Xocolatl cacauatl

Chocolate CIOCCOLATO

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Chocolate war erupts in Ivory Coast
It could be any one of Africa's wars where political and ethnic tension is stoked by competition for natural resources. Except that this is Ivory Coast and the fight is not for gold or diamonds or timber or oil. It is for chocolate.
Cocoa plantations from this west African state supply the raw ingredient for almost half the world's chocolate, worth an estimated $350m (£198m) a year, which means there is wealth and power to be reaped from the yellow, green and red pods. To the relief of chocolate makers such as Nestlé and Cadbury Schweppes, the cocoa war has not dented Ivory Coast's output - last year it harvested 1.4m of the world's 3m tonnes. But that may change. The director of the cocoa cooperative in Gagnoa said yields were down this year because indigenous farmers were unable or unwilling to replace the arduous labour of those expelled. "They don't have the experience to maintain the plantations."

guardian.co.uk

Nonostante le sue origini amazzoniche, quasi il 70% del cacao proviene dall'Africa.    La Costa d'Avorio è il più grande produttore  - 37% di tutto cacao del mondo . Subito dopo ci sono Ghana 21% e Indonesia 14%.
focus.it - 2016

cioccolato '100% made in Costa d’Avorio'
prima fabbrica di cioccolato. L’obiettivo è di riuscire a esportare su scala mondiale un prodotto finito o semi-finito ...  Il cacao è il motore dell’economia dell’Africa occidentale da quando ha ottenuto l’indipendenza dalla Francia nel 1960: la Costa d’Avorio produce più del 35 per cento del cacao mondiale e nel 2014, come primo produttore assoluto, ha raggiunto il record di 1,7 milioni di tonnellate.    Secondo la Banca Mondiale, in Costa d’Avorio le fave di cacao rappresentano il 22 per cento del Pil nazionale, più della metà delle esportazioni e oltre il 60 per cento dei posti di lavoro ... Una piccola vittoria nella battaglia per sfruttare le proprie risorse naturali invece di esportarle e lavorarle altrove, una battaglia che non tutti i grandi produttori di materie prime hanno intrapreso.

simona saccaro - radiopopolare.it - 2016

Cioccolato insanguinato come i diamanti
Costa d'Avorio - guerra sui semi di cacao .
A riempire le borse dei signori della guerra africani non sono più i diamanti ma i semi di cacao ... documento presentato da Global Witness una delle prime ad occuparsi di «diamanti sporchi di sangue» ..

francesco moscatelli - lastampa.it

 

 

http://youtu.be/tTOiF1q4-zY

https://youtu.be/43XZuCwv9zA   - the dark side of chocolate

http://edition.cnn.com/video/abdul-chained-chocolate.cnn

http://video.repubblica.it/avorio-la-prima-conferenza-mondiale-sul-cacao

http://youtu.be/HQFjAz28mZQ  -  cocoa slavery 

www.slavefreechocolate.org/ethical-chocolate-companiesCIOCCOLATO ETICO

 

http://youtu.be/zEN4hcZutO0  - first taste of chocolate in ivory coast - 2014

 

***

 

UNICEF estimates that nearly 500.000 children work on farms across Ivory Coast

which produces nearly 40% of the world’s supply of cocoa. The agency says hundreds of thousands of children, many of them trafficked across borders, are engaged in the worst forms of child labor.

http://thecnnfreedomproject.blogs.cnn.com/child-slavery-and-chocolate-all-too-easy-to-find

 

 

l'Unione europea

quale principale consumatore mondiale di cacao e sede di numerosi produttori di cioccolato, deve assicurarsi che i bambini non siano sfruttati per produrlo. Il Parlamento ha dato il suo consenso a un nuovo Accordo internazionale sul commercio e la produzione del cacao, e ha colto l'occasione per informare su cause ed effetti del lavoro minorile nei campi di cacao. ...
"
Un numero preoccupante di bambini sono coinvolti in attività pericolose nei campi di cacao. ... Tutti i responsabili politici e le parti interessate nella produzione del cioccolato devono essere all'altezza delle proprie responsabilità per eliminare il lavoro minorile dalla produzione del cacao" ha detto il relatore Vital Moreira (S&D, PT) in un dibattito prima del voto con il Commissario europeo per lo sviluppo Andris Piebalgs.
... L'Accordo internazionale sul cacao ... nonostante sia mirato ad accrescere la responsabilità sociale e ambientale, non affronta esplicitamente il problema del lavoro minorile. ...
oltre 215 milioni di bambini in tutto il mondo sono utilizzati come manodopera minorile.

europarl.europa.eu

The dark side of Chocolate  
Sono 378 mila i bambini coinvolti. Nel 2001 l'agenzia internazionale per la tutela dell'infanzia dallo sfruttamento del lavoro minorile
 - ILO - stimava che fossero 378.000 i bambini coinvolti nelle piantagioni della Costa d'Avorio. Dal 2003 Save the children 5 denuncia come in Costa d'Avorio ci sia lo sfruttamento sistematico dello schiavismo minorile nelle piantagioni di cacao. Ad oggi non ci sono dati chiari, ma la situazione di forte instabilità nel nord-ovest del paese, dove lo stato ancora non ha il pieno controllo del territorio, è stato dimostrato come crei sacche di tratta dello schiavismo minorile, soprattutto dal Mali e dal Burkina Faso. Il tutto stimolato dal fenomeno dell'abbandono delle terre. Molti contadini delle etnie autoctone sono scappati dalle proprie piantagioni durante la crisi elettorale e al loro ritorno hanno trovato occupanti provenienti da paesi vicini che usano ampiamente la manodopera minorile per la coltivazione del cacao.
leonardo mala' -  repubblica.it

CHOCODAY  .pdf 

la storia dei bambini nelle piantagioni della Costa d'Avorio

raccontata da un giornalista danese, Miki Mistrati, nel suo documentario The dark side of Chocolate. E' il biglietto da visita più efficace per quelli di Altrocioccolato, la rassegna umbra che da 12 anni fa da controcanto alla celeberrima kermesse perugina di Eurochocolate, vetrina per le multinazionali dolciarie .
Che mondo sarebbe senza bambini schiavi venduti a 230 euro l'uno? E quanta scioglievolezza c'è nel pianto silenzioso di un undicenne abbandonato alla frontiera e pronto per essere caricato dal primo trafficante che passa? E ancora, quanta carica di energia servirà allo stesso fanciullo prima che diventi forte e robusto, tanto da sfuggire ai suoi aguzzini senza essere centrato da una fucilata? C'è un angolo della Terra dove il cioccolato non fa male ai denti dei bambini, ma alla loro schiena. Un triangolo, per l'esattezza, che comprende i poverissimi stati del Mali e del Burkina Faso confinanti con la Costa d'Avorio, il Paese che produce il 40 per cento di tutto il cacao consumato nel mondo.

www.repubblica.it/solidarieta
www.greenme.it/cioccolato-sfuttamento-bambini

Oltre il 90% della produzione mondiale procede da piantagioni a conduzione familiare di appena 5 ettari dai quali dipendono circa 50 milioni de persone in tutto il mondo. In Costa d’Avorio, Ghana, Indonesia, Nigeria e Camerun si concentra l’82% del raccolto mondiale. I produttori di questi Paesi vivono al di sotto della soglia di povertà. L’Europa consuma la metà del cioccolato che si produce in tutto il mondo 48%, seguono l’America del nord 20%, l’Asia 15% e l’America latina 9%.
AP - fides.org - 2014

 

sono in aumento le (piccole) aziende che producono gustoso cioccolato equo e solidale "slave free".
focus.it - 2016

 

 

circa il 68%, viene dall’Africa: al primo posto la Costa d’Avorio  - il 44% della produzione mondiale -  seguita dal Ghana  - intorno al 20% -  poi Nigeria, Camerun, Uganda, Togo.
www.gamberorosso.it/rivoluzione-dell-oro-nero  -  2018

 

 

Forse il burro di cacao era insostituibile

almeno per 11 milioni di persone in Africa occidentale che dipendono dal cacao per il loro reddito; per Costa d'Avorio o Ghana dove il cacao è la principale voce dell'export. Si calcola che questa sostituzione comporti una diminuzione di consumo di 80-120mila tonnellate di semi di cacao, ovvero una perdita di introiti per il Ghana pari a 600 miliardi di lire, per la Costa d'Avorio a 1.600 miliardi. Senza dimenticare che il prezzo di acquisto del cacao è dimezzato. (Ma Ctm si ostina a pagare il cacao quasi il doppio del prezzo di mercato).
Ma che cosa sono queste cifre di fronte ai 3.893 miliardi di fatturato delle industrie dolciarie che producono cioccolato, il dolce italiano con la maggior propensione all'export, 41,5% della produzione?

dati Il Sole - 24 ore   -    nigrizia.it

 

 

PACKAGING SUDAFRICANO

DV Chocolate di Pieter De Villiers

ha voluto e saputo ispirare con la sua passione i designer sudafricani Jane Says
ginevra bria - artribune.com - 2015

 

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La guerra del cioccolato
Il Parlamento europeo di Strasburgo ha deciso: nella ricetta del cioccolato i grassi vegetali possono sostituire fino a un massimo del 5% il burro di cacao. Una nuova direttiva   - contro la quale i puristi del gusto annunciano barricate - stabilisce anche quali sono i sei grassi vegetali che si potranno usare. In gioco ci sono poco meno di 2.000 miliardi di lire, la cifra, cioè, che i produttori di cacao hanno incassato finora ogni anno con le esportazioni. L'assemblea di Strasburgo ha respinto molti emendamenti, compreso quello che chiedeva una chiara indicazione sull'etichetta della presenza di prodotti vegetali e il divieto di usare organismi geneticamente modificati tra le materie grasse alternative al burro di cacao.
IL CACAO, CIBO DEGLI DEI

La pianta del cacao predilige i climi equatoriali: temperature fra i 20 e i 30 gradi. E' perenne e può raggiungere i sei metri d'altezza. I frutti spuntano direttamente dai rami, possono misurare fino a 30 centimetri di lunghezza e pesare dai due etti al chilo. All'interno di ogni frutto vi sono semi grandi come fave, racchiusi in una mucillagine bianca. E' da quei semi che deriva il cacao ed è dalla loro fermentazione che parte il processo attraverso il quale si arriva al burro di cacao, elemento base per la produzione del cioccolato.
I GRASSI VEGETALI

L'Unione Europea ha indicato sei tipi di grassi vegetali con i quali si potrà sostituire non più del 5% del burro di cacao.
1 - Burro d'illipè
2 - Olio di palma
3 - Grasso o stearina di shorea
4 - Burro di karité
5 - Burro di kokum
6 - Grasso di nocciolo di mango

*

CIOCCOLATO ILLEGALE

Per l'ong Mighty Earth l'80% delle foreste della Costa d'Avorio, principale esportatrice di fave di cacao dato che è da lì che arriva il 40% del cioccolato al mondo, sono scomparse negli ultimi 50 anni. Non basta: il cioccolato che giunge sulle nostre tavole è spesso "illegale", dato che parte delle fave proviene da aree che dovevano essere protette ma, grazie a un sistema di corruzione e favoritismi, viene mischiato alle partite legali di fave. 
giacomo talignani - repubblica.it - 2017

*

 

Conservazione
Per conservare al meglio il cioccolato è bene prendere qualche piccola precauzione. Innanzitutto il cioccolato non ama il frigorifero: il freddo, dopo aver indurito l’interno del cioccolato, lo ricopre di un velo di umidità che gli toglie lucentezza conferendogli un aspetto biancastro e uccidendone il gusto. Neanche il caldo è l’ideale: la superficie del cioccolato si scioglie al di sopra dei 28° C, poi, raffreddandosi, diventa biancastra per la cristallizzazione del burro di cacao. Questa alterazione dell’aspetto, pur non rendendolo inadatto al consumo, nuoce al piacere della degustazione; la temperatura ideale per il cioccolato è, quindi, tra i 5 e i 18° C.
Anche la luce può essere responsabile della decomposizione del burro di cacao, quindi si consiglia di conservare il cioccolato in un luogo asciutto, all’interno di una scatola chiusa, al riparo dagli odori ambientali, che potrebbero rovinarne l’aroma.
Infine, si ricordi che il cioccolato fondente si conserva per due anni, mentre quello al latte per 6-8 mesi.

www.metro.it/rubriche/guide/cioccolato.htm             www.metro.it/rubriche/guide/cioccolato.htm#CURIOSITA

CONSERVARE IL CIOCCOLATO IN ESTATE
Il burro di cacao si degrada anche per effetto della luce, per cui dobbiamo avere sempre l’avvertenza di conservare la cioccolata al riparo della luce. Per mantenere inalterate le sue qualità organolettiche dobbiamo avere l’avvertenza di conservare la cioccolata in un luogo asciutto, in una scatola chiusa, ad una temperatura che si aggiri tra i 15 e i 18° C e al riparo da altri odori che, come ogni prodotto grasso, finirebbe con l’assorbire.
Cristiana Lo Nigro - www.targatocn.it

 

 

Dal cacao al cioccolato

Il grande botanico, Carlo von Linné, non fu certo il primo a riconoscere i grandi pregi della pianta alla quale diede il nome botanico di "Theobroma Cacao L." Il significato di "Theobroma" è "Cibo degli Dei" e, come tale, il cacao era già stato riconosciuto dai Toltechi, dai Maya e dagli Aztechi che ci hanno tramandato il nome di "cacauatl".

I Maya lo coltivavano già attorno all’anno 600 nell’America Centrale. Utilizzavano le fave  per preparare una bevanda molto nutriente chiamata "Xocolatl", nome dal quale deriva certamente l’attuale "cioccolato".     ... Gli  Aztechi : preparavano il "Xocolatl" :  fave di cacao tostate, macinate, poi mescolate con acqua e droghe e sbattute a schiuma  

 chocosuisse.ch 

Il naturalista svedese Carl von Linné, italianizzato in Carlo Linneo (1707-78), chiamò il cacao theobroma, cioè "alimento degli dei": "gli uni attribuirono questa enfasi al fatto che allo scienziato la cioccolata piaceva moltissimo; altri al desiderio che egli aveva di far piacere al suo confessore; altri infine alla sua galanteria, poiché la prima a introdurre la cioccolata era stata una regina". 

vinit.net 

 

 

 

 

I semi del cacao all'interno del frutto

Ogni pianta fornisce 1-2 kg di semi secchi. Il cacao secco mercantile,

che ha una resa del 50% rispetto al seme raccolto, si ottiene mediante

lieve fermentazione, essiccamento e macinazione dei semi stessi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Theobroma_cacao#Semi

http://ilgustodellanatura-dove-cresce-la-pianta-del-cacao.html

 

 

 

ADDIO AL CIOCCOLATO ENTRO 30/40 ANNI ?

I cambiamenti climatici interessano tutto il mondo, compresa la striscia di territorio che si estende per 20° a nord e a sud dell'equatore, quella in cui vivono le piante di cacao: più della metà del cacao oggi lavorato proviene da soli due paesi, la Costa d'Avorio e il Ghana.
Ma presto questi posti non saranno più adatti alla coltivazione del cacao a causa dei cambiamenti climatici, che renderanno più arida tutta la zona d'interesse.
Oltre a lanciare un monito al mondo intero per reagire attivamente e nell'immediato ai cambiamenti climatici, la Mars ha iniziato a collaborare con la comunità scientifica per trovare una soluzione.
curioctopus.guru - affaritaliani.it - orizzontenergia.it  - 2017

a causa dei cambiamenti climatici, ma anche dello sfruttamento da parte dell'uomo e dell'aumento di domanda (gli asiatici hanno cominciato a mangiarne di più), nel giro di pochi decenni il cacao ha iniziato a scarseggiare ... si stima che entro il 2050 le condizioni meteorologiche saranno troppo estreme per poter favorire la crescita. Niente pianta, niente cioccolato.
eleonora cozzella - repubblica.it - 2018

www.ilpost.it/industria-cacao-deforestazione  - 2018

 

 

 

 

VARIETA

 

Criollo

meaning 'of the new world' is the original cacao consumed by the Maya and is prized today as by far the best tasting cacao variety. Maya lords grew criollo cacao trees in gardens and small plantations all over Central America. However, difficulties in cultivation mean that today criollo cacao is only used by specialist chocolate makers like Ah Cacao who care about great tasting chocolate above all else.
Forestero

meaning 'foreign' a wild relative to criollo, was discovered in the Amazon jungle. Forestero cacao doesn't have the fine taste of criollo and is known as 'bulk' cacao in the industry. Even so, forestero now accounts for over 90% of the cacao grown in the world due to its resistance to disease. The poor taste of forestero cacao is one of the reasons that candy bar manufacturers started to add so much milk and sugar to their chocolate flavored snacks (the high cost of good cacao is another reason).
Trinitario

meaning 'from Trinidad' cacao seems to have been created by an accidental cross-fertilization of criollo and forestero cacao trees on the island of Trinidad in around 1730. Trinitario cacao combines some of the superior criollo taste with the hardiness of forestero.

ahcacao.com

richart.it

Conoscerlo  -   dalla a alla zeta    .PDF
occorre fare una selezione dei Cru i vari tipi di piante di cacao che cresciute in luoghi diversi presentano caratteri diversi.
.   Il cacao del Madagascar possiede una forte acidità e sentori di frutti rossi

    per questo può legarsi con ingredienti per così dire fruttati

.   Dal Venezuela provengono invece fave di cacao dal gusto più morbido e aromatico

    che possono facilmente accompagnare la nocciola e le creme

.   In Ecuador troviamo l'Arriba dai sentori floreali e note citriche bilanciate   

.   in Africa e in particolare in Ghana il cioccolato presenta un gusto robusto e più amaro e a Sao Tomè   

.   in Congo al naso è più tostato con note organolettiche che vanno dall'erbaceo alla liquirizia.

.   Nel territorio di Santo Domingo il cacao ritorna a possedere sentori quali la liquirizia e i frutti di bosco

.   nel mar dei Caraibi sull'isola di Trinidad si presenta più profumato corposo e con sentori di castagna
Il cioccolato proviene da tre importanti varietà di cacao :

.   Criollo più raro e pregiato, aromatico ed elegante

.   Forastero che costituisce l'85% della produzione mondiale, con un sapore più marcato e persistente

.   Trinitario ottenuto dall'incrocio dei due tipi precedenti

    carattere aromatico del Criollo e  buona resa produttiva del Forastero ma è  cacao lievemente piccante

gamberorosso.it

 

 

*

La legislazione regola in modo molto stretto le percentuali degli ingredienti di base

e definisce vari tipi di cioccolato.

I nomi  cioccolato al latte -  extra fino  ecc

hanno una precisa relazione con le percentuali degli ingredienti.

cioccolato classico

minimo 35% di sostanza secca totale di cacao
14% di cacao secco sgrassato
18% di burro di cacao

Cioccolato extra

cacao almeno  45% -  il burro di cacao  28%
Cioccolato finissimo o superiore

cacao almeno  43%
Cioccolato al latte

minimo 20% di sostanza secca di cacao
non meno del 2,5% di cacao secco sgrassato
sostanza secca proveniente dal latte almeno 14%
grasso butirrico almeno 3,5%
burro di cacao e grassi del latte almeno 25%
saccarosio non più del 55%

Cioccolato bianco

burro di cacao almeno 20%
sostanza secca proveniente dal latte almeno 14%
grasso butirrico almeno 3,5%
saccarosio non più del 55%

cioccolato rosa

SAPORE FRUTTATO  - DAL 2017

CIOCCOLATO FONDENTE amaro

QUANTITA CACAO FINO AL 99%

it.wikipedia.org/wiki/Cioccolato

alimentazione-salute.it

nutrizionenaturale.org/il-cioccolato

theobromacacao.it

 

 

 

CIOCCOLATO PER CLIMI CALDI
solido anche se esposto per oltre 3 ore a una temperatura superiore ai 40°C .  il cioccolato normale inizia il processo di scioglimento intorno a 34°C . Il segreto sta  nello zucchero che viene ridotto in particelle più piccole e ricoperto con un minore strato di grasso .
brevetto  depositato da Cadbury acquisita dal gruppo americano Kraft.

questo particolare cioccolato chiamato "cioccolato tollerante alla temperatura" sarà venduto solo nei Paesi più caldi come India e Brasile.
it.ibtimes.com - dal  2012



IL CIOCCOLATO DEl SOLDATo
Il cioccolato fece il suo ingresso trionfale nella vita di alcuni bambini italiani, per loro sfortuna presenti alla seconda guerra mondiale, grazie agli Americani. Sono tante le foto di questi uomini, spesso giganteschi, che regalano ai bambini la loro razione di cioccolato. Anche le nostre forze armate ne erano dotate e pare che non fosse dal gusto troppo buono, onde evitarne un consumo eccessivo. Ora è notizia recente che il Ministero della Difesa rimetta in vendita questo formato di cioccolato !
Oggi per ricordare quei soldati che hanno portato un momento di gioia ai bambini sperimentiamo una ricetta … con qualcosa che di più americano non si può : il burro di arachidi .
fb/cioccolatoemiliazaini 1913
https://it.wikipedia.org/wiki/Cioccolato_delle_forze_armate_statunitensi
.
Nove tavolette di cioccolato di 103 anni fa sono state scoperte in una scatola appartenuta al soldato richard bullimore - reggimento  Leicestershire  - prima guerra mondiale ... Solo una delle 10 tavolette era stato mangiata e la scatoletta è stata venduta all'asta ...
ansa - 2018


ODE AL GATTO   -   FESTA DEL GATTO

CHOCOLATE AND PETS

It often surprises pet owners to discover that for animals, chocolate is poisonous in sufficient dosages. Specifically it is the drugs in chocolate, theobromine and caffeine (of the drug class methylxanthines), that are toxic to pets. Only a moderate amount needs to be eaten by an animal, typically a dog, in order to be poisonous (approx. 1/2 oz. of baking chocolate per pound of body weight and less in some animals)

www.avma.org/careforanimals/animatedjourneys/livingwithpets/poisoninfo.asp

 

EFFETTI NEGATIVI SUGLI ANIMALI

La teobromina contenuta nel cioccolato è tossica per i cani, i cavalli ed altri piccoli animali che sono incapaci di metabolizzarla .

Se un animale mangia del cioccolato in quantità consistente, la teobromina può permanere nel suo sangue fino a 20 ore, provocandogli disturbi che possono andare dalle convulsioni all'attacco cardiaco all'emorragia interna fino - nei casi peggiori - alla morte. Il primo trattamento, da eseguirsi entro due ore dall'ingestione, consiste nel provocare il vomito. 

È  quindi  necessario  interpellare  un veterinario. 

.   bastano pochi grammi  di cioccolato fondente per avvelenare un gatto.

it.wikipedia.org/wiki/Cioccolato


 



FILM E CIOCCOLATO  -  CIOK SI GIRA  pdf

 

FILM 

Bianca
Chocolat

BETTER THAN CHOCOLATE
Cioccolato bollente
Crema cioccolata e paprika
Come l’acqua per il cioccolato
Despair
La finestra di fronte
Fragola e cioccolato
Grazie per la cioccolata
Hot chocolate
Nero Wolf -  sfida al cioccolato
Pane e cioccolata
La piccola cioccolataia
Il profumo del mosto selvatico
Quattro passi fra le nuvole Italia
Il soldato di cioccolata
La torta in cielo
Vaniglia e cioccolato
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

LEZIONI DI CIOCCOLATO

Ultimi della classe

LEZIONI DI CIOCCOLATO 2

EMOTIVI ANONIMI

 

Italia 1984
GB - USA 2000

USA - 1999
GB 1988
Italia 1981
Messico 1992
Germania 1978
GB - It - P - TK 2003
Cuba 1993
Francia 2000
GB - Francia 1992
Italia 1971
Italia 1974
Francia 1931
USA 1994
Italia 1942
USA 1941
Italia 1973
Italia 2004
USA 1971 - REMAKE 2005

ITALIA 2007

ITALIA 2008

ITALIA 2011

FRANCIA 2011

 

 

 

Ne morse svelto un pezzo
Quando i suoi denti affondarono oltre lo strato esterno, non incontrarono, fortunatamente, un liquido, ma un ripieno compatto, di consistenza leggermente granulosa e ancora più fondente della copertura.
Ogni tanto s’imbatteva in una minuscola scaglia di mandorla tostata, avvolta in un velo di croccante caramello, lampi di dolcezza nelle tenebre del cioccolato.
Molto in lontananza percepiva adesso anche un sentore di liquore, ma più come assenza, così come in una notte d’estate una brezza calda fa pensare al sole, ormai scomparso da ore dietro l’orizzonte.
Con un sospiro soddisfatto Jo infilò in bocca il resto della pralina.
Solo quando aprì gli occhi, si rese conto che doveva averli chiusi mentre degustava quella delizia, perché, senza che se ne fosse accorto, l’uomo dietro il bancone gli si era avvicinato e lo stava osservando.

la bottega del cioccolato – philibert schogt

 

 

 

 

Forrest Gump  -  R. Zemeckis  -  1995  -  Tom Hanks

 La mia mamma diceva sempre che

la vita è come una scatola di cioccolatini

non sai mai quello che ti capita

     


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