto & ALTRO IRINA - TRUDINA & LULU' - le mie gatte il gatto in un appartamento vuoto wislawa szymborska the black cat - edgar allan poe animali di eugenio montale zorba l'amore e la morte - luis sepulveda teoria del gatto di schroedinger - il gatto al 50% vivo ed al 50% morto giorgio celli www.giorgiocelli.it
GATTIGATTIGATTIGATTI A_MICI GATTIGATTIGATTIGATTIGATTI
| ||||||||||